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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio brava ad evitare la beffa. Avanti con Provedel fino a quando…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è stata brava contro il Napoli, poi gli episodi gli sono andati contro. Perderla sarebbe stata una beffa, il campo ha detto che avrebbe meritato più di un pareggio contro una squadra che è venuta all’Olimpico a giocare una gara molto accorta.

In occasione del primo gol, il rinvio di Provedel non è stato fatto nel modo giusto. L’ha presa male, la traiettoria era stranamente tesa. Lì c’è un discorso di gesto tecnico, l’ha impattata male dopo averla alzata troppo con le mani. Non è la migliore annata di Provedel, ma non gli getterei la croce addosso. Probabile che nei suoi primi anni ha fatto talmente bene che ora non gli si perdona bene. Cambiare le gerarchie ora potrebbe essere pericoloso per il prosieguo della stagione. L’alternanza va bene in tutti gli altri ruoli, per la porta la gerarchia deve essere molto chiara.

La riflessione deve essere generale, va oltre i singoli errori che vengono commessi. Tutto passa dalla fiducia che dimostra di avere la squadra. Poi, chiaro, dipende anche dal valore del secondo portiere. Onestamente. io non gli vedo fare degli errori clamorosi tali da prendere delle decisioni importanti, non penso ci sia un problema portiere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, troppi infortuni muscolari. E l’unica ancora senza i nuovi…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La partita è stata giocata molto bene. Sono stati commessi errori fatali e c’è stata sfortuna sul secondo gol. La squadra ha reagito sempre oltre a fare la partita, questa è una nota positiva. Nota negativa è stata l’infortunio di Castellanos. Non so se è un caso o sia per il fatto che la squadra vada così forte, ma gli infortuni muscolari cominciano ad essere troppi.

La Lazio è l’unica squadra a non aver impegnato ancora un giocatore acquistato nel mercato di gennaio. Si dice che sono giovani e che sono investimenti per il futuro, ma la Champions è adesso, non nel futuro. Adesso si parla di Dele-Bashiru a Venezia, non capisco perché, con Rovella diffidato, non possa giocare Belahyane».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pessimismo Taty, potrebbe tornare a metà marzo. Belahyane a Venezia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Sabato abbiamo fatto tutto noi, ha fatto tutto la Lazio. La partita l’ha fatta la Lazio, dopo l’1-0 il piano gara di Conte era completamente saltato, quando succede questo devi costruirci la partita sopra. C’è stato poi l’infortunio della difesa e abbiamo regalato il pareggio. Poi siamo stati bravi a reagire allo svantaggio.

Oggi Castellanos farà gli esami, le sensazioni non sono buone, come non lo erano al termine della gara. Temo una diagnosi alla Hysaj, che è stato un infortunio di secondo grado, ne avrebbe per un mese. Temo che potremo rivederlo dopo la sosta del 17 marzo. Baroni lo definisce indispensabile e lo perderesti per il doppio confronto di Europa League.

Belahyane è in corsa per giocare a Venezia, Baroni dà priorità al suo gruppo, ma lui ha sempre indovinato le rotazioni, coinvolgendo tutti. Nella prossima di campionato vedrei bene un 4-3-3 con Dele-Bashiru, assieme a Belahyane e Guendouzi, con il tridente Zaccagni-Isaksen-Dia».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio col Napoli ha confermato la crescita. Ecco come sostituirei Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha confermato quanto ha fatto vedere fino ad ora, la sua crescita. Ci sono stati anche degli errori, pure individuali, che fanno parte di un ‘pacchetto in costruzioni’; piano piano verranno limati.

La Lazio ha messo in difficoltà il Napoli, i partenopei all’inizio erano in balia dei biancocelesti.

Taty valorizza il lavoro degli altri, con Noslin davanti sei leggerino. Cambiare strategia? In assenza di Castellanos giochi con Dia davanti e Dele-Bashiru trequarti, così l’attacco diventa pesante. O Pedro al posto del nigeriano. Con Noslin e Tchaouna al momento, ripeto, sei leggerino, serve tempo.

A me la Lazio è piaciuta molto, fin da agosto; mantiene sempre certi ritmi e qualità nelle due fasi.

Con Noslin hai giocato con un uomo in meno. A me lui piace, anche come qualità quando parte da sinistra, è generoso, ma è ancora leggerino, non riesce a supportare un attacco da Lazio, soprattutto in partite così importanti.

Provedel? Lo sbaglio ci può stare ma ha peccato di presunzione nel calciare, era troppo sicuro di se. Il portiere può fare degli errori, magari non così, ma l’errore tecnico ci può stare perché tocca tanti palloni”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, talismano Dia. E con l’infortunio di Castellanos…

Entrato solo nel finale dopo una settimana di stop per un problema alla caviglia, Dia è stato comunque decisivo, come al suo solito. Con lui in gol, infatti, sottolinea il Messaggero, la Lazio non perde mai: 3 pareggi (Milan, Como, Napoli) e 5 vittorie tra Europa e campionato. Un vero talismano, proprio come ai tempi di Salerno, dove aveva segnato 15 gol in 11 partite senza mai perdere. Con l’infortunio di Castellanos, l’attaccante senegalese sarà ancora più al centro dell’attacco: già con il Venezia, Baroni potrebbe avanzarlo come riferimento offensivo con uno tra Pedro e Dele-Bashiru alle sue spalle. C’è anche Noslin in rampa di lancio, ma l’ex Hellas fatica a muoversi spalle alla porta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, che succede a Provedel? Per Baroni non si tocca, ma la porta è aperta

La Lazio fa la partita, ma con il Napoli deve accontentarsi di un pareggio ottenuto in extremis. L’errore di Provedel al 12’, con la Lazio in vantaggio è grave: sbagliando il passaggio affrettato per Rovella, il portiere ha spalancato la strada ai partenopei per il pareggio, facendosi passare anche il tiro di Raspadori sotto le gambe.

Baroni continua a difendere il proprio portiere: “Dobbiamo giocare e per farlo qualche rischio va assunto. Questo è stato eccessivo, ma gli errori sul campo sono una mia responsabilità, non dei calciatori. Le gerarchie le ho dette dall’inizio: lui è il titolare”. La situazione non è cambiata rispetto alla gara con la Dinamo Kiev, quando anche per spegnere alcune voci il tecnico diede fiducia a Provedel tenendo in panchina Mandas. Eppure, sottolinea Il Messaggero, i numeri sono nettamente in calo: 34 gol subiti in 25 giornate, 1.36 gol subiti ogni novanta minuti. Ma soprattutto appena 75 tiri concessi: ogni due tiri dell’avversario, in pratica, arriva un gol. Al momento, però, Provedel non si tocca. E la novità è che adesso è d’accordo anche la società, in attesa di un estate che dovrà necessariamente essere risolutiva per le gerarchie tra i pali.

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Lazio, Gila: “Risultato che ci dà fiducia. Così centreremo la Champions. E sui tifosi…”

La Lazio trova il pari nel finale contro il Napoli. Il difensore biancoceelste Mario Gila, a Dazn, ha così commentato la sfida dell’Olimpico:

“Il pareggio è comunque importante per noi. Abbiamo commesso due errori per i loro gol, meritavamo di più.

Alla fine è un risultato positivo perché giocavamo contro la capolista, sicuramente questo ci dà fiducia per continuare la stagione.

Abbiamo tanto bisogno dei tifosi, oggi si è visto il loro supporto. Ci hanno aiutato molto. Per poco riuscivamo anche a vincere.

Sappiamo che possiamo fare tante cose belle, ma dobbiamo andare avanti partita dopo partita. Oggi abbiamo fatto una bella prestazione e siamo consapevoli di poter lottare con le più grandi.

Non pensiamo alla classifica, ma solo gara dopo gara per ottenere sempre i tre punti. Facendo così riusciremo a entrare in Champions League, che è il nostro obiettivo”.

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Lazio, Dia provvede: “Sono deluso, dovevamo vincere. E su Isaksen…”

Dopo il pari casalingo con il Napoli, Dia ha commentato la sfida a Dazn:

Deluso? Si, era una partita che dovevamo vincere. Abbiamo fatto errori che hanno lanciato la gara e alla fine abbiamo pareggiato. C’è un po’ di delusione per com’è andata.

Era un gol eccezionale quello di Isaksen, ha la qualità per farlo. Ha fatto una bella gara, poteva fare doppietta. Speriamo la faccia prossima volta”.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “I rimpianti ci sono. Sostituto di Taty? Abbiamo diverse soluzioni. E su Provedel…”

Dopo il pari con il Napoli il tecnico della Lazio Marco Baroni ha analizzato la sfida in conferenza stampa:

“Rimpianti? La partita l’avete vista ma sono contento della prestazione, giocavamo contro un avversario forte, primo in classifica. Peccato solamente per Castellanos, speriamo di recuperarlo velocemente.

I rimpianti ci sono perché prima di prendere il gol abbiamo avuto una palla clamorosa con Isaksen ma a me importa della prestazione. Come tutte le cose belle abbiamo delle fragilità e ci lavoreremo.

La gente si deve emozionare vedendoci: dobbiamo lottare su ogni pallone, cercare il gioco e rinforzare la nostra identità.

Noi siamo una squadra che ha una modalità di condotta di gara, non abbiamo la capacità, proprio per struttura, di fare gare attendiste. Noi dobbiamo giocare e quindi assumerci dei rischi, io questo voglio. Magari non eccessivi ma, al di là di quello, gli errori che si fanno sul campo sono responsabilità mia e non dei calciatori. Non possiamo tirare pallonate perché non abbiamo né la struttura fisica né i calciatori che hanno queste capacità.

Se Provedel è sereno? Le gerarchie le ho detto all’inizio. Lui è il titolare, dobbiamo lavorare. Anche i suoi errori sono responsabilità mia. Queste situazioni vanno gestite meglio ma passa tutto attraverso il lavoro, non conosco altre strade.

Anche oggi ho visto una squadra con tanta mentalità, il Napoli poi è forte quindi sono gare difficili. C’è solo da fare i complimenti alla Lazio e ai miei giocatori.

Contro l’Inter noi facciamo la prima mezz’ora strepitosa, poi ci sono degli infortuni, altri assenti. Le squadre sono fatte anche di consistenza e il Napoli ne ha tanta.

Sostituto di Castellanos? Abbiamo diverse soluzioni, anche se oggi il dolore più grande è stato quello di averlo dovuto sostituire. Dia e Pedro sono straordinari, poi ci sono anche Noslin e Tchaouna che però hanno caratteristiche diverse. Noslin oggi ha fatto molto bene.

Patric dovrebbe essere in gruppo in settimana, poi vedremo. Vecino lo valuteremo, con lui volendo possiamo prenderci una settimana in più per tutelarlo perché lo sapete che per me è fondamentale”.

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Lazio, vedi Napoli poi Isaksen: “Ma dovevo fare doppietta. Siamo stati sfortunati. Ora la mia versione grazie a Baroni”

Da Napoli al Napoli, quando vede azzurro Gustav Isaksen si esalta. Gol del vantaggio – e che gol – come al ‘Maradona’: una sberla dai 25 metri di rara potenza che ha piegato le mani a Meret, poi vanificata dal pasticcio di Provedel sei minuti dopo: “Anche oggi abbiamo fatto una bella partita come squadra. Siamo stati un po’ sfortunati, dovevamo vincere. Sono felice comunque del gol di Dia per il pareggio. Ero vicino alla doppietta, avrei dovuto segnare in quell’azione”, ha commentato il danese ai microfoni di Dazn a fine gara. La Lazio non può festeggiare tre punti, ma l’esterno di Baroni ha davvero imboccato la strada giusta.

Al termine del match, proprio l’esterno della Lazio ha commentato così la sua partita anche a Laziostyle: “Noi non molliamo mai, abbiamo dimostrato di essere una squadra forte affrontando una squadra come il Napoli. Questo è un punto importante, ho avuto la sensazione che avremmo potuto vincerla. Il gol segnato a Napoli è stato più decisivo, scelgo quello, ma loro hanno fatto una grande partita, anche se sono stati fortunati sui due gol. Il miglior Isaksen? Mi sento in fiducia, sto imparando ogni giorno facendo un grande lavoro in allenamento. Ogni giorno imparo dal mister che devo fare più uno contro uno e avere fiducia nella mia qualità. Questo è quello che state vedendo adesso. Non perdere questa partita è un segnale importante, fare gol all’85’ non è facile segnare al Napoli che è una grande squadra e difende bene. Siamo una squadra che può essere nei primi posti del campionato”.