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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Partita di gioco e voglia. Isaksen liberato, Dia forte, Pedro universale…”

La Lazio pareggia in casa contro il Napoli: finisce 2-2 all’Olimpico. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni di Dazn, ha così così commentato la gara:

“Peccato per i gol presi nei nostri momenti migliori ma i ragazzi hanno fatto una partita piena, di voglia e di gioco. Giocavamo contro la prima in classifica, il valore della nostra prestazione e da vedere anche in base agli avversari che stanno facendo un lavoro straordinario.

Questi siamo noi, come tutte le cose belle abbiamo delle fragilità ma ho fatto i complimenti ai miei per lo spirito, la voglia e la qualità.

Gol di chi subentra? Non è questione di scelte, lavoriamo su tutti. Dia per noi è un giocatore forte, ha fatto solo un allenamento questa settimana. Hanno fatto bene tutti, Pedro, Isaksen che sta crescendo ancora. Sono contento si veda la passione con cui la squadra si batte e vogliamo batterci fino alla fine.

Noslin? C’era un avversario forte, lui ha anche una modalità diversa di fare il centravanti, ama la profondità e noi spesso ricerchiamo la mobilità.

La nota negativa è l’infortunio di Taty che dobbiamo valutare ma abbiamo i ragazzi giovani che ci daranno una mano.

Dia centravanti puro? Ha già interpretato questo ruolo, come ha fatto Pedro che è un giocatore universale lì davanti”.

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SERIE A

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali: la spunta Pedro, unico cambio rispetto al Monza

Le formazioni ufficiali di Lazio-Napoli, anticipo pomeridiano della 25^ giornata in programma alle 18,00 allo stadio Olimpico:

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Gigot, Provstgaard, Belahyane, Dele-Bashiru, Basic, Tchaouna, Dia, Noslin, Ibrahimovic. All.: Baroni.

NAPOLI (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Mazzocchi; Raspadori, Lukaku. All.: Conte.

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SERIE A

Lazio-Napoli, probabili formazioni

Stadio Olimpico (Roma), sabato 15 febbraio ore 18:00.

Marco Baroni recupera Dia in extremis, dovrebbe partire dalla panchina. Ora ballottaggio aperto tra Pedro e Dele-Bashiru. Out Hysaj, Vecino e Patric. Conte senza Neres, Spinazzola ed Oliveira: in rampa di lancio Raspadori con possibile virata alla difesa a tre. Buongiorno prepara il ritorno in campo.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni

NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano Anguissa, Lobotka, McTominay, Mazzocchi; Lukaku, Raspadori. Allenatore: Antonio Conte.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Gallo: “Al Napoli con la Lazio andrebbe bene un pareggio. Ecco perché stasera vedremo il 3-5-2…” – (AUDIO)

Il direttore del Napolista.it, Massimiliano Gallo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’, per anticipare i temi di Lazio-Napoli.

“La Lazio è l’unica squadra che ha battuto il Napoli due volte. Gli azzurri solo con l’Inter non hanno vinto ma almeno con i nerazzurri hanno fatto un punto. Il Napoli è un po’ in flessione, c’è stato anche il primo contrasto Conte-De Laurentiis per il mercato di gennaio”.

“Il Napoli però in difficoltà, in trasferta con Inter e Atalanta, ne è uscita bene anche se la Lazio di Baroni è quella che l’ha contrastata meglio. Ovviamente gli azzurri lottano per lo scudetto, impensabile dire il contrario. Si gioca a togliersi le responsabilità ma la classifica è questa. Credo che alla squadra di Conte vada bene il pareggio”.

“L’Udinese col Napoli ha meritato il pareggio, nei primi 20 minuti ben quattro occasioni con i friulani. Con i bianconeri, un po’ come accaduto con la Roma, c’è stata una sorta di down mentale. Con questo mercato, a livello di messaggi arrivati dal mercato, è che al club non interessa vincere lo scudetto”.  

“La Lazio inoltre in rosa ha il sostituto ideale di Kvara, penso a Zaccagni. Anche se al momento non ha funzionato al meglio, il 3-5-2 è il modulo ideale per ottimizzare il rendimento del miglior dodicesimo uomo azzurro, ovvero Raspadori”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Normale giochi Pedro! Col Napoli starei attento a queste due situazioni…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Secondo me Conte punterà sul 3-5-2 con Raspadori dietro alla punta, oppure se vuole cambiare un po’ farà il 4-2-3-1 con McTominay che va a sinistra accentrandosi, Lobotka e Anguissa al centro.

Pedro dal 1′? Normale che giochi lui una partita importante, contro la prima della classe. C’è bisogno di lui anche per l’approccio.

Cosa non deve fare la Lazio oggi? Non deve perdere palle gratuite in mezzo al campo.

Io avrei preparato la partita su due situazioni: la prima è non far giocare Lobotka, sulla zona centro-destra del Napoli devi avere delle accortezze; la seconda è non far crossare facilmente gli esterni, vista anche la loro fisicità“.

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FORMELLO

FORMELLO – Dia recuperato… per la panchina: testa a testa Pedro-Dele. Marusic ok

FORMELLO Baroni ritrova Dia per il Napoli, almeno per la panchina. La vigilia del big-match di domani si apre con la notizia più attesa: l’attaccante senegalese, ai box nelle ultime tre sedute, ha superato clinicamente il problema alla caviglia rimediato all’Olimpico con il Monza. Nel pomeriggio si è allenato, domani farà parte del gruppo che sfiderà la capolista, ma visto il poco allenamento sulle gambe ed il problema precedente alla stessa caviglia, tutto lascia pensare che possa iniziare tra le riserve.

Un recupero confermato, ma anche un ballottaggio apertissimo per la sua sostituzione dall’inizio. Oggi sia Pedro che Dele-Bashiru sono stati provati nel ruolo di trequartista: molto dipenderà dal piano partita di Baroni che potrebbe anche non voler rinunciare alla capacità che ha lo spagnolo di incidere in corsa. La scelta chiama in causa anche ragioni tattiche: il nigeriano a schermare Lobotka potrebbe rappresentare la soluzione più simile al piano principale (Dia).

Tornato in gruppo anche Marusic dopo la gestione degli ultimi due giorni: sarà lui a chiudere il quartetto di difesa con Gila, Romagnoli e Tavares. Assenti Hysaj, Patric e Vecino, fuori lista Pellegrini

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos

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AVVERSARIO

Napoli, Conte: “La Lazio non è una meteora, sarà sfida tra squadre toste”

In vista della gara di domani contro la Lazio, il tecnico del Napoli Antonio Conte è intervenuto oggi nella sala conferenze del centro tecnico di Castel Volturno per rispondere alle domande della stampa a partire dalle ore 13:00.

Conta più la sensazione del primo posto, quanto fatto, o psicologicamente gli incidenti pesano?
“Quello che conta e conterà è il lavoro che è stato fatto, comunque abbiamo un gruppo di calciatori che hanno sposato fin da subito questo verbo lavorare ed è questo che ci porta oggi ad avere questa classifica bellissima nonostante ci siano state, ci sono o ci saranno delle situazioni dove dovremo sopperire. Abbiamo sempre fatto, anche in passato, di cercare di trovare una soluzione alla difficoltà e superarla. Questo è quello che insegno ai ragazzi, andiamo avanti, forti del lavoro fatto in questi 7 mesi perchè è stato davvero grande nonostante alcune difficoltà, tre sistemi di gioco cambiati per difficoltà di percorso dall’estate ad oggi. Il merito è loro, sono spugne e questo mi permette di proporre nelle difficoltà anche dei cambiamenti”.

Si potrà vedere qualcosa di diverso tatticamente domani?
“Non possiamo far finta di non vedere alcune situazioni, sono tangibili, ci sono infortuni ed è inevitabile che quando colpiscono alcuni ruoli o zone devi trovare delle soluzioni per sfruttare al massimo i giocatori che abbiamo in rosa. Non chiederò mai ad un calciatore di fare qualcosa che non ha mai fatto o che non fa da tanto tempo, significherebbe mettere in difficoltà il calciatore e la squadra. Cercheremo di mettere l’abito giusto, come dico sempre, ci saranno opportunità anche per chi finora non ha avuto grosse soddisfazioni, ma che ha contribuito in maniera importanti ai punti che abbiamo. Ripeto, cercheremo di trovare la soluzione migliore, il vestito migliore, non snaturando le caratteristiche dei giocatori anzi mettendoli nelle posizioni migliori per aiutare”.

C’è rammarico da parte sua per il poco minutaggio per Raspadori? Può avere un’occasione importante al fianco di Lukaku?
“Durante l’anno ci sono alcuni calciatori che hanno più possibilità, noi non avendo competizioni europee non avevamo possibilità di dare minutaggio a tutti, poi soprattutto quando le cose vanno bene confermo l’11 titolare, cercando le giuste soluzioni per infortuni o mercato. Io dico sempre che è un’opportunità per tutti, credo sempre in tutti coloro che sono in rosa, hanno la mia fiducia, non devono mai demoralizzarsi se c’è un voto cattivo sui media sportivi, quello che conta è ciò che penso io, ci sono ed hanno tutti la mia fiducia e so che mi possono dare tanto. Se dovesse toccare a lui, sono sicuro che farà del suo meglio”.

Raspadori più centrale è congeniale per esprimere il suo talento? Talento che gli riconoscete, a gennaio poteva partire.
“Davamo anche lui (ride, ndr), per sapere eh, il campionato devi finirlo. Se davamo anche Raspadori… va bene tutto però (ride, ndr). Segnale di stima? Sì, di tutto, di numero (ride, ndr). Ma io nei suoi confronti mi sono espresso anche prima del mercato, quelli bravi io possibilmente provo a tenerli, poi ci sono cause di forza maggiore ed accade il contrario ma al di là di voi l’importante per me è che sappia il calciatore della stima e lui è sempre stato applicato, nel gruppo, ha sempre fatto il suo dovere, così come gli altri che sono subentrati, ricordo pure le perplessità su Jesus. Sembrava stessi facendo giocare l’ultimo giocatore in Italia, invece i calciatori vanno allenati e istruiti bene e devi esaltare le loro caratteristiche. Questo è il nostro compito, dare le giuste istruzioni”.

Ancora polemiche su arbitri e VAR, come se ne esce?
“Io ho già detto quello che dovevo dire, sono stati pure attaccato duramente quando ho parlato del VAR, l’ho fatto per primo. Ho parlato anche per gli allenatori, ma mi sono accorto che qualcuno si è tirato fuori dicendo che parlavo per me, ma ho visto che poi sono tornati, si sono lamentati. Forse il noi era giusto, non era un discorso per me. Non voglio tornarci nelle discussioni, sarebbe stupido, quello che dovevo dire l’ho detto. Mi fa sorridere che molti sono venuti sulla mia linea quando sono stati toccati personalmente, pure alcuni media si sono schierati quando sono state toccate alcune squadre, quando ho parlato io invece non c’è stata tutta questa solidarietà, fa capire la discrepanza quando sei a Napoli”. 

La Lazio è l’unica ad avervi battuto due volte, che insidie troverete? 
“Ci ha battuto due volte una squadra forte, quarta, passata in EL dalla porta principale. Lo dissi quando la affrontammo, è costruita bene, una rosa forte, sta confermando quanto di buono avevano fatto vedere nelle due gare con noi. Domani è un’altra partita, andiamo ad affrontarla con le nostre armi, i nostri mezzi, avendola preparata come sempre nella giusta maniera. Fiducia nei nostri mezzi, sapendo che è forte e siamo in trasferta, ma come fatto con altre lo faremo anche domani”.

Le Curve contro i critici, lei avverte il peso di qualche critica di troppo? 
“Se andate indietro nelle conferenze, ho parlato di compattezza d’ambiente e che non la vedo. Dovete fare attenzione, mi dispiace che le cose che dico vengono cancellate e me le richiedete, io ho già risposto. Cercate un altro titolo, ma io in conferenza dico sempre delle cose, non vengono colte o si fa finta di non capire. Mi dispiace che dopo mesi non è cambiato niente, com’era è rimasto, l’ambiente è questo o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra”.

A cosa si riferisce: la stagione è straordinaria al netto di tutto.
“Io parlai in tempi non sospetti, dopo 2-3 mesi, di mancanza di compattezza ambientale. Già dobbiamo fare la guerra con altri… qui non vedo la giusta compattezza, ora dobbiamo tornarci come sul VAR? Ne ho parlato già. 3 mesi fa sono stato chiaro, 3 mesi dopo parliamo con la classifica migliore… ma c’è qualcosa che non va allora”.

La Lazio ha battuto due volte il Napoli, che sfida si aspetta?
“E’ una squadra forte, l’ho detto, si sono confermati. Non è una meteora, una sconfitta figlia di una giornata storta nostra o super loro, ma hanno confermato che sono forti e hanno tenuto quello standard quindi sarà tosta, difficile, un campo notoriamente difficile per tanti aspetti, ma anche noi abbiamo dimostrato di essere tosti in ogni situazione, con o senza qualcuno, chi ci ha affrontato ha sempre capito che siamo tosti, pronti a tutto”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Napoli, Liverani: “Serve coraggio, non incoscienza. Tavares? Deve migliorare in una cosa…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Napoli ha un valore enorme di classifica per entrambe, ma anche per far montare l’entusiasmo per ambo le piazze. Per il Napoli perdere all’Olimpico vuol dire riavere l’Inter addosso, anche perché mi aspetto una vittoria di Inzaghi a Torino. Il pareggio all’Olimpico sarebbe un risultato da non buttare. Mi aspetto il 3-5-2 di Conte, magari un squadra più guardinga rispetto ad altri incontri. Per la Lazio è fondamentale non perdere distanze fra i reparti. Non deve concedere ripartenze che possano essere difficili da gestire. Le preventive devono funzionare molto bene, specialmente in una gara del genere. Di certo la Lazio non deve abbassarsi e aspettare. Non deve snaturarsi, ma occhio dalla parte opposta a non regalare campo. Se vuoi attaccare, hai bisogno di grande attenzioni sulla riconquista avversaria”.

“Tavares deve completarsi quando ha poco spazio da attaccare. Cambiare qualcosina, imparare a gestire. Per la Lazio la sua prestazione è imprescindibile, anche perché migliora il lavoro dei compagni. Domani non credo avrà campo aperto da attaccare, quindi deve trovare lui un’alternativa di gioco. Quel lato del campo sarà fondamentale per la partita. Di Lorenzo e Anguissa sono giocatori difficili da affrontare”.

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SERIE A

Lazio, Romagnoli: “Carichi e consapevoli per il Napoli. Possiamo giocarcela con tutti”

Queste le dichiarazioni rilasciate da Alessio Romagnoli ai microfoni ufficiali biancocelesti nel match program di Lazio-Napoli: “Sarà molto bella, 90′ intensi contro una squadra forte. Il Napoli è in testa al campionato però noi siamo pronti, carichi e consapevoli di poter fare una grande partita.

Sappiamo che possiamo giocarcela contro chiunque, sicuramente il Napoli arriverà ancora più motivato, dopo i due k.o. di dicembre. Dovremo semplicemente dare tutto in campo per cercare di vincere e continuare il nostro camminо”.

Sulle potenzialità della Lazio

“Molte, perché in rosa ci sono tanti giovani forti. Mi aspettavo questo inizio con Baroni in panchina perché la Lazio è una bella squadra e i risultati lo stanno confermando. Sappiamo benissimo però che il cammino è ancora lungo, siamo poco oltre la metà della stagione e mancano tantissime partite alla fine. Dobbiamo continuare a lavorare così ogni giorno per cercare di dare il meglio in campionato, Coppa Italia ed Europa League”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli serve equilibrio. Un solo allenamento per Dia, Dele sulla trequarti…”. Poi su Ranieri: “Antisportivo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Credo che il Napoli giocherà con il 3-5-2 con Politano spostato a fare il quinto a sinistra e Di Lorenzo a destra. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus. Credo che Baroni preparerà bene la partita, siamo tutti preoccupati dal contropiede del Napoli. La Lazio quando è stata in fiducia, spesso, ha perso degli equilibri che contro questo tipo di squadre sono decisivi. Servirà la giusta aggressività per non prestare il fianco, l’ideale sarebbe quello di ripetere la prestazione sfoderata al ‘Mardona’.

Dia si allenerà solo oggi, potrebbe partire dalla panchina, credo che Dele-Bashiru possa essere la scelta giusta per fare bene entrambe le fasi di gioco. Copertura su Lobotka e incursioni pericolose in area di rigore partendo dal ruolo di trequartista.

E’ gravissimo quanto detto ieri da Ranieri dopo il pareggio della Roma con il Porto. Ha citato precedenti sbagliati del direttore di gara, ha dimostrato grande anti-sportività dichiarando di aver negato il saluto all’arbitro a fine gara e ha espressamente detto che lo stesso ha arbitrato con l’intenzione di far vincere la squadra portoghese. Come se questo fosse possibile”.