Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic sugli scudi: record di gol eguagliato, quota 300 e la firma sul rinnovo

Veterano, protagonista aggiunto sotto porta e tassello su cui puntare anche per il futuro prossimo. Con il Napoli sarà cifra tonda e significativa per Adam Marusic che salvo imprevisti nell’allenamento di rifinitura odierno (negli ultimi giorni è stato gestito da Baroni) si appresta a tagliare un traguardo prestigioso con la maglia biancoceleste. Domani, infatti, raggiungerà quota 300 presenze complessive, un risultato che celebra la sua lunga militanza nel club. Il difensore sta vivendo un ottimo periodo di forma, compensa le fughe offensive di Tavares dando equilibrio al reparto, è piacevolmente coinvolto in fase offensiva e le ultime due reti siglate con Fiorentina e Monza lo dimostrano. Con tre gol all’attivo in questa stagione ha pareggiato il suo record personale in Serie A ed ora attende un’altra importante novità: il rinnovo del contratto. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, manca solo la firma per ufficializzare l’accordo con la Lazio fino al 30 giugno 2027, con un’opzione per prolungarlo fino al 2028 a discrezione del club. L’adeguamento contrattuale prevede anche un aumento di stipendio, che salirà a 1,8 milioni di euro a stagione. Il trentaduenne è in attesa della chiamata del presidente Lotito per mettere nero su bianco e consolidare il suo futuro nella Capitale.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, amuleto Guendouzi per cambiare passo con le big

La Lazio si prepara ad una grande sfida, ma ci sarà anche un tabù da sfatare nel prossimo match dell’Olimpico. I biancocelesti domani pomeriggio sfideranno il Napoli in un big match delicatissimo, che potrebbe risultare fondamentale tanto per la corsa Scudetto quanto per quella Champions. La Lazio – si legge anche su Il Messaggero – deve invertire una tendenza negativa contro le big, visto che la media punti biancocelesti nei big match è piuttosto bassa: due successi e altrettanti pareggi in nove partite per i capitolini, che viaggiano con una media di 0,8 punti a partita.

Troppo poco per una Lazio ambiziosa come quella di Marco Baroni. Il tecnico biancoceleste si affiderà ancora a Rovella e Guendouzi, pronto ad offrire un’altra grande prestazione contro il Napoli. Da quando è arrivato nella Capitale, il francese si è rivelato un vero e proprio amuleto contro i campani. L’ex OM infatti è ancora imbattuto contro gli azzurri, che con la maglia della Lazio ha superato in tre occasioni conquistando anche un pareggio. Un ruolino di marcia importante per Guendouzi, che cerca il suo primo gol contro il Napoli: il francese nel corso di questa stagione ne ha realizzato solo uno contro il Torino ma punterà ad incrementare questi numeri già domani all’Olimpico.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Dele a schermare Lobotka. Marusic o Lazzari? Ecco chi scelgo…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ci saranno più partite nella partita. Tutte e due le squadre sono brave a leggere le gare. Il Napoli può permettersi di difendere in area perché hanno fisicità, la Lazio no.

Nella difficoltà il Napoli credo possa tirar fuori qualcosa di buono. Il tecnico ci crede molto nel 3-5-2 e in più i calciatori così sono più compatti, in superiorità numerica dietro.

Io metterei Dele-Bashiru per andare a schermare Lobotka, devo far arrivare palla lunga a Lukaku e basta.

Mazzocchi a sinistra e Di Lorenzo a destra, rinunciando a Politano: cambiando anche sistema di gioco questa potrebbe essere una mossa di Conte.

Lazzari o Marusic domani? Direi il secondo, perché è più affidabile nella fase difensiva e anche nell’1 contro 1. E poi di testa con McTominay che viene da quella parte ti dà centimetri“.

Categorie
AVVERSARIO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Qui Napoli, Giordano: “Conte sta domando anche il suo umore. Non si è mai visto che la prima in classifica…”

ANTONIO GIORDANO (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il Napoli in classifica sta bene anche dopo i due pareggi con Roma ed Udinese. Come stato generale e se vai a leggere tra le righe ti accorgi che mancano giocatori come Kvara e Neres, oltre che Spinazzola ed Oliveira. Dal punto di vista tecnico e fisico la squadra ci rimette e sta prendendo corpo il passaggio alla difesa a tre. Non è definitiva la decisione, mi aspetto ancora possa si possa inventare qualcosa per mantenere il 4-3-3. Conte da primo in classifica deve governare e domare anche l’umore. Non può essere lui ad esplodere, coinvolgendo poi l’ambiente. La situazione la sta gestendo bene.

In caso di linea a tre mi immagino più Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus con Di Lorenzo a tutta fascia. Chiaro che l’emergenza c’è, non si è mai visto che una squadra prima in classifica ceda un giocatore così forte a gennaio. Hai tolto molto alla squadra, poi il resto lo ha fatto il destino con l’infortunio del sostituto”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Pedro come Altafini, punto sulla sua capacità di fare la differenza subentrando…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Il giocatore che potrebbe fare male al Napoli è Pedro, magari subentrando in corsa. In questo momento può fare gol a chiunque, sta bene, è reattivo, cambia le partite. Mi ricorda Altafini e la sua capacità di sistemare la pratica subentrando. Può diventare per Baroni quel tipo di arma tecnica per le gare della Lazio. Il tecnico biancoceleste sta dimostrando di sfruttare al meglio tutte le proprie risorse. Tutti in corsa, tutti coinvolti, questo è il suo punto di forza nei confronti del gruppo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, posta in palio più alta per il Napoli. Arbitri, il problema è il protocollo VAR” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Ieri c’era la possibilità di mettere punti in classifica per il ranking, alla luce delle due sconfitte rimediate la Spagna alla lunga potrebbe sfangarla. Il rigore dato all’Atalanta non si può dare in era VAR, non si tratta di aver sbagliato la valutazione, ma di aver inventato il fallo. Hien sfiora con la mano il volto dell’attaccante del Bruges, il tocco c’è e il VAR non può intervenire per protocollo.

Nuno Tavares? Dovesse partire il primo nome che mi viene in mente è Gallo del Lecce, che è un buon profilo, ma ce ne sono tanti altri.

Lazio-Napoli? La posta in palio più alta è per i partenopei, ma entrambe le squadre si giocano tanto. Conte ha tanti infortuni e non vince da due partite, avrà fuori anche Olivera e quindi potrebbe cambiare modulo, un grande rischio. Il Napoli avrà tante incognite. La Lazio ha meno insicurezze e viene da una bella partita, può approfittare del momento psicologico».

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli la parola chiave è leggerezza. Dia verso il pieno recupero. Per il quarto posto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

I risultati di ieri di Atalanta e Milan non sono una buona notizia per il discorso quinto posto Champions. Si mette male, credo che in questa stagione ne andranno solo quattro di italiane nella massima competizione. In relazione a Lazio-Napoli, vediamo se oggi Dia si allenerà con il resto del gruppo, cosa che penso possa accadere. In questo caso sarebbe il candidato principale a scendere in campo dall’inizio contro la squadra di Conte.

La gara di sabato vale tanto, la parola chiave credo sia leggerezza. Se la Lazio ritrovasse quella gioia di giocare, come dice Baroni, credo che ci si possa aspettare una grande prestazione anche contro il Napoli. Dovrà essere bravo Romagnoli ad arginare Lukaku. Già in passato è stato bravo a farlo. Anguissa e McTominay, paradossalmente, sono i giocatori più pericolosi con i loro inserimenti in area. Dovranno fare un grande lavoro preventivo Guendouzi e Rovella. Serve una grande gara corale.

Caos arbitri? Gasperini ha detto una cosa che spesso ricordiamo, cioè che si è perso lo spirito del gioco. E’ questo il punto, non è possibile dare un calcio di rigore come quello di ieri per la manata di Hien.

La possibilità che Tavares in estate possa andar via a fronte di una grande offerta c’è. Poi è complicato dire chi potrebbe essere preso per sostituirlo. Renato Veiga, ora alla Juventus, era una bella idea”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanto manca all’Olimpico una vittoria con una big!

La Lazio sabato affronterà il Napoli ma per due mesi e mezzo non sono riusciti a vincere una partita casalinga in campionato: appena 2 punti conquistati in quattro gare, il tutto dopo averne vinte 6 delle prime 7 (pareggiando solo contro il Milan a fine agosto). La brusca frenata ha complicato la corsa Champions, rischiando il sorpasso di Juventus e Fiorentina, con Milan e Bologna che ancora devono recuperare una gara. Domenica scorsa, contro il Monza, la Lazio è tornata a trionfare di fronte all’amato pubblico, ma ora è tempo di una big. Come riporta il Corriere della Sera, la Lazio non riesce a battere una big del nostro campionato all’Olimpico da quasi un anno. Contro Milan, Inter, Atalanta e Fiorentina sono solo 2 i punti conquistati (due sconfitte due pareggi). Se consideriamo l’anno solare (2024) in campionato l’unica delle big battuta in casa è la Juventus, a fine dello scorso marzo, con goal di Marušić, all’esordio in panchina di Tudor. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non devi guardare né Juve né Milan. Dia col Napoli? Ecco cosa farei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Corsa al quarto posto? Non guardo le altre ma penso al mio percorso. Vedere le avversarie mi fa perdere energie. La Lazio deve continuare su questa strada, sta facendo un grande cammino. Se proseguiamo così arriverebbe un risultato importantissimo. La Lazio deve restare lì il più possibile, poi magari applausi alle altre se fanno meglio. Non guardo il Milan o la Juve, sono le altre che devo guardare me. I calcoli li fa chi è indietro perché la classifica non dipende da loro.

Non c’è bisogno di rischiare Dia sabato, Baroni può contare su Pedro o Dele-Bashiru, a seconda della gara che vuole fare.

Vincere col Napoli ti darebbe tanto ma questo gruppo ha già fatto vedere che vuole migliorare e arrivare. Ci sono stati passi falsi ma la squadra ha dimostrato sempre di voler reagire. Gara importante.

Per Baroni sono importanti tutti, non solo gli 11 titolari. Non è un modus operandi che può essere adattato a tutti i tecnici, perché ognuno ha i suoi principi. Ogni allenatore deve fare ciò che crede, perché solo così trasfeisce tutto ai suoi giocatori“.

Categorie
AVVERSARIO

Napoli, Conte torna al passato: virata al 3-5-2 con Raspadori-Lukaku

Antonio attinge da Conte, come scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola nella settimana della sfida alla Lazio con il Napoli in piena emergenza per le tante assenze che lo stesso quotidiano sottolinea.“Senza Olivera, Spinazzola e soprattutto Neres è possibile la virata al 3-5-2 in vista della partita in programma domani alle 18 all’Olimpico con la Lazio. Un marchio registrato, un pezzo del Dna del passato (vincente) di un allenatore che gioca con i moduli e i numeri, plasmando la linea difensiva e l’attacco a immagine e somiglianza di momenti e necessità. La prima mossa accreditata: Raspadori al fianco di Lukaku modello Inter 2019-2021, replicando con le dovute proporzioni legate a epoche e uomini la coppia Lautaro-Rom”.