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CALCIOMERCATO

Lazio, Zaccagni: “Apprezzato dal Napoli, ma la sua volontà…”

“In passato è sempre stato apprezzato dal Napoli, non so se piaccia a Conte perché con lui non ne ho mai parlato. Zaccagni è fresco di rinnovo, è prematuro parlare di mercato per lui. La sua volontà è quella di restare alla Lazio e va rispettata”. Così Mario Giuffredi, l’agente del capitano biancoceleste, ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

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CURIOSITA'

A Napoli è Pedro-mania: dopo la doppietta-scudetto i partenopei impazziscono per lui

Ha vinto tutto e rimane di un altro livello rispetto a buona parte dei suoi colleghi: Pedro si è preso la scena anche a San Siro.

Doppietta contro l’Inter a San Siro, dopo quella di poche settimane fa all’Olimpico contro il Parma, in totale 10 gol: sono finiti gli aggettivi per descrivere la grandezza di Pedro.

Ieri sera i suoi due gol hanno fermato l’Inter sul 2-2 e il Napoli ha festeggiato perché nonostante il pari in casa del Parma è ancora a +1 dai nerazzurri, quando manca una sola giornata al termine del campionato.

Ad ogni modo, inevitabilmente, lo spagnolo, oltre ad essere un idolo per la tifoseria laziale, da ieri sta ricevendo gli elogi anche dei partenopei.

Cori per Pedrito sulla base della famosissima canzone di Raffaella Carrà, applausi ed apprezzamenti… ma non solo. La città lo ha celebrato con una statuina in terracotta a San Gregorio Armeno.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Crollo Lazio? Baroni nel ritorno meglio di Palladino e Gasp e solo tre punti in meno di Conte…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio nelle prossime due settimane si gioca molto, siamo arrivati al dunque. Calcolando un calendario così fitto, le scelte di Baroni saranno naturali e dipenderanno dalle disponibilità e dalla gestione fisica di alcuni giocatori. Ci saranno delle alternanza fisiologiche, un mini-turnover forzato anche da alcune squalifiche e dal rientro di giocatori come Castellanos e Tavares che non potranno giocarle tutte. Poi ci sono ruoli come quelli di Isaksen e Zaccagni che non prevedono alternative affidabili. La società deve capire che in questo momento al tecnico non si può chiedere di puntare forte su giocatori come Tchaouna e Noslin. Forse si fa finta di non capirlo perché poi si possono attribuire responsabilità al tecnico come sempre è accaduto anche nel passato.

Si parla tanto di una Lazio crollata e finita, ma sono considerazioni che vanno rapportate al potenziale tecnico, il mercato ed il valore delle competitor. La classifica del girone di ritorno dice che le squadra che hanno fatto peggio sono Fiorentina ed Atalanta. Squadre allenate da due tecnici esaltati. Poi ci sono Milan e Lazio, oltre che il grande Napoli. Conte ha fatto 20 punti, tre più della Lazio. Il tifoso può anche essere arrabbiato, ma la squadra di Baroni non ha fatto così tanto peggio di molte delle migliori. Certo, forse è andata troppo forte nell’andata ed in casa sta facendo male, ma bisogna interpretare i numeri anche in virtù della differenza di mercato a gennaio tra la Lazio e le altre”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, l’agente di Zaccagni e il retroscena di mercato: “A gennaio il Napoli…”

Mattia Zaccagni vuole diventare una bandiera della Lazio. Lo ha dichiarato l’agente del numero 10 e capitano biancoceleste, Mario Giuffredi, intervistato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. In particolare, Giuffredi ha svelato un retroscena relativo allo scorso mercato invernale, con il Napoli che si era interessato al giocatore: “C’è stato l’interesse del Napoli, è vero”. Giuffredi ha voluto quindi parlare delle intenzioni di Zaccagni per il futuro: “Lui e la Lazio non hanno mai pensato di separarsi. Il ragazzo ha rinnovato sei mesi prima, vuol diventare la bandiera della Lazio e non ha mai pensato di lasciare i biancocelesti“. Classe 1995, Zaccagni veste la maglia della Lazio dal 2021. Al momento vanta 153 presenze, 32 gol segnati e 28 assist serviti. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, ecco cosa devi fare per raggiungere la Champions. Nuovi arrivati? Logiche le scelte di Baroni” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio col Napoli avrebbe meritato di più. A Conte mancavano dei giocatori, sapevamo che avrebbe cambiato sistema di gioco, quindi un po’ di preoccupazione c’era prima della gara ma la Lazio ha fatto il suo e meritava di più. I biancocelesti hanno ritrovato la brillantezza di chi era stato meno brillante ultimamente e ora possono creare problemi a chiunque.

Il mercato della Lazio è stato fatto in prospettiva e io penso sia anche giusto. E’ stato un mercato logico, non ha fatto un instant team, non potevano cambiare le gerarchie. Diversamente da ciò che invece hanno fatto Juventus e Milan.

La Lazio deve rimanere attaccata al carro fino ad aprile poi se le altre faranno meglio, tanto di cappello.

L’allenatore se ritiene pronto l’ultimo arrivato lo fa giocare. Io parto dal presupposto che ci sono dei colleghi che sono bravi e se fanno delle scelte c’è sempre una logica, che poi magari può essere sovvertita dalla partita. Tutti vogliamo vincere e gli allenatori mettono sempre in campo la miglior formazione possibile.

L’assenza di Castellanos pesante in chiave-Champions? E’ un giocatore particolare, agevolato molto da Dia. Però Dia non è Castellanos, è più una seconda punta. Sicuramente è una tegola pesante questo stop, ma gli infortuni ci sono durante la stagione; la speranza è che non starà fuori a lungo. Con adduttori, polpacci e quadricipiti bisogna stare attenti“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dia-Noslin-Pedro, le soluzioni senza Castellanos. Prove di pace con Pellegrini” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Con l’infortunio di Taty spero che Baroni scelga la semplicità, senza soluzioni cervellotiche. Dia è una prima punta, mi pare che la soluzione debba essere scontata. A Baroni è piaciuto molto come trequartista e ha fatto spendere 15 milioni per prendere Noslin, per cui la soluzione con Dia trequartista e Noslin punta non è da scartare. Lui sa adattare il sistema di gioco ai calciatori che ha, non ha la presunzione di altri. Mi piacerebbe un 4-3-3 con Belahyane, Rovella e Guendouzi insieme.

Il ruolo di Dele-Bashiru è mezz’ala, a sinistra, ha parlato lui e lo ha spiegato. Pedro è più adatto alla sfida contro l’Inter, e comunque credo che il meglio lo dia a partita in corso. Non ci voleva la sconfitta del Venezia di ieri, per loro sarà una sfida da dentro o fuori. Hanno perso Pohjanpalo e li ho visti in confusione. Per la Lazio vincere sarebbe fondamentale, darebbe un segnale importante.

La formazione migliore me la aspetto contro il Venezia e poi contro il Milan. In Coppa Italia mi aspetto Pedro sicuramente, ma credo che verrà fatto turnover.

Con Pellegrini c’è stato un incontro per chiarire, credo che possa migliorare e penso che possa giocare titolare in Coppa e reinserito nella lista.

Su Vecino non dico più una data, c’era in programma una sua convocazione con il Napoli, ora è slittato addirittura a dopo Venezia, per la sfida contro il Milan».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio ottima, non dimentichiamo tutto il percorso che è stato fatto” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

La prestazione della Lazio con il Napoli è stata ottima, ai punti avrebbe meritato di vincere. La cosa importante è quello che ha mostrato in campo che ha confermato di aver superato le difficoltà. La Lazio mette in mostra un gioco bello da vedere, continua ad essere un piacere vederla. Non dimentichiamo tutto il percorso fatto, Europa compresa. E’ vero, però, che la squadra di Baroni fa più fatica vincere le gare sporche. sabato all’Olimpico nel bene e nel male ha fatto tutto da sola.

Infortunio Castellanos? Gli altri faranno bene in sua assenza, ma l’argentino gioca per la squadra in modo affidabile”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Ecco il miglior Isaksen, Ko Taty pesante ma le soluzioni ci sono” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Partita bella, equilibrata. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Gran gol di Isaksen, gara positiva per i biancocelesti contro un Napoli un po’ in difficoltà.

E’ stata delle migliori partite di Isaksen; peccato per l’infortunio di Castellanos ma Dia si è mosso bene quando è entrato.

Noslin? Non ha avuto neanche il tempo di riscaldarsi, entrando così non è semplice per nessuno; lui può fare tutti i ruoli dell’attacco ma è stato condizionato anche dal mancato riscaldamento. Per me ha ampi margini di miglioramento.

Perdita Castellanos? Pesante, ma la Lazio ha più soluzioni davanti, con caratteristiche diverse. Non penso che un giocatore possa condizionare il raggiungimento dell’obiettivo finale.

Sul primo gol si poteva fare qualcosa in più, Gila poteva muoversi meglio poi c’è da dire che Raspadori e Lukaku sono stati bravi; Marusic magari poteva intervenire. Sulla seconda rete è tutto un po’ fortuito, non si possono trovare grosse responsabilità“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio rafforzata, ma per la Champions deve capire i momenti. Gila? A volte presuntuoso” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Corsa Champions? Il colpo della Juve è importante vista la difficoltà della gara, sono tre punti che danno tanto sia sotto forma di autostima che di classifica. I punti del Bologna erano preventivabili, anche se la gara è stata rocambolesca. Della Fiorentina ne avevamo già parlato. La Lazio credo esca rafforzata dalla partita contro il Napoli; ha preso un punto ma è un punto positivo.

La prestazione c’è stata, così come la reazione e la qualità. Puoi rimanere rammaricato ma, tolta la Juve, le altre, come il Milan, avevano un turno più semplice. Uscire così dalla sfida col Napoli, aiuta per le prossime sfide.

Isaksen ha fatto una delle partite più belle. Ha fatto sostanza, un gol bello, è stato sempre dentro l’azione, è stato equilibrato; la rete è stato il giusto premio.

Gila credo sia stato un po’ presuntuoso, non ha lavorato bene sull’1-2 Raspadori-Lukaku. Mi spiace perché è un giocatore straordinario e per le sue qualità questo è un errore grande.

Provedel? Ci sono dei momenti in cui si deve avere maggiore concretezza, devi andare più in sicurezza; serve capire quando c’è bisogno di essere meno belli, senza regalare. La gestione del piano gara non è sempre uguale. Lo step che deve fare la Lazio, passa anche da queste cose“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Provedel, stai tranquillo. Isaksen? Bene l’atteggiamento. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Prova molto solida, abbiamo anche imparato dalla sfida con l’Inter perché dopo il secondo gol preso sabato abbiamo centrato la palla con determinazione.

La Lazio ha dimostrato di stare sul pezzo, la prestazione è stata buona, nobile, di personalità, di cervello; in qualunque situazione avevamo la risposta lucida da squadra. E avrei detto questo anche in casa di sconfitta.

Peccato per l’occasione di Isaksen ma mi è piaciuto molto sotto il profilo dell’atteggiamento, il Napoli lo motiva tanto. E’ stato presente e voleva incidere sulla partita, si è visto subito.

Provedel? Ripercorrendo la sua storia con la Lazio, ha fatto tante cose buone, quest’anno non è a quell’altezza ma non mi sembra neanche abbia fatto errori incommensurabili. Sabato di errori ne ha fatti due sul primo gol, sbagli che hanno permesso al Napoli di tornare in partita ma il ragazzo deve avvertire che ci fidiamo di lui. Succederà ancora che giocherà tante situazioni palla a terra, dobbiamo quindi dargli tranquillità. Provedel, stai tranquillo. Non è la sua miglior stagione alla Lazio, forse sta un pochino penalizzando i risultati ultimamente ma io penso al futuro. L’avvicendamento tra portieri è pericoloso, al primo errore di Mandas ne perderemmo due di estremi difensori. Sul portiere va fatto una scelta secca.

Stiamo entrando nella fase cruciale della stagione, servono calciatori mentalmente presenti. Il Milan arriverà, noi non siamo partiti per competere con la Juve ma lo stiamo facendo; qualcuno parlerà dei demeriti dei bianconeri, io direi che i meriti sono stati i nostri.

La partita è stata bella, combattuta; noi abbiamo fatto gol sul rilancio di Provedel, dove anche loro hanno fatto degli errori, e poi Meret vive la stessa situazione del nostro portiere. Noi abbiamo dominato sui numeri. Atteggiamento e approccio top, contro la prima in classifica.

L’infortunio di Castellanos, che è l’unico funzionale ad un progetto di palla lunga perché sa giocare spalle alla porta, se sarà lungo porterà Baroni a trovare altre soluzioni.

Vi ricordate Felipe quando si fece male Immobile? Ha fatto delle partite memorabili lì davanti. Zaccagni, per caratteristiche, potrebbe essere una soluzione in assenza di Castellanos. Noslin ancora non è pronto, anche Dia preferisce giocare faccia alla porta“.