Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Provedel: “Sconfitta brutta, guai a pensare che non ci sia più nulla da fare”

Dopo la conclusione di Lazio-Como, il portiere dei biancocelesti Ivan Provedel ci ha messo la faccia e ha concesso un’intervista nella quale ha espresso le sensazioni che la sconfitta gli ha suscitato. Ecco le sue parole.

“E’ una sconfitta brutta perché, a parte qualche minuto dopo questo episodio di rigore dove c’è stata una scossa, dove abbiamo avuto anche un’occasione importante, poi non siamo riusciti a incidere sulla gara, e hanno fatto praticamente tutto loro e è davvero un peccato”. 

“Penso sia normale che l’ambiente sia deluso per quella che è la classifica e soprattutto per la partita che hanno visto oggi. Sono rammaricato per questo ma l’unica cosa che posso dire, che posso pensare, è che bisogna lavorare, lavorare forte e sicuramente fare molto meglio e portare a casa punti il più possibile”.

Ma noi siamo professionisti e dobbiamo pensare solo al campo, dobbiamo pensare a fare bene il nostro lavoro e .Quello che è mercato e il resto non ci compete, a me per primo. Parlo per me ma penso di poter parlare a nome di tutti, noi cerchiamo di pensare solo a quello che dobbiamo fare, dobbiamo farlo al meglio e dobbiamo farlo molto meglio”..

“E’ normale che dopo una partita come oggi, se guardi la partita, se guardi la classifica, puoi pensare che ci sia poco da fare, ma in realtà non è così, perché sarebbe una grande sconfitta. Noi dobbiamo pensare giorno per giorno, partita per partita, a fare bene, a crescere e a vincere le partite. Poi a fine anno si tireranno le somme, però noi dobbiamo fare del nostro meglio, dobbiamo fare meglio e stare con la testa alta. Penso che sia l’unico modo per ottenere qualcosa”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Caprai: “Provedel a Verona attento ed efficacie. Butez tra i primi tre in Italia, ecco perchè…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Provedel, nella gara della Lazio contro il Verona, è stato molto attento in due-tre occasioni in cui è stato chiamato in causa. Una respinta ben orientata su un tiro con poca visuale. Bravo anche in una deviazione in cui scende basso su un cross da sinistra. La palla gli passa un po’ sotto il braccio, ma è stato, comunque, efficacie nell’intento di non far segnare l’avversario, Orban nello specifico.

Contatto da rigore su Valentini? Secondo me sarebbe stata un’esagerazione concedere il penalty in quella circostanza. Stiamo vedendo delle decisioni arbitrali che fanno perdere il desiderio agli appassionati di questo sport.

Butez ed il Como? Secondo me oggi, forse esagero, è tra i migliori tre portieri che giocano in Italia. Per come interpreta il ruolo, per gli intercetti, il coraggio, i rischi che si prende e le letture. E’ bravissimo anche nella visione di gioco, è bravo a posizionarsi nella diversi fasi di gioco. Un portiere completo, di assoluto valore. L’unico problema che ha è in alcune posizioni e porture che prende tra i pali”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è la certezza di questa squadra: lo certificano i dati

Garanzia tra i pali: Ivan è tornato ai suoi livelli e lo dimostrano i numeri.

Dopo una stagione altalenante, Provedel si è ripreso i pali. Come evidenzia il Corriere dello Sport è lui l’unico giocatore della rosa a non aver saltato neanche un minuto in Serie A e, con l’arrivo del Napoli all’Olimpico, si prepara a essere ancora una volta il valore aggiunto della squadra di Maurizio Sarri. Un’affidabilità raccontata da parate decisive in momenti delicati, ma anche da numeri che dipingono una stagione di altissimo livello, in cui si è ripreso la titolarità indiscussa della porta biancoceleste.

Provedel è tornato a essere un riferimento assoluto. I dati, si legge, lo certificano: è il primo portiere del campionato per clean sheet, a quota nove, e guida anche le classifiche più significative per valutare l’impatto reale di un estremo difensore. La sua percentuale di parate è dell’84,2%, la più alta in Serie A, mentre i gol evitati sono 7,73. Un numero che spiega meglio di ogni parola quanto il 31enne portiere di Pordenone incida sul rendimento della squadra. Il dato più impressionante riguarda proprio quello che viene definito XGoTC, ossia l’indice che misura la differenza tra i gol subiti e quelli “attesi” in base alla qualità dei tiri ricevuti. Provedel sotto questo aspetto è terzo in Europa (considerando i 5 migliori campionati): davanti a lui soltanto i colleghi Hervé dell’Angers (8,8) e Aarón del Real Oviedo (8,03). Per Sarri (e tutta la Lazio) è una sicurezza tecnica e mentale. Sapere di poter contare su un portiere che non solo para, ma lo fa nei momenti chiave, consente alla squadra di mantenere compattezza anche quando la pressione sale.

Categorie
ESCLUSIVE VIDEO OSPITI RADIOSEI

‘NMM’ – Fiori in studio: “Lazio, che ricordi! Non aver mai perso un derby il mio vanto. A Mandas consiglio di …” (VD/AD)

L’ex portiere della Lazio, Valerio Fiori, ospite in studio a ‘NMM’!

“La Lazio rappresenta il periodo più importante e significativa della mia carriera e della mia vita da calciatore. Roma è una città bellissima, ma anche molto complicata per chi gioca a calcio. Ricordo con immenso piacere i derby giocati. Non ne ho mai perso uno, questo è il mio vanto. Giocare quella partita è diverso per chi fa sport. Mi porto dentro la Curva Nord, tutte le esprienze vissute in quegli anni, il contatto con i tifosi e le persone che sono entrate a far parte della mia vita.

La Lazio di oggi sta attraversando un momento delicato. Era partita male, si era ripresa, ora alterna risultati positivi a negativi. Ha bisogno di tempo per recepire tutte le idee di Sarri, poi anche la qualità della rosa fa la differenza. In tal senso, anche il mercato di gennaio può avere un peso. Parliamo di una delle migliori difese, non a caso stiamo rivedendo il miglior Provedel. E’ una garanzia, sono anni ormai che fornisce prestazioni di alto livello. La Lazio è in buone mani. Consiglio a Mandas? Quello di andare a giocare. In questo momento per diverse ragioni non c’è spazio. Farei una scelta diversa, la soluzione del prestito credo sia l’ideale”

Questo solo un estratto della lunga diretta ai microfoni di Radiosei. Rivivi tutto attraverso i contributi audio che seguono:

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, altro clean-sheet. Provedel: “Concesso nulla, ma dovevamo fare di più senza alibi”

Nel post gara dell’Olimpico, il portiere della Lazio, Ivan Provedel, ha parlato a bordocampo ai microfoni di Dazn per commentare il pareggio appena rimediato contro la Cremonese.“Non ci sono alibi, Guendouzi ha ragione. Loro sono venuti qua e si sono difesi molto bene, noi potevamo fare molto di più. Clean sheet? A livello difensivo non abbiano concesso niente, non ho fatto una parata. Ci resta l’amaro in bocca per il risultato, ma guardiamo il lato positivo”.

Categorie
DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, Provedel: “Tutta la carica di Parma per una gara perfetta con la Cremonese. Qui ancora a lungo…”

Alla vigilia del match di Serie A contro la Cremonese, il portiere della Lazio, Ivan Provedel, è intervenuto sul Match program ufficiale della gara:

Quanta carica ha lasciato l’impresa contro il Parma?

«Il successo di Parma mi auguro che ci abbia dato entusiasmo e soprattutto la forza di credere ancora di più nel nostro lavoro quotidiano. Se lo facciamo nel modo migliore, può aiutarci a raggiungere risultati come quello di sabato scorso. La mia parata nel finale? Sono contento di aver respinto quel tiro e di aver aiutato la Lazio a centrare la vittoria in quel modo».

Arriva la Cremonese, una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione.

«La Cremonese è una squadra forte e organizzata, sarà una partita difficile, dove i dettagli faranno la differenza. Servirà una Lazio perfetta per vincere».

Cosa ti ha insegnato l’anno che sta per finire?

«Il 2025 mi ha dato la possibilità di allenarmi per cercare di migliorare e soprattutto di giocare per la Lazio. Spero che anche il nuovo anno possa regalarmi esattamente le stesse cose».

Sei il portiere con più parate del campionato, un orgoglio che magari potrebbe tornare utile anche in ottica Nazionale.

«Aver avuto la possibilità di incontrare a Formello il ct Gattuso quest’estate è stato bello. Il mio obiettivo è pensare solo a fare il massimo con la Lazio, poi tutto quello che arriverà lo prenderò con entusiasmo».

49 clean sheet e soprattutto quattro anni di Lazio, una storia intensa.

«Essere ancora qui dopo quattro stagioni per me è un orgoglio. Spero di poter rimanere ancora a lungo, darò il massimo ogni giorno per dimostrare di meritare ancora questa maglia».

Ti sarebbe piaciuto giocare con qualche ex biancoceleste del passato?

«Ne sono passati tanti di campioni, mi sarebbe piaciuto allenarmi con Marchegiani e Peruzzi. Avrei potuto imparare molto da loro».

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Caprai esalta Provedel: “Vi spiego la difficoltà della prata di Parma. Ora merita la nazionale” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La parata di Parma di Provedel su Estevez è stata difficilissima. E’ stato un tiro su una palla con poca visibilità, parte forte ed è stato deviato. Ha fatto un grande passo-spinta con la mano di richiamo. Grande intervento, si tratta di un tiro che sfiorava i 100km/h, con la palla che arriva in porta in 70 centesimi. Coefficiente di difficoltà altissimo, in una fase della gara decisiva che scoraggia ancor di più gli avversari. Poi serve anche forza per la deviazione. Sono numeri e dati che rendono più l’idea.

Credo che orai si possa dire che meriti anche il ritorno in nazionale. Tolti Donnarumma e Vicario, non ne vedo altri migliori di lui ora. Lui è un portiere completo. E’ tornato dinamico e coraggioso. E’ uno dei top sui gol evitabili. E’ bravo nella comprensione del gioco, copre bene lo spazio, va in presa alta. Non ha lacune evidenti da migliorare. ora sta anche molto bene fisicamente. Questo è dovuto anche al lavoro del preparatore atlstico della Lazio”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio blindata, Provedel e non solo: solidità il marchio di fabbrica di Sarri

Tanti i calciatori ‘rinati’ con il tecnico toscano: i numeri.

Anche al Tardini la Lazio non subisce gol. A Parma, evidenzia Il Messaggero, Sarri infila la nona sinfonia senza subire gol su sedici uscite stagionali (56%) e supera persino la sua Lazio da 2° posto, che nel 2022/23 era ferma a otto. Non importa chi giochi, la solidità è un marchio di fabbrica: nelle nove gare con la porta inviolata Mau ha ruotato ben nove difensori e schierato dodici linee a quattro diverse, ricevendo solo risposte confortanti. Trovata la quadra con la retroguardia-tipo composta da Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini, al Tardini ha lodato anche i convincenti Patric e Provstgaard. Del resto, le ultime 100 uscite laziali del Comandante in Italia parlano di 50 clean sheet. La metà.

Tra i simboli del nuovo corso, si legge, un rilanciato Provedel, tornato garanzia assoluta dopo due mesi di panchina con Baroni e capace di chiudere la porta 8 volte su 15. In Europa Sánchez del Chelsea è a quota 9, Raya dell’Arsenal lo eguaglia a 8, ma hanno una gara in più e sono stati impegnati un terzo delle volte. Ivan è infatti il portiere di A con più parate (57) e più gol evitati (7) rispetto ai gol attesi in base alla pericolosità delle conclusioni. L’ultimo intervento su Estevez è valso due punti.

Lo score difensivo, conclude il quotidiano, si deve al collettivo e ad alcuni singoli responsabilizzati al 100%. In quattro mesi Gila ha il più alto minutaggio di sempre, Pellegrini ha raggiunto quello concessogli da Sarri nell’intera annata 2023/24, l’ex fantasma Basic è divenuto inamovibile. Cancellieri, da meteora, è il miglior marcatore e il primo difendente. E il tecnico gongola per un’inedita incidenza dei cambi. «Ora chi parte fuori subentra in modo importante», ammette Mau, che nelle ultime tre settimane (tra assist di Tavares e reti di Noslin) ha pescato dalla panchina tre gol su cinque. Rivitalizzati pure gli insospettabili.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Provedel: “Qui hanno perso punti tante big, complimenti a Noslin. E la parata su Estevez…” (AUDIO)

Il portiere della Lazio Ivan Provedel, a Dazn, ha commentato il successo del Tardini:

“Sapevamo che sarebbe stata una gara molto tosta, qui hanno perso punti Milan, Bologna e Como. Per fortuna, Noslin è entrato col motorino (ride, ndr), ha fatto un gran gol e ci ha fatto prendere i tre punti.

Parata su Estevez? Ho messo tutto, per fortuna ci sono arrivato. Probabilmente c’è stata anche una deviazione che ha rallentato la palla. Con lui ci ho giocato anche quando eravamo a Spezia.

Posizione sulle loro rimesse? Ho cercato di essere un po’ da deterrente, loro sono molto fisici quindi ci siamo dovuti adattare e fare qualcosa in più”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Lazio, Sarri sta facendo e tirando fuori il massimo. Provedel tornato, ma Mandas non va perso” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’

La Lazio è migliorata molto, l’atteggiamento è diverso. Nonostante tutto si inizia a vedere la mano di Sarri, un atteggiamento bello anche dal punto di vista fisico. C’è ancora lo spazio per rimadiare e risalire la classifica. La Lazio, ora, inizia a dar fastidio a tante. E’ importante ottenere il massimo con quello che si ha, poi se c’è la possibilità di interventi mirati per migliorare la qualità sul mercato ben venga. Per il momento, noto un miglioramento consistente da parte di chi c’è. Noto motivazione, carica, voglia e questo fa ben sperare. Questo è importante, bisogna solo sbagliare il meno possibile e puntare in eventuali passi falsi delle altre.

A Sarri, viste le prospettive e il blocco di mercato, bisogna riconoscere il proprio operato. E’ rimasto lì a testa bassa, sta facendo il massimo che può fare. Qualche piccola polemica, da parte sua, c’è stata, ma poi ha fatto parlare il campo. Poi è chiaro che si può sempre migliorare.

Stiamo rivedendo la stessa Lazio per concetti del primo Sarri. La ritrovata solidità difensiva parte anche da Provedel. C’è maggiore intesa e sicurezza difensiva. Poi, piano piano, si aggiunge il resto. Forse, davanti, manca qualcosa dal punto di vista offensivo. Provedel, il vero Provedel è tornato. Si è liberato, ha sfruttato l’intesa e la fiducia dello staff.

Mandas? Intanto la Lazio non deve perderlo. Può andare a giocare, a fare esperienza in prestito per poi ritrovarlo successivamente ancora più pronto. Vanno bene gli allenamenti, ma un giovane per crescere deve giocare. E’ presto per dire se ha un futuro da grande squadra, anche per questo il farsi le ossa giocando è importante per avere maggiori certezze su questo.

I tifosi vanno avanti tifando la maglia, le contestazioni ci sono e fanno parte del gioco, ma loro hanno dimostrato di dare sempre supporto per maglia e color. Ormai sono più di 20 anni con Lotito presidente, alti e bassi ci sono sempre stati”.