Categorie
ARBITRI

Caos arbitri, Rocchi furioso: “Urla e minacce, Orsato offeso nel derby. Basta, ci siamo rotti!” (AUDIO)

Durante la conferenza stampa di metà campionato, Gianluca Rocchi ha pesantemente stigmatizzato il clima attorno alla squadra arbitrale: urla, minacce, comportamenti inappropriati, offese. “Ci siamo rotti, non siamo più disposti ad accettare tutto. Da questo momento in poi non accetteremo più tutto questo. Orsato nel derby di coppa Italia è stato offeso, uno spettacolo indecente, Guida è stato quasi aggredito a Salerno da un tesserato. Ora basta. Prendiamo esempio dall’Uefa, lì chi sbaglia paga caro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Gianluca-Rocchi-Conferenza-12012024-e2ebtmb
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Ero certo del tipo di derby della Lazio. Vecino, Cataldi e Romagnoli decisivi” (AUDIO)

A lavoro durante il derby, ma… ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Durante il derby ero a lavoro, ma ho avuto la fortuna che alcuni colleghi mi hanno dato una mano per permettermi di vederne più possibile. Certo, non è come vederlo allo stadio, però la gioia è stata grande.

La Lazio per l’ennesima volta in epoca Sarri ha annichilito la Roma non permettendole di tirare mai in porta. Nonostante i 4 attaccanti, i giallorossi finiscono con un tiro nello specchio.

La Lazio sembra in grande crescita e speriamo che sia così fino in fondo perché adesso inizia il periodo di partite fondamentali.

La Lazio dei derby mi inorgoglisce e ora lo posso dire: ero certo e credetemi sulla parola che che la Lzio avrebbe fatto questo tipo di derby e che mettendo in campo Romagnoli, Cataldi e Vecino sarebbe stata brutta sporca e cattiva. Brutta non lo è stata se non un poco nel primo tempo, ma sporca e cattiva certamente sì.

Sarri sa preparare molto bene le partite secche, è un maestro. Meno efficace sulle lunghe stagioni, ma certamente un maestro nelle coppe. Vedremo cosa succederà da qua al derby di ritorno, ma negli ambienti si parla anche di ipotesi esonero Mourinho”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Furore e testa libera, derby meritato. Lazio superiore, nelle ultime quattro non ricordo parate vere…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Era chiaro che sarebbe stato un derby deciso o comunque cambiato radicalmente dall’episodio. Il primo a segnare avrebbe avuto tante opportunità di vincere e specie nella ripresa la Lazio ha assolutamente meritato. L’unica pecca, forse, è che ha dato la sensazione di non essere troppo vogliosa di raddoppiare. Ha creato delle occasioni, molto bella quella che ha portato Vecino a tu per tu con Rui Patricio, ma spesso manca un po’ di cattiveria.

Ora la Lazio ha ritrovato totalmente la base di ogni ragionamento. Ora la testa è libera in virtù dei risultati ottenuti grazie ad un atteggiamento di furore ritrovato. Su quello puoi lavorarci, certo, ma è anche importante avere giocatori che hanno una mentalità già acquisita. Avete visto ieri Guendouzi come ha interpretato la partita? Ora la Lazio ha anche le caratteristiche giuste per essere squadra, poi ha i singoli per fare bene anche dal punto di vista della qualità, di gioco e giocate.

Il problema per la Roma non è che la Lazio ha vinto 3 degli ultimi 4 derby, pareggiandone uno, piuttosto che in queste gare non ricordo vere e proprie parate di Provedel e Mandas. La mia sensazione, confermata ancor di più ieri, è che la squadra di Sarri sia davvero superiore alla Roma. In particolare dal punto di vista tecnico. E si è visto dopo l’uscita di Dybala”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-11012024-e2eaf90/a-aar5shs
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Festa Lazio e nervi tesi, Orsato a Mancini: “Io con te non parlo”

Tre espulsi (quattro considerando Nuno Santos in panchina), bottiglie di birra che volano in campo e una di queste colpisce Bove, più schiaffi e spinte al fischio finale. E poi fumogeni che rimbalzano tra Tribuna Tevere e Distinti Sud. Benvenuti al derby dell’Ok Corral: poco gioco, emozioni ancora meno, nervosismo alle stelle per uno spettacolo che ancora una volta ha lasciato molto a desiderare.

Quarta vittoria su sei stracittadine per Sarri contro Mourinho, al quale non resta che appellarsi ad un rigore che “20 anni fa senza il VAR non sarebbe stato fischiato”. Fiacco, come al Roma vista in campo. La Lazio vola in semifinale, i giallorossi sempre più giù nell’anonimato con José che inizia a perdere anche l’aura magica dell’invincibilità.

Plauso a Bove, che dimostra ancora una volta un self control invidiabile dopo essere stato colpito da una bottiglia: “Non mi sembrava il caso di fare scenate o problemi”. Meno serenità la palesa l’arbitro Orsato che ha scatenato la reazione di Mancini con un “Io con te non parlo”. Lo riporta Il Messaggero

Categorie
CITTA'

Lazio-Roma, scontri nella notte: tifoso accoltellato al petto, è grave

La Lazio vince ancora il derby in Coppa Italia contro la Roma, ma il contorno è tutto da dimenticare. Prima dell’inizio della partita tra Distinti Sud e Tevere laterale romanisti e laziali si lancianoi fumogeni e petardi dando vita ad uno spettacolo deplorevole. Così come deplorevole è la bottiglia scagliata dalle tribune sul collo di Bove, uscito a bordocampo. Il clima da guerriglia s’è respirato di continuo, anche in campo con la rissa finale. E poi è proseguito fuori dall’Olimpico con scontri, arresti e feriti. A fine partita un gruppo di romanisti ha cercato di raggiungere Ponte Milvio, zona laziale, per rovinare la festa biancoceleste: i poliziotti hanno fermato 3 ultrà giallorossi. Poco dopo mezzanotte invece 4 o 5 tifosi laziali, coi volti coperti e armati di bastoni, hanno fatto irruzione in un pub del quartiere Prati, non molto distante dall’Olimpico, per sorprendere alcuni sostenitori della Roma: è scoppiata la rissa e uno di questi ultimi è stato accoltellato al petto, finendo in codice rosso all’ospedale Santo Spirito. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Formazione complicata. Provedel in campo, Zaccagni forse. Tutti convocati tranne Ciro” (AUDIO)

La formazione della Lazio? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La formazione della Lazio? forse non la sa nemmeno Sarri viste le incertezze. Nel primo pomeriggio ci sarà la riunione tecnica e verrà comunicata la formazione. Ci sono molti dubbi di salute: Provedel ce la dovrebbe fare, Zaccagni e Isaksen hanno dato disponibilità e forse uno dei due potrebbe giocare dal primo minuto. Comunque saranno in panchina. L’unico non convocato sarà Ciro Immobile.

Non sono convinto che sarà Kamada a giocare dal primo minuto, così come potrebbe essere Cataldi il titolare del centrocampo al posto di Rovella che contro l’Udinese ha speso molto. Se giocherà Cataldi in mezzo, mi sembra evidente che ci sarà Vecino mezzala sinistra.

Al centro della difesa ci saranno Romagnoli e Patric e in attacco Anderson, Castellanos e forse Zaccagni.

Come terzini immagino ci possa essere una chance per Pellegrini a sinistra, con Marusic a destra.

Certo, se si mette Marusic per coprire e non fa bene il suo lavoro, tanto vale mettere Lazzari e Pellegrini e giocarsela.

Sono certo che per la Roma in difesa sarà regolarmente in campo Llorente che ieri si è allenato senza problemi, mentre Pellegrini potrebbe partire dalla panchina perché ha problemi di schiena”.

Alessio Buzzanca

Categorie
SOCIETA'

Enrico Lotito: “Derby? Speriamo di festeggiare il compleanno…”

I 124 anni della Lazio in Regione

A margine dell’evento presso la Regione Lazio per i 124 anni della Lazio è intervenuto il direttore generale biancoceleste Enrico Lotito ai microfoni dei cronisti presenti. Queste le sue parole:

“Speriamo bene per domani, è un derby e può succedere di tutto. Il pareggio non può uscire perché si andrebbe ai supplementari. Spero di assistere a un bello spettacolo. Faccio di nuovo gli auguri alla società, a tutti i tifosi della Lazio e speriamo di fare una bella partita domani per festeggiare un bel compleanno. Il segreto di questa squadra è tutto il gruppo. Stiamo vivendo un bel periodo dopo tre vittorie in campionato. Dopo il derby abbiamo il Lecce in campionato che è molto importante. Speriamo di continuare su questa strada. È presto per dire dove possiamo arrivare, domenica inizia il girone di ritorno. Tutte le squadre sono difficili da affrontare, sono tutte finali. Cerchiamo di non perdere più punti dov’è successo con il girone d’andata.

Io e mio padre come ‘Di padre in figlio’? Tutti e due ci teniamo alla stessa maniera, vogliamo sempre il bene della società. Cerchiamo sempre di dare il massimo e di non eccedere. Noi vogliamo sempre il bene mai il male”.

Alessio Buzzanca

Categorie
COPPA ITALIA

Lazio-Roma, probabili formazioni: tridente (quasi) obbligato per Sarri, Mou con Huijsen

Lazio-Roma, le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Vecino; Pedro, Castellanos, Felipe Anderson.  

A disp.: Sepe, Mandas, Hysaj, Casale, Gila, Pellegrini, Cataldi, Kamada, Basic, Isaksen, Zaccagni, Saná Fernandes. All. Maurizio Sarri.

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Cristante, Huijsen; Kristensen, Bove, Paredes, Lo. Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Dybala. All. José Mourinho.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Pellegrini scalpita: “Il derby pesa, ma gestisco le emozioni. Roma forte, dovremo stare attenti”

Alla vigilia del derby di Roma ai quarti di finale di Coppa Italia, il laterale della Lazio Luca Pellegrini ha parlato ai canali ufficiali della società: 

“Quanto pesa questo derby? Un derby è sempre un derby, per una città come Roma è sempre sentito indipendentemente dalle posizioni in classifica e dal rendimento. Sicuramente il peso del derby c’è, è una soddisfazione per noi avere la possibilità di giocarlo in Coppa Italia. Per la Lazio in questo momento gli obiettivi sono tutti, andiamo avanti partita dopo partita e cerchiamo di trarre le migliori cose possibili che ci si mettono sul cammino”.

EMOZIONI- “In questo momento non sto sentendo grandi emozioni, siamo ancora abbastanza distanti dalla partita. Dovessi essere carico a un giorno di distanza arriverei alla partita morto, per il momento la stiamo gestendo bene e quindi va bene così. Momento felice? Siamo dei dipendenti, pagati per essere prestanti in qualsiasi situazione e momento in cui veniamo chiamati in causa. Questo credo sia l’importante. Per quanto riguarda il gol dell’ultima partita è già eliminato come pensiero, domani c’è il derby di Coppa Italia e dobbiamo pensare a quello”.

SEGRETO – “In realtà è la costanza, l’equilibrio che magari fino a tre quattro anni fa era difficile avere. A vent’anni è improbabile avere un equilibrio di una persona matura, sto lavorando molto anche con l’aiuto di Nicoletta Romanazzi, la mia mental coach. Costanza e equilibrio sono fondamentali per far fronte a un calendario così fitto”.

ROMA – “Affronteremo una squadra forte, di individualità forti. Un collettivo forte. Credo che menzioni in particolare non serve farle, dobbiamo stare attenti a tutti gli avversari che potremmo affrontare. È una rosa completa e attrezzata per questo tipo di competizione”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Anderson: “Derby duro e delicato, ma siamo abituati…”

“Il derby è sempre una partita sentita fin dai giorni prima, sapevamo che c’era questa possibilità. A ogni calciatore piace giocare questa sfida, piena di nervosismo e tensione. Noi siamo abituati a giocarla. Sarà difficile, delicata”. Felipe Anderson pronto alla sfida di Coppa Italia contro la Roma. Il brasiliano è pronto a centrare un record: se va in campo all’Olimpico centrerà la presenza consecutiva numero 125: nessun altro calciatore biancoceleste ci è mai riuscito. E spera di farsi un bel regalo: “Se giocherò sarò molto felice di stabilire questo record. Ho sempre provato a riposarmi e mettermi a disposizione al 100% sia in partita, sia in allenamento, fondamentale per restare concentrato e mantenere il focus sull’obiettivo. Sicuramente sarei molto felice, farò di tutto per essere sempre a disposizione”, le sue parole a Lazio Style Channel.

Felipe Anderson e la sfida alla Roma

“Noi dovremmo giocare con il cuore e provarla a vincere. Queste gare si decidono nei dettagli, sono molto studiate. Sappiamo quello che ci chiede il mister, quello che dobbiamo fare. L’obiettivo è entrare in campo con la testa giusta e provarla a vincere. Il derby che ricordo di più? Il primo è indimenticabile, ma quello vinto 1-0 l’anno scorso, in cui ho segnato, sarà sempre speciale per me”.