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RASSEGNA STAMPA

Tudor-De Rossi, un derby tutto nuovo. E un anno fa il romanista svolse uno stage dal croato

Igor Tudor e Daniele De Rossi, si scontreranno per la prima volta da allenatori nel derby della Capitale. Curioso il retroscena di quando, durante i primi passi della carriera da tecnico, il romanista svolse uno stage durante gli allenamenti del croato, allora allenatore del Marsiglia. Era febbraio 2023, ad assistere all’allenamento di Tudor vi erano, oltre a De Rossi, Marco Amelia, Alberto Aquilani, Andrea Barzagli, Luca Belingheri, Vincent Cavin, Simone Contran, Emilio De Leo, Daniele Di Donato, Francesco Farioli, Daniele Gastaldello, Manuel Iori, Abdoulay Konko, Filippo Lorenzon, Antonio Nocerino, Raffaele Palladino, Matteo Paro, Bruno Trocini, Felice Tufano e Gennaro Volpe. Secondo il Corriere dello Sport, il croato avrebbe insegnato il proprio calcio e raccontato storie di campo. Un derby che in qualche modo sa di passato, per guardare al futuro della stagione della Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il derby e ultime speranze d’Europa: il dato dei biglietti venduti

Dopo la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juve allo Stadium, per la Lazio di Igor Tudor è tempo di pensare al derby del 6 aprile contro la Roma. Come riportato dal Corriere dello Sport, c’è grande attesa tra i tifosi biancocelesti in vista di una gara molto importante per tenere aperte le residue speranze di acciuffare un posto in Europa nella prossima stagione. Al momento sono circa 16mila i tagliandi acquistati dai tifosi biancocelesti nel settore ospiti.

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AVVERSARIO

Roma, non solo Dybala e Pellegrini: De Rossi ritrova anche Spinazzola

Non c’è tempo per pensare ai punti persi al Via del Mare di Lecce perché la Roma torna subito ad allenarsi a Trigoria in vista del derby di sabato pomeriggio. Nessun giorno di riposo vista l’importanza della sfida con la Lazio. De Rossi ritrova Dybala che spera di avere a pieno regime, insieme a Spinazzola che si si rivede in gruppo e punta ad esserci nella stracittadina. Presenti anche Sanches e Abraham, oltre Smalling che sabato potrebbe essere impiegato vista la squalifica di Ndicka.

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice sportivo, un turno di stop per N’Dicka: salta il derby Roma-Lazio

Il Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea si è pronunciato in merito alla 30ª giornata di Serie A. In riferimento alle partite dell’ultima giornata, sono stati sanzionati con un turno di squalifica i seguenti giocatori: Matteo Pessina (Monza), Ruben Loftus-Cheek (Milan), Lorenzo Lucca (Udinese), Giangiacomo Magnani (Verona), Obite N’Dicka (Roma) che salterà così il derby tra Roma e Lazio in programma sabato 6 aprile (ore 18) e Mateo Retegui (Genoa).

Giudice sportivo, multate Lazio, Roma e Napoli

Un turno di squalifica anche per il preparatore atletico del SassuoloAndrea Azzalin. Per quanto riguarda invece le sanzioni alle società, multe di 4mila euro al Napoli, 2,5mila al Lecce, 1,5mila a Lazio e Roma.

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RASSEGNA STAMPA

Juve e derby, febbre biancoceleste per la settimana cruciale

Buona la prima all’Olimpico, ma ora è tutto da scrivere con due trasferte complesse: prima l’andata in semifinale di coppa Italia contro la Juventus, poi il derby.  Pur non giocando all’olimpico questa sera, i biancocelesti potranno ugualmente godere del supporto dei propri tifosi. Dei 2.099 posti del Settore Ospiti, a ieri sera (alle 19 si è conclusa ufficialmente la vendita) erano rimasti liberi circa 500, ciò significa che sarà quasi interamente pieno lo spicchio destinato ai tifosi in trasferra. Una presenza numerosa, insomma, in attesa poi del secondo round nella Capitale in programma il 23 aprile (e per il quale sono già stati venduti quasi 20.000 biglietti).

Per la stracittadina è stato già assicurato il solito scenario delle grandi occasioni, con ben 60.000 spettatori, di cui circa 15.000 biancocelesti. Si faranno sentire, c’è da starne certi, così come è normale aspettarsi la solita suggestiva coreografia che contribuirà a rendere uno spettacolo unico questo incontro, capace di fare il giro del mondo grazie alla sua atmosfera, a prescindere dal risultato del campo. Corriere dello Sport

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TIFOSI

Derby Roma-Lazio, verso quota diecimila tifosi biancocelesti

Verso quota diecimila. Continua a crescere sempre di più il numero di tifosi della Lazio per il derby del 6 aprile (ore 18). Dopo i 6.000 biglietti acquistati nel primo giorno di apertura della vendita, continuano a salire le presenze biancocelesti, facendo crescere l’affluenza complessiva provvisoria a quota 58.000. Numeri che sono destinati a salire ancora giorno dopo giorno.  Dopo il suo esordio con la Juventus alle 18 di domani (altra sfida per la quale è stata già ampiamente superata quota 50.000 spettatori, con 25.500 biglietti venduti), Tudor si dovrà subito confrontare con la stracittadina (e con Daniele De Rossi alla sua prima sfida alla Lazio da allenatore). Un match che proprio per il momento in cui arriva presenta un significato ancora più importante

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INFERMERIA

Lazio, la sosta per ritrovare Rovella e Patric. Provedel, ecco i test decisivi per i tempi di recupero

Per la ripresa del campionato dopo la sosta è probabile che possano essere recuperati anche Rovella e Patric, oltre a Mario Gila, solo affaticato e comunque in panchina con il Frosinone.

Il centrocampista ha giocato la sua ultima partita il 4 febbraio, poi è rimasto ai box per via della pubalgia. Dal centro sportivo di Formello filtrano sensazioni positive in ottica di un suo ritorno per il rush finale.

L’ultima partita giocata da Patric è quella del 18 febbraio con il Bologna, poi un problema alla caviglia lo ha portato ad accusare successivamente un risentimento all’inguine.

Anche lui – sottolinea il Corriere dello Sport – così come Rovella, dovrebbe tornare a lavorare in gruppo nel corso di questa settimana.

Luca Pellegrini verrà sottoposto a controlli nei prossimi giorni. Uscito dal campo nell’intervallo per un piccolo problema alla caviglia che al momento non sembra preoccupare.

Tra oggi e domani ci saranno pure dei nuovi testi per Provedel, uscito con una brutta distorsione, anche lui alla caviglia, dal match con l’Udinese.

Gli accertamenti a caldo non avevano evidenziato fratture scheletriche, ma era stato notato un possibile interessamento del legamento che aveva fatto ipotizzare almeno un mese di stop.

Da questi accertamenti si capirà l’entità dell’infortunio e verrà stabilito quanto tempo dovrà restare effettivamente fuori.

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NEWS

Lazio, la trattativa Tudor entra nel vivo: è a Roma per incontrare Lotito

AGGIORNAMENTO – Igor Tudor è già a Roma, pronto all’incontro con Lotito. L’allenatore aveva dato disponibilità per rilevare la panchina della Lazio dopo le dimissioni di Maurizio Sarri. E la Lazio ha pensato di andare oltre la soluzione Martusciello che intanto sta preparando la trasferta di sabato a Frosinone. Tudor è pronto per il vertice con Lotito, ha chiesto un contratto fino al 30 giugno 2025. Lo riporta Alfredo Pedullà.

Regna ancora il caos intorno alla panchina della Lazio. Dopo le dimissioni di Sarri i biancocelesti sembravano aver deciso di affidarsi a Giovanni Martusciello, ma nelle ultime ore Lotito ha cambiato type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea. O meglio, un diversivo per prendere tempo. I capitolini infatti, stanno affondando il colpo per portare immediatamente a Roma Igor Tudor, solo pochi mesi fa a un passo dalla panchina del Napoli. La trattativa è entrata nel vivo: intanto l’intero staff tecnico di Sarri, ancora in carica nonostante l’addio del tecnico toscano, ha rassegnato le proprie dimissioni dai rispettivi incarichi. A conti fatti l’unico a essere rimasto adesso è Martusciello, ma anche l’ex collaboratore di Spalletti all’Inter appare avere i giorni contati. Tudor, rivela Matteo Moretto, è atteso nella Capitale nelle prossime ore: in programma un summit con Lotito per trovare un accordo definitivo. Sul tavolo un contratto da un anno e mezzo. La voglia dalle parti di Formello è quella di accelerare l’arrivo del tecnico croato, con la Lazio che sabato sera sarà impegnata in casa del Frosinone. Nello staff di Tudor potrebbe entrare anche Alessio Tacchinardi come scrive Nicolò Schira.    

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “La Lazio vuole il Flaminio e arriverà il progetto. I Nervi? Le loro sono opinioni personali” (AUDIO)

Dialogo sul Flaminio con la Lazio, ALESSANDRO ONORATO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Col Presidente Lotito c’è sempre stato dialogo sul Flaminio in tutto il mio mandato e non ci sono mai stati scontri. Ci sono state divergenze di vedute, ma mai scontri. Più di un anno fa la Lazio ha acquisito tutta la documentazione e so che in segreto ci stanno lavorando. Ci sono stati anche contatti molto discreti come è giusto che sia.

Mi sembra oggi evidente che la Lazio stia comunque pensando seriamente di prendere il Flaminio come stadio e stia facendo valutazioni in questo senso. La normalità è che il Flaminio diventi lo stadio della Lazio per molti motivi. Poi ovviamente non possiamo fare i conti con le tasche della Lazio e di Lotito, ci mancherebbe. Sono valutazioni che dovranno essere fatte.

Noi vogliamo dare priorità assoluta al progetto di valorizzazione del Flaminio della Lazio, così come Pietralata alla Roma. Abbiamo alternative per il riuso del Flaminio, non è vero che non ne abbiamo. Ma stiamo dando priorità alla Lazio perché dalle parole del Presidente è evidente che verrà presentato un progetto.

Io sui veti della famiglia Nervi mi sono già esposto e ho detto la mia. Non è che un discendete di un grande architetto possa decidere al posto di un’amministrazione cittadina. Altrimenti potevano comprarsi il Flaminio. Ciò che dice una parente dell’architetto Nervi è mera opinione personale e vale tanto quanto l’opinione dei romani che invece vogliono altro per il Flaminio.

Il Flaminio nasce negli anni 50 e 60 e lì ci sono case che sono state costruite dopo. La destinazione dello stadio è sempre stata quella dei grandi eventi, quindi il cittadino non può pretendere che l’Amministrazione decida altrimenti”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Ass-Alessandro-Onorato-31012024-e2f5v60/a-aatlqd5

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Lotito, “De Rossi alla Roma scelta intelligente”, poi la bordata: “Dovevano fallire”

De Rossi una scelta “intelligente”

De Rossi allenatore della Roma? Una scelta “intelligente”, ma con i conti che si ritrovano i giallorossi “dovevano essere già falliti”. Firmato Claudio Lotito. Nella sala conferenze dell’Hotel Ergife si è concluso da pochi minuti il congresso romano di Forza Italia quando il senatore azzurro e presidente della Lazio, avvicinato dall’Adnkronos, inizia a rispondere a un paio di domande sulle regionali in Basilicata e sulle polemiche per gli spalti vuoti di Napoli-Fiorentina, semifinale di Supercoppa italiana disputata a Riad, in Arabia Saudita. Al patron dei biancocelesti si avvicina a quel punto il capogruppo di Fi al Senato, Maurizio Gasparri – tifosissimo della Roma e protagonista con Lotito di alcuni siparietti ‘calcistici’ durante il congresso, chiuso dall’intervento del segretario del partito Antonio Tajani (di fede juventina, come ricordato allo stesso ministro degli Esteri). 

Al centro del breve colloquio tra Gasparri e Lotito, davanti al microfono dell’Adnkronos ancora acceso, la scelta della Roma di affidare la panchina della squadra a Daniele De Rossi dopo il clamoroso esonero dello Special One José Mourinho. Se Gasparri non nasconde il suo scetticismo, Lotito loda invece la decisione dei Friedkin, i proprietari americani della Roma: “De Rossi è stata una scelta intelligente, ha ricompattato…”, osserva Lotito. Gasparri non sembra essere dello stesso avviso: “Serve per la curva, non per la squadra”. “Ma siccome è stato un punto di riferimento, c’ha un modo de fare…”, ribatte ancora Lotito, nonostante in passato non siano mancate scintille tra lui e De Rossi quando il neo-allenatore ed ex stella della Roma guidava ancora il centrocampo giallorosso.

La conversazione ricade sul futuro societario della As Roma: e qui il giudizio di Lotito sui ‘rivali’ romani diventa più severo. “Secondo me questi stanno vendendo, così dicono…”, dice Gasparri riportando alcuni rumors su una possibile cessione della società. Il presidente laziale fa riferimento al patrimonio netto negativo della Roma, che al 30 giugno 2023 era pari a -436,4 milioni di euro: “Dovevano essere già falliti”, sentenzia Lotito, che spiega: “Mica non mettono i soldi. Che fanno? Non trasformano i soldi in capitale…”. Insomma, l’eterno derby Lazio-Roma prosegue anche fuori dal campo di gioco.

(Ant/Adnkronos)p