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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verso il Vecino-Rovella bis. Romagnoli con la maschera

Contro il Torino nessuno ha corso più di Rovella: oltre 13 chilometri, ma senza mai perdere lucidità nelle scelte. Lui e Vecino, tra l’altro autore del gol spaccapartita, a centrocampo hanno regalato solidità a una fase difensiva che ne aveva estremamente bisogno: la mossa a sorpresa di Sarri ha funzionato. Possibile che venga riproposta domani al Meazza nella difficile sfida contro il Milan.

Intanto sono stati prosciolti i tre indagati del laboratorio “Futura Diagnostica” di Avellino, dove la Lazio effettuava i tamponi Covid in pandemia. “Il fatto non sussiste”: questa la decisione del Gip Marcello Rotondi. Caso archiviato, quindi. Novità dall’infermeria. Alessio Romagnoli ha riportato una frattura composta al setto nasale in un contrasto con Zapata. Indosserà una mascherina protettiva — già pronta — e sarà a disposizione per Milano. Lo riporta La Repubblica

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DICHIARAZIONI

La regia di Rovella prende forma: “Con Sarri si ragiona di più. Sto iniziando a migliorare” (AUDIO)

In sala stampa dopo il successo della Lazio sul Torino, ha parlato il centrocampista biancoceleste Nicolò Rovella: “Sono al 100%, ho recuperato dal problema in ritiro con la Juventus. Le scelte le fa il mister, a me va bene giocare con tutti, siamo molto forti. Il Torino gioca a uomo, è normale avere sempre l’avversario dietro. Questa vittoria è importante, ripartiamo da qui per affrontare sabato il Monza”.

I suoi movimenti?
“Nel secondo tempo ho trovato più spazio. Sarri mi dice da quando sono arrivato che per lui è importante il posizionamento del mediano in fase di non possesso: sto imparando a farlo come vuole lui. Il gioco di Sarri è diverso rispetto a quello di Palladino, che era più a uomo che di posizionamento. Bisogna ragionare di più, sto lavorando tanto e mi sento già migliorato. Fino a oggi pomeriggio non mi aspettavo di giocare titolare, ma non vedevo l’ora di farlo davanti ai tifosi. Mi sentivo molto gasato e felice”.

Il rapporto con Cataldi?
“Ho un bellissimo rapporto, ci siamo scritti anche prima che venissi qui. Mi sta aiutando, è un bravo ragazzo, mi spiega alcune cose che vuole Sarri. Nel ritiro non è successo nulla di speciale, ci siamo parlati e guardati in faccia. Ci siamo raggruppati e si è visto in campo. Il mio primo mese qui? E tutto molto bello, sto cercando di ambientarmi nel miglior modo possibile. Formello è un centro sportivo pazzesco, abbiamo tutto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cambiare modulo smentirebbe il mercato. La Lazio ha un serio problema tattico” (AUDIO)

Lazio in ansia da prestazione, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio soffre di ansia da prestazione come ha detto Sarri dopo la partita col Monza. Anche il fatto che il giorno di risposo sia stato trasformato in un giorno in più di lavoro in cui si è fatta una approfondita analisi tattica, è un elemento che speriamo aiuti. Oggi riposerà Zaccagni che non sta benissimo, ma in una partita bloccata come sarà Lazio-Torino, avere quello che salta di più l’uomo in campo, sarebbe stato utile. Al suo posto ci sarà Pedro.

Casale-Patric saranno coppia centrale, Kamada in campo con Luis Alberto. I ballottaggi sono Pellegrini-Hysaj a sinistra e Cataldi-Rovella-Vecino al centro. Certo, rinunciare a Vecino per me sarebbe un errore. La Lazio fatica nei colpi di testa e avere tempi e centimetri in più sarebbe importante in partite come immagino sarà questa sera.

Secondo me il problema tattico della Lazio è molto importante. Non è un problema di uomini, va ritrovata compattezza tra reparti che sono troppo slegati tra loro. Sarri è un grande maestro di calcio ed è il momento per lui di trovare soluzioni alternative per uscire da questa situazione.

Se la Lazio cambiasse modulo andrebbe a snaturare il mercato. Tutti i giocatori sono stati pensati per il 4-3-3. Ad esempio Isaksen non troverebbe collocazione. Ciò che va cambiato è l’organizzazione in campo e i tempi del pressing che spesso è fatto in maniera asimmetrica e mette in crisi la nostra linea difensiva”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Stasera Patric al posto di Casale. Lazio senza carattere” (AUDIO)

Nicolò Rovella in formazione?ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Nicolò Rovella non l’ho messo in formazione, ma le indicazioni di ieri mi danno Rovella in ballottaggio. Anche se le dichiarazioni di Sarri di ieri mi danno l’idea che stasera sarà in campo la squadra che ha conquistato la qualificazione Champions. La staffetta è prevista in ogni caso e anche Vecino farà parte delle valutazioni perché sta molto bene.

Ti do invece per certo che giocherà Patric e non Casale in difesa per scelta tecnica perché non è piaciuto il suo atteggiamento allo Stadium. Marusic e Hysaj saranno regolarmente in campo. A me Pellegrini non è piaciuto molto per com’è entrato nelle tre partite in cui ha giocato. Troppa foga e troppe ammonizioni.

L’unico dubbio che ho è tra Kamada e Guendouzi, col primo nettamente favorito.

Non credo che lo scarso rendimento di Casale sia dovuto a problemi contrattuali, anche se lui come altri aveva chiesto il rinnovo, ma la Lazio ha risposto picche. Lui, Provedel e Romagnoli sono rimasti piuttosto male per la scarsa considerazione che ha avuto Spalletti per loro in Nazionale. Questo potrebbe aver influito sul morale.

Il vero problema della Lazio è la mancanza di personalità e carattere ed è purtroppo un problema che non puoi risolvere. Lo ha fatto capire anche Luis Alberto ieri. L’unico è Guendouzi che sembra avere caratteristiche giuste, ma vedremo.

La Lazio è abbastanza leggibile: le prime due le perde per eccesso di confidenza e presunzione, poi quando perde, si innesta la paura che ti porta a scendere in campo contro Juve e Napoli quasi terrorizzato. L’euforia dello scorso anno ha quasi spinto la Lazio a superare il difetto originario, ma senza sconfiggerlo. Pronto a riemergere.

Quello di Immobile poi non è un problema di condizione: spreca energie ad accorciare sul centrocampo a fare una cosa che tecnicamente non sa fare e diventa meno lucido in area avversaria, dove invece c’è il suo punto di forza. E purtroppo è costretto a farlo perché la squadra sta troppo bassa. E’ il cane che si morde la coda”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Formello spirito giusto. Mi spiace non vedere Guendouzi e Kamada assieme” (AUDIO)

Grande notte all’Olimpico, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri ero a Formello per la conferenza e c’è tanta voglia di vivere una grande notte. Mi sembra di poter dire di aver visto lo spirito giusto e mi sono piaciute le parole di Sarri sul percorso che ha fatto la Lazio per arrivare dopo due anni a giocarsi la partita di questa sera.

A Sarri di Torino è piaciuto il centrocampo, ma non gli è piaciuta affatto la morbidezza nella propria area e l’evanescenza nell’area avversaria. Io ritengo però che – al di là degli evidenti errori individuali difensivi – a centrocampo manchi quella intensità che serve per far girare le squadre di Sarri. Anche se stasera Sarri sembra voler riconfermare Kamada mezzala con Luis Alberto, mentre l’unico dubbio sembra essere davanti alla difesa dove per una maglia sono in ballottaggio Cataldi, Rovella e persino Vecino per l’esperienza internazionale.

Ieri ho chiesto a Sarri se Kamada e Guendouzi saranno sempre alternati o se li potremo vedere insieme e Sarri ha risposto che li potremo vedere insieme solo se Luis Alberto tirerà il fiato. Successivamente ha chiarito che Guendouzi non può giocare davanti alla difesa, almeno non con Sarri in panca. La cosa un po’ mi dispiace perché quest’anno abbiamo un grande centrocampo e vedere un pezzo grosso partire sempre dalla panca, mi rammarica. E’ anche vero che a volte tendiamo a esagerare e le partite sono lunghe: anche avere cambi è importante”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Pre-match Juventus-Lazio, Rovella: “Spero di esordire oggi. Inizio difficile, ma…”

Niccolò Rovella nel pre Juventus-Lazio, ai microfoni di DAZN: “Quella di oggi è una partita importante per noi, abbiamo iniziato con alcune difficoltà ma ora ci siamo ripresi con la vittoria di Napoli. All’inizio è stato difficile perché venivo da un infortunio e adattarmi agli schemi del mister non è stato facile. Ora mi sento bene, sono entrato bene nel gruppo. Spero oggi di poter esordire, non vedo l’ora di giocare”.

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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, la partita speciale degli ex

Sarà una partita speciale per molti, quella di sabato tra Juventus e Lazio. Per Sarri, sicuramente, visto il suo passato sia da avversario ai tempi del Napoli che da allenatore della Vecchia Signora. Per Luca Pellegrini Nicolò Rovella, passati dai bianconeri ai biancocelesti a metà agosto, ovviamente. E pure per Immobile, anche se ormai il suo trascorso a Torino risale agli inizi della carriera, più di dieci anni fa. Metterlo sulle stesso piano degli altri, quindi, non sarebbe del tutto corretto, ma ufficialmente anche il nuovo capitano della Nazionale è un ex. E si sa, quando si incontra la propria ex, c’è sempre un’inconscia voglia di dimostrare. Di andare oltre i propri limiti.

Chissà se riusciranno a prendersi la propria rivincita i quattro laziali sabato allo Stadium, dove spera di esordire Rovella, l’unico neo acquisto di movimento ancora mai utilizzato da Sarri. Sarebbe una bella storia, fare la prima con la nuova squadra contro il tuo ex club. Partita speciale, appunto. Pagato 21 milioni, il centrocampista azzurro è arrivato a Formello non in condizione per un infortunio subito proprio durante la preparazione con la Juventus. Che, per motivi di bilancio e di indice di liquidità, ha dovuto fare cassa col classe 2001, reduce da una grande stagione al Monza. Ha sfruttato la sosta per le Nazionali per recuperare, mettere benzina nelle gambe e imparare le prime nozioni di tattica da Sarri che lo potrà utilizzare già domani. Non dal primo minuto, ma a gara in corso al posto di Cataldi, che per il momento rimane il play di riferimento della Lazio. Tuttomercatoweb.com

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Parte la missione Juve: Guendouzi prende il largo, Rovella cresce, stop Pellegrini

Come riportato da La Repubblica, Sarri studia le mosse per lanciare Guendouzi dal 1’ contro la Juventus. Oggi la Lazio si ritrova a Formello, dopo 48 ore di riposo, per iniziare la marcia di avvicinamento alla trasferta di sabato alle 15 a Torino. Senza gli otto nazionali (torneranno tutti non prima di mercoledì e ne andranno valutate le condizioni) il tecnico biancoceleste ha lavorato in questi giorni per accelerare l’inserimento dei nuovi negli schemi. Kamada sarà impegnato fino a martedì con il Giappone: potrebbe quindi toccare a lui partire dalla panchina, considerando pure il tour de force che aspetta la Lazio fino all’8 ottobre.Per questi impegni ravvicinati Sarri dovrebbe poter contare sin da subito anche su Pedro e Vecino, attesi in gruppo oggi dopo aver sfruttato la settimana per smaltire i rispettivi acciacchi. Discorso simile per Rovella, che sta ultimando la sua preparazione atletica, oltre che tattica. Dita incrociate invece per Pellegrini, fermo per un fastidio al polpaccio.

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Cataldi-Rovella, sarà anche sfida azzurra

Il gruppo dei giocatori della Lazio tenuti sotto osservazione dal Ct Spalletti potrebbe presto allargarsi. Uno dei nomi in ballo è quello di Danilo Cataldi, sempre più perno dello scacchiere di Sarri e che sta completando la sua trasformazione in regista in grado di reggere i 90 minuti. Il centrocampista sta abbinando qualità a quantità e corsa, dovendo risultare in mezzo al campo un basamento che lascia più libertà a due elementi come Kamada e Luis Alberto.

Per un regista ormai rodato, ce n’è un altro che gira ancora a ritmi lenti. Si tratta di Nicolò Rovella che, per problemi fisici, ha saltato oltre due settimane di ritiro estivo con la Juventus. L’ex bianconero ha all’attivo ancora 0 presenze, ma freme per esordire proprio contro la sua ex squadra. L’obiettivo, come sottolineato da Il Messaggero, è mettere pressione a Cataldi sia alla Lazio che in ottica Nazionale.

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La sosta di Rovella: nel mirino c’è la “sua” Juventus

Dopo essersi allenato poco in tournée con la Juventus, complice un infortunio che lo ha tenuto fuori 10-15 giorni, Nicolò Rovella è ora al lavoro per farsi trovare pronto da Sarri. Come scrive il Corriere dello Sport, il giocatore è stato voluto dal tecnico, che lo aveva inserito nella lista dei suoi preferiti per il ruolo di regista. Nicolò vuole sfruttare la pausa nazionali per completare il piano di ricondizionamento atletico concordato con lo staff tecnico biancoceleste e, dopo la sosta, potrebbe già avere una chance dal primo minuto, proprio contro la sua ex squadra. Nelle gerarchie, attualmente, risulta ancora davanti Cataldi, ma con il passare del tempo Rovella, con delle buone prestazioni, potrebbe far cambiare idea a Sarri.