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CALCIOMERCATO

Tavares, smentita Al -Hilal: la Lazio aspetta l’offerta giusta, Sarri propone tre nomi…

È la fascia dei tormenti laziali, a caccia di un acquirente per Nuno Tavares, esterno da difesa a tre e perseguitato dagli infortuni muscolare. «Va inquadrato» dice Sarri, ma se dal mercato arrivasse un’offerta discreta a Formello stapperebbero lo spumante, risolvendo due problemi in un colpo solo. Una cessione importante per sbloccare il mercato in entrata e la possibilità di consegnare a Mau un terzino sinistro adeguato al suo calcio. Ordine tattico, capacità di tenere la linea difensiva a quattro, gestione pulita del pallone. Tavares non ha niente di tutto questo. La sua dote è in proiezione offensiva. Quando spinge, può diventare travolgente, come è successo nei suoi primi mesi di avventura laziale. E va gestito, perché non sopporta le tre partite a settimana, anche se a Formello ritengono di aver individuato (e risolto) la causa degli stop ripetuti nel 2025.

Sarri lo valuterà a Formello, ma può partire e resta sul mercato, a patto che spunti un acquirente alle condizioni volute da Lotito. Ieri pomeriggio sono tornate a circolare indiscrezioni di un interessamento dell’Al Hilal. Dal club arabo piovono smentite. Simone Inzaghi non è interessato al portoghese, ha messo in cima alla lista Theo Hernandez e Angelino, lo spagnolo della Roma. Anche gli agenti che lo hanno portato a Riyad negano con decisione l’interessamento nei confronti di Tavares. Vedremo se uscirà altro dalla Premier o dalla Francia. In Serie A potrebbe entrare nel mirino di Tudor, che lo ha allenato a Marsiglia, posto che abbia intenzione di portarlo alla Juve e Lotito di cederlo a una concorrente. Difficile. Toccherà a Sarri addestrarlo e capire cosa può tirare fuori da un giocatore che la Lazio aveva già intenzione di cedere se fosse rimasto Baroni. L’operazione riscatto anticipato era propedeutica alla possibilità di piazzarlo nella finestra aperta per il Mondiale per Club. Luca Pellegrini, che sembrava vicino al trasferimento, in teoria potrebbe partire titolare tra due mesi, favorito da indubbie qualità e dall’abitudine a muoversi nella difesa di Sarri. È stato richiesto dal Como a fine gennaio, potrebbe avere altre tre o quattro proposte, ma la Lazio al momento intende trattenerlo. Con Baroni non sarebbe rimasto, chiedendo apertamente la cessione.

Se esce un terzino, è ovvio, ne entra un altro. Qualche nome è stato fatto. Junior Firpo, svincolato, era stato proposto a Formello ma forse è troppo offensivo per Sarri e ora appare vicino al Lione. Anche il Betis Siviglia lo segue. Mau può pensare a Emerson Palmieri (West Ham), in scadenza 2026, ma ha 30 anni e un ingaggio alto. Occhio a Ben Chilwell, 28 anni, 21 presenze nella nazionale inglese, di proprietà Chelsea, appena rientrato dal prestito di pochi mesi al Crystal Palace: potrebbe essere un’occasione vera. È un giocatore di livello, ora prendibile. Niente male Aaron Martin, 28 anni, spagnolo del Genoa, 36 presenze e 8 assist nell’ultimo campionato di Serie A. Il contratto scade nel 2026, può partire senza un costo esagerato. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tchaouna-Psv in stand-by. Sarri vuole valutarlo, ma il suo rientro è previsto solo a fine luglio…

I contatti con il Psv sono certificati, perché il club nato nella città della Philips da mesi manifesta interesse per Tchaouna ed alla Lazio è stato proposto Guus Til in scadenza nel 2026. Non si era concretizzato l’assalto a gennaio per l’ex Salernitana, è in stand-by un possibile affare a luglio. La Lazio valuta 14-15 milioni l’esterno francese, con Sarri che in caso di permanenza intende studiarlo e vederlo in allenamento (vedremo quando, forse alla fine di luglio, perché dopo l’Europeo Under 21 lo attendono le vacanze) prima di dare l’ok alla cessione. È una fase di stallo e di attesa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, normale che i tifosi siano preoccupati del futuro…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento ‘NMM’

Possibile sponsor Lazio? Parliamo di 5 milioni di euro a stagione, una cifre che poteva andare bene negli anni 80-90. Sarebbe una voce di ricavo in più che non sposterebbe la sostanza rispetto a quanto club come la Juventus incassano commercialmente dai propri partner.

Il momento del calcio italiano è chiaro. Qualcosa è accaduto, ma in questo momento il mercato vero non è ancora partito. La Lazio, in tal senso, è alla pari delle altre. Poi, però, ci sono le prospettive, le possibilità economiche, le strategie.

Un esempio. La Lazio è l’unica società che ha prestato un giocatore gratis alla Fiorentina. Per il resto dai sette giocatori che i Viola non riscatteranno, i club di appartenenza hanno tutti ricevuto dei soldi per il prestito oneroso. Anche questo fa riflettere. L’unica società che non si fa pagare i prestiti è la Lazio. Un problema se non hai già di tutto delle risorse. E’ normale che, in questo contesto, i tifosi della Lazio siano preoccupati sul futuro del proprio club”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se Lotito non apre ad un partner che gli possa dare una mano a far crescere la Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La pillola di calciomercato di oggi riguarda Alvaro Morata. Il Como sta cercando di convincerlo ad accettare, c’è una proposta, vedremo come andrà a finire. Il Como ha un budget di 100 milioni, già è arrivato Baturina dalla Dinamo Zagabria. Il club lombardo sta cercando di mettere d’accordo tutte le parti per portarlo alla corte di Fabregas.

Sponsor Lazio? Ieri è successo di tutto. Mi sembra normale che la Lazio stia trattando per averne uno finalmente. Ho fatto riferimento alla possibilità di una cifra di oltre 5 milioni di euro. Non una cifra importante in senso assoluto, ma semplicemente superiore a quelle che Lotito ha rifiutato in passato. La notizia rimane, vediamo cosa accadrà nelle prossime settimane. Il club biancoceleste deve in qualche modo compensare gli introiti mancanti della Uefa. Ma la coperta è corta, perché senza Europa puoi garantire una visibilità minore e non puoi pretendere grandi cifre.

Come può fare la Lazio con questa proprietà per essere più ricca? Nel momento in cui, mi dicono, che Lotito è molto concentrato sulla vicenda del Flaminio, non posso che pensare che l’unico modo per aumentare i ricavi è lo stadio di proprietà. Sicuramente se tu non decidi a farti affiancare ad un partner, come ha fatto l’Atalanta, l’unica cosa che puoi fare è questa. Poi devi migliorarti su altri fronti come il merchandising e gli introiti commerciali. La preoccupazione dei tifosi è lecita”.

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Lazio, altro desiderio complicato per l’attacco: Sarri ha chiesto Nico

Nella lista dei desideri della Lazio c’è Nico Gonzalez. L’argentino della Juventus, scrive il Corriere dello Sport-Stadio, è una richiesta esplicita di Maurizio Sarri che lo avrebbe richiesto al direttore sportivo Angelo Fabiani durante l’incontro avvenuto in settimana in Toscana.PUBBLICITÀ

Almeno per il momento si tratta di un’operazione impossibile a causa dei paletti che frenano i movimenti biancocelesti in entrata e l’investimento oneroso che il club dovrebbe compiere per assicurarsi l’ex Fiorentina. L’affare ora non è alla portata, servirebbero un paio di cessioni importanti (tra cui quella di un’ala tra Isaksen e Tchaouna) per ipotizzare una trattativa, andrebbe impostata sia per formula, sia per costi. Nico però è in uscita dalla Juventus, potrebbe lasciare Torino dopo soli 12 mesi, la sua valutazione si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Un’apertura potrebbe esserci in caso di un prestito.

Il profilo di Nico, nonostante tutto, resta scritto nel gruppo dei possibili rinforzi in caso di partenze eccellenti che coinvolgano anche il reparto offensivo. La Juve, dovesse arrivare un’offerta allettante, non si metterebbe di traverso, anzi. La prima proposta, intanto, è stata quella di Sarri alla dirigenza.

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Lazio, Inzaghi ci riprova: nuovi contatti per Tavares all’Al-Hilal

Simone Inzaghi ci riprova. L’ex allenatore dell’Inter oggi all’Al-Hilal è alla ricerca di un terzino sinistro per la squadra araba e continua a trattare per i migliori laterali mancini che ci sono in Serie A a eccezione di Federico Dimarco (c’è, evidentemente, un patto di non belligeranza con l’Inter dopo il divorzio). Il primo nome è sempre lo stesso, quello di Theo Hernandez: già prima del Mondiale per Club era stato trovato un accordo col Milan, ma in quella occasione l’affare è saltato per la volontà del calciatore francese di approdare in un club più competitivo. La sua idea non è cambiata, ma un paio di settimane fa c’era l’opzione Atletico Madrid che adesso è venuta meno e se lo status quo non cambierà l’Al-Hilal nelle prossime settimane può riprovarci. A testimonianza di ciò, la visita a casa Milan dell’intermediario Federico Pastorello avvenuta questa settimana.

Nella sessione di calciomercato di giugno la società araba ha cercato di acquistare anche Angelino, classe ’97 della Roma. Anche in questo caso le due società avevano raggiunto un accordo di massima ma poi non se n’è fatto nulla. Magari se ne riparlerà a luglio, ma intanto – sottolinea Tuttomercatoweb.com – sono in corso i contatti anche per un altro terzino sinistro della Serie A. Con uno dei miglior assist-man dell’ultimo campionato italiano: il portoghese Nuno Tavares.

L’ex Arsenal non sembra profilo ideale per il calcio di Maurizio Sarri: “Nuno Tavares è l’unica incognita della difesa che troverò, è forte ma anarchico, se riusciamo a inquadrarlo diventa fortissimo”, ha detto recentemente il neo tecnico biancoceleste. Ecco perché un’offerta di quelle importanti oggi può portare alla sua cessione: la valutazione del suo cartellino si aggira sui 35-40 milioni di euro.

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Lazio, tutto congelato: Sarri valuta tutti in ritiro

Tutto bloccato, anzi, congelato. Nel vortice del mercato della Lazio non si muove una foglia senza il giudizio di Sarri. Non solo l’indice di liquidità a frenare i movimenti in entrata (negli ultimi anni è stato un ostacolo costante per le trattative), ma anche la volontà del Comandante di stoppare ogni possibile uscita. Guarderà da vicino la rosa, soltanto dopo deciderà chi potrà essere ceduto a cuor leggero o comunque senza rimpianti. Il ds Fabiani e Sarri sono arrivati a un punto d’incontro, per quanto sia ancora quello di partenza: nessuno lascerà Roma senza prima essere stato studiato dall’allenatore. Nel macrogruppo degli osservati speciali ci sono “vecchi” giocatori maturati nell’ultima stagione e innesti dell’estate scorsa che invece non hanno avuto modo di lavorare con Sarri nel triennio in biancoceleste. 

Tchaouna è il primo esempio. L’ex Salernitana interessa a Burnley e Psv Eindhoven, anche loro dovranno pazientare se vorranno affondare il colpo tra fine luglio e agosto. Classe 2003, il francese ora è impegnato nell’Europeo U. 21 con la Francia: è giovane, ha margini di miglioramento e potrebbe strappare la conferma. Nel discorso va tenuto in considerazione anche Isaksen, poco impiegato da Sarri nella prima stagione italiana. Aveva Felipe Anderson davanti, adesso ha più spazio e una responsabilità diversa. I ragionamenti coinvolgeranno anche il centravanti: sfida aperta tra Castellanos e Dia, con il passare dei giorni aumenteranno le indicazioni sulle preferenze aggiornate dell’allenatore. Noslin va inquadrato tatticamente, può essere impostato da punta centrale o come vice-Zaccagni. Ogni reparto ha i suoi dubbi. A centrocampo le attenzioni maggiori saranno riservate a Dele-Bashiru, che dovrà specializzarsi nel ruolo di mezzala dopo l’utilizzo di Baroni da trequartista. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Oyarzabal sarebbe perfetto per Sarri, sarebbe il suo Higuain. E su Nico Gonzalez…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Nico Gonzalez? A me piace tantissimo, sarebbe un bell’acquisto. Facendolo giocare in una determinata maniera, come penso Sarri vorrebbe, è un bel giocatore; il problema che ha è di costanza nel rendimento ma è bravo di testa, forte fisicamente e nell’1 contro 1 salta l’uomo.

Oyarzabal? Tra i due prenderei lui, soprattutto in virtù di quello che vuole Sarri; vede la porta, partecipa alla manovra, è tatticamente intelligente e ha il calcio spagnolo nel dna.

Sarebbe l’Higuain di Sarri a Napoli, sarebbe perfetto per il tecnico”.

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RASSEGNA STAMPA

Attacco Lazio verso la conferma: Taty-Dia, Sarri li scoppia

La Lazio fa muro per Taty Castellanos. L’argentino è un punto fermo della società tanto da aver già rifiutato delle offerte arrivate in queste settimane. Sarri, con molta probabilità, dovrà scegliere tra lui e Dia di volta in volta. Come riportato da Il Tempo, il tecnico toscano ha già fatto una differenza tra i due: Castellanos “Fa gol belli e soffisticati”, Dia: “Trova la porta con più facilità”. Salvo clamorosi ripensamenti l’attacco della Lazio nella prossima stagione sarà composto da Castellanos e Dia anche se Sarri avrebbe voluto altri profili come Giacomo Raspadori e Francesco Pio Esposito.

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DICHIARAZIONI

Lazio, senti Mandas: “Io o Provedel, sceglie il club. Io vorrei restare. Con Sarri…”

In bilico tra la consacrazione ed un passo indietro nelle gerarchie: Christos Mandas è ad un bivio della sia carriera, sullo sfondo un mercato aperto a tutto ed il ritorno di Sarri che ha giá annunciato la volontà di metterlo in concorrenza per una maglia con Provedel. Il portiere greco si è espresso in patria sul suo presente e su un destino ancora da scrivere: “Ivan Provedel e io siamo entrambi sotto contratto. Alla fine sarà il club a decidere cosa è meglio. La Lazio viene sempre prima e lo sappiamo entrambi. L’anno prossimo spero di essere ancora qui”.

Mercato? L’anno scorso il Wolverhampton ha contattato la Lazio per me, ma il club non ha voluto prendere in considerazione una mia partenza. Hanno detto che sarebbero tornati l’anno prossimo. La Premier League mi interessa, ma non mi muoverò solo per il gusto di farlo. Venendo da Creta, non mi aspettavo che Maurizio Sarri e l’allenatore dei portieri sapessero molto di me. Ma mi sbagliavo di grosso, conoscevano il mio stile e le mie caratteristiche, e ci siamo adattati in circa 20 minuti”.