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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-AZ Alkmaar, le probabili formazioni: ballottaggio Gila-Romagnoli

Lazio, 4-3-3: Maximiano; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, F. Anderson, Zaccagni. A disp.: Provedel, Magro, Hysaj, Gila, Romagnoli, Pellegrini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Basic, Romero, Cancellieri.

All.: Sarri.

Az Alkmaar (4-3-3): Ryan; Kerkez, Hatzidiakos, Goes, Sugawara; Reijnders, Clasie, Mijnans; Odgaard, Pavlidis, Karlsson. A disp.: Verhulst, Owusu-Oduro, de Wit, Mihailovic, Buurmeester, Schouten, Barasi, van Brederode, Lahdo, Meerdink.

All.: Jansen.

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DICHIARAZIONI

Napoli, De Laurentiis: “Sconfitta con la Lazio salutare. Sarri paraculo…”

Oltre a Gabriele Gravina, anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è presente al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli a Santa Maria Capua Vetere per l’incontro il ‘Regolamento del giuoco del calcio fra teoria e prassi’. Il numero uno del club azzurro ha rilasciato alcune dichiarazione sul momento del Napoli e del calcio in generale: “Il ko con la Lazio? Direi una sconfitta salutare, altrimenti uno rischia di sedersi. Sarri è stato un po’ paraculo, invece che giocare alto ha bloccato i due terzini…”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

Sarri trema: Immobile, è ancora allarme. “Oggi accertamenti al flessore, rischio lesione”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ora la cosa importante per la Lazio è l’unità di intenti. Abbiamo visto a Napoli con quale compattezza e quale spirito la squadra ha strappato la vittoria. Ora è arrivata anche la notizia che riguarda Immobile”

Immobile, altro allarme

“La generosità di Ciro ogni tanto porta a queste conseguenze. Con il Napoli ha caricato molto il flessore, sembrava solo un affaticamento ma oggi sarà effettuata una risonanza magnetica di controllo che non lascia tranquilli. Il muscolo dà fastidio, se dovesse trattarsi anche solo di una lesione di primo grado, non solo salterebbe il match di Conference con l’Az, ma anche il Bologna. In quel caso inizierebbe la solita corsa contro il tempo per il derby. In questo momento c’è un po’ di pessimismo. E’ davvero una stagione maledetta per lui, rincorre invano la migliore condizione”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri imbattuto in casa in Europa con la Lazio. “Fortino Olimpico”

Domani alle 18:45 la Lazio affronta l’AZ Alkmaar negli ottavi di finale di Conference League. I biancocelesti vogliono proseguire il proprio cammino, e Sarri e l’Olimpico giocano un ruolo da amuleto, si legge su Il Messaggero. Da quando il tecnico ha esordito in casa con la Lazio in Europa, infatti, non ha ancora perso. Era il 30 settembre 2021 contro la Lokomotiv: fra Europa e Conference League, scrive il quotidiano, si sono giocate 8 gare nella capitale. Risultato, 4 pareggi e 4 vittorie. Una simbiosi, quella tra Sarri e l’Olimpico, che la Lazio vuole portare avanti e proseguire così la propria corsa nella competizione europea.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pellegrini scalpita: debutto in Europa?

La Lazio sta per scendere di nuovo in campo, stavolta in Conference League. Riecheggia ovviamente la grande vittoria in casa del Napoli eppure è già vigilia di coppa: all’Olimpico arriva l’AZ Alkmaar nell’andata degli ottavi. Maurizio Sarri dovrà per forza di cosa dar vita alle rotazioni. Di questa mattina spunta dalla rassegna stampa, la possibilità di veder coinvolto nelle scelte anche Luca Pellegrini. Il periodo di rodaggio iniziato l’1 Febbraio ste per terminare: il giocatore ce la sta mettendo tutta per assimilare i concetti di gioco. “Gli ho detto che non ce l’ho mai fatta a far giocare un difensore preso il 31 gennaio, dipenderà anche da lui” aveva puntualizzato Sarri in conferenza stampa, e Pellegrini ha sfruttato ogni singolo istante di allenamento. Contro l’AZ Alkmaar è molto probabile che scatti la sua ora: sui terzini verranno fatte rotazioni, con Lazzari in pole a destra e Marusic (causa squalifica a Bologna) a sinistra, ma Pellegrini dovrebbe entrare in corsa. Il classe ’99 è pronto per l’esordio con la maglia della Lazio, è il momento che aspetta da sempre e che ha fortemente voluto a gennaio, rinunciando a una parte dell’ingaggio pur di vestire il biancoceleste. Il sogno sta per diventare realtà.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile si ferma: salta l’Az Alkmaar, pronto Felipe Anderson

Sono scattate misure di soccorso, precauzione e protezione per Immobile, prima di finire di sfinirlo. Ieri è rimasto in palestra con Casale (dolorante ad un ginocchio). Gli allarmi, i dolorini, gli affaticamenti, le fitte non sono più trascurabili per Ciro. E’ uscito da Napoli con un flessore sofferente e una caviglia gonfia. Sarà risparmiato contro l’AZ Alkmaar, oggi si deciderà se portarlo in panchina. Scatta il toto-centravanti, vede in pole Felipe Anderson da falso nueve, l’alternativa è Cancellieri, in ballo per giocare nel tridente. Tornando a Ciro non si possono correre più rischi, lo sa anche lui. Paga uso e str-auso di tanti anni. Sta rigiocando sempre, un’altra volta. Dopo la partita di Cluj (su un campaccio) ha fatto altri 90 minuti contro Sampdoria e Napoli, nel giro di 5 giorni. In Romania, per quanto il risultato fosse in bilico, nel finale poteva essere risparmiato. Al Maradona negli ultimi 15 minuti non riusciva più a pressare. Il lavoro di sacrificio su Lobotka era stato incessante, sfibrante. Sarri non riesce a gestire Ciro diversamente e non basta concedergli un giorno di riposo in più evitandogli il campo dopo le partite. Lo stop di ieri non è dovuto ad un infortunio vero e proprio, è stato deciso per evitarne altri. Marzo prevede gli impegni contro l’AZ (all’andata), il Bologna, l’AZ (al ritorno) e il derby. Nel conto va messa la convocazione di Mancini per il doppio impegno contro Inghilterra (23 marzo) e Malta (26 marzo). Sarri e la Lazio non possono permettersi di perdere Ciro nel rush Champions. La Conference va affrontata con altri uomini, sfruttando la mossa Felipe Anderson e insistendo sulla crescita di Cancellieri (entrato bene nelle ultime partite al di là del ruolo). Senza Ciro, Mau deve ridisegnare il tridente. Può farlo inserendo Cancellieri accanto a Felipe e Zaccagni. Oppure rilanciando Pedro. Contro il Cluj aveva puntato su Romero, non l’aveva convinto pienamente. Con Casale out dietro toccherebbe a Gila e Patric (o Romagnoli).

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RASSEGNA STAMPA

Lotito gongola, complimenti a Sarri: “Vedrai che arriveremo lontano”

Come scrive Il Messaggero il presidente della Lazio Lotito è al settimo cielo dopo il successo di Napoli: “Grande vittoria, andiamo avanti con questo spirito – i complimenti del patron subito dopo il match al tecnico – e vedrai che arriveremo molto lontano». Sarri sta confermando d’essere il top manager perfetto per la rivoluzione della sua Lazio, ma andrebbe sempre sostenuto contro chi gli rema contro anche dall’interno.

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STATISTICHE

Bunker Lazio, è sempre clean-sheet (quinto di fila): record esterno in campionato

DIFESA LAZIO

Quinta gara di fila (Europa compresa) senza subire reti; 14^ volta in campionato in 25 gare. Record di Pulici e Marchegiani a -2, eguagliato quello in trasferta⤵️

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Tanta roba convincere i ragazzi di poter fare questo. Ora umiltà. La Champions importante per il nostro percorso di crescita” (AUDIO)

Al Maradona vince la Lazio con il gol di Vecino. Maurizio Sarri analizza in conferenza stampa la sfida al Napoli: a breve le sue parole: “Andare contro questa squadra è un suicidio. Serviva grande applicazione, ma abbiamo fatto gol dopo una lunga fase di possesso nostro. Bisognava convincere i ragazzi di poter venire qui e fare risultato e già questo è tanta roba. Se uno legge i numeri del Napoli in casa diventa difficile pensare di poter fare risultato. Dobbiamo restare umili, pensare alla Conference.

Sulla grande vittoria 
“Queste sono delle gare in cui puoi fare più bella figura di altre. Perchè trovi di fronte una squadra che giochi a calcio, ma che lascia giocare anche te. Abbiamo perso punti in maniera banale, ma questa squadra ha fatto grandi passi in avanti sul piano della continuità. Ci manca la testa? Io non sono d’accordo, poi se volete dirlo fate voi. Abbiamo perso a Genova per un gol alla fine, ma tutti perdono punti in alcune situazioni. In questo campionato è una storia di tutti, tranne che per una squadra”.

Quanto era importante per lei questa gara? 
“In questa città penso di aver lasciato un bel ricordo, non ho rivincite da prendermi contro il Napoli. Sono felice perchè abbiamo fatto tre punti importanti, contro la squadra più forte del campionato”.

La grande bellezza era il Napoli di Sarri o quello di Spalletti?
 “Le bellezze sono molteplici. Se ti piacciono le bionde non è che se passa una bella bruna dici che è brutta. La differenza è che questo Napoli andrà a vincere e lo invidio da morire. Spalletti è stato un fenomeno, insieme alla società e al direttore sportivo, hanno avuto il coraggio di fare cose che non s’erano mai fatte”.

Sulla prova di Vecino
 “In questo momento ha una grande energia, per rendere al massimo come stasera avrebbe bisogno di fare una sequenza di partite importanti. In questo momento è un’energia che non voglio tenere fuori”.

Il Sarrismo può essere anche questo? “Oggi abbiamo fatto una gara difensiva per alcuni tratti, sono necessità all’interno della partita. Ma abbiamo fatto anche il nostro gioco, non penso che al Napoli quest’anno sia capitato molto spesso quest’anno”.

Cosa manca a questa Lazio per vincere? 
“Abbiamo iniziato un percorso, le qualificazioni in Champions ti permettono di dare solidità all’aspetto economico. Centrare la Champions per un paio di anni consecutivi ti permette di fare il salto di qualità”.

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RASSEGNA STAMPA

L’analisi di Sacchi: “Sarri e Spalletti due maestri, hanno trasmesso…”

L’analisi di Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello Sport

 “Per intenditori di calcio, Napoli e Lazio hanno fatto vedere che cosa dev’essere questo sport. La vittoria della Lazio è meritata anche se bisogna subito sottolineare che il gol di Vecino è arrivato proprio nel momento migliore del Napoli: il calcio è bello anche perché è strano e imprevedibile. Per la Lazio, considerando che la rosa è inferiore per numero e anche per qualità a quella del Napoli, questa è un’autentica impresa. Adesso la squadra di Sarri è seconda in classifica, in attesa delle altre partite della giornata. Mi piace sottolineare il fatto che queste due società si siano affidate a due allenatori che sono due maestri e che, anche grazie a questa scelta, abbiano i bilanci in ordine. Nel calcio che spende e spande dev’essere una lezione da seguire. Spalletti e Sarri hanno trasmesso le loro idee e tutti i ragazzi si applicano con impegno”.