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STATISTICHE

Sarri e la tradizione con il Genoa: i numeri lo premiano

Maurizio Sarri ha sfidato il Genoa ben 13 volte e non ha mai perso. Numeri incoraggianti per il tecnico della Lazio pronto a sfidare il Grifone nell’anticipo di domenica (ore 12.30). La prima gara da allenatore dell’Arezzo nella stagione 2006/2007 in Serie B: 0-0 in casa. L’ultima invece, è il 3-1 dei biancocelesti a fine 2021. Ora il ritorno, con la voglia di prendere punti, troppo importanti per la corsa all’Europa.

Sarri e i numeri con il Genoa 

La Lazio in trasferta ha spesso sofferto. Nel computo degli impegni esterni, la squadra di Sarri sarebbe ottava in classifica a quota 21, con 6 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. Va sfruttata la tradizione dell’allenatore contro il Genoa. Nelle ultime sei gare non ha mai perso. Cerca la settimana con la Lazio per lanciarsi sempre di più in zona Europa League. Manca sempre meno alla fine del campionato, i biancocelesti non possono permettersi scivoloni. Ora o mai più per concludere al meglio la stagione. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma, Sarri-Lotito: “Perplesso dal fatto che si proceda senza garanzia del rinnovo” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘NMM’!

“Quello di ieri è stato un incontro iniziale, interlocutorio. Si è parlato più su come ripartire piuttosto che del rinnovo del contratto di Sarri. Questo mi lascia un po’ perplesso dal punto di vista dell’organizzazione del futuro. La squadra va fatta adesso per Sarri che ha ancora un anno di contratto. Lui ha necessità specifiche che riguardano la sua idea di calcio. Sono un po’ stupito del fatto che si vada verso una rivoluzione con un tecnico che non ha ancora la certezza di restare oltre la scadenza dell’attuale contratto. Credo che se si riparte con sintonia, si deve lavorare anche sul prolungamento di un contratto che era stato sbandierato a dicembre. La sensazione è che si proceda con una programmazione annuale e poi si vedrà“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone, rapporto Sarri-Tare: “Ripresa collaborazione buona base di partenza. Il tecnico vuole solo essere coinvolto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Nell’incontro di ieri a Formello era presente anche Tare. L’ha voluto Sarri per capire e affrontare le cose che non sono andate dal punto di vista strategico. Per mettere un punto ed andare avanti. La collaborazione tra i due è ripartita da tempo, è già una buona base di partenza ed una risposta perentoria a chi diceva che ci fosse una sorta di aut aut tra i due. Si può andare avanti insieme, sappiamo quanto Lotito si fidi del suo direttore sportivo. Sta cambiando un po’ la linea anche da parte di chi è vicino a Sarri. Al tecnico non interessa fare fuori qualcuno, vuole fare il tecnico, ha solo l’interesse di essere informato e coinvolto nelle situazione che riguardano il suo lavoro”

Contratto Sarri

“Quella di dicembre da parte di Lotito non era una provocazione, ma un messaggio chiaro nei confronti del gruppo che in quel momento non era allineato. Aveva un’altra funzione, voleva mandare un messaggio chiaro alla squadra, diciamo che voleva provocare una reazione. Ieri di rinnovo non si è parlato, la necessità ora era quella di mettere dei paletti per ripartire. Credo si stia sottovalutando la questione campo, raggiungere o no l’Europa sposta molto nell’ottica dell’autofinanziamento”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, ok ad un mercato di giovani e svincolati ma con più voce in capitolo. E oggi braciata con la squadra

Mezza città col fiato sospeso per un giorno intero. Alla fine, come prevedibile, si consuma soltanto alle 20.30 il fatidico incontro fra Sarri, Tare e Lotito, e va avanti sin oltre mezzanotte a Formello. Mica facile contenere in una cena i piani di mercato, le strategie della Lazio, non resta tempo per parlare del futuro di Maurizio. In fondo l’allenatore ha ancora un anno di contratto. Sebbene non sia un bel presagio tenerlo ancora in bilico, dopo un rinnovo biennale sbandierato cinque mesi fa dal patron, proprio per dare un segnale di continuità a tutto il gruppo. Proprio ora che Sarri lo ha conquistato e che oggi i ragazzi ricambieranno con una grigliata il pranzo costoso offerto dal mister a gennaio. Lì è stato stretto un patto nello spogliatoio che Lotito ha apprezzato, e ieri sera lo ha ribadito. Non è stato invece gradito l’utilizzo iniziale dell’organico completo né il “baccano” fatto in pubblico dall’allenatore nella sessione d’inverno. Allora con Tare c’erano state diverse frizioni (l’affare Casale in assoluto) e un aut aut annunciato per giugno. Nelle ultime settimane, i chiarimenti e l’improvviso dietrofront. Pur di restare alla Lazio, Sarri ora è disposto al compromesso, ha giurato di voler collaborare col ds davanti a Lotito. Non vuole però ingoiare nessun altro boccone amaro (Kamenovic) né accontentarsi di ripieghi sconosciuti (Cabral tornerà in Portogallo) senza essere coinvolto. Va bene insomma un mercato contenuto con giovani e parametri zero, ma serve una programmazione con quelli adatti al suo gioco. In altre parole, vuole più voce in capitolo e anche una collocazione anticipata di almeno 15 esuberi (casi spinosi Muriqi e Vavro), che rientreranno dal prestito. Prove d’intesa a Formello, ma chissà se Lotito si è davvero persuaso della sostenibilità di questo percorso o è ancora tormentato. La notte gli avrà portato consiglio? 

IL PRIMO CONFRONTO 

Nessun rinvio all’incontro, questo è un buon inizio. Come vi avevamo anticipato, ieri Lotito è piombato alle 14.30 a Formello. Ha prima ricevuto il Sottosegretario, Rossano Sasso: passeggiata in pompa magna nel centro sportivo. Sarri in quel momento stava conducendo il secondo allenamento quotidiano, finalmente con Radu a mezzo servizio, ma senza Luis Alberto, ancora febbricitante a letto. A fine seduta, alle 17.15, il presidente avvistato a bordocampo: ha solo dato appuntamento in serata a Maurizio e si è rinchiuso negli uffici di Tare per un confronto propedeutico col diesse, prima di quello a tre col tecnico. Faccia a faccia su Acerbi (che vuole essere ceduto), sui rinnovi (Patric e Radu) e sugli eventuali rinforzi già sul tavolo. È chiaro che, con e senza quella qualificazione in Europa League, che darebbe ossigeno alle casse e al bilancio, cambierebbe parecchio.

DIPENDE DALL’EUROPA

Diversi movimenti sono in parte legati al posizionamento in questo campionato. Sarri e Tare però hanno già visionato parecchie “occasioni” e profili su Wyscout: Carnesecchi o Sergio Rico in porta, Provedel come secondo; Romagnoli, Rojas, Casale, Emerson Palmieri (in prestito) dietro; Vitinha, Maxime Lopez o Kamara a centrocampo, oltre Vecino, Djuricic, Saponara al posto di Luis Alberto; fra i giovani piace Pinamonti, meno Onuachu, ma Bernardeschi e Mertens sono i sogni in attacco del tecnico. Che abbraccerebbe di corsa pure Allan, pronto a svincolarsi dall’Everton come sostituto di Milinkovic, che in estate sarà ceduto. Anche questo Sarri lo sa benissimo, ha già dato l’ok da tempo al sacrificio del serbo per ricostruire la nuova Lazio. Ma ieri ha voluto guardare negli occhi Lotito e Tare per capire se qualcosa nei suoi confronti è cambiato, se entrambi sono al suo fianco o qualcuno sta bluffando. Gli sono arrivati all’orecchio i sondaggi per Conceicao e Gattuso, ma patron e diesse smentiscono. Non è stato però un incontro risolutivo senza prolungamento: il segretario Calveri (fondamentale per i contratti) era già andato via da Formello a metà pomeriggio. Era il tramonto. Sarri attende l’alba di un nuovo giorno con la Lazio. 

Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, il rinnovo resta un rebus. Occhio alla penale: può liberarsi entro il 30 maggio

“Sarri e la penale: può liberarsi dalla Lazio entro il 30 maggio” scrive il Corriere dello Sport. Ieri è andata in scena la cena tra Lotito, Tare e Sarri, molto importante per i piani futuri della Lazio. Sarri ha chiesto chiarezza sul futuro dei big. Il rinnovo in questo momento rimane un rebus. Mau ha un contratto fino al 2023 con la Lazio e se Lotito decidesse di cambiare dovrebbe accollarsi uno stipendio lordo di 7 milioni o trovare un accordo sulla buonuscita. Ma spunta anche una penale nelle mani di Sarri che potrebbe liberarsi entro il 30 maggio, attraverso il pagamento di una penale. Altri dettagli sono top secret.

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RASSEGNA STAMPA

Riecco Pedro, prepara un finale scoppiettante: 2022 con un solo gol

Lo spagnolo di nuovo a disposizione dopo la squalifica. Come riportato dal Corriere dello Sport, a inizio settimana Pedro è stato in visita a Barcellona e ha riabbracciato Xavi, ricordando i tempi d’oro. Adesso vuole convincere Sarri a rilanciarlo contro il Genoa, a cui aveva segnato nella gara di andata. Nelle ultime sei partite della Lazio, lo spagnolo ha giocato titolare solo una volta: nel derby. Per il resto è subentrato quattro volte e ha saltato il Sassuolo per il giallo preso contro la Roma da diffidato.
Nel 2022 solo un gol per lui, realizzato contro il Napoli. Adesso cerca nuovi colpi e rimarrà nella Capitale sicuramente fino al 2023. Laziopress.it/Corriere dello Sport

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FORMELLO

Sarri-Lotito-Tare, cena per il futuro: coinvolgimento nelle scelte di mercato il piatto forte

A Formello è andato in scena l’attesissimo incontro per chiarire il futuro della Lazio tra SarriLotito e Tare. Sul tavolo alcuni punti fondamentali a partire dal rinnovo dell’allenatore, di cui si parla, senza effetti concreti, da almeno sei mesi. L’altro tema caldo è quello delle scelte di mercato che possano consentire alla Lazio un salto di qualità nella prossima stagione. Sarri ha chiesto al presidente e al direttore sportivo di poter incidere di più nelle scelte della campagna acquisti


Lotito è arrivato al centro sportivo laziale intorno alle 16. La riunione è iniziata al termine dell’allenamento, ha vissuto una pausa alle 19.30, per poi riprendere a cena. Di certo si sa che Sarri ha posto le sue condizioni. Non ha più intenzione, insomma, di essere lasciato ai margini delle scelte di mercato come accaduto a gennaio. È l’aspetto su cui l’allenatore ha puntato di più, l’unico vero motivo che lo spingerebbe a proseguire il rapporto. Le scelte dovranno essere condivise. Lotito lo ha rassicurato in questo senso, anche se gli ha fatto presente il problema legato al bilancio, con la possibilità che possa partire un elemento fondamentale della rosa, che molto probabilmente sarà Milinkovic-Savic. Sportmediaset

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FORMELLO

FORMELLO – Ritorno e gestione per Radu, Luiz Felipe verso il forfait. Luis Alberto sempre out: si scalda Basic?

SECONDA SEDUTA, ANCORA OUT IL MAGO

In archivio anche la seconda sessione di lavoro in programma. Ancora lavoro tattico (con partitella finale) per la squadra diretta da Sarri. Stessi effettivi in campo della prima sessione, ai quali va aggiunta l’assenza di Radu. Non dovrebbe trattarsi di un passo indietro rispetto a quanto avvenuto in mattinata (rientro in gruppo): l’infiammazione al tallone è quasi alle spalle, le percezioni restano positive, ma lo staff sanitario ha consigliato un rientro graduale e non stressato da un’eccessivo lavoro in campo. Sarri conta di riportarlo tra i convocati con il Genoa, quando a muoversi sulle fasce difensive saranno ancora Lazzari e Marusic.

In difesa persiste l’assenza di Luiz Felipe Ramos: il trauma al ginocchio gli impedisce ancora di lavorare in campo. Il rischio di un forfait anche per domenica è alto: Patric pronto per la seconda da titolare consecutiva al fianco di Acerbi.

Ancora out Luis Alberto:  sarebbe febbricitante e avrebbe effettuato un tampone di controllo. Nessuna comunicazione ufficiale da parte della Lazio, si tratta solo di ricostruzioni indirette, il condizionale è d’obbligo. Si tiene pronto Basic

SEDUTA DELLA MATTINA

La prima seduta della giornata va in archivio. Sarri ritrova Stefan Radu, al primo allenamento completo con la squadra dopo oltre tre settimane di assenza. Difficile pensarlo titolare – ad oggi – contro il Genoa, ma potrebbe rivelarsi un cambio prezioso dalla panchina, visto che anche stamattina Luiz Felipe non si è visto. Il centrale ha lavorato ieri in palestra, si attendono novità nel pomeriggio. Seconda nota dolente: Luis Alberto. Lo spagnolo è ancora alle prese con un attacco influenzale, difficile vederlo in campo nella seconda seduta odierna. La moglie Patricia fa da ‘infermiera’ in casa, lo racconta nei post che pubblica da ieri aggiornando i suoi follower. L’allarme a Formello è scattato, perché la presenza del ‘Mago’ a Marassi a questo punto, è tutt’altro che scontata. Assente oggi anche Andre Anderson, aggregati Kane e Bertini della primavera. Alle 15.30 la seconda seduta.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Spero si vada avanti con Sarri, cambiare renderebbe inutile questa stagione” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

IL FUTURO CON O SENZA SARRI

Mi auguro si vada avanti con Sarri, anche perché cambiare tecnico significa perder tempo ed averlo perso nell’ultima stagione. Se si dovesse andare incontro ad una rottura, a fine stagione, credo sia importante prendere un allenatore capace di entrare nella testa dei giocatori e – soprattutto – di valorizzare quello che è il materiale umano a disposizione. Non puoi far fare ad un calciatore lento i 100 metri, serve chi sappia sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi calciatori. Ripeto, mi auguro si vada avanti con Sarri, che si lavori insieme a lui per non rendere questa stagione vana“.

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NEWS

Incontro Lotito-Sarri, ci siamo: il patron a Formello

Il Presidente Lotito è arrivato nel centro sportivo di Formello, l’incontro con Maurizio Sarri è confermato. Dopo l’allenamento del pomeriggio, la seconda seduta odierna, ci sarà il vertice a cui parteciperà anche il Direttore Sportivo Igli Tare.