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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “La Lazio deve pareggiare le motivazioni del Genoa, tecnicamente non c’è partita” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

GENOA-LAZIO

“Mi aspetto una prestazione dignitosa della Lazio, vincere a Genova non è un impresa impossibile. E’ vero che a Marassi abbiamo avuto spesso difficoltà, loro stanno con l’acqua alla gola e daranno tutto. La Lazio deve adattarsi alle motivazioni degli avversari, perché se ci sarà quel tipo di concentrazione vincerà la squadra tecnicamente migliore, quindi quella di Sarri”.

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INDISCREZIONI

Luka Romero: il contratto e il piano della Lazio

Ultimi mesi da minorenne per Luka Romero. Il talento argentino – a novembre – compirà 18 anni e questi significa entrare nel mondo dei professionisti a tutti gli effetti. Il contratto che lo lega alla Lazio scadrà a breve (nel 2023), il club non poteva proporgli altro vista l’età, ma in agenda c’è il suo rinnovo. Arrivato la scorsa estate, Luka Romero ha giocato poco ma ha già raccolto il parere favorevole di Sarri: “Si allena con ferocia” diceva il tecnico, che gli ha concesso una parte di secondo tempo nel disastroso derby perso contro la Roma, probabilmente per mettere in luce la sua voglia, la sua grinta e la grande dedizione. Il suo inserimento è graduale, c’è chi lo vorrebbe vedere con più continuità in campo, anche se in quel reparto la concorrenza è spietata. Romero ha coronato un sogno: è stato chiamato da Lionel Scaloni, nella nazionale maggiore albiceleste. Foto con Messi e l’occasione di osservare, capire i segreti della pulce e degli altri fenomeni. Radiomercato parla di un interesse da parte del PSG, probabilmente indirizzato proprio dalla ‘Pulga’. La cosa certa è che la Lazio farà di tutto per non perderlo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Sarri-Lotito, avanti con il progetto biennale. Cancelliamo l’annuncio di rinnovo a Natale…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non so se Sarri parlerà in conferenza stampa domani, certamente delle domande sull’incontro con Lotito. quando ci sarà possibilità. verranno fatte. Intanto, Lotito fa trapelare che si proseguirà insieme e che ci sono i presupposti per ripartire dal progetto della scorsa estate. Lotito parla di un progetto di due anni e lo rispetterà. Non ci sono stati scontri, c’è l’intenzione di andare avanti insieme così. Cancelliamo la boutade della cena di Natale, quando il presidente annunciò un prolungamento di contratto. Evidentemente era solo un modo per spingere la squadra ad allinearsi al proprio allenatore. Io continuo ad esprimere delle perplessità su questo aspetto, ma intanto prendiamo per buone le indicazioni positive del vertice di due giorni fa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Patric avrebbe giocato anche con Luiz Felipe. Sarri ha chiesto il suo rinnovo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“In difesa ci sono dei problemi, mancherà Luiz Felipe ma in questo momento sono certo che avrebbe comunque giocato Patric. E’ considerato più in condizione, ora fornisce maggiori garanzie. Tra l’altro Sarri ha espressamente richiesto il rinnovo del giocatore spagnolo a Lotito. Due sere fa non si è parlato del rinnovo, ma di queste situazioni interne.

Per quanto riguarda la formazione per il Genoa, credo giocherà Basic a metà campo. Luis Alberto non si allena da tre giorni, anche nel caso in cui dovesse tornare oggi non sarà al meglio. A Marassi sarà una gara tosta, ci sarà un’atmosfera calda, loro sono molto motivati, hanno l’acqua alla gola. Servirà una Lazio molto motivata. Blessin ha cambiato il Genoa, c’è una grande differenza tra la sua gestione e quella precedente. Attacco? Credo che Pedro partirà dalla panchina, Sarri è soddisfatto del rendimento di Zaccagni e Anderson”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il ‘patto della grigliata’: un pranzo per il gran finale

 La Lazio fa gruppo, si lega ancora di più intorno al suo allenatore in vista del grande finale. Ieri, dopo l’allenamento mattutino, grigliata a Formello. Un’occasione per pranzare tutti insieme, cementare il gruppo e rinsaldare il patto sancito a gennaio tra Sarri e la squadra. Dare tutto per un posto in Europa.

Il pranzo per la volata finale

Una bistecca e un bicchiere di vino rosso dopo l’allenamento è l’occasione per stare insieme in relax. La Lazio si prepara alla sfida con il Genoa, la prima delle sette finali che portano alla fine della stagione. É sesta ed è rimasta aggrappata alla Roma, quinta con due lunghezze di vantaggio. Precede Atalanta e Fiorentina, che devono recuperare una partita. Sembra un mini-campionato da vincere per chiudere con la qualificazione alla prossima Europa League. Troppo importante un piazzamento europeo che garantirebbe circa 20 milioni di euro vitali per il bilancio della società. Ora o mai più, la Lazio è pronta al gran finale. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Milinkovic il sacrificio di mercato: ecco il piano

Sergej Milinkovic-Savic il gioiello della Lazio. È il giocatore che ad oggi vale di più sul mercato. Nel colloquio Lotito-Sarri andato in scena a Formello, molto probabilmente, si è parlato anche di questo. Nessuna presa di posizione sul Sergente, anche se il tecnico sa benissimo che potrebbe essere sacrificato. Serviranno 6-7 acquisti per rifondare la squadra in estate e di possibilità finanziarie al momento non ce ne sono molte. Ecco perché la cessione di un big potrebbe essere la soluzione.

Lazio, la situazione Milinkovic

Sergej e il suo agente, l’estate scorsa, avevano avvertito la Lazio. Dopo sette stagioni, a 27 anni e con l’offerta di un grande club chiederà la cessione. Da tempo c’è il Manchester United sulle sue tracce. Lotito ha resistito in passato, questa volta non lo incatenerà. Il patron è pronto a rialzare la posta e incassare il massimo. Servono soldi per far ripartire il progetto Lazio firmato Maurizio Sarri. Corriere dello sport

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, prima le garanzie poi il rinnovo. Lotito: “Certo che resterà”. Romagnoli, Vecino ed Emerson le prime mosse…

Parola di Lotito. Alle due di mercoledì notte, felice, sereno e perentorio: «Ma certo che Sarri resterà alla Lazio…». È andata bene la cena conclusasi poco più di un’ora prima con il tecnico e il ds Tare a Formello. Attenzione, ribadiamolo, non si è parlato del rinnovo, e questo non è un segnale positivo. Ma ora il patron – almeno di facciata – ripromette che arriverà comunque prima della fine del campionato. Quando le parti si riaggiorneranno in modo più serio su ciò che è andato e non è andato, su cosa sarà già stato fatto sul mercato e sul budget estivo. È questo il nodo e non c’è più molto tempo. Anche perché è vero, Maurizio ha ancora un anno di contratto, ma entro il 30 maggio potrebbe “liberarsi” e adesso c’è davvero un pericolo in agguato: l’Arsenal ha già sondato il terreno. A Sarri mercoledì non interessava troppo il prolungamento sino al 2025, sia pure sbandierato a dicembre da Lotito, ma capire se la società nei fatti (colpi) fosse già concentrata a sostenere il suo progetto, dopo i bocconi amari (Kamenovic e Cabral) ingoiati a gennaio. Insomma, se a breve termine ci saranno le condizioni economiche e la voglia di non deluderlo e poi esporlo a figuracce il prossimo anno. Maurizio sta bene e vuole restare alla Lazio, ma chiede garanzie tecniche, anche se stavolta anche lui è uscito dal confronto più confortato. Tare e Lotito hanno messo trattative concrete sul tavolo, l’intenzione di regalargli subito Emerson Palmieri in prestito più Romagnoli e Vecino a parametro zero. In porta sarà più facile arrivare a Sergio Rico (accordato) che a Carnesecchi, Provedel come secondo. 

DUE FEDELISSIMI SUBITO

Nelle scorse settimane, con Tare c’era stata una stretta di mano, mercoledì si è impegnato pure Lotito. Intanto, si cercherà di investire subito sui giocatori in scadenza, senza spendere nulla sul cartellino. Lo richiede il bilancio, in anticipo. Gli svincolati biancocelesti faranno spazio a nuovi ingaggi, sarà un incastro. Nuovi contatti col Verona per Casale, Rojas del River interessava ma ha subito un terribile infortunio. Romagnoli dovrà prendere il posto di Acerbi, che ha già chiesto di essere ceduto dopo la rottura col tifo. Verrà preso il sostituto di Leiva, ma Vitinha e Maxime Lopez costano tanto. Il discorso Allan è legato all’uscita di Milinkovic, mentre altre occasioni (Djuricic, Saponara, Bernardeschi e Mertens) saranno monitorate in un secondo momento. I fari di Tare restano puntati sui giovani, che Sarri finalmente sta visionando in anticipo, spingendo per Pinamonti in attacco. C’è il coinvolgimento, ma soltanto i contratti già firmati stavolta convinceranno il tecnico. Sei-sette rinforzi, solo la metà subito. Lotito ha confermato a Sarri che il resto dipenderà da Milinkovic e anche dal piazzamento finale della Lazio in campionato. Tradotto: gli introiti della qualificazione in Europa League darebbero una mano. Il Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto verso il forfait, pronto Basic: uomini contati in difesa

L’unica seduta della giornata va in archivio. Sarri – a tre giorni dal match del Ferraris – comincia a contemplare l’idea di dover fare a meno di Luis Alberto. Il centrocampista spagnolo, anche oggi, non si è presentato nel centro sportivo. Il forfait è a un passo per via del virus che ha colpito Luis e prole. Spazio a Basic dunque, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare a distanza di un mese e mezzo (l’ultima presenza dal 1′ è Udinese-Lazio, 1-1). Il secondo – probabile – forfait è quello di Luiz Felipe. Il brasiliano è ancora alle prese con un fastidio al ginocchio, sarà sostituito da Patric. Lo spagnolo farà coppia con Acerbi, mentre non ci sono grandi dubbi per i terzini: Lazzari a destra, Marusic a sinistra. Radu non ha preso parte alla seduta odierna, il suo recupero sarà graduale (era fermo da quasi tre settimane ed ha lavorato in gruppo solo martedì). Difficile ipotizzarlo in panchina a Genova. Uomini contati quindi per Sarri, in difesa. In avanti invece il rientro di Pedro dalla squalifica allunga le rotazioni del tecnico toscano. Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson dovrebbero partire dal 1′, con il canario pronto a subentrare. Al termine dell’allenamento, ci sarà una grigliata a Formello.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Basic lascia intravedere buone cose, ma deve giocare. Paragonarlo con Sergej è sbagliato” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

BASIC PRONTO AL RIENTRO DAL 1′

“Luis Alberto out? Lo spagnolo i fa preferire a Basic, anche perché la Lazio ama ribaltare il campo e i suoi passaggi sono spesso decisivi. Sarà una partita più fisica del solito ‘però, quindi la robustezza di Basic è un elemento importante. A me lui piace, è strutturato, ma se gioca poco è difficile che prenda il ritmo e che assimili quegli automatismi necessari per giocare al meglio. Si intravedono spunti interessanti per la sua crescita, anche se finora non abbiamo avuto modo di farci un’idea completa su di lui. Gioca troppo poco per valutare anche la personalità, a mio avviso. Quando entri a gara in corso e vuoi dimostrare tanto è difficile rendere al meglio, ma va detto che quando è entrato non ha mai fatto danni. Ha buone geometrie e senso dell’inserimento, ma visto con continuità. A volte giudichiamo troppo presto dei giocatori, mi ricordo i commenti su Lulic dopo la prima partita, a San Siro. Detto questo il paragone con Milinkovic non regge, è un giocatore completamente diverso”.

GENOA-LAZIO

“In attacco darei continuità a Felipe Anderson e Zaccagni, anche perché Pedro mi da garanzie a gara in corso, sa entrare bene in partita e può darti personalità e giocate”.

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INDISCREZIONI

Acerbi si allontana: chiesta la cessione, la Lazio valuterà le offerte

Come riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, nel faccia a faccia di ieri fra Lotito, Sarri e Tare, si è parlato anche di Acerbi. Il difensore ha chiesto la cessione e ha dato mandato al proprio procuratore ci cercare una sistemazione per la prossima stagione. Una notizia che non pare certo un fulmine a ciel sereno, considerando che i rapporti con la tifoseria sono ai minimi termini e che le caratteristiche del giocatore non sembrano sposarsi alla perfezione con l’idea del tecnico. La situazione appare fluida, almeno adesso. La Lazio valuterà le offerte che le arriveranno per Acerbi senza fare barricate. Il centrale ha un contratto pesante (da oltre 2 milioni a stagione) fino al 2025. Per il club dunque, c’è anche l’opportunità di abbassare il monte ingaggi o comunque, di riversare gran parte della cifra dovuta al ‘Leone’ in un altro contratto.