Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Lazio, c’è un grande problema di comunicazione. Non credo che il problema fosse quello di prendere le distanze da…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Daytime Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Contro l’Inter si è vista la Lazio di questa stagione. Siamo sempre al solito discorso. L’abbiamo vista per quello che è e non è stata neanche una brutta prestazione. Semplicemente coerente con le aspettative, è normale tornare da Milano con una sconfitta. E’ un tema di consapevolezza, è l’eterna ripetizione dell’identico. Continuo a non capire cosa sia accaduto a Dia, ma è accaduto ciò che è inevitabile accada quando difronte hai una squadra molto più attrezzata di te. E’ stata un’occasione per prendere atto della tua fotografia.

Il comunicato della Lazio in risposta alle parole di Sarri sugli arbitri? Devo per forza commentarla questa cosa? Lo farei con tre puntini di spospensione, ma non credo che oggi il grande problema della Lazio sia quello di prendere le distanze o assumere una posizione ufficiale nei confronti delle dichiarazioni del suo tecnico sugli arbitri. E’ la conferma che la Lazio ha un enorme problema di comunicazione. L’incacità endemica di fare comunicazione della Lazio è legata a come viene gestita”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri-società, visioni opposte. Il comunicato della Lazio? Dà meno forza alle battaglie con gli arbitri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le tensioni ci sono. Troppo spesso ci sono posizione opposte tra Sarri e la società: sul futuro, sugli acquisti. La Lazio, nella situazione in cui si messa per sue colpe, sembra come voler dire: ‘Già siamo in un momento delicato, meglio evitare fraintendimenti con gli arbitri’.

Mi sembra ci sia incoerenza, confusione. Questo comunicato dà anche meno forza alle nostre battaglie con la classe arbitrale. Torti e favori poi vanno notati anche nelle altre compagini, che magari stanno facendo il tuo percorso.

Quando una squadra viene fermata sempre in ripartenza dal fallo tattico, secondo me in qualche modo le gare vengono condizionate; poi a Milano non hai perso per questo, siamo d’accordo. Tuttavia andava ammonito Bastoni e non andava ammonito invece Zaccagni.

Raggiungere l’Europa è essenziale, soprattutto per i conti. E sappiamo quanto Lotito tenga a questo aspetto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, attesa e lista (entrate ed uscite) Sarri per il mercato di gennaio: il punto

L’ex Napoli non aspetta altro che tornare agli ordini del Comandante e quest’ultimo lo pretenderà come rinforzo.

Una rosa da puntellare, dopo il blocco estivo che non ha permesso cambi nella formazione. Sarri, evidenzia Il Messaggero, non nasconde i propri desideri: «Se potessi comprare un attaccante da 40 gol sarei più soddisfatto». Impresa possibile solo con cessioni illustri come quella di Castellanos, l’unico che permetterebbe di reinvestire un tesoretto. Mau, si legge, lo reputa sacrificabile e lo ribadirà nel prossimo confronto a Formello con Fabiani, assieme alle richieste per un mercato ancora in bilico e che, se aperto, sarà di occasioni, su tutte ovviamente Insigne. L’ex Napoli non aspetta altro che tornare agli ordini del Comandante e quest’ultimo lo pretenderà come rinforzo dopo i bocconi amari mandati giù in estate.

Per l’attacco, conclude il quotidiano, Sarri seguiva giovani promettenti come Daghim e Pio Esposito, ma anche profili più duttili come Raspadori e Oyarzabal, sogno tuttora vivo e identikit ideale per il centro del tridente di Mau. In difesa Aaron Martín, in scadenza col Genoa, resta un buon compromesso per sostituire Nuno Tavares, con cui la scintilla non è scattata. Idem per Ilic a centrocampo (dove il pupillo Zielinski non è avvicinabile) al posto di uno tra Belahyane o Dele-Bashiru, se non entrambi. In uscita c’è anche Noslin.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, futuro ed arbitri: sempre tensione tra Sarri ed il club

“Atteso un vertice decisivo con il club. L’allenatore pressa e fissa la scadenza di giugno ma non pensa di dimettersi”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Futuro e arbitri, tensione Lazio”.

Non sembra attenuarsi la tensione tra società e Maurizio Sarri. Il tecnico toscano è ancora scottato per la questione mercato e continua a non mascherarlo. Le diverse facciate non sono state gradite dalla società che, dal suo canto, ha voluto tramite un comunicato ufficiale “condannare” le parole del comandante sulla questione arbitri. Una situazione da monitorare, probabile aspettarsi un nuovo incontro nei prossimi giorni.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio sotto botta, la classifica dei falli subiti

Come riportato dal Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, la Lazio di Maurizio Sarriè la squadra che ha subito più falli nelle prime 11 giornate di Serie A. Ecco di seguito i dati sulle squadre più bersagliate d’Italia. 

Come riportato dal quotidiano, è la Lazio la squadra che ha subito più falli in Serie A da inizio campionato. Solo nell’ultima gara di San Siro se ne contano 26 e in totale sono 190 in undici gare con una media di 17,2 a partita. Seguono al secondo posto la Fiorentina con 185 e il Cagliari che completa il podio con 169, due in più del Bologna quarto. Quinto il Sassuolo con 157 e sesto il Como con 150.

Per trovare le big bisogna scendere all’11esimo posto col Napoli che ne ha subiti 134, tre in più del Milan quattordicesimo. L’Inter (16esima) ne ha invece subiti 126 e la Juventus che segue diciassettesima 122. In fondo a questa speciale classifica troviamo invece Torino (114), Atalanta (98) e Verona (90). La Serie A è inoltre il campionato nel quale vengono fischiati più falli e la media è di 27 a partita.

Categorie
NAZIONALI

Lazio, sosta e nazionali: da Isaksen a Zaccagni, la lista dei convocati

Di seguito gli impegni dei sei calciatori biancocelesti convocati dalle rispettive Nazionali:

ALBANIA – Elseid Hysaj

Qualif. Mondiali 2026 | Andorria-Albania (13.11.2025, 20:45)

Qualif. Mondiali 2026 | Albania-Inghilterra (16.11.2025, 18:00)

DANIMARCA – Gustav Isaksen

Qualif. Mondiali 2026 | Danimarca-Bielorussia (15.11.2025, 20:45)

Qualif. Mondiali 2026 | Scozia-Danimarca (18.11.2025, 20:45)

ITALIA – Mattia Zaccagni

Qualif. Mondiali 2026 | Moldavia-Italia (13.11.2025, 20:45)

Qualif. Mondiali 2026 | Italia-Norvegia (16.11.2025, 20:45)

GRECIA – Christos Mandas

Qualif. Mondiali 2026 | Grecia-Scozia (15.11.2025, 20:45)

Qualif. Mondiali 2026 | Bielorussia-Grecia (18.11.2025, 20:45)

MONTENEGRO – Adam Marusic

Qualif. Mondiali 2026 | Gibilterra-Montenegro (14.11.2025, 20:45)

Qualif. Mondiali 2026 | Montenegro-Croazia (17.11.2025, 20:45)

SENEGAL – Boulaye Dia

Amichevole | Brasile-Senegal (in Inghilterra) (15.11.2025, 17:00)

Amichevole | Senegal-Kenya (in Turchia) (18.11.2025, 15:00)

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Tra Lotito e Fabiani massima intesa a sfavore della Lazio. Sarri è stato chiaro, dopo giugno…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’Inter è chiaramente più forte, il gap si è accentuato anche per le assenze della Lazio. I sostituti che ha Chivu non li ha Sarri, che tra l’altro aveva più defezioni. Risultato inevitabile, quello che dovrebbe far riflettere alcuni, ma non c’è mai autocritica, è che tempi indietro si parlava di una squadra che puntava allo scudetto e di una che puntava alla Champions; ora una squadra punta allo scudetto e l’altra è a metà classifica.

A volte si parla di muro difensivo, la Lazio ha il ‘muro offensivo’, la palla va avanti e poi torna indietro. Non tiene una palla Dia e Noslin in pochi minuti ha fatto più di lui nelle ultime partite. Dia è impalpabile, evanescente. Poi l’Inter nel finale ha un po’ mollato, ma Noslin ha dato l’idea di esserci. Sarri ha parlato del centravanti e ha fatto capire che neanche Castellanos è il suo attaccante ideale.

Sarri ha fatto intendere chiaramente che se la situazione rimane così a giugno fa le valigie. Non c’è mai una presa di responsabilità da parte della società, si fanno scivolare tutto addosso, anche gli stessi attacchi del mister. Tra Fabiani e Lotito c’è la massima intesa a sfavore della Lazio. Il ds perché non spiega la situazione-mercato a Sarri invece di fare il gioco delle tre carte? L’altro giorno Lotito ha detto che sono pronti i soldi per il Flaminio: se ci sono questi soldi per lo stadio perché non fa l’aumento di capitale? Non riesco più a credere a una singola parola”.

Categorie
ARBITRI

Lazio-arbitri, il comunicato del club sulle dichiarazioni di Sarri dopo Inter-Lazio

Il club biancoceleste ha diramato un comunicato dopo il commento post gara di mister Sarri a proposito dell’arbitraggio di San Siro:

“La S.S. Lazio, in riferimento alle dichiarazioni rese dal tecnico Maurizio Sarri al termine della gara di campionato, precisa che – come lo stesso allenatore ha successivamente chiarito – il lavoro dell’arbitro non ha in alcun modo influenzato l’andamento della partita né il risultato finale.

Le considerazioni espresse a caldo vanno lette nel contesto immediatamente successivo alla gara, dopo momenti di comprensibile tensione sportiva.

In un periodo di grande cambio generazionale all’interno della classe arbitrale, è fondamentale che questo processo venga accompagnato e sostenuto con equilibrio, valorizzando la formazione e la crescita dei giovani arbitri.

Nella mattinata di oggi, il confronto organizzato da FIGC e Lega Serie A rappresenterà l’occasione più opportuna per esaminare con serenità quanto stiamo vivendo, in un momento di confronto e riflessione che coinvolge tutto il movimento calcistico, con l’obiettivo comune di far crescere ulteriormente il livello del nostro calcio e di tutte le sue componenti”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, San Siro resta un tabù per Sarri e la zona Europa si allontana

La Lazio al momento è nona con 15 punti, a -4 dalla zona Europa.

Serata amara per Sarri che ha festeggiato le 148 panchine con la Lazio. Il tecnico toscano, evidenzia La Repubblica, non è riuscito a infrangere il tabù del Meazza: sulla panchina dei biancocelesti, solo sconfitte per lui. Addirittura sette in altrettante gare, tre contro l’Inter e quattro (una in Coppa Italia) contro il Milan.

Interrotta la striscia positiva di sei partite per la sua Lazio, che arriva alla sosta al nono posto, con 4 sconfitte, 4 vittorie e 3 pareggi. E l’imbattibilità di Provedel è durata quattro gare. Non è lontana dalla zona Europa, la squadra biancoceleste, ma la mediocrità della posizione in classifica fa arrabbiare Sarri. «Quest’anno non si arriva da nessuna parte», aveva detto non a caso alla vigilia.

E intanto, conclude il quotidiano, la Lazio resta lì, nella terra di nessuno, a 9 punti di distacco dalla Roma capolista in coppia proprio con l’Inter.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Discreti contro un avversario più forte. Ripartiamo dalla mentalità. Mercato? Ancora non so se…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Dazn ha così commentato il ko in casa dell’Inter:

“Quando entri a San Siro e prendi gol dopo due minuti e mezzo diventa dura, contro una squadra poi tecnicamente più forte. Abbiamo traballato ma siamo rientrati in partita. Sicuramente non è stata una prova disastrosa da parte nostra. Dispiace che i gol siano arrivate da palle perse da noi, questo ci lascia un po’ di amaro in bocca. Abbiamo fatto una discreta prestazione contro una squadra più forte di noi.

Noi in questo momento un attaccante d’area di rigore non ce l’abbiamo, hanno tutti altre caratteristiche, l’unico che sa destreggiarsi è il Taty. Due tre palle gol a San Siro contro l’Inter non è facile averle, ma noi le abbiamo avute.

L’aspetto positivo è che la squadra dal punto di vista mentale sta crescendo. Si è ripresa dopo il gol iniziale ed stata in partita fino alla fine, ripartiamo da questo.

Quando ti trovi in mezzo ad una serie di difficoltà che si mettono insieme, o vai a fondo o reagisci e i ragazzi sono stati bravi a reagire. Non so darvi i tempi di recupero dei calciatori in infermeria.

Attaccante a gennaio? A me ancora non hanno detto se il mercato è aperto o meno, quindi non siamo andati su questo discorso con la società. Io mi aspetto che sia aperto, attendiamo l’ufficialità e poi ne parleremo”.