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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il centrocampo recupera pezzi: Vecino, conferme di rientro

Un sospiro di sollievo può tirarlo Maurizio Sarri: dall’emergenze delle scorse settimane a centrocampo siamo passati a quelle in attacco, ma quantomeno il tecnico biancoceleste può contare sui ritorni dei suoi fedelissimi: da Vecino a Guendouzi. 

Al momento, nel reparto di centrocampo, sono fuori per infortunio “solamente” Rovella, alle prese con la pubalgia, e Dele-Bashiru. bloccato da una lesione muscolare che gli ha fatto perdere pure il posto tra i nominativi in campionato. Il centrocampista nigeriano sarà out per ancora una quindicina di giorni, mentre per Rovella i tempi di recupero dovrebbero essere più lunghi. 

Fatto sta che in vista della trasferta di Bergamo ci sono diversi ritorni: il più atteso da Sarri è quello di Vecino, che si è finalmente rivisto in gruppo. Come riporta il Corriere dello Sport, però, difficilmente avrà i 90′ nelle gambe ma potrebbe apportare una mano in corsa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Tolfa: “Lazio, non è la stagione giusta per la retorica. Ecco cosa mi preoccupa…” (AUDIO)

ROCCO TOLFA (Tg2 Post) in collegamento a ‘NMM’

“E’ incredibile come tutti questi infortuni della Lazio stiano arrivando senza giocare le coppe ed in questo momento anche in allenamento. La stagione dei nodi al pettine, c’è davvero da aggrapparsi ad ogni punto che la Lazio riuscirà a conquistare sul campo. Bisogna stare lì a combattere senza guardare troppo all’estetica ed alle filosofie.

Capisco che i responsabili dal punto di vista comunicativo siano prudenti. Se dovessero esprimersi con eccesso di pessimismo rischierebbe di compromettere ulteriormente la situazione. Chiedo solo di evitare della retorica. Basta dire che la società Lazio è la migliore e senza problemi. E’ questo quello che fastidisce i tifosi.

Riuscire a prendere un punto a Bergamo non sarebbe male. Questo dovrebbe scattare anche nei dirigenti. Chiedere un supporto in un momento di evidente difficoltà. Anche perchè questa squadra non è stata costruita con la mentalità di discrecarsi in zona brutte della classifica. Questo mi preoccupa. Buttare fumo negli occhi non è la scelta giusta, ma su tutti i temi, compreso il Flaminio”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, sta diventando una tragedia sportiva. Recupero di Guendouzi importante” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella della Lazio è diventata una tragedia sportiva. La situazione non è facile, troppi infortuni in una rosa già con poche risorse complice il non mercato. Il lavoro di Sarri dovrà essere fatto in maniera giusta, cercando di sopperire a queste grandi assenze. Questi sono i giocatori, c’è poco da fare. Le gare con Atalanta e Juventus rappresentano un momento decisivo. Sono due partite spartiacque da giocarsi in grande emergenza. Bisogna capire le cause di tutti questi infortuni muscolari. Sarebbe decisivo uscire indenni da questa fase così complessa. A parte le prime gare, i giocatori della Lazio hanno dimostrato di saper fare gruppo, di scendere in campo con la mentalità giusta votata alla lotta. Poi le carenze e le assenze, però, fanno la differenza. Si fa fatica in questo contesto. Nei calciatori ho fiducia, anche il ritorno di Guendouzi sarà un fattore che speriamo possa incidere. Una squadra decente in campo si potrà mettere in campo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri avanti con Provedel: i numeri del portiere

Dall’alternanza di questa estate alla conferma di Ivan: il tecnico ha scelto il suo portiere.

Due portieri di livello, entrambi in grado di dare sicurezza ai compagni: da una parte Provedel, tornato titolare dopo una stagione altalenante, dall’altra Mandas tornato a fare il secondo dopo essersi preso la scena con Baroni. In questo avvio complicato per i biancocelesti Sarri ha scelto di non cambiare l’estremo difensore: Provedel viene da 7 gol presi in 6 partite, tre sono arrivati contro il Torino; all’attivo però due clean sheet.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, a Bergamo quasi sicuramente si ripartirà da Ivan: il suo futuro passa anche da qui, da una partita che ha un peso simbolico forte e che può restituirgli fiducia dopo giorni complicati. La sua prestazione contro i granata è stata discussa e discutibile: qualche responsabilità sui gol subiti, ma anche degli interventi che hanno evitato guai peggiori. In linea
di massima il tecnico toscano non ha mai amato l’alternanza
tra i pali, ma nelle scorse settimane aveva pensato di dare
una chance a Mandas, costretto sempre alla panchina in una
stagione senza coppe europee. In un momento di profonda incertezza in praticamente tutti gli altri reparti, però, alla fine Sarri ha deciso di non intaccare le gerarchie in porta.

Provedel, conclude il quotidiano, ha sfruttato questi giorni per lavorare a Formello (Mandas invece ha risposto alla convocazione della Grecia), per ritrovare quella sicurezza che nella stagione 2022-23 (quella del secondo posto in classifica) lo aveva reso uno dei migliori portieri del campionato, nonché recordman di partite con la
porta inviolata nella storia del club biancoceleste in Serie A.

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INFERMERIA

Lazio, Dia per forza: senza Taty ora Sarri spera nel recupero del senegalese

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Boulaye Dia dovrà sobbarcarsi tutto il peso dell’attacco biancoceleste. Il Taty è Ko per una lesione muscolare, così gli auspici di un recupero rapido e veloce si sono spostati tutti sul senegalese. Anche lui è alle prese con i soliti fastidi alla caviglia destra, era stato convocato dalla sua Nazionale ma è rimasto a Formello per non aggravare la sua situazione.

Sarri incrocia le dita, non ha altre opzioni disponibili. Castellanos si è fermato venerdì, in quel preciso istante è scattato il conto alla rovescia per il rientro di Dia in gruppo. Lavoro individuale a causa di un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra, per lui erano previste soltanto sedute di fisioterapia. A Formello sarà previsto un consulto medico per valutare le sue condizioni, che ora diventano decisive e imprescindibili per Maurizio Sarri.

Da oggi cominceranno i primi test, e la speranza è davvero quella di recuperarlo e averlo a disposizione per la sfida del New Balance a Bergamo. Dia è diventato una necessità, dallo schierare due attaccanti in coppia rischia di non schierarne nemmeno uno.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Ercole: “Lazio, Sarri adattato e rassegnato in attesa di gennaio. Flaminio? Nuovo piano finanziario dilaterà i tempi” (AUDIO)

MARCO ERCOLE (CdS) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Penso che lo staff medico sia preoccupato per tutti questi infortuni che stanno caratterizzando il momento della Lazio ed i suoi riflessi sportivi. Anche se cerca di far passare un messaggio diverso, vedo un Sarri rassegnato ad una situazione con la quale deve per forza di cose convivere. Sta affrontando delle complicazioni che lo costringono a modificare metodologie e convinzioni tattiche. Si sta adattando al contesto ed in attesa di capire se a gennaio ci sarà la possibilità di invertire la traiettoria della stagione. Lui ha la responsabilità dal punto di vista tecnico, visto che è l’uncia vera novità rispetto alla scorsa stagione. Ma la realtà che può fare poco e le vere responsabilità non possono essere ascritte a lui. Bensì all’errore commesso dal club in estate, al quale si potrebbe porre rimedio con un aumento di capitale che però non c’è intenzione di fare.

Il timore del declino da parte della piazza è lecita. La differenza con il passato è che il passo indietro della Lazio coincide con la crescita di altri club. E’ aumentata la concorrenza in zona Europa e questo rischia di farti scendere ulteriormente dal punto di vista sportivo. Tolta questa differenza, questo momento della Lazio è simile a tanti altri della storia recente e non in cui a punto più basso coincideva una ripartenza.

Lo stadio Flaminio può rappresentare un punto di svolta. Potrebbe attirare tante attenzioni e creare dei presupposti diversi per la crescita del club. Sono fiducioso sul fatto che ci sia la volontà e la possibilità di passare ad uno step successivo. Con la richiesta del diritto di superficie da parte di Lotito ci sarà una nuova dilatazione dei tempi. Il piano finanziario dovrà essere aggiornato. E’ la modalità che cambia, oltre che il costo complessivo dell’investimento”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, uno solo tra Isaksen e Cancellieri. Ora può toccare a Noslin…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Ci sono dei periodi in cui il debito porta debito. Castellanos è un giocatore importante per la Lazio e, soprattutto, dovendo stare fuori diverse settimane avrà poi anche bisogno di tempo per ritrovare la migliore condizione. Non sta girando bene a Sarri. Quando mancano due-tre titolari riesci a sopperire, ma quando l’emergenza diventa così corposa è davvero un problema. C’è necessità di mettere delle pezze in un momento in cui la squadra iniziava a dare dei segnali positivi in termini di approccio e d’identià di prestazione. Mai come in questo contesto, il ragionamento è quello di vivere alla giornata. Andare a Bergamo senza Castellanos, Rovella e Zaccagni ti toglie delle possibilità contro una squadra già molto forte di suo.

Tra Isaksen e Cancellieri ne gioca uno, entrambi sono a proprio agio partendo da destra. Credo che con il ritorno al 4-3-3, Sarri possa dare un’opportunità a sinistra a Noslin. Le parole di Sarri sull’olandese? Praticamente gli ha detto che sa fare tutto e niente. Magari potrebbe essere uno stimolo in più per il giocatore in un momento in cui potrebbe essere chiamato in causa”.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, Sarri deve raschiare il barile. Isaksen unico spiraglio…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“E’ fondamentale che la Lazio indaghi su questa situazione riguardante gli infortuni visto che parliamo di patrimoni del club. Ora Sarri farà le proprie scelte non in base ai moduli, ma riferendosi solamente all’efficienza dei giocatori più bravi. In questo momento la rosa è in seria difficoltà e l’emergenza sta colpendo i giocatori di maggiore qualità. Dovremo andare a rischiare di nuovo il barile e fare prestazioni impattanti dal punto di vista atletico. Contro una squadra come l’Atalanta che punta molto su quell’aspetto.

L’unico spiraglio del momento è Isaksen che ha avuto l’opportunità di mettere minuti importanti nelle gambe con la Danimarca. Un salvagente in questi casi è sempre la possibilità di attingere dai giocatori più giovani. Ma ce ne sono pochi e questo è un altro problema”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri si sforza di essere paziente, ma ha pubblicamente bocciato la società” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tutti questi infortunati non sono un caso, la società dovrebbe adoperarsi per capire cosa sta succedendo. Andrebbero analizzate anche le parole di Sarri. La società ci continua a dire che è una squadra forte e che il mercato migliore è quello che non si fa. L’allenatore della Lazio però ci dice che il livello medio delle altre è aumentato, grazie al mercato fatto. Lo stesso Sarri ci racconta che questa rose è al livello del Torino. Su Noslin ci dice che ha una difficile collocazione. Vecino è un enigma. Rovella ha giocato solo una partita. Praticamente ha bocciato mezza squadra. Infine, la bordata alla società per il mancato salto di qualità dopo la qualificazione in Champions League e la cessione di Milinkovic-Savic.

Sarri si sta forzando di essere paziente. Il mister è stato tradito, gli è stata detta una bugia. Sarri è rimasto solo per il rapporto con la tifoserie e se è ancora l’allenatore della Lazio è solo per rispetto nei loro confronti. Lotito deve capire però che pubblicamente Sarri ha completamente bocciato la società.

Io non ho mai preso in considerazione l’idea che Lotito possa vendere la Lazio, non lo reputo un imprenditore. Fino al momento della firma non crederò mai alla firma. Senza la Lazio Lotito tornerebbe al 2003, quando era un illustre sconosciuto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Castellanos: ritorno al 4-3-3, ma serve il ritorno di Dia…

Continuano ad arrivare brutte notizie dall’infermeria della Lazio per Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ha perso il Taty Castellanos per un mese. L’argentino si è fermato in allenamento, per lui dovrebbe trattarsi di uno stiramento. In vista della partita contro l’Atalanta di domenica, come riportato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, Sarri sta pensando di tornare al 433. Il mister toscano dovrebbe tornare al vecchio modulo, anche grazie al rientro dalla squalifica di Guendouzi . Il problema resta in avanti: Castellanos è fermo ai box e Dia non è al meglio. Il senegalese dovrebbe recuperare e giocare dal primo minuto contro la squadra di Juric.