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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel-Mandas: estate in alternanza, poi la decisione di Sarri

Le carte sono tutte da rimescolare. In casa Lazio la lotta per una maglia da titolare tra i pali è ufficialmente riaperta: Christos Mandas e Ivan Provedel ripartono alla pari, con l’obiettivo di convincere Maurizio Sarri durante il ritiro precampionato. Nessuna decisione verrà presa prima, come confermato anche dal tecnico: tutto si deciderà sul campo, giorno dopo giorno. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, al momento l’ex Spezia sembrerebbe mantenere il vantaggio sul greco, che però verrà valorizzato da Sarri, come richiesto dalla società. Quest’ultimo migliora giorno dopo giorno, anche con i piedi; fattore che trova sempre più importanza nel calcio moderno. Provedel, invece, grazie alla cura Sarri, sta tornando quello di una volta e questa sera nell’amichevole contro il Fenerbahce sarà chiamato a confermare tutti i progressi fatti fin qui. La sfida tra Provedel e Mandas e tutt’altro che conclusa.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, punto abbonamenti: superato il secondo anno di Sarri

“Curva Nord e i Distinti sono esauriti e a oggi il parziale è di 26.300 tessere sottoscritte”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “26.300 abbonati. Superato il dato del secondo anno con il Comandante”.

Il mercato bloccato e la contestazione non frenano il supporto dei tifosi della Lazio. A circa un mese dall’inizio del campionato il numero degli abbonati è salito a quota 26.300, superando così il dato di tessere vendute nel secondo anno di Maurizio Sarri in biancoceleste. Risposta importante dei tifosi laziali, che accolgono l’appello di mister Sarri e si preparano a sostenere la squadra in una stagione che si prospetta tutt’altro che semplice.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Tavares: è scoccata la scintilla

Con il blocco del mercato che pesa sul futuro della Lazio, Maurizio Sarri è chiamato a lavorare con ciò che ha a disposizione. La missione più delicata per il tecnico toscano c’è quello di modellare Nuno Tavares, terzino portoghese dalle grandi potenzialità atletiche, ma ancora da plasmare tatticamente e da gestire sotto l’aspetto fisico. Un “treno” esplosivo, ma con problemi di continuità e tenuta muscolare.

Prosegue la sfida di Maurizio Sarri con Nuno Tavares: il portoghese si sta mettendo in evidenza, nonostante la condizione fisica non sia ancora al top e qualche automatismo difensivo da perfezionare. Nell’amichevole con l’Avellino è stato tra i più incisivi: continui affondi sulla sinistra, inserimenti efficaci e un contributo offensivo che ha dato profondità alla manovra della Lazio. Zaccagni ha spesso lasciato spazio alle sue discese, permettendogli di arrivare più volte sul fondo.

Il lavoro tattico proseguirà nella tournée in Turchia, ma sul piano atletico i progressi sono evidenti: il portoghese ha saltato solo i primissimi allenamenti, un netto passo avanti rispetto alla scorsa estate, segnata da un infortunio muscolare che lo fermò al debutto e che condizionò la sua stagione, condita da otto stop fisici complessivi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri vs Mou non solo un’amichevole

La differenza tra ribalta e retroscena è sempre stata molto chiara per Maurizio Sarri e José Mourinho. In quel teatro gigantesco che è il mondo del calcio, i due allenatori sembrano conoscere alla perfezione la lezione del sociologo Erving Goffman. La consapevolezza dei rispettivi ruoli e del valore della comunicazione è alla base del loro rapporto, che al netto di alcune punzecchiature è di stima e simpatia reciproca. «Lasciate perdere il personaggio Mourinho, il Mourinho persona mi piace» disse il tecnico della Lazio al termine di un derby, l’unico finito in parità, del novembre 2023. Gli fece eco il portoghese: «Sarri è sempre molto simpatico con me. Prima della partita ci siamo trovati e abbiamo scherzato. Ci vogliamo bene». Oggi Sarri e Mourinho si rincontrano per un’amichevole (Fenerbahçe-Lazio alle 19.30 italiane, diretta su Dazn e Lazio Style Channel) a quasi 20 mesi dall’ultima volta. Sei i derby giocati, con un bilancio che sorride al tecnico toscano: 4 successi biancocelesti, un pareggio e una vittoria della Roma. Qualche battutaccia, come quando Mou, di giovedì sera dopo aver passato il turno di Conference con il Vitesse e a tre giorni dal derby, disse «sono contento perché abbiamo passato il turno, non sono contento perché la Lazio sta fumando la sigaretta con Sarri e noi abbiamo giocato con tanti giocatori che giocheranno domenica». Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri studia correttivi: ipotesi ritorno al trequartista. Pedro spera

Nel ritiro di Formello il tecnico Maurizio Sarri sta disegnando la nuova Lazio per la prossima stagione: tra le varie valutazioni sui giocatori, negli ultimi giorni il Comandante ha provato anche il vecchio modulo con cui giocava Baroni. Soluzione da adottare in partita in corsa?

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Maurizio Sarri continua a pensare al cambio modulo: dal suo consueto ormai 4-3-3 al passaggio al 4-2-3-1. I motivi di questo sono chiari: tra defezioni arrivate nel corso di questa prestagione e l’impossibilità di agire sul mercato, il Comandante deve trovare un modo per risolvere i diversi problemi: uno su tutti è la mancanza di qualità. Il tecnico toscano è principalmente preoccupato per questo motivo, a centrocampo come mezz’ala Dele-Bashiru continua a non convincere, come Belahyane d’altronde, e quindi l’unica opzione per aumentare il tasso tecnico vedrebbe Rovella spostato a sinistra con Cataldi regista. Con l’utilizzo del 4-2-3-1, invece, molto si risolverebbe: Zaccagni agirebbe come 10 puro dietro la punta, con funzione di raccordo tra centrocampo e attacco; al suo posto giocherebbe l’evergreen Pedro, che ha disputato una delle sue migliori stagioni da quando è in Italia con Baroni in panchina; Dia e Castellanos non sarebbero più in ballottaggio, andando a ricoprire posizioni differenti in campo. Arrivati ad oggi, quindi, il passaggio dal tipico sistema di gioco di Sarri ad un modulo diverso sembra essere sempre più concreto.

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SERIE A

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni: torna Rovella dall’inizio

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Guendouzi Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni; All.: Sarri 

Hellas Verona (3-5-2): Montipç; Nunez, Nelsson, Ebosse; Fallou, Serdar, Bernede, Diasse, Frese; Giovane, Sarr. All.: Zanetti 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Mellone: “Lotito, la contro narrazione e i soliti ritornelli. Gli abbonati? Per me sono eroi” (AUDIO)

Angelo Mellone in collegamento a ‘NMM’

“Abbonamento? Sento una sorta di conflitto etico a riguardo. Penso che i 27.000 abbonati siano eroi, so perfettamente quale sia lo stato d’animo che li ha mossi. Identità, passione e magari anche un senso di sfida. Bastian contrari, anche senza un entusiasmo galoppante. Ormai le notizie riguardo la Lazio sono ridotte alle condizioni di un giocatore, piuttosto che le parole di Sarri in conferenza stampa. La conferenza in generale mi è parsa molto formale, come un atto dovuto. Penso che se Sarri dicesse ciò che davvero pensa, certo non sarebbe bucolico. Ho un grande dispiacere di fondo parlando di questa estate della Lazio”.

“Lotito in conferenza? Vedo che è tornata ‘la sparuta minoranza’ e tutti concetti che conosciamo come un copione. C’è una mancanza di aderenza con la realtà, una voglia di costruire una contro narrazione che è fuori sincrono con i fatti. La Lazio è l’unica squadra in Europa che non può fare mercato, come si è arrivati a questo?”.

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AMICHEVOLI

Lazio, torna Dia, out Gigot ed Isaksen: i convocati per la tournée in Turchia

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida contro il Fenerbahçe (ore 19:30 italiane).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel, Renzetti;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Pinelli, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Sana Fernandes, Zaccagni.

Patric, dopo gli esami strumentali effettuati alla clinica Villa Mafalda, ha riportato una lesione muscolare di media entità a carico del retto femorale sinistro. Il giocatore ha già iniziato il protocollo riabilitativo, nei prossimi giorni effettuerà una nuova valutazione diagnostica per valutarne la prognosi.

Samuel Gigot è alle prese con una lombosciatalgia in fase infiammatoria.

Infine la sintomatologia clinica di Gustav Isaksen è in miglioramento, in relazione alla sua patologia virale.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Lazio, tutti i nodi da scogliere in difesa. Guaio Patric, mal di pancia Gigot. E alla fine potrebbe partire Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Questa estate per la Lazio e Sarri è un percorso ad ostacoli. Anche la diagnosi molto negativa sul problema muscolare di Patric è una conferma negativa. Lui puntava molto sul recupero dello spagnolo che conosce bene il suo modo di difendere. Sarà fuori un mese, si tratta di lesione di secondo grado, addirittura si parla di taglio dalla lista over. Romagnoli sarà squalificato nelle prime due gare, Provstgaard deve crescere tanto per dare garanzie. Da questo punto di vista, già domani contro il Fenerbahce sarebbe importante avere dal danese dei segnali importanti visto che si alza il livello dell’avversario. Gigot tra l’altro continua ad avere un mal di schiena che fa riflettere. Lui è un tipo particolare. Si è visto provato tra i centrocampisti a Formello e nella prima amichevole esce dopo metà tempo per lasciare spazio a Ruggeri. Probabile che sia un po’ di mal di pancia, oltre al mal di schiena.

Per quanto riguarda i terzini, sono convinto che uno sarà tagliato. Sono cinque, ne bastano quattro. Credo che uno tra Lazzari e Pellegrini potrebbe andare via. Quest’ultimo è quello che ha più mercato, anche se non vorrebbe andare via. Ha il desiderio di dare il proprio contributo ed ha la motivazione di cancellare quanto accaduto nella scorsa stagione con Baroni. Ma spesso è il mercato che detta le condizioni, lui ha ricevuto interessi anche all’estero e non si può escludere che alla fine possa essere lui a partire“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro festeggia: il campione senza età torna centrale per Sarri

Ha spento 38 candeline ieri, festa con buona parte della squadra e focus sulla nuova stagione: Pedro vuole continuare ad alti livelli.

Un campione senza tempo, qualità infinita e determinazione da vendere: Pedro anche quest’anno punta ad essere il riferimento della Lazio. Il suo palmarés parla chiaro ed il bello per i tifosi laziali è che con il passare del tempo il fenomeno rimane tale, in campo e fuori.

Lo scorso anno è stato protagonista anche subentrando, non a caso Baroni invitava tutti ad ammirare lo spagnolo anche mentre si allacciava gli scarpini. Nell’ultima stagione, la sua migliore da quando è in Italia, ha messo a segno 14 gol complessivi (10 in campionato, 4 in Europa League) e fornito4 assist.

Pedro, sottolinea il Corriere dello Sport, ha lavorato con attenzione durante il ritiro, dosando le energie ma senza mai sottrarsi. Ha risposto presente, come sempre. Sa di dover gestire il fisico, ma ha imparato a farlo. Se trova continuità, può replicare – o almeno avvicinarsi – ai picchi della scorsa stagione. Nel gruppo è una guida. Non ha bisogno di grandi discorsi. Gli basta un tocco, un gesto, un assist in allenamento per dare l’esempio. I giovani lo seguono, i senatori lo rispettano. Sarri lo stima. E lo considera una risorsa da proteggere. L’età anagrafica non spaventa.