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SERIE A

Serie A, date ed orari della 36^ giornata: Lazio-Empoli a pranzo

La Lega Serie A ha reso note date, orari e programmazione televisiva della trentaseiesima giornata del massimo campionato.

Questo il dettaglio, Lazio-Empoli:

10/05/2024 Venerdì 20.45 FROSINONE−INTER DAZN
11/05/2024 Sabato 18.00 NAPOLI−BOLOGNA DAZN
11/05/2024 Sabato 20.45 MILAN-CAGLIARI DAZN/SKY
12/05/2024 Domenica 12.30 LAZIO-EMPOLI DAZN/SKY
12/05/2024 Domenica 15.00 GENOA−SASSUOLO DAZN
12/05/2024 Domenica 15.00 HELLAS VERONA-TORINO DAZN
12/05/2024 Domenica 18.00 JUVENTUS−SALERNITANA DAZN
12/05/2024 Domenica 20.45 ATALANTA-ROMA DAZN
13/05/2024 Lunedì 18.30 LECCE-UDINESE DAZN
13/05/2024 Lunedì 20.45 FIORENTINA-MONZA DAZN/SKY

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SERIE A

Zaccagni scocca la freccia: Verona al tappeto, la Lazio vola a -3 dal quinto posto. Terza vittoria di fila per Tudor

Il più classico dei gol dell’ex: Mattia Zaccagni piega il ‘suo’ Verona, consegnando alla Lazio il terzo successo di fila in Serie A. Decisivo il suo gol in una partita ampiamente controllata dalla Lazio, anche in un primo tempo senza grandi guizzi. Le occasioni non mancano, anzi fioccano soprattutto nella ripresa quando Tudor ridisegna la sua squadra. Scelte offensive, una Lazio a trazione anteriore con l’ingresso di un vivace Pedro e dello stresso Zaccagni. Risultato che, alla fine, risulta anche troppo stretto rispetto alla proposta offensiva della Lazio, finalmente di alto livello e con tante situazioni pericolose. Prezioso Luis Alberto, che anche oggi finisce sul tabellino degli assist. Bene anche Kamada, forse mai così tanto nel vivo delle operazioni, con inserimenti e giocate sempre corrette. Per i biancocelesti quindi, un -3 momentaneo dal quinto posto e la voglia di continuare a coltivare il sogno Champions League.

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SERIE A

LIVE – Lazio-Hellas Verona 1-0 (71′ Zaccagni)

Lazio-Hellas Verona, anticipo del 34esimo turno di Serie A. Scaligeri che fanno visita all’ex Tudor a caccia di punti decisivi per evitare la zona retrocessione. Biancocelesti che vogliono continuare a coltivare la ambizioni Champions, ora che l’Europa League sembra veramente vicina da raggiungere. Le scelte: Tudor con la formazione più offensiva possibile o quasi. Recupera Kamada che affianca Guendouzi in mediana. Isaksen, sulla carta a tutta fascia con Marusic a sinistra. Felipe stringe i denti e affianca Luis Alberto alle spalle di Castellanos.

PRIMO TEMPO

Nel primo quarto d’ora la Lazio in controllo della gara. Buon fraseggio, nessun tiro pericoloso. Kamada nel vivo della manovra e Luis Alberto pericoloso in inserimento. Al 18′ la prima conclusione: Isaksen di sinistro, risponde Montipo. 21′ prova anche Felipe, che non trova miglior sorte. 37′ giallo per Romagnoli. Dubbi su un contatto fra Guendouzi e Serdar in area, per Massa non c’è niente. Il primo tempo termina senza guizzi, con l’occasione più grande sui piedi di Isaksen.

SECONDO TEMPO

si apre con la traversa di Felipe Anderson, al 47, con un gran destro dal limite. 49′ ammonito Casale. La Lazio arremba: prima trova la traversa con Felipe Anderson, poi i guantoni di Montipò su Castellanos. Ma è Zaccagni a firmare il vantaggio al 71′, su l’ennesima palla perfetta di Luis Alberto. Tudor aveva ridisegnato la Lazio levando Casale e inserendo Pedro e Zaccagni stesso per Isaksen. 81′ Mandas si riscatta: grande riflesso su una carambola di testa su un calcio di punizione. 84′ Palo di Pedro, direttamente da calcio di punizione. 86′ dentro Vecino e Immobile, fuori Castellanos e Felipe Anderson.

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SERIE A

Lazio-Hellas Verona, formazioni ufficiali: c’è Kamada, Isaksen a tutta fascia

Lazio-Hellas Verona le formazioni ufficiali del 34esimo turno della Serie A.

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Romagnoli, Casale; Isaksen, Guendouzi, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Rovella, Pellegrini, Vecino, Zaccagni, Pedro, Immobile. All.: Tudor.

Hellas Verona 4-2-3-1: Montipò; Tchatchoua, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Folorunsho; Mitrovic, Noslin, Lazovic, Swiderski.

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SERIE A

34^ giornata, Lazio-Hellas sabato 27 alle 20.45

Frosinone-Salernitana, venerdì 26 aprile ore 20.45 (DAZN/Sky)
Inter-Torino, sabato 27 aprile ore 15 (DAZN)
Lecce-Monza, sabato 27 aprile ore 15 (DAZN)
Juventus-Milan, sabato 27 aprile ore 18 (DAZN)
Lazio-Hellas Verona, sabato 27 aprile ore 20.45(DAZN/Sky)
Bologna-Udinese, domenica 28 aprile ore 15 (DAZN)
Atalanta-Empoli, domenica 28 aprile ore 18 (DAZN)
Napoli-Roma, domenica 28 aprile ore 18 (DAZN/Sky)
Fiorentina-Sassuolo, domenica 28 aprile ore 20.45 (DAZN)
Genoa-Cagliari, lunedì 29 aprile ore 20.45 (DAZN)

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SERIE A

Colpo Lazio a Marassi: Luis Alberto riaccende le speranze europee dei biancocelesti

Come da copione, non poteva che deciderla l’uomo più chiacchierato della settimana. Luis Alberto consegna 3 punti preziosi alla Lazio nella trasferta di Marassi. Un lampo in una partita complicata, con pochi spazi e pochi sprazzi, spezza l’equilibrio al 66’. Pregevole l’inserimento di Kamada imbeccato da Felipe Anderson, così come lo è il velo di Vecino. Un gol molto simile a quello realizzato da Cataldi a Torino, per intenderci. Lo spagnolo sale in cattedra soprattutto dopo il vantaggio, pulendo e gestendo i palloni nel palleggio biancoceleste che addormenta la partita. Colpo fondamentale per alimentare le speranze, sempre più concrete, di poter raggiungere un piazzamento valido per l’Europa League. Ora l’attesa per il turno di campionato e soprattutto, la preparazione della sfida di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus, martedì all’Olimpico. -3 momentaneo dal quinto posto in classifica.

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SERIE A

Genoa-Lazio 0-1 (66′ Luis Alberto)

Genoa-Lazio, anticipo del trentaduesimo turno della Serie A 2023/24. A Marassi i ragazzi di Tudor cercano punti preziosi per rianimare improvvisamente il campionato. La caccia è al sesto posto, all’Europa League che potrebbe cambiare gli scenari di mercato. Il tecnico croato per la prima volta può scegliere gli stessi 11 per due turni di fila e così, riecco la stessa Lazio vista contro la Salernitana. Confermato anche Luis Alberto, insieme a Felipe dietro Castellanos.

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Spence, Frendrup, Strootman, Gudmundsson, Martin; Ekuban, Retegui. A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen, Sabelli, Cittadini, Ankeye, Papadopoulos, Badelj, Pittino, Haps. All.: Gilardino.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Kamada, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Romagnoli, Cataldi, Coulibaly, Pellegrini, Di Tommaso, Pedro, Rovella, Gonzalez. All.: Tudor. 

PRIMO TEMPO

5′ prima chance per il Genoa: Ekuban supera Gila e scarica il sinistro sull’esterno della porta. 15′ giallo per Casale, atterrato Retegui. 26′ Felipe da fuori, palla al lato. Più volte la Lazio ha cercato la conclusione dal limite, senza inquadrare la porta. 34′ problemi alla gamba sinistra per Lazzari, entra Hysaj. Nel finale succede di tutto: Castellanos grazia Martinez dopo uno svarione difensivo del Grifone e poi Ekuban fa lo stesso con Mandas, in campo aperto e senza esplorare l’opzione Gudmundsson solissimo. Si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con Romagnoli al posto di Casale (ammonito). 53′ primo squillo del secondo tempo di Luis Alberto, deviazione di Martinez in corner. Il canovaccio non cambia. Soliti problemi della Lazio ad essere pericolosa negli ultimi 30 metri. Genoa ordinato e compatto, costruisce la sua partita sulle sponde di Retegui e nell’attaccare gli spazi dietro il centrocampo della Lazio. 60′ sbaglia anche Felipe su un errore della difesa del Genoa. Piattone deviato. 66′ Lazio avanti: Kamada si propone in profondità, palla indietro con velo di Vecino e stoccata di Luis Alberto che segna e indica lo stemma della Lazio sulla maglia. 67′ Pedro e Cataldi prendono il posto di Castellanos e Felipe. 85′ Fuori Luis Alberto, dentro Rovella. 86′ ammonito Cataldi per proteste.

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SERIE A

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Genoa-Lazio, le probabili formazioni del trentatreesimo turno della Serie A 2023/24. Al Luigi Ferraris la Lazio di Tudor cerca punti preziosi per continuare a coltivare le speranze Europa League. I biancocelesti, reduci dal successo interno contro la Salernitana, si presentano nel capoluogo ligure con una lista assenti che va assottigliandosi. Rientrano infatti Immobile, Romagnoli e Marusic. L’ultimo sembra essere l’unico in predicato di scendere in campo a Genova.

Per la prima volta nella gestione Tudor, sono molto alte le probabilità di rivedere lo stesso 11 da una gara all’altra. Quindi, Mandas fra i pali (Provedel ancora out); Patric, Casale e Gila in difesa. Marusic e Lazzari (che dovrebbe giocare a sinistra) e la coppia Kamada-Vecino in mezzo al campo. Guendouzi più fuori che dentro, visto l’affaticamento al polpaccio. Il grande rebus è sulla trequarti, dando per scontato Castellanos. Potrebbero essere proprio Felipe Anderson e Luis Alberto a scortarlo. Proprio loro che – in modi ben diversi – hanno chiuso il loro ciclo in biancoceleste. Isaksen scalpita, ma dovrebbe essere la prima alternativa dalla panchina. Zaccagni spera di farcela per la Juventus martedì.

Sponda rossoblù, Gilardino non vive una vigilia con dubbi lancinanti. Quello più realistico, riguarda il centrale di parte. Vogliacco verso una maglia in luogo dell’acciaccato Bani, con De Winter che slitterebbe sul centro destra. Gudmundsson resta l’ago della bilancia, fra le linee, per una sorta di 3-4-1-2. L’ex Badelj davanti alla difesa, Retegui a guidare l’attacco scortato da Ekuban.

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Kamada, Vecino, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos.

Genoa, 3-5-2: Martinez; De Winter, Vogliacco, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Gudmundsson, Martin; Ekuban, Retegui.

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SERIE A

La Lazio riparte nella contestazione: poker alla Salernitana, Felipe ne fa 2

La Lazio riparte nella contestazione, i biancocelesti tornano a vincere. Bastano pochi affondi per avere la meglio sul fanalino di coda Salernitana, che si arrende al poker della Lazio. Doppietta di Felipe Anderson, il centro di Vecino e il guizzo finale di Isaksen. L’Olimpico protagonista: la delusione e la rabbia dei tifosi si manifesta nello striscione: “Non siete degni di vestire la Nostra maglia” che resta steso per tutto il primo tempo. Silenzio e fischi per le marcature, così come al rientro negli spogliatoi dopo il primo tempo. Sul campo, la Lazio non ha neanche bisogno di mettere le marce alte per portare a casa la posta piena. Felipe trova subito il gol e si ripete, per la prima doppietta stagionale. In mezzo pochi brividi e ritmi bassi, specialmente nella ripresa, una volta indirizzato il risultato. Nella ripresa poi si rivede Rovella dopo due mesi di assenza, anche Lazzari oggi gioca la prima partita (largo a sinistra) con il nuovo tecnico. 49 punti, superato momentaneamente il Napoli che dovrà giocare contro il Frosinone. -1 dall’Atalanta che avrà l’Hellas in casa e la gara da recuperare contro la Fiorentina.

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SERIE A

LIVE – Lazio-Salernitana 4-1 (7′, 34′ F. Anderson, 14′ Vecino, 87′ Isaksen; 16′ Tchaouna)

Segui il live di Lazio-Salernitana su Radiosei

Lazio-Salernitana, anticipo della trentaduesima giornata di Serie A. All’Olimpico arriva il fanalino di coda della massima serie. La Salernitana di Colantuono vuole chiudere con dignità la stagione e sperare in un’improbabile salvezza. La Lazio di Tudor – al quarto match sulla panchina biancoceleste – coltiva le ultime speranze di un piazzamento europeo. Il tecnico croato deve fare i conti con tante assenze, sei in totale. Provedel, Immobile, ZaccagniGuendouziRomagnoli Pellegrini non saranno della partita. Tornano Manuel Lazzari e Nicolò Rovella. Nelle scelte iniziali, confermato Kamada (in mediana) con Vecino. Prima per Lazzari con Tudor, dietro, difesa obbligata.

PRIMO TEMPO

7′ la Lazio passa al primo tiro in porta. Felipe Anderson taglia in area e scarica il sinistro sul lato corto della porta. Sette minuti dopo, 14′, raddoppio di Vecino che raccoglie un pallone vagante dopo un tocco di mano di Gyomber e trova la rete in girata. Due minuti dopo, 16′, Tchaouna accorcia di testa. Dopo un inizio arrembante, la Lazio cala d’intensità. La Salernitana prende campo e costruisce un paio di presupposti pericolosi. Al 34′ la Lazio cala il tris con Felipe Anderson, che fa doppietta ben imbeccato da Luis Alberto. Tocco sotto che supera Costil. Problemi per Patric prima dell’intervallo, ma stringe i denti.

SECONDO TEMPO

Al 57′ primo cambio per Tudor. Problemi fisici per Marusic, dentro Hysaj. al 59′ Luis Alberto impegna Costil con un destro a giro, primo squillo della ripresa. A 15 minuti dal termine, la gara è calata visibilmente d’intesnità. Tudor prepara i cambi. A 10 minuti dalla fine si rivede Rovella dopo due mesi di assenza. Dentro anche Cataldi e Pedro per Vecino, Castellanos e Luis Alberto. L’ultimo cambio è Isaksen per Gila ed è proprio il danese a trovare il poker. Destro secco all’angolino che batte Costil.