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SERIE A

Kamada illude, Dumfries nega il sorpasso alla Roma: a San Siro è 1-1

Kamada illude, Dumfries firma la beffa di San Siro. Nell’ultima trasferta la Lazio porta a casa un punto in casa dei campioni d’Italia. Kamada nel primo tempo, Dumfries a tre dalla fine, quando ormai il colpaccio sembrava cosa fatta. Una gara aperta e scevra da tatticismi fin dalle prime battute, con una Lazio certamente in crescita rispetto alle ultime due scialbe prestazioni. A suggello arriva il gol del giapponese (secondo in Serie A) con un gran sinistro nel cuore del primo tempo. Nella ripresa, il grande rammarico per la Lazio è non averla chiusa. L’Inter concede spazi, ma né Vecino né Castellanos ne approfittano per sferrare il colpo del KO. E allora l’esterno olandese spedito in campo da Inzaghi sovrasta Marusic e firma il pareggio nerazzurro. Per la Lazio sfuma l’ipotesi sorpasso (momentaneo) alla Roma, ma contestualmente manca solo un punto per la matematica certezza di partecipare alla prossima Europa League. Ultimo appuntamento contro il Sassuolo, oggi matematicamente retrocesso.

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SERIE A

LIVE – Inter-Lazio 1-1 (33′ Kamada; 87′ Dumfries)

Inter-Lazio, trentasettesima giornata della Serie A 2023/24. A San Siro va in scena l’ultima trasferta biancoceleste, con quasi duemila tifosi al seguito. Di fronte l’Inter campione d’Italia pronta a festeggiare sul campo lo Scudetto. La Lazio di Tudor cerca il colpaccio per tener vive le flebili speranze legate al sesto posto e alla relativa possibilità di qualificarsi in Champions League previo la vittoria dell’Europa League dell’Atalanta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. A disp.: Di Gennaro, Audero, Dumfries, Sensi, De Vrij, Cuadrado, Arnautovic, Klaassen, Frattesi, Buchanan, Asllani, Carlos Augusto, Bisseck, Sanchez. All.: Inzaghi.

LAZIO (3-4-2-1): Provedel; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Rovella, Pellegrini; Kamada, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Guendouzi, Isaksen, Pedro, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor.

Marcatori: 33′ Kamada (L); 87′ Dumfries (I)

Ammoniti: Casale (L)

Espulsi:

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STATISTICHE

Classifica rigori, la Roma insidia l’Inter. La Lazio ferma a quattro…

Dopo la 36esima giornata del campionato di Serie Al’Inter di Simone Inzaghi, vincitrice dello Scudetto della seconda stella, continua a guidare anche la speciale graduatoria dei rigori a favore, con 14 penalty fischiati a proprio vantaggio, con un bilancio di 13 gol fatti (grazie all’infallibile Hakan Calhanoglu) e un errore (commesso da Lautaro Martinez contro l’Atalanta, con la parata di Marco Carnesecchi). La leadership dei nerazzurri nella classifica dei rigori a favore è insidiata dalla Roma di Daniele De Rossi, che a Bergamo contro l’Atalanta ha beneficiato del 12esimo rigore a favore in questo campionato (11 quelli realizzati).  
Per quanto riguarda invece i rigori fischiati contro, la squadra che ha avuto meno tiri dagli undici metri assegnati a proprio svantaggio è il Verona di Marco Baroni, con 2 penalty contro (entrambi segnati), seguito dalla Juventus di Massimiliano Allegri, con tre rigori contro di cui uni fallito (da Victor Osimhen in Napoli-Juve, prima della ribattuta vincente in gol di Giacomo Raspadori), dal Genoa di Alberto Gilardino (3 contro, 2 segnati) e dalla Lazio di Igor Tudor (3 contro, 2 segnati, 4 quelli a favore). 

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SERIE A

Patric e Vecino piegano l’Empoli: Europa aritmetica per la prossima stagione. All’Olimpico festa e brividi per gli eroi del ’74 (FOTO)

Patric e Vecino, un gol per tempo per avere la meglio sull’Empoli e consolidare il settimo posto e mettere pressione a Roma e Atalanta. La Lazio fa il suo dovere all’Olimpico, nonostante non brilli affatto in una mattinata aperta dalle emozioni per l’omaggio alla Lazio del 1974. La partita appare subito complicata: l’Empoli si chiude bene, i biancocelesti con poca iniziativa e una manovra scontata, senza troppi sbocchi. Spicca Kamada, che continua a dare segnali incoraggianti, certo non Zaccagni che appare un pesce fuor d’acqua sulla trequarti. I toscani si rendono più pericolosi nel primo tempo, ma all’ultima palla Patric trova la zampata vincente da corner. La ripresa non offre un cambio di copione e la Lazio ha ancor più difficoltà nell’uscire palla al piede e trovare la porta di Caprile. Tudor, con un triplo cambio, aggiunge fisicità con Vecino e da un’occasione a Rovella. A Isaksen preferito Pedro ancora una volta. Ma come nel primo tempo, anche nel secondo il gol arriva allo scadere. Vecino s’inserisce e spedisce alle spalle di Caprile con il destro. 3 punti che certificano la matematica presenza nelle competizioni europee la prossima stagione (ad oggi, Conference artimetica) e ultime due in cui giocarsi il tutto per tutto.

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SERIE A

Lazio-Empoli 2-0 (45′ Patric, 89′ Vecino)

Lazio-Empoli, trentaseiesima giornata della Serie A 2023/24. All’Olimpico i biancocelesti cercano di consolidare il piazzamento europeo, mentre i toscani cercano punti salvezza disperatamente. Con un punto, Lazio matematicamente in Conference League. Out Luis Alberto per scelta tecnica, Zaccagni e Immobile dal 1′.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Lazzari, Guendouzi, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Zaccagni; Immobile. A disp.: Provedel, Renzetti, Casale, Pellegrini, Cataldi, Rovella, Vecino, Isaksen, Pedro, Gonzalez, Castellanos. All.: Tudor. 

EMPOLI (3-5-1-1): Caprile; Bereszynski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Bastoni, Marin, Maleh, Pezzella; Cancellieri; Caputo. All. Nicola

Marcatori: 45′ Patric (L), 89′ Vecino (L)

Ammoniti: Gyasi (E), Lazzari (L) Rovella (L)

Espulsi:

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STATISTICHE

Immobile 250 (gol e assist): nessuno come lui in Serie A

Immobile 250. Come riportato da Opta, Immobile è arrivato a prendere parte a 250 reti in Serie A (201 reti e 49 assist). Dalla stagione 2012/13 nessuno ha fatto meglio di lui: è infatti almeno 50 gol sopra ogni altro calciatore (a quota 200 c’è Domenico Berardi).

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SERIE A

Non bastano Immobile e Vecino: Djuric riacciuffa la Lazio in pieno recupero, addio speranze Champions

Non bastano Immobile e Vecino. Non basta il ritorno al gol di immobile dopo tre mesi e la zampata di Vecino sul regalo di Donati. La Lazio non va oltre il pareggio a Monza, Djuric (doppietta) la riacciuffa al 92′ con un’incornata in area di rigore. Forse la gara meno brillante della Lazio di Tudor, che dopo il vantaggio va sotto nel palleggio con il Monza e si accontenta di una partita di contenimento contaminata da una valanga di errori individuali. Gravi quelli di Casale sul primo centro dell’attaccante brianzolo, così come quello di un Cataldi spaesato che propizia l’azione. Un punto che non aiuta nella corsa alla Champions, anzi, probabilmente la chiude definitivamente. Pareggio che interrompe a tre le vittorie consecutive dei biancocelesti in campionato. Un passo indietro evidente nel quale si salva Mandas, autore di un paio di grandi parate nel secondo tempo.

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SERIE A

LIVE – Monza-Lazio 2-2 (11’ Immobile, 83’ Vecino; 74’, 92’ Djuric): corsa Champions al capolinea?

Monza-Lazio, anticipo della trenacinquesima giornata di Serie A 2023/24. Al U-Power stadium la Lazio vuole continuare la sua marcia verso l’Eorupa e mettere pressione ad Atalanta e Roma che la precedono. Di contro, il Monza di Palladino può godere di una classifica tranquilla e quindi, della possibilità di affrontare questo finale di campionato con leggerezza. Tudor sceglie Zaccagni come esterno alle spalle di Luis Alberto, Felipe e il rientrante Ciro Immobile. Dietro, out Casale e Hysaj in campo. Confermata la coppia centrale di metà campo, composta da Kamada e Guendouzi.

PRIMO TEMPO

Il vantaggio della Lazio arriva in apertura di gara. Bella manovra che porta Kamada al tiro dai 18 metri, grande risposta di Di Gregorio che spedisce sulla traversa, ma Immobile è rapace nel ribadire in porta da pochi metri. Gol numero 7 in campionato, tre mesi dopo l’ultima volta. Zaccagni viene sostituito prima della mezz’ora e Casale prende il suo posto, ma arriva subito il giallo anche per lui. Grande sofferenza sulla corsia sinistra della Lazio, con Colpani che propizia tutte le palle gol del Monza. Finale in sofferenza, ma vantaggio salvaguardato.

SECONDO TEMPO

Grande sofferenza della Lazio. Non riparte e fatica a recuperare palloni. Si schiaccia dietro e si affida a poche ripartenze. Tudor dopo l’ora di gioco stravolge la squadra con un triplo cambio, soprattutto per avere forse fresche. Alza Guendouzi sulla trequarti rinunciando a Luis Alberto. Fuori anche Kamada per far posto a Vecino e Immobile per Castellanos. 74’ pareggio Monza con Djuric. Follia di Cataldi a metà campo, non basta una grande parata di Mandas. Arriva il tap in di Djuric. 83’ Vecino dal nulla, sul regalo della retroguardia del Monza, riporta avanti la Lazio. 92’ l’incornata di Djuric ristabilisce la parità

Marcatori: 11’ Immobile (L)

Ammoniti: Zaccagni, Casale, Kamada, Romagnoli (L)

Espulsi:

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SERIE A

Monza-Lazio, formazioni ufficiali: Ciro e Zac dal 1′, confermato Hysaj

Monza-Lazio, le formazioni ufficiali della trentacinquesima di Serie A.

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, D’Ambrosio, Pablo Marì, Kyriakopoulos; Pessina, Bondo; Colpani, Carboni, Zerbin; Djuric. All. Palladino

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Marusic, Guendouzi, Kamada, Zaccagni; Felipe Anderson, Luis Alberto; Immobile. A disp.: Provedel, Sepe, Casale, Lazzari, Cataldi, Rovella, Pellegrini, Vecino, Isaksen, Pedro, Castellanos. All.: Tudor

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DICHIARAZIONI

Palladino: “Tudor bravo, cinico e concreto. Carboni out, Mota e Caprari ok”

Raffaele Palladino, tecnico del Monza, ha presentato il match di sabato alle 18.00 contro la Lazio in conferenza stampa: “Rispetto alla partita d’andata c’è stato un girone e oggi alla Lazio c’è un nuovo allenatore. Quel Monza fece molto bene all’Olimpico ma adesso serve pensare alla gara di sabato. Igor Tudor è un allenatore molto bravo, rispetto alla passata gestione è più cinico e concreto. Ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio con lui a Torino nella Juventus e sono contento di affrontarlo. I nostri infortunati? Non mi piace pensare a chi non ho e non ho avuto a disposizione, ne abbiamo persi tanti per strada ma fa parte del gioco. Credo ci siano mancati tanto ma chi li ha sostituiti hanno fatto benissimo”.

“Il calcio sarebbe più bello senza infortuni ma non può essere così. La mia esperienza mi ha condizionato molto, non sono riuscito ad esprimere tutto quello che volevo. Tuttavia penso sempre positivamente e dagli infortuni bisogna uscirne ancora più forti. Andrea Carboni non è convocato ed è una grande perdita. Machin e Ciurria sono fuori mentre Vignato andrà a giocare con la Primavera. Caprari sta bene, è convocato, ma gli manca un po’ il ritmo gara. Mota Carvalho e Izzo invece sono recuperati”.