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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cesari: “Tempo effettivo? Giusto, ma manca il cronometrista. Al Mondiale…” (AUDIO)

Graziano Cesari, arbitro dal 1990 al 2002 ed internazionale dal 1994, ai microfoni di Radiosei

Graziano, il Mondiale ha portato diverse novità a livello arbitrale. C’è qualcosa che ci tieni a sottolineare?

“E’ stato un Mondiale ricco di sorprese, ma al tempo stesso ci sono squadre di basso livello non particolarmente accattivanti. Dal punto di vista arbitrale ho qualche perplessità. Poca roba, veramente. Il criterio geopolitico cozza con la meritocrazia. Non è possibile che in un Mondiale non ci siano i migliori arbitri. C’è una difficoltà di lettura unita a quella di comunicazione, lo abbiamo visto in Belgio-Canada, soprattutto. Va detto che non ho visto grande agonismo in campo”.

La questione del tempo effettivo: un passo avanti o uno indietro?

Per me è giusto portare avanti questa sperimentazione, se ne parlava già nel 1996, in 10-12 minuti può cambiare tutto. Mi domando, essendo comunque a discrezione dell’arbitro, allora cosa serve? O viene introdotto con il cronometrista ufficiale, oppure non ha un gran senso. Per ora è una raccomandazione da parte degli arbitri, quella del maxi recupero, ma non è una cosa regolare perché non ci sono addetti preposti al cronometro”.

Dario Cadeddu

25/01/2023

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SERIE A

Salernitana-Lazio, probabili formazioni: l’occasione di Gila e Kamada

Rotazioni ridotte all’osso per Sarri. In virtù del forfait di Romagnoli e Casale. Della squalifica di Luis Alberto e delle condizioni in bilico di Vecino, Rovella e Zaccagni, Sarri è costretto a cambiare almeno 3/11 della sua squadra tipo. In porta Provedel. In difesa scelte praticamente obbligate: Lazzari, Patric, Gila (esordio in stagione e dal 1′) e Marusic a sinistra. A centrocampo: Guendouzi a destra, Kamada a sinistra e Cataldi vertice basso. Anche i cambi saranno una grande incognita, visto che Rovella stesso non è a meglio. Basic può strappare qualche minuto, mentre Vecino sarà risparmiato salvo emergenze in corso d’opera. In avanti, Pedro è favorito su Isaksen a sinistra. Immobile al centro, Felipe Anderson a destra.

Probabile formazione Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Kamada; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Probabile formazione Salernitana, (4-3-2-1): Costil; Daniliuc, Gyomber, Pirola, Bradaric; Maggiore, Bohinen, Coulibaly; Candreva, Kastanos; Ikwuemesi. 

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AVVERSARIO

Salernitana, lesione scongiurata per Dia: la situazione

Lesione scongiurata per Dia. Gli esami strumentali hanno scongiurato l’interesse dei legamenti della caviglia. Il giocatore è alle prese con un forte gonfiore, ovviamente non è al meglio. L’attaccante è e resterà in dubbio per la sfida contro la Lazio, in programma alle 15.00 all’Arechi di Salerno. Filippo Inzaghi si confronterà con il giocatore, che probabilmente partirà dalla panchina, in caso la caviglia dovesse dare buone sensazioni.

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SERIE A

Lazio, ora il calendario cambia: un solo big-match fino al termine dell’andata

Pausa di novembre e decimo posto in classifica. Sono 17 i punti della Lazio dopo il derby e l’obiettivo quarto posto dista 4 lunghezze. L’inizio di calendario, tema di dibattito per Sarri in questa prima parte della stagione, è stato durissimo con tante sfide con le altre big. Ora invece appare in discesa. Si riparte dal 25 novembre con la Salernitana.

Dopo la sfida contro Pippo Inzaghi c’è il Celtic all’Olimpico. Una partita da non sbagliare per mettere in discesa la qualificazione agli ottavi di Champions League. E ancora. Cagliari in casa, Genoa all’Olimpico per la Coppa Italia. Il 9 dicembre trasferta a Verona, 4 giorni dopo la partita a Madrid contro l’Atletico. Prima di Natale c’è l’Inter in casa, poi il 22 l’Empoli in trasferta. L’anno si chiude con il Frosinone (29 dicembre). Da qui alla fine dell’anno, in Serie A, ci solo solo i nerazzurri di Inzaghi come top club da affrontare. Ora sì che il calendario potrà diventare allenato, ma servirà comunque il massimo impegno per ottenere il massimo dei punti.

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NEWS

Lazio-Roma 0-0, il tabellino

LAZIO-ROMA 0-0

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari Patric, Romagnoli, Marusic (81` Hysaj); Guendouzi, Cataldi (64` Vecino)(74` Rovella), Luis Alberto; Felipe Anderson (81` Kamada), Immobile, Pedro (64` Isaksen).

A disp.: Sepe, Mandas, Casale, Pellegrini, Gila, Kamada, Basic, Castellanos, Sanà Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorenyte, N`Dicka; Karsdorp (85` Celik), Cristante, Paredes, Bove (81` Renato Sanches), Spinazzola (90` Kristensen); Dybala (81` Azmoun), Lukaku.

A disp.: Svilar, Boer, Pelegrini, Belotti, Sanches, Aouar, Zalewski, Pagano, El Shaarawy.

All.: Josè Mourinho

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Bindoni – Tegoni

IV ufficiale: Colombo

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Paganessi

Ammoniti: 18` Mancini (R), 31`N`Dicka (R), 39` Lukaku (R), 38` Immobile (L), 67` Luis Alberto (L), 74` Patric (L), 87` Azmoun (R)

Recupero: 1`pt, 3` st.

Serie A TIM | 12ª giornata

Domenica 12 novembre, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma 

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SERIE A

Bologna-Lazio 1-0, il tabellino

BOLOGNA-LAZIO 1-0

Marcatore: 46` Ferguson 

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Calafiori, Lykogiannis (80` Kristiansen); Freuler, Aebischer (72` Moro); Ferguson, Orsolini, Saelemaekers (80` Ndoye); Zirkzee (90`+2` Fabbian).

A disp.: Bagnolini, Ravaglia, Bonifazi, Corazza, Lucumi, Urbanski, Van Hooijdonk, Jarlsson.

All.: Thiago Motta

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic (48` Pellegrini); Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (80` Kamada), Felipe Anderson (80` Isaksen), Castellanos (57` Immobile), Pedro (57` Zaccagni).  

A disp.: Sepe, Mandas, Gila, Hysaj, Cataldi, Vecino, Basic.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Federico La Penna della (sez. di Roma)

Assistenti: Rossi-Moro

IV ufficiale: Ghersini 

V.A.R.: Serra 

A.V.A.R.: Di Vuolo

Ammoniti: 35` Pedro (L), 48` Romagnoli (B), 48` Ferguson (B), 56` Beukema (B), 65` Luis Alberto (L), 80` Zaccagni (L), 90`+5` Isaksen (L)

Recupero: 5` st.

Serie A TIM | 11ª giornata 

Venerdì 3 novembre 2023, ore 20:45

Stadio Renato Dall`Ara, Bologna

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SERIE A

La Lazio dura un tempo e poi sparisce: Ferguson punisce e Motta la vince con la difesa

La Lazio esce sconfitta dal Dall’Ara di Bologna. Decide Ferguson, con un gol in apertura di secondo tempo su una dormita colossale della difesa della Lazio. Manca la reazione, dopo un primo tempo in cui la squadra di Sarri sbatte su due legni e non riesce a capitalizzare. Ma nella ripresa, dopo lo svantaggio, di occasioni clamorose non ce ne sono. Nessuno salta l’uomo, i biancocelesti restano impantanati nell’ottima fase difensiva di Motta che porta a casa 3 punti preziosi. Il Bologna infatti supera la Lazio in classifica. Per i biancocelesti si apre male una settimana decisiva per la stagione, fra Champions e campionato.

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AVVERSARIO

Bologna-Lazio, i convocati di Motta: out De Silvestri

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei convocati per la gara di domani sera alle 20.45

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski

Difensori: Beukema, Bonifazi, Calafiori, Corazza, Kristiansen, Lucumì, Lykogiannis, Posch

Centrocampisti: Aebischer, Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Urbanski

Attaccanti: Karlsson, Ndoye, Orsolini, Saelemaekers, Van Hooijdonk, Zirkzee

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SERIE A

Come nei film, Immobile scaccia la paura all’ultimo assalto: Viola Ko, zona Champions ad pochi passi

Partita bella con la Fiorentina che nel primo tempo tiene il pallino del gioco, ma la Lazio reagisce nella ripresa e i viola devono ringraziare Terracciano se riescono a mantenere il pareggio. Al 94′ il rigore decisivo con cui Immobile decide la sfida. Finisce 1-0 il posticipo della 10^ giornata di Serie A.

Meglio la Fiorentina, ma all’intervallo è 0-0
Contrariamente a quanto ci si potesse immaginare, i ritmi della gara non sono altissimi con entrambe le squadre che cercano di tenere il pallino, pur senza velocizzare troppo la manovra. Il primo tiro in porta è di Bonaventura all’11’, ma non impensierisce Provedel. I biancocelesti reagiscono subito e un minuto dopo vanno vicinissimi al vantaggio con Luis Alberto dopo una disattenzione dei viola a sinistra: il Mago da pochi metri defilato mette sull’esterno della rete. Il match si infiamma e al 13′ viene annullato un gol a Beltran di pregevole fattura, ma viziato da un tocco di mano. Il Vichingo sfiora ancora il vantaggio poco dopo con uno stacco poderoso a centro area che si stampa sul palo a portiere battuto. La Lazio prova a far valore anche il fattore campo, ma le occasioni latitano e arrivano solo quando ci sono degli errori, come quello di Terracciano, che al 28′ consegna il pallone a Guendouzi, abile a servire Zaccagni, che però di destro non trova la porta da dentro l’area. L’ultima chance di un primo tempo comunque piacevole capita sui piedi di Nico Gonzalez, anticipato però da Provedel al 38′ dopo un suggerimento di Ikone che avrebbe dovuto prendere un’altra scelta visto il poco spazio per servire l’argentino. La Fiorentina crea, ha il pallino del gioco, ma finora non riesce a sbloccarla.

La Lazio trova un super Terracciano, ma soprattutto un Immobile decisivo
La Fiorentina inizia come aveva finito, ma le occasioni migliori ce l’ha la Lazio che, poco prima del 60′, manda al tiro prima Castellanos, che in arretramento prova a girare verso la porta calciando alto, e poi Felipe Anderson, che forse stava già pensando a come esultare quando ha scoccato la sua conclusione dall’area piccola, neutralizzata da un super Terracciano. Il portiere si ripete al 65′, quando mostra un riflesso notevole sul tiro ravvicinato di Luis Alberto. Continua a trovare varchi nella difesa gigliata la Lazio che con Felipe Anderson al 70′ calcia due volte verso la porta: la prima è ribattuta da Milenkovic, la seconda termina alta. La gara sembra ormai finita, ma al 95′ un fallo di mano, per la verità molto dubbio, di Milenkovic manda i biancocelesti dal dischetto: Immobile, entrato nella ripresa, si incarica della battuta, incrocia e spiazza Terracciano, facendo esplodere l’Olimpico.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Fiorentina, Sarri cerca il tris all’Olimpico dopo 6 mesi contro la più battuta dai biancocelesti

Sarri cerca il tris fra le mura amiche. La Lazio ha vinto le ultime due gare casalinghe in campionato, tanti successi quanti nelle precedenti sei partite giocate in casa in Serie A (2N, 2P): i biancocelesti potrebbero ottenere tre vittorie interne di fila nella competizione per la prima volta dallo scorso aprile. La Lazio ha vinto ben sei delle ultime otto sfide di Serie A contro la Fiorentina (1N, 1P), contro nessuna avversaria ha registrato più successi nello stesso periodo (dal 2019/20) – sei anche contro Sassuolo, Spezia e Sampdoria. La Fiorentina non ha vinto nessuna delle ultime sette trasferte di Serie A contro la Lazio (2N, 5P), l’ultima volta che ha registrato una serie più lunga di gare esterne senza successi contro i biancocelesti è stata tra maggio 1989 e marzo 1997 (otto). La Fiorentina è la squadra contro cui la Lazio ha sia ottenuto più vittorie (58 in 148 precedenti) che segnato più gol (207) nella sua storia in Serie A.

Bilancio complessivo:  163 gare (67 vittorie Lazio, 44 pareggi, 52 vittorie Fiorentina). 232 gol segnati dai biancocelesti; 204 quelli siglati dai fiorentini. Dopo la vittoria esterna al Franchi per 0-4, la gara di ritorno della scorsa stagione ha visto le squadre impattare 1-1. La vittoria più larga nella storia è della Lazio: 8-2 (05.03.1995). Il punteggio più alto della Viola invece: 0-5 (13.12.1959).