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RASSEGNA STAMPA

Il mondiale ha già presentato il conto: 95 infortuni muscolari in A

La lista degli infortunati viene aggiornata con frequenza superiore a quella delle stagioni normali. Perché questa è la stagione anomala per eccellenza, con il Mondiale piazzato in pieno autunno: una scadenza sempre presente nella mente dei giocatori, che condiziona il calendario pigiato all’inverosimile per fare posto al torneo nel deserto del Qatar. I preparatori atletici individuano qualche parallelo di eccezionalità solo con l’annata 2020-21, quella successiva al lockdown che ha quasi cancellato la pausa estiva, ma intanto sono già 95 gli infortuni muscolari in Serie A. (…) Il caso più emblematico è stato quello di Pogba che ha preferito evitare l’operazione al ginocchio, dovendo poi farla comunque perché la terapia conservativa non aveva prodotto gli esiti sperati. Sono tante le stelle che non sanno ancora se potranno partire per il Qatar, come Dybala. La paura di farsi male paradossalmente aumenta il rischio di infortunarsi. Chi è in attesa della convocazione più ambita può essere tentato dall’idea di frenare in allenamento, evitando uno scatto o un contrasto duro. Questa prudenza può presentare il conto in partita quando l’adrenalina impedisce ogni ragionamento al ribasso e il risparmio in fase di preparazione diventa un boomerang. (…)

La Stampa

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sabatini: “Sarri ha già la soluzione…”

Il calcio secondo Walter Sabatini. Oggi in un’intervista al Corriere dello Sport l’ex ds di Roma e Lazio analizza la Serie A e dice la sua sul tecnico laziale. Sarri è matto, nel senso buono, e poi ha calcio in testa.  – Spiega Sabatini – Mentre i tifosi si stanno dilaniando per l’infortunio di Immobile, e li capisco, lui starà studiando. Ti pare che uno del genere possa lasciarsi impressionare da un accidente del genere? A Napoli perse Milik, non ne aveva altri, era nel pieno della stagione, se ne era andato il Pipita da poco. Ora non so cosa gli passi per il cervello, ma mi aspetto un colpo di teatro. Maurizio è fighissimo, io gli dico che è suonato, ma si applica e ti fa divertire. Facci caso, vengono tutti da lì, Granducato di Toscana”. Parole e musica di Walter Sabatini, che siano di buon auspicio per la Lazio e le soluzioni da ‘vice-Immobile’.

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SERIE A

Lazio-Udinese 0-0, il tabellino

LAZIO (4-3-3) – Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Patric, Radu, Kamenovic, Hysaj, Marcos Antonio, Luis Alberto, Basic, Romero, Pedro, Cancellieri.

UDINESE (3-5-2) – Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Pereyra, Samardzic, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu. All. Sottil. A disposizione: Padelli, Piana, Ebosele, Lovric, Arslan, Success, Jajalo, Abankwah, Nuytinck, Ehizibue, Ebosse, Nestorovski.

Arbitro: Andrea Colombo (sez. di Como)

Assistenti: Imperiale – Di Iorio

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Itrati

A.V.A.R.: Muto

NOTE: Ammoniti: 7′ Becao (U)

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TIFOSI

Lazio-Udinese: superata quota 43.000 spettatori

Quasi 17.000 biglietti venduti per il match di domenica 16 ottobre alle ore 15.00. Saranno quindi oltre 43.000 gli spettatori di Lazio-Udinese e il dato, è ancora in crescita. 43.000 è anche la media delle presenze in campionato allo Stadio Olimpico, per quanto riguarda il club biancoceleste.

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TIFOSI

Lazio-Udinese: “Vicini ai 40.000 spettatori”

“Per l’Udinese siamo a quasi 40.000 tifosi, speriamo di arrivare ai 45.000 nelle prossime ore. La Tevere è quasi esaurita, come il Distinto Sud-Est, sta andando abbastanza bene la parte aperta della Curva Maestrelli, vedremo se aprirne un’altra, valuteremo di ora in ora”. Così Marco Canigiani, responsabile marketing della Lazio, ai microfoni del canale ufficiale. Dato in costante crescita, dunque, per Lazio-Udinese.

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ARBITRI

Lazio-Udinese, designazione arbitrale e precedenti

Arbitro: Colombo (sez. Como)

Assistenti: Imperiale – Di Iorio

Quarto Uomo: Marinelli

VAR: Irrati

A.VAR: Muto

Il primo e unico precedente è il 3-3 contro l’Hellas Verona della scorsa stagione, nell’ultima gara.

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SERIE A

Firenze è la conferma più bella: poker di vittorie e gol, la Lazio vola e si prende il podio

La Lazio di Maurizio Sarri inanella la quarta vittoria consecutiva in campionato e si prende la terza posizione in classifica. Contro la Fiorentina i biancocelesti sono cinici e bravi a soffrire nella prima frazione. I viola creano pericoli, ma è la Lazio a trovare i gol con Vecino e Zaccagni che sono chirurgici e precisi con i loro colpi di testa. I toscani non segnano e con il passare dei minuti si spengono, mentre Immobile e compagni si accendono e sfruttano gli spazi lasciati dagli avversari. Nel finale Luis Alberto e Immobile arrotondano il risultato. Terzo poker consecutivo per la formazione di Sarri che è anche al quarto cleansheet di seguito.

FORMAZIONI – Una grande sorpresa rispetto alle attese della vigilia: Marcos Antonio si prende la cabina di regia. Problemi per Cataldi e Sarri non rischia schierando il brasiliano ex Shakhtar. Sulla linea mediana Vecino viene preferito a Luis Alberto, mentre in difesa tornano Patric e Lazzari dal primo minuto. In attacco Zaccagni e Felipe Anderson tornano ai lati di Immobile.

PRIMO TEMPO – La Lazio parte bene con un’occasione che nasce dal lancio di Provedel per Felipe Anderson che di testa prova il pallonetto su Terracciano, ma il portiere viola recupera la posizione e blocca. L’occasione sveglia la Fiorentina che in due minuti va tre volte vicina al gol. Jovic calcia a botta sicura, Provedel devia con il piede e Marusic mette in corner. Sul tiro dalla bandierina, l’ex Real Madrid prova il tiro in spaccata che termina alto. Al 6’ è Ikoné a provare il tiro dal limite, su cui Provedel in tuffo è attento e respinge con i pugni. All’11’ la Lazio trova il gol del vantaggio: angolo di Zaccagni e chirurgico colpo di testa di Vecino che batte Terracciano. Biancocelesti che sbagliano qualche pallone di troppo in uscita e al 21’ ci prova Ikoné dal limite, palla sull’esterno della rete. La squadra di Sarri è però supercinica e al 25’ arriva il raddoppio: cross al bacio di Milinkovic Savic, spezzata di Zaccagni che bacia il palo e si infila alle spalle di Terracciano. Fiorentina che subisce il colpo e Vecino al 32’ avrebbe il pallone del tris, ma la sua conclusione viene bloccata a terra dal portiere toscano. I viola provano una reazione di orgoglio con un paio di conclusioni di Jovic che non inquadrano lo specchio della porta. Allo scadere i padroni di casa vanno a un passo dall’accorciare le distanze con Mndragora che esplode il tiro dal limite che, complice una deviazione, pizzica la traversa e si perde sul fondo. Sul corner seguente Provedel è miracoloso quando con un colpo di reni toglie dalla porta il colpo di testa di Martinez Quarta su cui si chiude la prima frazione.

SECONDO TEMPO –  Nella ripresa la Fiorentina si presenta con Nico Gonzalez al posto di Ikoné. Pronti via e i viola sfiorano il gol su un’uscita a vuoto di Provedel su cui la difesa biancoceleste si salva. Sulla ripartenza Immobile prova la conclusione mancina che termina sul fondo. Lazio che quando attacca è pericolosissima: lancio di Provedel, sponda di Milinkovic e bolide di Immobile che colpisce la traversa a Terracciano battuto. Italiano e Sarri cambiano le carte in tavola con Barak e Milenkovic dentro, da una parte, e Luis Alberto per Marcos Antonio, dall’altra. La gara rallenta il ritmo e continuano i cambi con Italiano che getta nella mischia anche Saponara e Maleh. Sarri, invece, deve rinunciare a Marusic dopo uno scontro aereo, al suo posto Hysaj. Il mister cambia gli esterni con Cancellieri e Pedro che fanno rifiatare Felipe Anderson e Zaccagni. Luis Alberto scalda i guantoni di Terracciano con un destro dal limite. Il terzo gol arriva all’85’ con un’azione splendida di Pedro che serve Immobile in area che vede l’inserimento di Luis Alberto che di destro insacca. Allo scadere c’è tempo anche per Ciro Immobile che entra nella top ten dei marcatori di tutti i tempi della Serie A. Un’azione meravigliosa con assist di Milinkovic Savic per Immobile che non sbaglia. Quarta vittoria consecutiva senza subire gol e terzo posto a tre punti dal Napoli e uno dall’Atalanta. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il tour de force continua: ecco le partite chiave per restare in alto

Calendario alla mano Maurizio Sarri prepara la campagna d’autunno. Il tour de force è già iniziato, dall’Austria alla Toscana: lunedì sfida alla Fiorentina, poi giovedì ritorno all’Olimpico con lo Sturm Graz. Due match da non sbagliare. Il primo è utile per rimanere in alto in classifica, sognare, iniettarsi fiducia. Il secondo per dare un’accelerata nel girone di Europa League e fare uno scatto per la qualificazione. Si torna in campo all’Olimpico con l’Udinese (16 ottobre), poi una settimana per preparare la gara in trasferta con l’Atalanta. Ecco un giorno da cerchio rosso: a Bergamo servono punti contro una rivale per l’Europa. Dieci giorni importanti per il futuro della Lazio.

Senza respiro sino alla sosta

Nuova immersione tra campionato e Europa League. Il 27 c’è il Midtjylland all’Olimpico, tre giorni dopo ecco la Salernitana. Poi Feyenoord (3 novembre) e derby con la Roma in programma il prossimo 6 novembre. Altra partita da non sbagliare. E infine Monza (10 novembre) e Juve (13): si chiude l’anno così aspettando il Mondiale. Da qui sino allo stop, un mese e mezzo per conoscere il potenziale di questa Lazio. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ora calendario ed avversari complicati. In Europa non si può più sbagliare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sono molto curioso di questa partita di Graz. Ci aspettiamo una prova importante da parte della Lazio in un contesto ed in una settimana con tante difficoltà. Il calendario è complicato, il prossimo avversario in campionato ha bisogno di punti, la Fiorentina. Per colpa di quella serataccia in Danimarca, contro lo Sturm non si può sbagliare. Le scelte di Sarri dovranno essere giuste per non sbagliare nulla, abbiamo le prove del fatto che non sarà una serata semplice. Il risultato non è scontato e per questo non mi aspetto da Sarri molti cambi di formazione. Ci sarà una gestione della fatica, c’è un solo indisponibile (Casale, ndr), il tecnico oggi ha più scelte, si fida di molti giocatori e valuterà con grande attenzione che scelte fare. La missione europea è quella di presentarsi all’ultima giornata contro il Feyenoord con due risultati su tre per il passaggio del turno da prima”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Gli “scatti” di Cardone: “La forza delle ali, l’emozione di Romagnoli, la grandezza di Milinkovic” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio sta acquisendo grandi certezze, gioca da squadra a prescindere dal famoso sarrismo. Ci tengo a sottolineare che viene esaltata dalle proprie ali. Di Felipe Anderson e Zaccagni se ne parla poco rispetto a quanto viene fatto in campo. E’ stato il massimo vedere l’emozione di Romagnoli dopo la rete e nel post partita quando addirittura si è commosso. La corsa sotto la Curva con Cataldi è stata davvero bella. Se la Lazio continua in questo modo, veleggiando nelle prime posizioni in classifica, escludo anche ipotesi di mercato a gennaio per Milinkovic. Chi l’ha trascurato ha sbagliato di grosso, bene per la Lazio che si gode questo grande giocatore. La prestazione di ieri del serbo è qualcosa di veramente eccezionale. C’è stata qualità, quantità, corsa, davvero completa. E’ diventato qualcosa di incredibile, non regge più nessun tipo di confronto con altri centrocampisti che giocano in Italia. Sarri ha lavorato molto su Milinkovic, sull’essere meno lezioso e più concreto”.