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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Per Sarri più funzionale Dia che Taty. Cancellieri può essere una bella novità. E su Noslin…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’importante è avere un’idea e credere in quello che si fa. Sarri deve migliorare il gruppo che lo scorso anno ha fatto bene, c’è da lavorare e motivare.

I primi verdetti dopo 5 giorni di ritiro sono relativi: il problema non è tanto l’impatto immediato, quanto la continuità.

Cataldi e Cancellieri? Il primo sappiamo che può dare, è continuo, da 6,5/7, è affidabile per quello che serve. A Cancellieri ho visto fare cose da giocatore vero ma anche perdersi un po’; ha comunque tecnica da abbinare allo sprint, ha delle qualità, ci lavorerei. Potrebbe essere la novità.

Noslin rientra nella categoria di giocatori che ti fanno vedere una partita a mille e quella dopo invece si adagiano. Vediamo Sarri cosa riesce a tirare fuori da lui e lui quanta fame ha. La mia sensazione è che Castellanos non sia il prediletto di Sarri, però poi la verità la dirà il campo. Per il gioco di Sarri per me Dia è più funzionale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Castellanos, Agostinelli senza fronzoli: “Cederlo sarebbe un errore madornale” (AUDIO)

Castellanos è il tema del giorno, complice l’offerta del Flamengo rifiutata dalla Lazio. Sul centravanti argentino, anche il mister Andrea Agostinelli, in collegamento a ‘NMM’, ha voluto dire la sua: “Credo sia estremamente prematuro parlare adesso di questa situazione, tanto premesso, per me cedere Castellanos sarebbe un errore madornale. Capisco che adesso ci siano i primi confronti, che Sarri stia studiando un giocatore come Dia che non ha mai allenato, ma poi c’è un discorso numerico da fare. E’ impensabile partite con un solo centravanti, oltre al fatto che sarebbe l’ennesimo brutto colpo per un tifoseria che già ha perplessità sulla stagione. Ribadisco, per me cedere oggi Castellanos sapendo di non poterlo sostituire, sarebbe un errore clamoroso”.

Dia è più veloce di Castellanos e sa attaccare meglio la profondità. Dico che sono due buoni centravanti. Poi tra un buon giocatore e uno veramente importante ce ne passa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Possibile partenza Taty? Affidarsi solo a Dia sarebbe un errore. Sarri ha due compiti…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nuove regole IFAB?Sul rigore si perderebbe un po’ di pathos. Per quanto riguarda il Var non vorrei che la tecnologia prendesse troppo potere rispetto all’arbitro in campo; si toglierebbe autorità al direttore di gara.

Gli arbitri che sbagliano una volta li accetto, quando nel dubbio si fischia sempre verso una squadra mi arrabbio; la pressione dell’Olimpico incideva, soprattutto con un arbitro meno esperto.

C’è da affidarsi a Sarri che ha due compiti: il più importante, quello di registrare la difesa che lo scorso anno ha preso tanti gol; poi ci sono calciatori che hanno fatto intravedere a sprazzi qualcosa nella passata stagione, vedi Dele-Bashiru, e il tecnico deve gestire questi giocatori che fisicamente reggono.

Castellanos per me è un buon giocatore ma non credo diventerà mai un bomber, tuttavia affidarsi solo a Dia secondo me sarebbe un errore. Prima di mandare via Taty ci penserei 10 volte, per questo sarebbe interessante sentire il giudizio che si sta facendo Sarri. Insigne è un vice Zaccagni, quindi non credo che possa essere collegata un’operazione per far uscire un potenziale titolare”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri stregato da Dia: ora Taty trema, ma il club non lo cede

Crede in Dia e nella sua “nuova” Lazio. Sarri stregato dall’attaccante in questi primi quattro giorni di ritiro. Ne aveva intravisto le qualità già dai video, nelle immagini vivisezionate a Castelfranco, ma ora è ancora più convinto della sua forza, ammirandolo dal vivo in ogni allenamento. Dei volti “sconosciuti” rispetto al primo mandato, Boulaye è senz’altro quello che più sta impressionando Mau e il suo staff tecnico: fa sponde, si lancia in profondità, è reattivo. Il Comandante lo considera intelligente, abile sotto porta, devastante in progressione e utile a costruire il gioco offensivo. Insomma, un attaccante completo. Sarà anche per quel nuovo look che tanto lo fa assomigliare a Lukaku, ma Dia può diventare l’arma principale per il prossimo campionato.

La scorsa stagione il 28enne senegalese ha collezionato 12 reti in 48 gare (una ogni quattro, comprese le Coppe), ma giostrando quasi sempre da trequartista nel 4-2-3-1. Baroni gli chiedeva un grande sacrificio per aiutare il centrocampo in un modulo sbilanciato. Sarri parte già da un maggiore equilibrio ed è pronto ad avanzarlo per averlo più lucido e concreto al bersaglio. Vuole trasformarlo in un bomber vero e farlo esplodere in modo definitivo, certo che possa raddoppiare il suo score realizzativo.

In pochi lo sanno, ma Fabiani e Sarri stavano studiando insieme il colpo Dia già da gennaio 2024. Poi arrivarono le dimissioni di Mau a metà marzo e l’affare con la Salernitana si concretizzò ad agosto. Ora il Comandante è tornato e, nella sua mente, Dia è già davanti a Castellanos. Chissà che il Taty non abbia intuito il sorpasso, tanto da mettersi a flirtare con il Flamengo. Lotito e Fabiani lo hanno subito bloccato e rispedito al mittente la prima offerta da 25 milioni di euro. Non basterà nemmeno un rilancio perché la permanenza dell’argentino è comunque fondamentale per avere un’alternanza in attacco con il mercato bloccato. Semmai se ne riparlerà in inverno, quando un’eventuale sblocco dello Covisoc potrà consentire alla Lazio di sostituirlo. Sarri continua oltretutto a parlare con il pupillo Lorenzo Insigne, che sarebbe pronto ad aspettare addirittura sino a gennaio da svincolato, pur di raggiungerlo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, nessun dubbio sul futuro di Castellanos: “Non si muove da qui”

Taty è intoccabile per il club: rimarrà a Roma e proverà a convincere Sarri.

Smaltito il fastidio al flessore, ieri Castellanos è tornato in campo regolarmente nel pomeriggio; adesso lavorerà sodo per conquistarsi il posto da titolare con Maurizio Sarri.

Intanto il club lo blinda, non ha intenzione di rinunciare a Taty. Come evidenzia il Corriere dello Sport, nonostante i rumors arrivati dal Brasile, l’attaccante è un punto fermo del cluib. “Non lo vendiamo”, ha ribadito la società al Flamengo, pronto all’assalto per l’argentino. Viene considerato incedibile e, si legge, le offerte recapitate non saranno prese in considerazione: il Taty resta, la sua permanenza è fuori discussione.

Intanto, prosegue il quotidiano, la preparazione atletica del Taty non ha subito brusche interruzioni, ha ripreso subito il proprio posto in attacco. La corsa alla maglia con Dia è appena iniziata. Con il ritorno di Sarri cambierà il modulo (4-3-3) e di conseguenza potrebbero essere modificate anche le gerarchie nei vari ruoli.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 2 – Pomeriggio: Zac e Patric in campo, ma si ferma Taty. Rischio stop (FT/VD)

FORMELLO, DAY 2: la clip della seduta pomeridiana della Lazio di Maurizio Sarri: rientro in gruppo di Guendouzi, parziale in campo per Patric e Zaccagni, ma si ferma durante la sessione tecnico-tattica Taty Castellanos: problema al polpaccio per l’argentino. Rischio stop.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia sfida Taty per il ruolo di centravanti

Con Baroni giocavano insieme , ora c’è bisogno di scegliere: le possibili mosse di Sarri.

Castellanos davanti, Dia leggermente dietro: così li abbiamo visti per tutta la stagione con Baroni. Adesso con il 4-3-3 di Sarri le cose cambieranno.

Come riporta La Repubblica, Dia sfida Taty per il ruolo di centravanti: la coppia scoppia e non c’è neanche l’Europa per alternarli ed evitare i mugugni di chi resta fuori. Baroni aveva creato il tandem, Sarri sceglierà il titolare e la riserva: in vantaggio stavolta potrebbe essere Dia, che al Comandante sembra più cannoniere di Taty.

È uno dei nodi della nuova stagione, Sarri potrebbe scioglierlo già in ritiro, quando li avrà a disposizione entrambi.

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RASSEGNA STAMPA

Attacco Lazio verso la conferma: Taty-Dia, Sarri li scoppia

La Lazio fa muro per Taty Castellanos. L’argentino è un punto fermo della società tanto da aver già rifiutato delle offerte arrivate in queste settimane. Sarri, con molta probabilità, dovrà scegliere tra lui e Dia di volta in volta. Come riportato da Il Tempo, il tecnico toscano ha già fatto una differenza tra i due: Castellanos “Fa gol belli e soffisticati”, Dia: “Trova la porta con più facilità”. Salvo clamorosi ripensamenti l’attacco della Lazio nella prossima stagione sarà composto da Castellanos e Dia anche se Sarri avrebbe voluto altri profili come Giacomo Raspadori e Francesco Pio Esposito.

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CALCIOMERCATO

Lazio, i dubbi di Sarri su Isaksen e Castellanos. Per l’argentino tanti interessamenti…

[…] Sono ancora maggiori, invece, i dubbi sulle reparto avanzato, dove due titolari di Baroni, Isaksen e Taty, adesso sono a rischio. Il danese per la questione tattica e la capacità di sacrificarsi restando decisivo che nel precedente mandato spingeva Sarri a scegliere sempre Felipe Anderson. Invece, per l’argentino, a pesare è la media di un goal ogni tre partite e ogni 7-8 tiri (troppo bassa secondo il Comandante per la punta di un 4-3-3). Sono grande differenza fra i due: su Isaksen, al momento, non ci sono interessamenti di altre squadre e la Lazio lo valuta 25-30 milioni; invece, per l’argentino ci sarebbe l’interessamento di tantissime squadre (Wolverhampton, Everton, West Ham, Nottingham Forest, Villarreal e Betis). A Formello ribadiscono che Castellanos sia “incedibile“, ma forse tutti si aspettano una grande offerta che possa cambiare scena del mercato e che non sia inferiore a 35 milioni. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice mercato con Sarri. Fabiani: “Taty incedibile, rifiutate offerte per Tavares”

Programmato un nuovo vertice di mercato per Fabiani: dopo il primo incontro svolto a Figline e la successiva riunione a Formello, il terzo incontro per costruire la nuova Lazio avverrà direttamente a casa di Sarri. Come viene riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, nella giornata di ieri è avvenuta una chiamata tra presidente, tecnico e direttore sportivo, con proprio Fabiani che nella giornata di domani sarà atteso a Castelfranco di Sopra per un ulteriore approfondimento dei temi di mercato. Il presidente della Lazio ha già tracciato la linea guida del nuovo corso: piena fiducia a Maurizio Sarri per rilanciare la squadra, valorizzare i giovani talenti e, al tempo stesso, mantenere una solida ossatura trattenendo i giocatori chiave.

Il diesse della Lazio è stato intercettato da Il Messaggero. Taty Castellanos e Nuno Tavares i nomi toccati da Fabiani, con entrambi i calciatori protagonisti di questo avvio di mercato. Il portoghese ha già ricevuto qualche offerta così come l’argentino ma al momento entrambi sono destinati a restare alla Lazio. ”Castellanos resta incedibile al 100%, per Tavares abbiamo già rifiutato offerte”.