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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “A Bergamo posta in palio altissima per Lazio e Atalanta. Tchaouna al posto di Isaksen? Ci può stare, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Castellanos e Tavares sono due punti focali del gioco della Lazio, nello stare in campo, nel riprodurre certe situazioni. E’ chiaro che ora manca la condizione per il Taty ma la ritroverà giocando.

A Bergamo te la vai a giocare. Devi leggerla bene sotto il profilo tattico, non devi cadere nei loro ‘tranelli’: loro puntano vincere i duelli individuali in mezzo al campo e ripartire. La Lazio ha le armi per metterli in difficoltà, lo abbiamo visto all’andata.

Due grandi squadre, posta in palio altissima. Sarà una bella partita, dove le due compagini non giocheranno per non subire, perché non sono capaci.

Tchaouna al posto di Isaksen? Oltre al lavoro della settimana, il tecnico guarda anche alla sfida di andata quindi ci può stare questo cambio, soprattutto se il danese poi non sta benissimo.

Con la rosa al completo la Lazio tornerà a suonare il suo spartito. Vincere anche una partita di misura ti ridà consapevolezza ed autostima, si devono fare gare serie come contro il Torino”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna e Noslin ora non possono essere aspettati. Ecco come ritrovare brillantezza…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lì davanti va ritrovato Castellanos, dietro Tavares. In attacco senza l’argentino vai a giocare con calciatori leggerini. Tchaouna e Noslin non si sono dimostrati all’altezza; ormai non puoi aspettare, siamo nella frase cruciale, i limiti si son visti.

La forza di questa squadra è il gruppo e l’idea di calcio: tutto sta a fare risultato in questi momenti, la gara contro il Torino è un viatico.

Lunedì è la partita, che può darti entusiasmo e consapevolezza. Baroni è stato fantastico a coinvolgere tutti e ad andare avanti in tutte le competizioni. Poi quando i big stanno bene gli altri si aggregano, ora è il momento di rimettere insieme le forze e puntare su determinati uomini.

Adesso la brillantezza non te la dà solo una preparazione fisica forte e mirata, ma soprattutto la prestazione e il risultano”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin e Tchaouna all’ultima chiamata: il club valuta anche per il futuro…

Castellanos si è nuovamente fermato per infortunio, lasciando spazio a Tchaouna e Noslin, chiamati a prendersi sulle spalle l’attacco biancoceleste. Restano solo nove partite in campionato, esclusi gli impegni europei: ogni occasione è decisiva. L’argentino salterà quasi certamente le sfide contro Torino, Atalanta e il Bodo/Glimt in Norvegia. L’obiettivo è averlo disponibile per il derby, ma intanto è il momento di chi è rimasto. Servono prestazioni convincenti, immediate e concrete: ora è davvero dentro o fuori.

Tchaouna e Noslin avranno ancora spazio per lasciare il segno, e la società continua a credere in loro. Tuttavia, si cominciano già a valutare opzioni alternative in vista del prossimo mercato. I numeri parlano chiaro: secondo Il Corriere dello Sport, i due hanno realizzato appena 7 gol in totale (5 Noslin, 2 Tchaouna). Un bottino troppo esiguo per due giocatori che erano stati aspettati con pazienza. Le prossime partite saranno decisive: è il momento di incidere, senza più scuse.

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RASSEGNA STAMPA

Tchaouna ed i suoi “fratelli”: Lazio frenata da scelte sbagliate

“Dei sette acquisti effettuati la scorsa estate soltanto due hanno trovato posto in pianta stabile nella squadra. Uno, Tavares. ha avuto un rendimento straordinario nei primi mesi, poi il suo apporto è stato frenato dagli infortuni, ma il suo acquisto resta un’operazione positiva Così come quella di Dia”. Così s legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo“Noslin e gli altri. La Lazio frenata da scelte sbagliate”.

La capacità di Marco Baroni di girare la squadra e dare una possibilità a tutti era stata la grande forza della Lazio nella prima metà di stagione. Fino a dicembre i biancocelesti avevano sorpreso per l’abilità nel cambiare diversi interpreti ogni gara, senza influire negativamente su prestazioni e risultati. Da qualche mese questa tendenza sembra però essere cambiata. Lo stesso Baroni, nell’ultima conferenza, ha indirettamente confermato ciò affermando che, quando le partite iniziano a contare, devono scendere in campo i giocatori di maggiore esperienza. Frasi che sembrano quasi una bocciatura per molti giocatori arrivati nel corso delle due sessioni di mercato di questa stagione. Tolti Nuno Tavares e Boulaye Dia, gli altri neo-arrivati non trovano posto stabile in squadra e, le loro prestazioni, sono in netto calo. Tijjani Noslin, per esempio, ha trovato solamente cinque reti in 31 partite (tre gol tra l’altro in una sola partita), con l’ultimo timbro che risale proprio alla tripletta del 5 dicembre in Coppa Italia contro il Napoli. Numeri deludenti anche per Loum Tchaouna. Il francese ha realizzato solamente due gol in stagione, con l’ultima gioia il 12 dicembre ad Amsterdam contro l’Ajax. Leggermente più positivo l’apporto di Fisayo Dele-Bashiru, che però nell’ultimo periodo ha dato forfait per un problema fisico lasciando la squadra scoperta a centrocampo. Anche le operazioni di gennaio non sembrano aver avuto gli effetti desiderati. Belahyane, Provstgaard e Ibrahimovic sono degli oggetti misteriosi e il loro apporto finora è stato praticamente nullo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Squadra vicino allo stremo. Dia impalpabile ultimamente. E su Noslin e Tchaouna…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Noslin è un grande punto interrogativo. Involuzione di Dia da qualche settimana, gare impalpabili le sue. Tchaouna ha fatto solo un’accelerazione ieri. Noslin non dà mai la sensazione di essere uno che subentra per cambiare la partita.

Quello che vedo, in generale, è una squadra vicino allo stremo. Il Bologna, che non ha le coppe, è in uno stato di grazia e la sfida di domenica è uno spartiacque. La Lazio dovrà reggere l’urto. Considerando poi che giovedì c’è anche l’Europa League.

Europa League? Suggestione che contiene anche una percentuale di incubo. Per giovedì non sono pessimista e credo che una Lazio discreta possa anche passare il prossimo turno. Trasferta a Bilbao? L’ho già promesso a mio figlio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, assenze pesanti e limiti di alcuni giocatori. Noslin e Tchaouna impresentabili. Arbitri? Società assente” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sapeva che sarebbe stata una partita difficile. Lazio in debito d’ossigeno, con alcune assenze che fanno venire a galla i limiti di alcuni giocatori. Certi singoli sono impresentabili, non da Serie A. Discutibili anche alcune scelte. Guardate la differenza dell’atteggiamento dell’arbitro sui due gol, al nostro l’arbitro guarda fisso il guardalinee.

Ci stiamo accorgendo che alcuni giocatori sono fondamentali. Ieri non c’ero cambi ne sui terzini ne davanti. Lazzari sta avendo un’involuzione importante, Marusic a sinistra rende a metà. Se togliamo quei quattro-cinque giocatori, gli altri sono improponibili. Vorrei sapere chi ha deciso di prendere Noslin e Tchaouna. Il francese era così anche a Salerno, non ha nulla. Noslin è un giocatorino, sono entrambi impresentabili per una squadra come la Lazio».

Nelle ultime sette partite in casa abbiamo vinto solo una volta, non ci sono giocatori in grado di fare la differenza con una giocata. Siamo in difficoltà fisica e non riusciamo a giocare sugli episodi. Le partite le decidi anche così. Società assente nel rapporto con i tifosi e nella battaglia arbitrale“.

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SERIE A

Lazio-Udinese, formazioni ufficiali: torna Tchaouna dal 1′, Marusic trasloca a sinistra

Le formazioni ufficiali di Lazio-Udinese, monday night della 28^ giornata in programma allo stadio Olimpico alle 20,45.

LAZIO (4-2-3-1) – Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.

UDINESE (3-5-2) – Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Thauvin, Lucca.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Tchaouna: “Udinese in forma, servono fiducia e determinazione. Pedro leggenda”

«Affrontiamo un’altra partita difficile come quella di giovedì. L’Udinese è una squadra in forma con tanta grinta, dovremo preparare questa gara con fiducia e determinazione». Così Loum Tchaouna ha presentato l’imminente sfida di Serie A contro l’Udinese. L’esterno della Lazio, intervenuto ai microfoni ufficiali del club, ha avuto modo di raccontare l’attuale momento in casa biancoceleste in un’intervista presente nel consueto match program che precede le gare casalinghe.

L’attaccante classe 2003 ha voluto poi riservare un pensiero ai compagni di reparto Pedro e Isaksen:«Pedro è una leggenda, in campo e fuori. Ha vinto tutto in carriera, è un esempio. Mi dà tanti consigli, è un onore poter giocare con lui. Isaksen sta vivendo un momento magico, sono felice per Gus perché ha saputo superare un momento difficile». L’ex Salernitana ha poi concluso: «Zaccagni, da buon capitano, ci aiuta molto, ha un ruolo centrale per tutti noi. Dia? Boulaye è un fratello maggiore. Cito anche Gigot e Guendouzi: Mattéo è un grande centrocampista, un leader. Però i miei capelli sono più belli dei suoi (ride,ndr)».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Udinese squadra fisica e tosta, attenzione a Thauvin. Noslin o Tchaouna? Ecco chi metterei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio non deve spendere energie per pensare alle prossime partite; si deve lavorare una gara alla volta, senza guardare oltre.

Dalla sfida di giovedì ti porti via la consapevolezza di saper soffrire.

Isaksen è già un un paio di mesi un giocatore importante, questo gol gli dà maggiore forza. Esce, come tutta la squadra, con la consapevolezza che sa soffrire.

L’Udinese? E’ una squadra tosta, fisica, che mette la gara sul ritmo e ha l’inventiva di qualche giocatore importante come Thauvin. Bisogna fare attenzione nell’1 contro 1. Devi farli girare a vuoto, far girare palla. Gara importante e difficile.

Se giocasse Mandas lunedì mi stupirebbe, le prestazione in campo di Provedel hanno dato certezze, ma non c’erano dubbi su questo.

Belahyane lunedì? Non credo. Sarà una partita fisica.

Lunedì Noslin o Tchaouna? Magari può giocare Dia con Pedro sotto punta. Eventualmente Noslin a sinistra se Zaccagni non recupera”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, continua a stupire. Noslin o Tchaouna? Ecco chi scelgo…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Giocare in Europa non deve essere un peso, ma una crescita. Quindi sono molto d’accordo con le parole alla vigilia del Baroni.

Provedel o Mandas? Li devi vivere quotidianamente. Il loro è un ruolo particolare, si devono gestire equilibri sottili. Personalmente penso che giocherà Mandas oggi, poi più avanti si andrà e più il tecnico si affiderà al portiere più affidabile.

Noslin o Tchaouna? Dico il primo. Tchaouna è un giocatore che devi lasciare libero di fare, Baroni lo ha fatto ma adesso sta al giocatore trovare la chiave giusta, la scossa. Ha qualità nell’invadere l’ultimo terzo di campo, se fossi il tecnico gli direi di mettersi in questa condizione; spalle alla porta è un disastro. Lui deve capire cosa serve per diventare grande, quando sei in un club importante non puoi agire solo di pancia.

Isaksen prima faceva solo il ‘compitino’ e doveva trovare il coraggio di diventare protagonista perché aveva delle qualità per poterlo fare; adesso lui lo step lo ha fatto.

La Lazio deve avere l’obiettivo di non pensare alla finale ma di stupire. Questa è una squadra a cui nessuno dava fiducia e sta crescendo, ha trovato consapevolezza e autostima. Il tecnico è stato bravo a dargli dei concetti chiari. Non si deve pensare alla finale, la finale è quella di stasera. Con i giusti valori la Lazio sta costruendo, ma ci vuole un percorso bene fatto. Il primo obiettivo è il ritorno in Champions”.