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CALCIOMERCATO

Lazio, Tchaouna già in uscita: Lotito fa il prezzo

Il futuro di Loum Tchaouna sembra sempre più lontano da Formello. L’attaccante francese classe 2003 è tornato nel mirino del PSV Eindhoven, come riportato dal Corriere dello Sport. Il club olandese aveva già provato a portarlo via dalla Lazio a gennaio, presentando un’offerta da 11 milioni di euro, rispedita al mittente dalla dirigenza biancoceleste.

Arrivato la scorsa estate dalla Salernitana per 8,5 milioni di euro, Tchaouna non è riuscito a imporsi con continuità. Il suo rendimento altalenante, unito ad alcuni episodi controversi fuori dal campo — come il rigore sbagliato contro il Bodo/Glimt e un discutibile like social dopo una sconfitta europea — hanno contribuito a raffreddare l’entusiasmo intorno al suo profilo.

Ora, la cessione in estate appare uno scenario sempre più concreto. Il PSV, che non ha mai interrotto i contatti, sarebbe pronto a tornare alla carica. Tra le opzioni sul tavolo, anche un possibile scambio tecnico che coinvolgerebbe due profili seguiti con attenzione dalla Lazio: Guus Til e Ryan Flamingo.

Da parte sua, il club capitolino è disposto a valutare offerte attorno ai 12-13 milioni di euro oppure un prestito con obbligo di riscatto.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, gruppo quasi al completo per Baroni: Tavares e Dia ok per il Lecce

A Formello va in scena la penultima antivigilia della stagione. La Lazio affronterà il Lecce domenica alle 20.45 all’Olimpico, domani alle 16.30 invece, è prevista la rifinitura. Oggi Baroni riaccoglie in gruppo Pellegrini, Tavares e Dia. Praticamente il gruppo al completo, eccezion fatta per Vecino (oggi differenziato), oltre a Lazzari e Patric. Verosimilmente il tecnico fiorentino si affiderà ai migliori per chiudere con una vittoria davanti al suo pubblico la stagione. Mandas fra i pali, con Gila e Romagnoli davanti. La settimana di lavoro svolta da Tavares lo dovrebbe portare a scendere in campo dal 1′, esattamente come Marusic dal lato opposto, in luogo di Hysaj che partirà dalla panchina.

Rovella e Guendouzi mai in discussione, così come Zaccagni che si riprenderà la fascia sinistra, oltre a quella di capitano. Castellanos guiderà l’attacco, ma i dubbi sono sempre per due ruoli alle sue spalle. Ad oggi Pedro sembra avere qualche possibilità in più rispetto a Isaksen di partire dal 1′, ma niente è scontato. Il danese non sta attraversando un periodo di grande forma ed è reduce da un fastidio muscolare accusato la settimana scorsa. Nel ruolo di trequartista Dia sembra sempre il favorito: appare remota la possibilità di vedere Vecino come contro l’Inter, esattamente come quella di vederci Pedro, con Isaksen a destra.

Noslin e Tchaouna sono praticamente spariti dai radar in quest’ultima parte di stagione. Nessuno dei due è mai entrato nelle ultime tre partite, addirittura Tchaouna, ha collezionato 5 panchine nelle ultime 6 sfide, con soli 19′ giocati contro il Parma. Segnale chiaro da parte di Marco Baroni, una scelta – quella di privilegiare l’esperienza e la qualità dei più affidabili – per raggiungere un piazzamento europeo.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Noslin-Tchaouna: doppio flop con destini diversi

28 milioni di euro spesi per i due calciatori che in questa stagione hanno fallito. Investimenti importanti fatti la scorsa estate che non hanno premiato il ds Angelo Fabiani finito nel mirino delle critiche. Come riportato dal Corriere dello Sport – questa mattina in edicola – i due attaccanti hanno un futuro diverso. Noslin verrà riconfermato anche per la prossima stagione: la società ci crede e vuole dargli un’altra chance. Discorso diverso, invece, per Tchaouna. L’ex Salernitana già a gennaio è stato ad un passo dal lasciare la Capitale. A giugno andrà via. Psv e altre società sono alla finestra pronte a dare una possibilità al francese.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ritorno di fiamma del PSV per Tchaouna: la situazione

Il campionato sta per finire e la Lazio è ancora in corsa per un posto in Europa: la squadra di Marco Baroni ha ancora due partite per chiudere la stagione 2024/25 nel migliore dei modi. Una volta conclusa la Serie A poi si comincerà a pensare al mercato e ai vari movimenti in entrata e in uscita. Fra questi c’è Loum Tchaouna che potrebbe già salutare Roma: secondo quanto riporta Alfredo Pedullà, il PSV Eindhoven è di nuovo piombato sul francese.

L’esperto di calciomercato aveva già parlato dell’interesse del club olandese sul 21enne ed era arrivato ad offrire 12 milioni di euro. La Lazio però non aveva aperto alla trattativa. A mesi di distanza però potrebbe cambiare tutto e Tchaouna potrebbe già partire a inizio sessione estiva. 37 partite, 2 gol e 1 assist sono i numeri del numero 20 biancoceleste ma il rigore sbagliato contro il Bodo Glimt pesa sulla sua esperienza a Roma.

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DICHIARAZIONI

“Bodo, Noslin e Tchaouna”, Lotito senza freni al telefono con un tifoso…

Nuova bufera su Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è tornato al centro delle polemiche per una telefonata registrata e circolata online, durante la quale si è lasciato andare a una lunga serie di frasi discutibili rivolte tanto ai propri giocatori quanto ad avversari e tifosi. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sto guardando Tottenham-Bodo. Potevamo esserci noi al posto loro, sarebbe bastato fare qualche acquisto in più…

Perché parli di cose che non capisci. Che lavoro fai? Il tassista? E allora fai il tassista. Io mica ti dico quali sono le strade più corte per arrivare in un posto. Il problema non sono gli acquisti. Se poi questi tirano la palla fuori ai rigori, che ca**o vuoi da me? Il Bodo è una squadra di pippe, ci saremmo potuti stare noi, ma se quelli fanno certi errori…“.

Se avessimo avuto qualcun altro al posto di Tchaouna…

Intanto Noslin è costato 18 milioni?. L’ha voluto l’allenatore, non io. Adesso sai che mi ha detto: ‘Ma che c***o gli è successo? L’anno scorso era un fenomeno’. I giocatori sono così: hanno la m***a nel cervello, sennò non farebbero i calciatori. Hai mai visto un giocatore intelligente? I giocatori si dividono in normali, buoni, ottimi e campioni. I campioni sono quelli che hanno sempre l’interruttore acceso. Domenica hai visto Pedro? Quello è un campione. E gli altri? Che c***o sono? Uno è una pippa, quell’altro pure… stiamo messi così. Che vuoi fare?“.

Il like di Tchaouna al post del passaggio del turno del Bodo?

Quello è proprio cretino… e nemmeno parla l’italiano“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, in ballo Champions e prossimo mercato. Ecco chi confermerei… Seri dubbi su Tchaouna” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“I calciatori da confermare ed il mercato da fare andranno decisi in base al traguardo che si raggiungerà a fine stagione; per la Champions servono certi profili.

Chi confermerei? Mandas, Romagnola, Gila, Gigot, Tavares se sta bene, Pellegrini, anche Marusic andando comunque a prendere uno di spessore lì se vado in Champions. Rovella e Guendouzi senza ombra di dubbio. Vecino me lo tengo anche come alternativa sulla trequarti, ma di base prenderei uno di spessore per ogni reparto, il Pedro di turno, il Klose, il Leiva per capirci, uno in grado di far crescere tutti. Sugli esterni andrei a scegliere un giocatore funzionale.

Tchaouna? Io ho dei seri dubbi. A livello tecnico l’ho visto fare delle giocate importanti ma questo non basta. Devi essere caratterialmente e umanamente portato e predisposto per giocare aRoma, in una pizza importante.

Continuità di rendimento, applicazione, approccio e mentalità vengono col tempo. Non puoi trovare tutto questo subito se il gruppo è nuovo. Baroni, se ha motivato Pedro e lo ha fatto ritornare il campione che era, credo possa portare tutti a crescere dal punti di vista mentale.

Io mi auguro che il presidente Lotito, a cui faccio i complimenti fino ad un certo punto perché fa bene ma poi manca la continuità nel mantenere la Lazio ad alti livelli, decida di fare un passo avanti, un ulteriore step.

Ora comunque pensiamo a raggiungere la Champions, traguardo difficile ma possibile”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni è quello che ha meno colpe. Marusic al posto di Isaksen? Significa che Tchaouna…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Noi siamo un Paese cattolico, quindi è normale che ci siano stati dei cambi di programmazione; sicuramente la scomparsa del Papa andava gestita meglio ma credo si possa, vista la situazione, fare di necessità virtù.

Quella col Genoa era una gara complicata e rimane tale, la Lazio ha solo un risultato in uno stadio difficile. Marassi ha il campo più bello per giocare a calcio ma senti la pressione e per certi versi è bello anche per questo. Bisogna prendere il lato positivo: magari recuperi qualche giocatore che non stava benissimo; ad ogni modo resta una sfida delicata.

Dal punto di vista della preparazione, a 5 giornate dalla fine, non si incide sul piano atletico, soprattutto visti gli impegni che hanno preceduto questo incontro.

In questo momento della stagione devi pensare una gara alla volta, senza contare sui passi falsi delle altre che comunque, ovviamente, fanno comodo. La sfida più importante è quella di Genova, sennò poi diventa inutile fare i discorsi sul futuro.

La rosa della Lazio sta tra il quarto e l’ottavo posto: se arriva in Champions ha fatto tanto, se arriva in Europa League ha fatto il suo, altrimenti andranno fatti altri discorsi. Bisogna aspettare che finisca il campionato per poi fare valutazioni sulla stagione; se analizziamo i primi mesi diciamo che la Lazio è andata sopra alle aspettative, poi è andata al di sotto.

Ora c’è pressione, prima non ti aspettava nessuno e avevi la testa più libera; adesso devi dare il massimo ad ogni partita, senza passi falsi. Tu, a prescindere da tutto, devi fare il meglio possibile, ecco perché dicevo di non pensare agli altri.

Marusic alto a destra con Zaccagni a sinistra e Taty e Dia insieme? Io non penso che Marusic possa giocare lì con Lazzari dietro, paradossalmente sarebbe meglio il contrario. Ma comunque sarebbe come rinnegare quanto fatto fino ad ora o magari cambi sistema e giochi con il 3-4-3 e metti Marusic dietro a Lazzari. Tuttavia significherebbe che Tchaouna non potrebbe rimanere l’hanno prossimo, che è stato bocciato visto che si potrebbe preferisce a lui uno non di ruolo. O Tchaouna non sta bene o l’hanno bocciato, visto che l’idea è quella di mettere un terzino al suo posto.

L’ atteggiamento? Non è vero che alcuni giocatori non sentono la gara, è solo carattere. Tchaouna se gioca nella Lazio ha delle qualità, ma serve trovare la chiave. Se lo fanno fuori completamente significa che è irrecuperabile, ma Baroni li vede tutti i giorni, sa solo lui come stanno realmente le cose.

Il Genoa, per caratteristiche, potrebbe dare fastidio alla Lazio: gioca sull’avversario, è una squadra speculativa, non lascia spazio, fermo restando che loro non hanno nulla da chiedere al campionato mentre la Lazio deve avere grandi motivazioni.

Non si possono più fare esperimenti, devi mettere in campo quei giocatori sui quali puoi contare da qui alla fine. In tutto ciò, se si vuole dare le colpe a qualcuno, credo che Baroni sia quello che ne ha di meno”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Patania: “Le scelte di Baroni anti-Genoa, bocciatura Tchaouna. Non ha mai dato segnali…” (AUDIO)

FABRIZIO PATANIA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo slittamento della gara con il Genoa non so quanto possa cambiare i piani e le scelte di Baroni. L’intenzione è quella di giocare con Marusic al posto di Isaksen, Dia-Taty in avanti. Quindi la sorpresa assoluta del montenegrino davanti a Lazzari. Non penso che il piano cambi, anzi due giorni in più credo che faciliteranno la ripresa atletica di Castellanos.

La spiegazione dell’utilizzo di Marusic alto non è complicata. Pedro ha la sua età ed è il cambio importante per l’attacco, mentre Tchaouna non ha mai dato garanzie ed è reduce dal rigore sbagliato. Possibile che in una partita fuori casa in cui la squadra non può assolutamente sbagliare, ci sta mettere un esterno più completo e difensivo piuttosto che uno offensivo. Probabilmente è una scelta tattica, poi vediamo se oggi Baroni può riconsiderare la posizione di Pedro. Difficile poi chiedersi come mai non giochi Tchaouna. Sarebbe un’altra bocciatura dettata dal rendimento del giocatore che non ha mai dato segnali.

Zaccagni sta continuando a giocare ma si regge abbastanza sul filo dopo il principio di pubalgia in nazionale. Non ha mai avuto un turno di riposo, con il Bodo dopo 70′ aveva smesso di giocare”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La delusione deve trasformarsi in rabbia. E su Tchaouna al posto di Isaksen…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’eliminazione, per come è arrivata, è una mazzata ma devi voltare pagina.

Questa squadra, per quelle che sono le sue qualità individuali, ha fatto grandi cose, più di quello che ci aspettavamo. Ora deve essere bravo Baroni, come sempre, a motivare; alcuni giocatori non devono cadere nella tristezza.

Servirà una Lazio più rabbiosa di prima col Genoa, vincere sarebbe una medicina importante, in grado di dare energie all’ambiente e alla squadra. La delusione va trasformata in rabbia.

Tchaouna al posto di Isaksen che è squalificato lunedì? Il tecnico deve capire se utilizzare certi giocatori che hanno problematiche di rendimento e psicologiche. Forse giocare fuori casa lo farebbe giocare libero di testa”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “In porta devono esserci le gerarchie. Taty titolare? Ci penserei. Tchaouna potrebbe diventare…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Il Bologna, al momento, è la squadra più in forma. E questo si intuisce anche dai cambi: ieri il Napoli ha fatto delle sostituzioni che non hanno migliorato la situazione, i subentrati del Bologna invece hanno fatto bene. Cambiaghi è un innesto importante, cerca molto in porta.

Bergamo è un buon viatico per giovedì: hai vinto in casa di una diretta concorrente, forse anche più forte di te, con diversi cambi di formazione, quindi c’è entusiasmo.

Turnover? Per me quando Baroni non l’ha fatto è perché non vedeva alcuni pronti, non aveva garanzie.

Tchaouna? E’ un giocatore ‘elettrico’, ha fisico, anche frequenza di passo, ma non ha grande tecnica. Per me va in difficoltà soprattutto se deve giocare spalle alla parte. Magari un domani potrebbe diventare un quinto. Mi sembra un Dele-Bashiru, va inquadrato.

Noslin magari è più timido, ma ha tecnica, è più bravo tecnicamente e mi aspetto che il prossimo anno possa fare qualcosa di meglio. Stesso discorso per Isaksen: era timido, ma si vedevano le sue qualità.

A me Isaksen e Dele-Bashiru incuriosivano; quest’ultimo copre tanto campo, ha fisicità. Non ha tecnica sopraffina, ma ha la cilindrata.

Castellanos titolare? Io ci penserei, visto che viene da un infortunio muscolare e si gioca su quel campo, con quelle temperature. Per me il gioco non vale dalla candela. Comunque se devi rischiare un giocatore è comunque meglio metterlo dall’inizio.

Mandas-Provedel? Se gioca Mandas me lo aspetto anche nelle prossime partite. In porta secondo me devono esserci le gerarchie, a differenza degli altri ruoli. Se il tecnico ritiene che il secondo abbia scalato le gerarchie meglio continuare con lui, altrimenti si crea confusione. E’ importante per i difensori avere qualcuno alle spalle di cui fidarsi e Mandas sta dando sicurezza alla squadra.

Sulla carta il Bodo non dovrebbe impensierire ma su quel campo hanno costruito le loro fortune. E’ una partita che sfugge dall’aspetto tecnico. Sicuramente non sarà una gara facile”.