“Lo sciopero dei tifosi in Lazio-Milan? Bisogna chiedere alla curva se la partita è andata bene, se non vengono allo stadio con chi li fanno gli scontri…se la cantano e se la suonano, prendono a pretesto qualunque cosa come i 40 euro per la partita”. Lo ha detto il presidente della Lazio Claudio Lotito, intercettato dai giornalisti nel centro di Roma. “Andate a vedere quanto li mettono le altre squadre – ha aggiunto – La mia non era una battuta ma una constatazione di fatto”.
Contento di Sarri?
“È ancora prematuro, fermo restando che io ho una grande considerazione nei suoi confronti. È un uomo di grandi qualità e lavora 24 ore su 24 per il campo. Non si discute”.
Su Acerbi e sul futuro di Sarri
“Acerbi? Si è chiarito, quando uno sta sotto tensione ci sono anche le reazioni isteriche e di carattere nervoso. Contento di Sarri? I conti si fanno alla fine, la contentezza si esplicita quando uno raggiunge un traguardo, adesso ancora è prematuro. Ho grande considerazione dell’allenatore, lavora h24 sul campo e questo non si discute”, ha spiegato Lotito. (LaPresse)
“Da calciatore nella Lazio non ho mai vissuto una situazione ambientale come quella di domenica con il Milan. Ai miei tempi i tifosi restavano allo stadio anche a fine gara, magari per contestare. E’ ovviamente una situazione negativa, ma la colpa di quanto accaduto in campo non è dei tifosi. Hanno intrapreso un percorso e nessuno può imputargli nulla, sarà il tempo e decidere quello che accadrà. Bisogna pensare anche al futuro del tifoso laziale. Se continuiamo così nel corso del tempo si perderanno unità, a differenza di quanto e come si sta seminando dall’altra parte del Tevere. Andando avanti così i bambini non sceglieranno più di tifare questo club. Per fortuna abbiamo un giocatore come Immobile, altrimenti non so cosa sarebbe accaduto. Nessuno chiede a Lotito di investire tanti soldi, ma solo di mettere amore per la Lazio, di curare questo aspetto“
GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Ai miei tempi le proteste erano estemporanee. Contestazioni ai giocatori ci sono sempre state, ma questa è diversa. Riguarda il presidente del club e questo non va bene a nessuno. Neanche ai tifosi che devono rinunciare allo stadio, ad appoggiare la squadra. Non andare a vedere la gara è un dolore, ormai sta diventando un muro contro muro, così non ci sono soluzioni. Serve un compromesso, c’è necessità che una delle due parti faccia un passo indietro. La Lazio è una società gloriosa, ha oltre 100 anni di storia, questo non deve essere buttato via. La Lazio è del presidente Lotito e questa situazione fa male anche a lui, non solo ai tifosi”.
Sono oltre 9.000 i biglietti staccati – fra curva sud e settore ospiti adiacente – per i tifosi del Milan. Gli altri 10.000 venduti sono sparsi nei restanti settori dello stadio. C’è da scommettere sul fatto che parecchi tifosi rossoneri si mischieranno ai laziali presenti, specialmente in Tribuna Tevere e Monte Mario. Il Sodalizio si è unito alla protesta della Curva Nord: è dunque facile ipotizzare che ci possa essere una prevalenza netta di tifosi milanisti al match di domenica sera, alle 20.45. La vendita è aperta e continuerà ad esserlo fino al fischio d’inizio della partita.
La ferita si è riaperta. Lotito ha salvato la Lazio, ma non ha mai conquistato i laziali e la lazialità. “Serve di più”. Lo invocano a gran voce, tanti semplici tifosi fra radio e social, non solo gli ultrà. Il presidente ha spiegato le sue ragioni sul caro biglietti (a quota 20mila, la vendita) di dopodomani sera col Milan: «Solo un pretesto per fare baccano da parte di chi non sarebbe comunque venuto allo stadio o di chi sinora è venuto soltanto per fare cori contro il sottoscritto, perché i prezzi sono quelli delle partite di cartello previsti da inizio annata. Sul costo dei tagliandi, la Lazio è la terzultima società d’Italia». Eppure le sue parole, come sempre, dividono la tifoseria: «La contestazione dei gruppi organizzati può essere sacrosanta, ma ha ragione il presidente che fra i contestatori c’è chi è sempre rimasto a casa e ora approfitta della protesta», assicura Margherita. E ancora: «C’è gente che rivendica la diserzione dell’Olimpico per non dare soldi a Lotito sia che si paghino 10 o 40 euro – scrive Paolo su Facebook – e difficilmente può instillare nei figli la giusta vena di lazialità». Questo però è un problema. La Roma ha portato avanti un’operazione simpatia – per dirla alla Lotito «pubblicità» – per fare sempre più proseliti di fede giallorossa. Così la Lazio invece rischia di disperdere il futuro in città: «A differenza di noi anziani che gioivamo anche solo per vedere i gol in serie B, la passione delle nuove generazioni va alimentata – spiega Francesco su un forum – e quindi devi andarti a prendere i ragazzini come sta facendo l’americano, altrimenti tutto questo presto si pagherà».
LA LIQUIDITÀ
L’asticella da tempo si è alzata, ora è complicato sostenere le ambizioni crescenti della piazza: «A meno che non sia un modo per non far ombra a Trigoria», maligna Stefano in un commento su una pagina Instagram. C’è chi invoca un «aiuto esterno in stile Atalanta» perché vede «dopo 18 anni il massimo raggiunto da questa proprietà». Emanuele su Twitter considera «Lotito al capolinea» nella sua denuncia di dover coprire col botteghino l’Agenzia delle Entrate e le spese dell’Olimpico: «Allora, visto che siamo noi tifosi a pagare la Lazio perché fare col Milan questo autogol?». Soprattutto in un momento così delicato: «Perché il peggio potrebbe venire – sottolinea Alessandro – se non entrassimo in Europa League o in Conference, senza addirittura quei 10-15 milioni per ossigenare il bilancio». Anche perché martedì prossimo la Figc fisserà a 0,6 la percentuale dell’indice di liquidità, parametro imprescindibile per la prossima iscrizione al campionato e per fare mercato. E la Lazio al momento sta sotto: «A quel punto la cessione di Milinkovic diventerà un obbligo». In realtà, bisogna fare i conti anche con la volontà d’addio del serbo.
L’INTRANSIGENZA
È culturale la distanza dalla società. E per Lotito ormai è un’impresa far quadrare le richieste, la passione e i soldi in tasca. E allora lui, il presidente biancoceleste più longevo della storia, quello che ha scritto il 26 maggio a Roma, si rinchiude ancora di più dietro la sua intransigenza. È ferito perché vive ogni critica come irriconoscenza. C’è rimasto male, per esempio, per i cori contro di lui in occasione del tributo a Wilson (scomparso) e alla sua famiglia. Lotito è convinto di essere contestato a priori, qualunque cosa faccia, e quindi contrattacca. Eppure può e deve provarci ancora, seguire i consigli, avere più cura dei simboli («Dopo Peruzzi, il nulla»), delle bandiere e la storia. «Chiami il sindaco Gualtieri per riprendersi il Flaminio, la nostra casa», l’appello di tanti tifosi da qualche settimana. Il patron era con Immobile all’inaugurazione di un ristorante all’Olimpico mercoledì sera. C’era anche l’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, sempre in attesa di una sua parola. Eppure, se non verranno abbattuti i vincoli, Lotito non ricucirà mai nemmeno quella ferita. Il Messaggero
Sono più di 17.000 i biglietti venduti per Lazio-Milan. 5765 nel settori ospiti, altri 3750 sono stati messi a disposizione nella Curva Sud. Oltre la metà – ad oggi – dello stadio sarà rossonera.
SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Le difficoltà del momento dipendono molto dalla falsa partenza di inizio stagione. Sarà una volata dura, il Milan sembra quasi l’ultimo esame per non perdere ulteriormente posizioni importanti. Non è una situazione semplice, ma la Lazio deve togliersi dai guai da sola. Non c’entrare l’obiettivo Europa League vorrebbe dire incappare in una ripartenza dolorosa anche dal punto di vista del prossimo mercato. Servirà la Lazio vera, in grado di sfruttare le caratteristiche di Immobile. Ora c’è anche l’influenza di Milinkovic che non lascia tranquillo Sarri. Le risorse dalla panchina fanno la differenza in questi frangenti, l’assenza di Pedro con il Torino è pesata molto. Le prime due gare stagionali con il Milan insegnano che non devi lasciare spazio alle spalle dei tuoi difensori. Sarri non sarà d’accordo, ma il baricentro difensivo devi essere più basso“.
ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento ‘QUELLI CHE…’!
“Siamo già proiettati alla gara con il Milan che nasce tra le polemiche tra Lotito ed i tifosi. Tutto quello che non ci voleva nel rush finale. La Lazio è chiamata a fare l’impossibile per arrivare in Europa. Resta tutto aperto, ma contando i numeri, le gare che mancano, gli scontri diretti che mancano, credo sia complicato arrivare al quinto posto. Il pareggio con il Torino ti obbliga a battere un Milan che anche ieri ha mostrato tutte le sue qualità nel derby con l’Inter.
Politica prezzi
C’era la grande occasione di imparare dagli americani. Magari di proporre ai laziali un pacchetto conveniente per queste ultime tre gare casalinghe. Sono le gare che determineranno la sorte della Lazio, ma è un club che non ha questo tipo di sensibilità e di interesse. Si affronterà il Milan con questa polemica aperta e senza l’aiuto della tifoseria più calda”.
“Il danno viene fatto alla Lazio, non certo a me…“. Così il presidente Claudio Lotito commenta al sito notizie.com la decisione della tifoseria organizzata biancoceleste di non entrare allo stadio in occasione del prossimo match con il Milan in dimostrazione di dissenso nei confronti del prezzo dei tagliandi imposti dal club. Ci rimette la squadra, il portafoglio dei tifosi, le casse della società, ma evidentemente non Lotito…
La curva Nord, tramite i propri profili social, ha pubblicato un comunicato contro i prezzi scelti dalla Lazio per la sfida contro il Milan. “ADESSO BASTA, VERGOGNATEVI TUTTI, SOCIETÀ DI INDEGNI! 40 euro una curva per Lazio Milan, 60 la Tevere… Prezzi che sono un insulto al tifoso laziale, quello chec’è sempre stato, in casa e in trasferta e che di certo non viene soltanto alle partite di cartello. “ALLO STADIO VACCI DA SOLO” Noi non entreremo questa volta, ma faremo lo stesso sentire il nostro supporto alla squadra. Appuntamento alle ore 15 a Ponte Milvio, con sciarpe, bandiere e vessilli biancocelesti.Alle 19.30 ci sposteremo poi tuori la curva persostenere la nostra Lazio.Tutto per la Lazio, niente per Lotito…perché la Lazio é dei Laziali!ULTRAS LAZIO” il testo pubblicato dalla curva contro la società per i prezzi della partita.
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi venerdi 8 aprile saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – TORINO in programma sabato 16 aprile alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del
tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di venerdi 8 aprile fino alle ore 20:45 di sabato 16 aprile.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass Base (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano.
Per accedere allo stadio sarà ancora obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso