(Calcio e Finzanza) – Serie A spettatori 2021 2022 – La stagione 2021/22 ha rappresentato l’annata in cui anche in Italia il pubblico è tornato a riempire gli stadi della Serie A, dopo aver superato la fase più critica della pandemia legata al Covid-19. Una stagione che ha visto, tuttavia, diverse capienze nel corso della annata: si è partiti con il 50% fino a ottobre, salendo poi al 75% fino ai primi di gennaio. Poi, a metà gennaio, la Serie A ha disputato due turni con un massimi di 5.000 spettatori, tornando poi al 50% fino al 18 febbraio, al 75% fino al 31 marzo e, infine, al 100% a partire dall’1 aprile.
Restrizioni governative che hanno inciso ovviamente anche sui dati degli spettatori. Basti pensare che nel 2019/20, al momento dello stop al campionato a marzo, la media spettatori in Serie A era pari a 27.608 spettatori a partita: nel torneo appena concluso, invece, la media è stata pari a 18.154 spettatori.
onsiderando tuttavia tutte le gare, al netto della situazione quindi legata alle capienze, Inter, Milan e Roma hanno concluso la stagione in vetta in termini di numero di spettatori allo stadio e come media spettatori a partita (dati Stadiapostcards).
Serie A spettatori 2021 2022, la classifica totale
Foto Daniele Badolato / LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
Nella foto : Claudio Lotito
Photo Daniele Badolato LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
In the picture : Claudio Lotito
La speranza è che la Lazio abbia già risolto gran parte dei problemi con una strategia di cui nessuno è a conoscenza, un abile diversivo che ha messo in fuorigioco tutti. O meglio solo il presidente Lotito, il diesse Tare e il tecnico Sarri sono a conoscenza di un progetto di rifondazione che, per ora, non decolla. Sembra tutto terribilmente uguale agli altri anni: si subisce il mercato, non si fanno investimenti, ci si aggrappa alle idee, si aspettano le mosse degli altri, magari vendendo qualcuno, per poi regalare all’allenatore i rinforzi sperati. Intendiamoci, il quinto posto con cui si è terminato il campionato è una buona base di partenza (dimostra pure che, in serie A, ci sono molti che fanno peggio) e, se solo ci fosse un po’ di voglia di fare il salto di qualità, di alzare l’asticella, provando a mettere più soldi nel club, le cose potrebbero migliorare. Tanto.
Ma le idee di Lotito non cambiano e, quindi, nel 2022si sceglie di non comunicare nulla. Anche il probabile rinnovo con Sarri resta in sospeso, così come le trattative in fase avanzata con il giovane portiere Carnesecchi e Romagnoli restano appese ai soliti problemi di soldi pronte a trasformarsi in estenuanti telenovele estive. Senza dimenticare la campagna abbonamenti: era tornato l’entusiasmo dopo la bella serata contro il Verona, l’Olimpico pieno di 55.000tifosi, ebbene si è deciso di aspettare, di rimandare la possibilità di sottoscrivere la tessera per la prossima stagione come invece hanno già fatto tutti i club più importanti. Il motivo? Lotito deve decidere i prezzi, solo dopo si avrà il via libera, presumibilmente a metà del mese perdendo così altri giorni preziosi, oltretutto in prossimità dell’arrivo degli stipendi di maggio.
I tifosi sono costretti ancora a dividersi tra quelli che predicano pazienza e quelli che non ne possono più di rivedere sempre gli stessi errori. La gestione Lotito che pure ha centrato risultati eccellenti per la storia biancoceleste, non è mai riuscita a creare empatia con la gente. Un demerito grave come quello di non aver saputo comunicare nemmeno le notizie positive relative al club (Immobile quattro volte capocannoniere caduto nell’oblio è il fallimento di una strategia a perdere). Il Tempo
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi 16 maggio saranno messi in vendita i tagliandi perla gara di campionato LAZIO – HELLAS VERONA in programma sabato 21 maggio alle ore 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di lunedi 16 maggio fino alle ore 20 :45 di sabato 21 maggio
L’ apertura dei cancelli è prevista per le ore 18:15
Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est e Curva Sud
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8).
Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (*)
RIDOTTO UNDER 14 (**)
PROMOZIONE Menù INTERO (***)
PROMOZIONE Menù RID. UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
300 €
==
NO
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==
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
10 €
60 € (solo on line)
30 € (solo on line)
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
10 €
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TRIBUNA TEVERE
20 €
30 €
10 €
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TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
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TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
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DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
10 €
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DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
10 €
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DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
10 €
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SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
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10 €
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CURVA NORD
10 €
10 €
10 €
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Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(*) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
Invasione laziale all’Allianz Stadium per Juve-Lazio. In palio ci sono punti fondamentali per centrare l’Europa, i tifosi biancocelesti lo sanno e saranno circa 2mila ad occupare il settore ospiti. Ultima trasferta della stagione, forse quella più importante. “Si organizza la trasferta per assistere al match Juventus-Lazio. Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci nel minor tempo possibile per darci la possibilità di organizzare nel migliore dei modi”, il comunicato degli Ultras Lazio sui social. Il motto, chiaro, è “Tutti a Torino”. Così Sarri e i suoi ragazzi non saranno soli. La voglia dei tifosi di seguire la squadra è tanta: ora tutti sperano di ritornare a Roma con i tre punti utili per l’Europa. Corriere dello Sport
Nel giorno del suo 65° compleanno, il presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:
“Ringrazio tutti i tifosi per gli auguri, mi fanno piacere. C’è uno zoccolo duro di tifosi che apprezza il mio operato. Qualcuno mi vuole bene (ride, ndr). Non so se riuscirò a festeggiare, è una giornata piena di impegni come tutte le altre: questa sera sarò ad una cena istituzionale in Lega. Stiamo vivendo un campionato avvincente, dove, a parte la corsa per la Champions League, niente è scontato.
La Lazio ha sempre veleggiato nelle zone alte della classifica, tra quarto, quinto e sesto posto, partecipando ogni anno alle competizioni europee: quando è arrivata settima, ha vinto la Coppa Italia. Non capisco questo atteggiamento ostile nei miei confronti, i risultati dimostrano che quello che dico è la verità.
Inoltre dovremmo essere tutti contenti del fatto che Lazio sia una Società che non ha problemi e che, a differenza di altri club, non abbia mai cambiato proprietà. C’è quindi una stabilità, al di là di quello che si dice e si scrive.
Per quanto riguarda i biglietti non voglio assolutamente fare polemica, capisco la crisi economica, non è certo un aspetto banale. Però va detto che la Lazio ha una presenza limitata allo stadio rispetto a tante altre squadre, che vantano un numero di spettatori elevato, a prescindere dalle rispettive posizioni in classifica.
Sui biglietti ho sempre fatto campagne favorevoli, ma non c’è mai stato lo stadio pieno. Neanche se regalassi i biglietti. Sabato, contro la Sampdoria, c’erano prezzi accessibili a tutti e tremila persone, gli Under 14, sono entrati gratuitamente. L’unica cosa positiva è che sono il punching ball della tifoseria, che sa quindi con chi sfogarsi. Vorrei tornare all’anno in cui presi la Lazio, sicuramente stavo meglio”.
L’Olimpico pronto a riempirsi di passione biancoceleste dopo le polemiche delle ultime settimane. La Lazio, per la partita di sabato sera contro la Sampdoria, ha abbassato i prezzi. E la Curva Nord, cuore caldo del tifo laziale, ha lanciato l’appello: “Tutti allo stadio”. Ogni parte in causa ha voglia di dare il proprio contributo in queste tre partite finali prima della conclusione del campionato. Il dato sui biglietti: ieri sera era stata quasi toccata quota 25mila, cioè altri 8mila circa in più rispetto al giorno precedente. Si va avanti con una media di circa 8mila tagliandi staccati al giorno. L’obiettivo è arrivare a quota 40mila per la partita contro la Samp, troppo importante in ottica Europa per assicurarsi altri punti fondamentali. Corriere dello Sport
Dato raddoppiato alla chiusura del secondo giorno di vendita dei tagliandi per il match di sabato con la Sampdoria. La Lazio è ripartita, ha ribaltato classifica e stati d’animo, ha frustrato le certezze delle concorrenti ed ora vuole cavalcare l’onda anche con il supporto della propria gente. Sono quasi 19 mila i biglietti venduti in 48 ore: cifra interlocutoria, ma tendenza positiva, in crescita, scossa da prezzi tornati popolari e dalla suggestione di un finale da Europa League. L’obiettivo è alla portata, la voglia di Olimpico è tornata, la missione è almeno quella di andare oltre le 30 mila unità. Da “allo stadio vacci tu” a “tutti allo stadio”, il passo è stato breve: il clima di accerchiamento mediatico percepito dopo i veleni serpeggiati nel post Spezia-Lazio ha contribuito. Ora è tempo di stringersi intorno alla squadra, poi ci sarà tempo per lavare i panni sporchi in famiglia. Chi voleva colpire la Lazio l’ha aiutata a compattarsi“.
Nonostante il colpevole ritardo nel mettere in vendita i tagliandi per la sfida di sabato contro la Sampdoria (fischio d’inizio ore 20:45), l’afflusso nel primo giorno disponibile è stato già molto importante. Quasi 10 mila i biglietti staccati per quella che sarà la penultima gara che la squadra di Maurizio Sarri disputerà all’Olimpico (ultima giornata contro il Verona). Una risposta significativa del popolo laziale, che vuole trascinare la formazione al raggiungimento del traguardo stagione: giocare in Europa anche il prossimo anno. Un obiettivo fondamentale anche per da un punto di vista economico. Non solo. C’è anche una questione di dominio cittadino: dopo 35 giornate Lazio e Romahanno ottenuto gli stessi punti (59). E le dichiarazioni degli ultimi giorni di Mourinho non hanno fatto altro che alimentare la voglia dei biancocelesti di arrivare davanti ai rivali. Il Tempo
L’ apertura dei cancelli è prevista per le ore 18:15.
Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est e Curva Sud
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8).
Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
300 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
Tra un caffè e un cornetto, se ne parla in tutti i bar della capitale. È uno degli argomenti di conversazione preferiti da barbieri e meccanici specie quelli più inclini allo sfottò. Ispira profonde riflessioni geopallonare tra gli abbonati in fila ai tornelli dello stadio Olimpico e negli anni ha occupato migliaia su migliaia di minuti di trasmissione sulle radio che entro i confini del dell’Urbe gracchiano di calcio senza soluzione di continuità, 24 ore su 24. Quanti tifosi romanisti ci sono in città? Quanti sono i laziali? E, soprattutto, dove vivono? Stop a stime approssimative e leggende. A risolvere l’annosa diatriba tra giallorossi e biancazzurri ora sono Filippo Celata, professore di Geografia economica alla facoltà di Economia della Sapienza, e Gabriele Pinto, dottorando al dipartimento di Scienze sociali ed economiche del primo ateneo romano. La risposta sta nella mappa (iper-dettagliata) che i due accademici hanno tratteggiato a partire dai big data estrapolati dalla piattaforma di advertising che raccoglie tanto i profili e le preferenze degli utenti capitolini di Facebook che di Instagram. Ecco il risultato, riportato nell’articolo pubblicato su Roma Ricerca Roma: «Nel Comune di Roma il rapporto tra romanisti e laziali è di circa 3 a 1, mentre se estendiamo il raggio di osservazione a tutta la regione Lazio il rapporto risulta minore: per ogni tifoso laziale ci sono 2,3 romanisti. Nei comuni del Lazio diversi da Roma il rapporto è ancora minore: per ogni tifoso laziale ci sono i 1,7 romanisti».
I tifosi giallorossi, insomma, sono la maggioranza. Si è sempre detto, certo. Ma adesso è possibile anche stimare il peso delle due fedi calcistiche nei rioni e nei quartieri di Roma: «Nei quartieri relativamente più giallorossi – si legge nella ricerca il rapporto arriva fino a 335 romanisti ogni 100 laziali. Nei quartieri relativamente più biancazzurri il rapporto non supera i 42 laziali ogni 100 romanisti: meno di un terzo. Il dato, più in generale, ha una variabilità contenuta: il rapporto tra le due tifoserie, in altre parole, è abbastanza omogeneo nelle diverse zone della città». Le zone più romaniste, spiegano i due autori della ricerca, sono quelle «intorno alla stazione Termini Esquilino, San Lorenzo, Via XX Settembre, fino al Pigneto – seguite dalla periferia est del VI Municipio: Torre Angela, Tor Bella Monaca, Tor Vergata. Molto evidente è la prevalenze dei romanisti in tutto il centro storico – dal Celio a Trastevere – in generale in tutta l’area centrale della città, fino a Testaccio da un lato, ovviamente, e più sorprendentemente a Prati». Sì, perché nel quartiere Prati, in piazza della Libertà, nel 1900 è nata la Lazio. E proprio lì, nella storica torretta, si trova la targa che ricorda l’evento.
Per concludere, il tour dei fortini romanisti, bisogna passare per «i quartieri della cosiddetta periferia storica che sebbene relativamente parlando non figurano ai primi posti nel grafico, sono comunque a prevalenza giallorossa e anche molto densamente popolati: Salario, Tuscolano, Quadraro, Centocelle. praticamente tutto il quadrante orientale, fino ai bordi più esterni». Quindi i quartieri laziali. O meglio, quello dove c’è una presenza biancoceleste più importante. Ma comunque relativa, perché non c’è nessuna zona in cui le aquile riescono a sopraffare numericamente i lupi. Riproposta la premessa, le aree più laziali della città si trovano per la maggior parte in periferia «Ciampino, Ostia, Settecamini, Bufalotta, Fidene, Salaria-Serpentara, Labaro, San Basilio. Quest’ultima è la zona che nella mappa mostra uno dei picchi più evidenti», annotano Celata e Pinto. Ancora, sempre con la mappa sotto mano, «picchi analoghi si riscontrano anche in aree relativamente più centrali, sebbene esterne al centro vero e proprio. In primo luogo si conferma la relativa consistenza di laziali nei quartieri di Roma nord che vanno da Medaglie d’Oro a Corso Francia, passando per Balduina e Vigna Clara, mentre altre zone di Roma Nord sembrano più equilibrate, se non addirittura a prevalenza relativa di romanisti, come alcuni tratti della Cassia. D’altro lato, notevole è la presenza di laziali nella zona di Roma Sud che va da Ostiense a Portuense». Un corso di orientamento buono pure per Mou e Sarri. La Repubblica