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RASSEGNA STAMPA

Cairo-Lotito, continuano le tensioni. Il patron del Torino: “Lui e Fabiani fanno come la volpe e l’uva…”

Continuano le tensioni tra il presidente della Lazio Claudio Lotito e quello del Torino Urbano Cairo. Tra i due i rapporti non sono idilliaci e non perdono occasione, anche a distanza, per nominarsi a vicenda.

Il primo scontro tra i due risale al periodo del Covid e di recente sono tornati a battibeccare per il mercato, con Ricci e Casadei del Toro finiti anche nel mirino della Lazio.

“Non spendiamo 18 milioni di euro per un calciatore che non ha mai giocato”, le parole di qualche settimana fa del ds della Lazio Fabiani; “Rovella vale cento volte Ricci, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche come persona”, il commento invece di Lotito sul centrocampista.

Ora è arrivata anche la risposta di Cairo riportata da TuttoSport: “Lotito e Fabiani per Ricci e Casadei fanno come la volpe e l’uva…”. Il botta e risposta quindi prosegue.

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CALCIOMERCATO

Casadei si presenta al Torino: “Mi rivedo in Milinkovic, granata sempre la mia prima scelta”

Il nuovo centrocampista del Torino, cesare Casadei, si è presentato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Una telenovela che ha visto protagonista l’ex primavera dell’Inter trattato sia dai granata che dalla Lazio: “Il Torino è sempre stata la mia prima scelta il direttore sportivo Vagnati lo sapeva. Per caratteristiche fisiche e tecniche mi rivedo in Milinkovic, per me è stato di grande ispirazione”.

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CALCIOMERCATO

Telenovela Casadei finita, ha vinto il Torino: Lazio all’asciutto

Ribaltone. Incredibile epilogo della vicenda Casadei, perché quando sembrava ormai certo che il centrocampista del Chelsea dovesse finire alla Lazio, il Torino grazie all’ennesimo rilancio l’ha spuntata. Sì, avete capito bene: ha battuto il club di Lotito al fotofinish dopo una gara infinita. E per sbloccare la situazione è intervenuto in prima persona il patron Cairo che ha parlato direttamente con il calciatore. Il centrocampista è già in Italia e presto sarà nel capoluogo piemontese per definire gli ultimi dettagli, ma stavolta è davvero finita.

E’ un vero e proprio colpo per la società granata che si aggiudica le prestazioni di uno dei 2003 italiani più talentuosi, ma che in Serie A non ha ancora mai giocato. L’ha fatto in Inghilterra con le maglie di Leicester e Reading in Championship, la nostra serie cadetta, e poi con il Chelsea in Premier, il club che nel 2022 ha scommesso 20 milioni di euro per strapparlo dall’Inter con cui aveva terminato il percorso con la Primavera.

Adesso, però, a Casadei l’aspetta l’avventura con la maglia granata dopo l’accelerazione che la trattativa ha avuto nelle ultime, caotiche ore. Alla fine ha avuto ragione il Torino che nella notte tra lunedì e martedì aveva trovato l’accordo sia con il Chelsea che con il giocatore, poi però ha rischiato seriamente che l’affare saltasse per la forte reazione della Lazio e pure per l’intromissione del Porto, che all’ultimo si è inserito nella gara, ma tra i due litiganti non ha goduto.

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CALCIOMERCATO

Casadei, beffa ad un passo per la Lazio: accordo Torino-Chelsea con l’ok del giocatore

Nuovissimo aggiornamento nella lunga e complicata trattativa che riguarda Cesare Casadei da parte del Corriere dello Sport. L’ultimo sorpasso, a quanto pare molto deciso, l’ha messo in atto il Torino. Il club granata è pronto a chiudere già oggi l’accordo con il Chelsea per prendersi il centrocampista italiano, nato a Ravenna 22 anni fa e maturato nelle giovanili dell’Inter.

Superata la concorrenza della Lazio, il Torino torna quindi in netto vantaggio come accaduto tre giorni fa, quando l’intesa sembrava certa. Difficile che a questo punto altri club possano rilanciare e provare a inserirsi, perché mancano poche ore alla chiusura del mercato e soprattutto perché Casadei ha già espresso la sua preferenza per la soluzione granata, convinto dal fatto che con Vanoli – sfiorato ai tempi delle giovanili azzurre e conosciuto all’Inter quando il tecnico era collaboratore di Conte – possa avere spazio e margini di crescita.

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CALCIOMERCATO

Casadei-Lazio, l’ultima svolta: intesa con Chelsea ed agenti. Attesa per il via libera definitivo. E Castrovilli aiuta…

Forse (è doveroso) il tormentone sta finendo nel modo migliore, la Lazio sta per riportare Cesare Casadei in Italia. L’asta selvaggia delle ultime 48 ore ingaggiata con il Torino sta per essere vinta: “C’è l’accordo per l’ingaggio con l’entourage e quello con il Chelsea – ha riportato l’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà – . Ora si attende il via libera del club londinese, presumibilmente in giornata“.

La base d’intesa tra i due club già era stata trovata ad inizio settimana sulla base di un’affare a titolo definitivo ma con modalità di pagamento dilazionate nel tempo. Un escamotage che va incontro alle esigenze di entrambe le società: i Blues non possono cedere altri giocatori in prestito, mentre da Formello, complice IDL, non possono uscire soldi nell’immediato. Il nodo da sciogliere, poi, è stata la frizione che si era venuta a creare con gli agenti: ballavano circa 500 mila euro ed in tal senso l’imminente uscita di Castrovilli, per il quale la Lazio risparmierà circa 700 mila euro di ingaggio (fino a giugno). Conti obbligati dal suddetto paletto economico. Si può investire in questa sessione solo ciò che viene ricavato o risparmiato. Il fine giustifica il mezzo, si dice in questi casi: per Casadei alla Lazio siamo alla stretta finale. Per tagliare definitivamente il traguardo serve ora passare alle cose formali: firme, scambio documenti e visite mediche.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Caos Casadei, Lazio e Torino sulle spine. Fabbian e Tchaouna aspettano…

Un caos madornale continua ad accompagnare il serial Casadei, sempre trattato e rivendicato da Lotito e Cairo, da Lazio e Torino. «E’ mio». «No è mio». La telenovela si è trasformata in una sceneggiata napoletana. E’ diventata una mischia di dirigenti, procuratori e intermediari tra richieste ed offerte a tasso variabile. Nella notte tra martedì e mercoledì i biancocelesti erano convinti di aver centrato il secondo controsorpasso, ieri mattina aspettavano i documenti delChelsea. Erano sicuri di aver chiuso (sulla parola) l’accordo a titolo definitivo gratuito, di aver pattuito il pagamento dilazionato dei 12 milioni offerti (più il 25% di rivendita) e di aver strappato il sì finale dell’entourage di Casadei aumentando l’ammontare della commissione. In realtà il Chelsea non sarebbe convinto delle condizioni proposte da Lotito e neppure più Casadei della destinazione biancoceleste. A poche ore dalla partenza della squadra per Braga ecco il colpo di scena: il Torino di nuovo avanti. E in serata le voci sul reinserimento del Porto.

Nessuna conferma da Formello. Certo è che il Chelsea sta contribuendo a creare subbuglio. Tiene sulle spine Lazio e Torino e secondo indiscrezioni serali avrebbe aumentato le richieste per Casadei. I Blues sarebbero pronti a decidere entro oggi. Troppa confusione imbriglia la verità. Non resta che aspettare gli eventi. Casadei diventerà un acquisto più unico che raro del mercato invernale di Lotito o entrerà nella folta bacheca dei non acquisti? La società si sta cautelando, ha bloccato Fabbian del Bologna. Con Sartori c’è in ballo il passaggio di Tchaouna in prestito fino a giugno, si può chiudere singolarmente o con lo scambio secco tra l’attaccante e il centrocampista. Fabbian è l’alternativa a Casadei, è classe 2003, si tessera da under 22, a meno che nelle ultime ore non si sblocchi l’operazione Fazzini. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Casadei potenzialmente un nuovo Vecino” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

“Casadei? Bisognerebbe stare nella testa di Baroni per capire dove lo metterebbe in campo nella Lazio di oggi. In altre parole, se da mediano o da mezzala nel 4-3-3 all’occorrenza. Penso più la seconda, se guardo alle caratteristiche del giocatore. Abbiamo detto che ricorda un po’ un Vecino giovane: ha delle caratteristiche simili. Lui (Casadei) ha cilindrata e qualità fisiche e tecniche interessanti. Un grande Under 20, in tanti lo consideravano fra i migliori al mondo per quella categoria”.

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CALCIOMERCATO

Casadei, botta e risposta Toro-Lazio: Casadei vede biancoceleste

AGGIORNAMENTO ORE 22,30 -Botta e risposta, stimolo-risposta, dalla Teoria del proiettile al tormentone Casadei. La Lazio si sentiva al sicuro, ha incassato il rilancio del Torino e nelle ultime ore si è mossa per contro-sorpassare il club granata tramite l’entourage del centrocampista, ma anche intermediario dell’affare con il Chelsea. Nessuna variazione sulla cifra complessiva dell’operazione, ritocco alla percentuale sulla futura rivendita e probabilmente anche alle modalità di pagamento. Nulla è scontato in questa rusticana asta, ma ora a Formello vedono il traguardo: da Londra arrivano segnali di chiusura, dal giocatore una volontà mai messa in dubbio. Quella di tornare in Italia dalla porta principale, sponda Capitale.

19,00 – Rilancio Torino, Cesare Casadei resta appeso ad un filo. La riunione di ieri con l’agente del centrocampista era stata fruttuosa: lo stesso aveva assicurato che ad alcune condizioni, soddisfatte dalla Lazio, il Chelsea avrebbe dato il via libera. Operazione a titolo definitivo con modalità di pagamento estese in più  rate ma senza esborso imminente (causa IDL bloccato) per una cifra complessiva di 13 milioni di euro piú il 25% della futura rivendita. Il “sì” del ragazzo incassato da tempo l’alleato che aveva permesso al club biancoceleste di prendere il tempo utile per studiare la formula giusta con i blues che non possono cedere altri giocatori in prestito. La Lazio si sentiva forte della base di intesa, è rimasta in attesa di un ok che da Londra non è ancora arrivato. Due settimane di lavoro ai fianchi con i granata sempre vigili (erano stati i primi a muoversi): a differenza di Lotito, peró, Cairo non ha paletti economici da rispettare. Possono assicurare parte dell’incasso in questa finestra di mercato, condizione molto gradita al Chelsea. La mossa granata è arrivata ed ora a Formello le certezze di qualche ora fa vacillano con la speranza che i giochi non siano definitivamente chiusi. Sei giorni al gong, dopo Fazzini rischia di sfumare un altro obiettivo, con Fabbian del Bologna che potrebbe prendere a breve quota come ennesima pista alternativa. Questione di liquidità, nel mercato è la cosa che più conta. 

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato, ora la necessità è in difesa, Patric non sta bene. Centrocampista? Quando ho sentito Baroni parlare di Ibra mediano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Non ho mai sentito la Lazio particolarmente ottimista su Casadei. Non ho mai sentito una grande convinzione, ho sempre captato una preferenza per Belayhane, malgrado una trattativa soprattutto con gli agenti del Chelsea c’era. Nel rapporto qualità-prezzo non è stato ancora individuato il profilo giusto, anche se siamo al 21 gennaio e sarebbe il caso di farlo. Quando ho sentito Baroni riferirsi a Ibrahimovic come centrocampista centrale, ho iniziato ad avere i miei dubbi sull’arrivo di un altro centrocampista. Quando cerchi di adattare giocatori è chiaro che è un segnale.

Il centrocampista serve, se avessi i soldi lo prenderei io. Detto questo, l’emergenza in questo momento è nettamente in difesa. Patric non riesce a correre, non sta bene, è tornato ma sta lavorando solo in palestra. Ora si prosegue con la terapia conservativa, ma non sento ottimismo.

Vecino dovrebbe tornare totalmente disponibile dopo il 10 febbraio. Baroni sta continuando a lavorare su Dele-Bashiru mediano. Non dimentichiamoci la prova del nigeriano in quel ruolo a Napoli. Ora va assolutamente preso un centrale difensivo.

La Lazio si muove per un giovane centrocampista più per il futuro che per il presente. Vecino va verso la scadenza del contratto, quindi l’intervento in quella zona viene visto come un’opportunità per anticipare i tempi e non un’urgenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Casadei? Sono 20 anni che va così. Prima il bilancio, poi i risultati…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri sera avevo anticipato Casadei al Torino. Sono 20 anni che va così. Io avevo qualche perplessità su Casadei, perché alla Lazio serve un mediano puro: l’ex Inter sembra più un trequartista. La realtà è che la Lazio non vuole, o non può, spendere un euro. Può solo prendere in prestito gratuito, con riscatto in due/tre anni. La mia sensazione è che l’indice di liquidità sia un alibi della società, che non vuole prendere nessuno. Credo sia una delle poche società in Italia. Chi si aspettava una Lazio intraprendente sulla squadra non conosce la storia degli ultimi 20 anni. Per il presidente Lotito viene prima il bilancio, poi la squadra”.

“Bisogna anche capire come sta Patric. Si parla addirittura di operazione e stagione finita, ci sarebbe emergenza anche in difesa. Al presidente Lotito va riconosciuto la scelta dell’allenatore, difficilmente lo sbaglia. Però questi tecnici devono fare i salti mortali però, con il materiale fornito dalla società, più di troppo non posso fare. Dopodomani sarà una partita importantissima, ma giocata con i giocatori contati: ci saranno solo quattro difensori”.

“Che parli Fabiani o Tare cambia poco, per lavorare con il presidente Claudio Lotito bisogna parlare come lui. La Lazio non potrà mai fare il salto di qualità che stanno provando a fare Napoli e Atalanta. Si vuole il minimo garantito”.