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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Se manca fiducia tra le parti, meglio lasciare subito” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “ Vediamo come andrà a finire, questo è il mercato degli allenatori. L’esito di questa due giorni non è un bel segnale: Tudor vuole determinati giocatori ma la società difficilmente riuscirà ad accontentarlo. Io penso si debba accontentare, si debba cercare di assecondare le indicazioni dell’allenatore: la società dia segnali in tal senso. Il tecnico croato comunque deve provare a fidarsi della società. Se manca però la fiducia da entrambe le parti, meglio lasciare subito.

Sarri ha lasciato trapelare che se ci fossero le condizioni potrebbe valutare un suo ritorno alla Lazio. Io credo comunque che dopo le dimissioni, Sarri non voglia ritornare: la situazione è la stessa di quando ha lasciato”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, terminato incontro Fabiani-Tudor a Formello: resistono gli interrogativi…

AGGIORNAMENTO ORE 13,20: Secondo quanto riportato da Alberto Abbate a Radiosei, il secondo incontro tra la Lazio ed il tecnico croato è terminato pochi minuti fa. L’allenatore tornerà a Spalato per proseguire le sue vacanze e le parti resteranno in contatto per aggiornarsi sull’evoluzione del mercato che dovrà svolgersi seguendo le linee guida concordate. Un arrivederci con ancora tanti interrogativi aperti.

ORE 11,20 – Il pranzo dopo la cena con base di partenza sempre Formello. Poche ore fa presso il centro sportivo biancoceleste è arrivato il direttore sportivo Angelo Fabiani per dare seguito all’incontro della scorsa notte con Igor Tudor e Antony Seric. A riportarlo ai microfoni di Radiosei è Alberto Abbate. Il tecnico croato ha pernottato nel quartier generale insieme al suo agente, il secondo round per gettare definitivamente le basi dell’estate era già stato programmato. Una lunga chiacchierata, quella di ieri, che non ha chiarito la situazione che si è creata intorno al tecnico. In ballo c’è il futuro. L’accordo tra le parti e le intese di mercato non sono così scontate, malgrado le rassicurazioni di Lotito. Ci sono divergenze da appianare, una fiducia reciproca da certificare dopo l’addio di Kamada.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’- Pieretti: “Matrimonio finito, avanti per convenienza” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI A ‘NMM’

Simone Pieretti a Radiosei: “ Matrimonio che è già finito, società e allenatore stanno andando avanti per convenienza. A Bologna circola con insistenza il nome del tecnico croato. La società non è soddisfatta della gestione dello spogliatoio, dei rapporti interpersonali, della gestione dei calciatori in scadenza.

Si rimane cauti rispetto a quello che si è concordato in queste ore. Sul mercato la società è sempre stata chiara: l’allenatore allena e la società fa il mercato.

Tudor ha da subito bocciato Isaksen, Rovella e si è scontrato con il miglior giocatore della rosa: Guendouzi. Ora il centrocampista francese ha intenzione di lasciare la Lazio. La società sta aspettando che l’allenatore faccia la sua mossa, Tudor dal canto suo, non sembra voglia dimettersi.

Il rinnovamento è partito con lo scorso mercato, l’arrivo di Tudor ha portato un totale cambio di rotta rispetto al progetto partito all’inizio della stagione scorsa. Ora i problemi, al di là di campo, si stanno facendo sentire.

Nel caso dovesse lasciare Tudor, il nome potrebbe essere quello di Klose: conosce bene l’ambiente, con lui si potrebbero mettere le basi per un progetto che vada oltre i 12 mesi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Permanenza di Tudor dipende dalla sua fiducia sulle capacità della Lazio di fare ciò che serve…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ in corso da questa mattina il secondo incontro tra Fabiani e Tudor, non ho certezze sul fatto che anche oggi possa unirsi Lotito. Se dobbiamo giocare con le percentuali, allo stato attuale indico la permanenza del tecnico al 65%-70%. La situazione è molto chiara, dipende tutto dal mercato. Tudor con il passaggio al 3-4-2-1 ha delle necessità di modiche, se viene accontentato resta, altrimenti va via. Il lavoro da fare è tanto, la Lazio ha bisogno di tempo, serve capire quanto Tudor si fidi della capacità del club di fare ciò che serve. La Lazio, dal canto suo, è spaventata dall’ipotesi di non riuscire a fare tutto per poi ritrovarsi senza allenatore in corso d’opera. Lotito non è il tipo che ti dice che non farà le cose, la discriminante è quanto il tecnico si fidi delle promesse. Il dubbio va mantenuto al netto delle parole di Lotito e Fabiani. Le condizioni per proseguire insieme o no si capiscono anche attraverso questo tipo confronto. Se le strategie convergono e c’è fiducia che tutto sia fatto si proseguirà nel rapporto“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Italiano sempre più verso Bologna. Spero non si vada avanti per inerzia come accadde con Sarri” (AUDIO)

La novità dell’ultima ora è che Italiano sembra intenzionato… GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“La novità dell’ultima ora è che Italiano sembra intenzionato ad accettare il Bologna e la cosa si dovrebbe fare a breve. Le quattro ore di incontro di ieri sera e la prosecuzione di questa mattina per me vogliono dire che si stanno cercando linee comuni sul mercato per andare avanti. Sia in entrata che in uscita.

L’incontro avuto tra Tudor, Lotito e Fabiani a fine campionato era solo un approccio generico nel quale l’allenatore ha dettato linee guida e i dirigenti della Lazio le hanno ascoltate.

Ora è stato convocato per dire la propria sulle idee di Tudor e anche per sentirsi smentire dei rumors che vedevano il croato interessato ad altre squadre. Possiamo dire che tra le parti c’è accordo su qualcosa e su qualcun’altra no. Spero solo non si vada avanti per inerzia, ma per convinzione. E che non si riproponga la stessa situazione con Sarri a luglio dello scorso anno che recentemente ha detto che era talmente insoddisfatto del mercato che ha trasmesso questa sua delusione al gruppo.

Ci sono molti temi affrontati con Tudor tra cui quello delle punte. Lui non impazzisce per Immobile e Castellanos per motivi diversi. Il secondo vorrebbe fare il titolare e ha qualche richiesta in Premier. Sull’attacco Tudor ha fatto il nome di Noslin e avrebbe chiesto Amrabat per fare la coppia con Kamada (con buona pace di Rovella). Ora che è andato via Kamada, vediamo come evolveranno le richieste dell’allenatore”.

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Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, le linee guida del mercato impostate con Tudor: o il tecnico si fida o dovrà essere lui a fare un passo indietro

Un primo confronto interlocutorio, non sufficiente a definire il tutto ma utile per tracciare le prime linee. Lotito vuole un tecnico convinto del progetto Lazio, Tudor dal canto suo deve fidarsi del presidente o fare subito un passo indietro. Al tecnico – spiega Il Messaggero – sono stati promessi i sostituti di Kamada, del quale addio è ancora molto amareggiato, e di Luis Alberto. Il tecnico croato nel confronto di ieri ha fissato le sue priorità. Se resterà Romagnoli serve un altro difensore centrale e almeno un altro esterno. C’è poi la spinosa questione legata a Guendouzi: il tutto andrà maneggiato con cura in attesa di eventuali offerte da 25/30 milioni di euro. Il tecnico dal canto suo lavorerà su Rovella e Isaksen (in caso quest’ultimo non dovesse essere piazzato). Serve però un altro bomber da aggiungere a Castellanos e Immobile. Ma sopratutto serve portare calore nello spogliatoio per scacciare quel gelo ancora esistente tra il tecnico e la squadra.

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Lazio-Tudor, futuro ad oltranza: oggi nuovo incontro

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Tra Tudor e la Società è normale dialettica sul mercato. Solo a Roma si drammatizza tutto” (AUDIO)

A noi sembra strano che Tudor parli con la dirigenza… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A noi sembra strano che Tudor parli con la dirigenza e che abbia colloqui fitti come se fosse una tragedia. E’ questa città che amplifica tutto. Sicuramente staranno parlando di mercato e di come disegnare la Lazio del futuro. Siamo noi che fantastichiamo troppo.

La Lazio ha cose da risolvere esattamente come le altre squadre, né più né meno. Tutto questo allarmismo non lo condivido: se succederà ne parleremo. E’ un semplice incontro tra allenatore e dirigenza per parlare del futuro prossimo della rosa della Lazio.

Quello che sta succedendo a Tudor potrebbe succedere astrattamente anche a Conte che sta andando al Napoli. Magari De Laurentiis gli ha promesso mari e monti e poi non gli prende quelli che gli aveva detto e magari Conte si arrabbia e saluta. Quando si cambia, c’è sempre il rischio di divergenze di vedute sul futuro.

La Fiorentina sta facendo con Palladino quello che fece tre anni fa con Italiano. Inizia un nuovo ciclo con un allenatore che a Monza poteva permettersi qualche sconfitta in più, cosa che a Firenze non ti consentono.

Per quanto riguarda l’attacco della Lazio è che certamente arriverà una punta. Poi vedremo se rimarranno Immobile e Castellanos. Se dovessero chiedere una cessione, il numero complessivo degli attaccanti sarà comunque tre per me”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sorpresa Pedro: resta un altro anno

Carramba che sorpresa! Pedro resta alla Lazio e con lui anche l’omonima canzone della Carrà che continuerà a suonare nelle gare allo Stadio Olimpico. Lo spagnolo, che sembrava destinato a lasciare il club biancoceleste (la passerella finale e i saluti dopo la gara con il Sassuolo avevano fatto pensare a un congedo), in realtà non ha manifestato alcuna intenzione di andarsene dalla Capitale. Al contrario, il suo desiderio è quello di rispettare il contratto in essere, quello che la scorsa stagione si è rinnovato automaticamente fino a giugno 2025 al raggiungimento della 25esima presenza, coincisa con il derby di Coppa Italia vinto 1-0 sulla Roma (in cui peraltro era stato espulso nei minuti di recupero). 

Lazio, stima per Pedro  

Allo stato attuale, dunque, il 36enne di Tenerife (ne compirà 37 il 28 luglio) è a tutti gli effetti un giocatore della Lazio che verrà e da parte sua non sono arrivate indicazioni diverse o che possano far pensare ad altri scenari. Sicuramente una buona notizia per Tudor, che non ha nascosto la stima nei confronti del numero 9: «A sprazzi – ha detto qualche settimana fa – sembrava quello di Barcellona, non sbaglia niente, è uno saggio. Ha portato energia, la mentalità è vincente». Non a caso quando lo ha avuto a disposizione lo ha sempre impiegato, a parte nella penultima giornata contro l’Inter (nella semifinale d’andata di Coppa Italia con la Juventus era squalificato). Una scelta tecnica che spesso e volentieri è andata a discapito di Gustav Isaksen, uno di quei giocatori che la società si aspetta di veder valorizzati e che (a differenza di Pedro) rientrerebbero nel processo di ringiovanimento della rosa.  

Il progetto 

La conferma dello spagnolo da un certo punto di vista “complicherà i piani” del club di rendere più bassa l’età media e, soprattutto, di dare più spazio ai calciatori per i quali sono stati spesi soldi importanti solo un anno fa. Si tratta di un altro punto sul quale la guida tecnica e la dirigenza faticano a convergere, ma che allo stato attuale propone un solo e unico scenario, né sono in programma valutazioni o riflessioni. Il discorso cambierebbe se fosse lo stesso Pedro a chiedere di “liberarsi” per provare un’altra esperienza, ma al momento non è questo il caso. Ad oggi la Lazio continuerà a disporre pure nella prossima stagione dello spagnolo. Che anche a 37 anni, e pure se la sua conferma è una sorpresa, rimane uno dei calciatori più vincenti della storia del calcio. Uno che all’interno di uno spogliatoio può ancora dare un contributo importante. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito dopo il summit con Tudor: “Resta”. Ma non sono esclusi colpi di scena…

“Resta, stiamo costruendo insieme un nuovo ciclo. Sappiamo cosa fare e stiamo lavorando”. Dopo il summit di ieri tra Claudio Lotito e Igor Tudor, il presidente tranquillizza sul futuro del tecnico alla Lazio ma non sono esclusi ulteriori colpi di scena. Come sottolinea Il Messaggero, il patron vuole un tecnico convinto e non può rischiare di ritrovarsi troppo tardi con il cerino in mano. Italiano sta tergiversando col Bologna, mentre la Fiorentina oggi farà firmare Palladino.Resta un sogno convincere Allegri (nonostante i 3,5 milioni di buonuscita della Juventus) a trasferirsi per “amicizia” a Formello. Baroni è l’outsider con merito, dopo le ottime salvezze alla guida di Lecce e Verona. C’è infine la suggestione – molto remota al momento – di un possibile e clamoroso ritorno di Sarri, che oggi deve dire sì o no al Panathinaikos: nel caso, Lotito dovrebbe convincersi a richiamarlo.

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Lazio-Tudor, futuro ad oltranza: oggi nuovo incontro

Una cena durata quasi quattro ore. Nella serata di ieri in quel di Formello si sono visti il tecnico biancoceleste Igor Tudor, accompagnato dal suo agente Anthony Seric, e il direttore sportivo Angelo Fabiani, raggiunti poi alle 21.35 dal presidente Lotito. Dopo giorni di chiacchiere, rumors e malumori ieri Tudor è tornato a Roma dalla sua Spalato. L’obiettivo era quello di fare chiarezza sulle strategie future, così da capire se ci fosse la possibilità di andare avanti insieme oppure no. Dalle necessità di Tudor che spinge per una forte rifondazione della rosa a quelle della Lazio, che invece vuole valorizzare un mercato fatto la scorsa estate che pesa non poco sulle casse del club. Rovella, Guendouzi e Isaksen rappresentano il presente e il futuro della Lazio, è stato ribadito a Tudor che invece li reputa sacrificabili davanti a un’offerta giusta. La cena si è conclusa con un nulla di fatto, o meglio con l’intenzione di rivedersi quest’oggi per tirare le somme una volta per tutte. Nessun si è stato pronunciato ieri sera, così come ancora non sono volati gli stracci. La giornata di oggi può portare a una svolta.