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RASSEGNA STAMPA

Lazio, devi guarire in trasferta. E al Bentegodi…

Come riportato da Tuttosport, è il momento per la Lazio di mettere lo sprint e accorciare sul quarto posto, vedendo anche la sconfitta del Napoli e i molteplici scontri diretti che presenta questa giornata. Occhio però al fattore Bentegodi: storicamente non ha mai regalato gioie ai biancocelesti, solo 6 vittorie per loro in questo stadio. 6 come i punti conquistati in trasferta fino ad ora su 21 disponibili, un bottino sicuramente troppo povero per la squadra di Maurizio Sarri, che oggi pretende dai suoi giocatori una scossa. Se il mister può sorridere per i recuperi di ZaccagniCasale(entrambi ex) e Luis Alberto, non può certo gioire per gli infortuni di Patric e Isaksen che tanto bene stavano performando nelle ultime uscite. Convocato anche Vecino che si è scusato con la società dopo gli ultimi screzi che lo avevano tenuto fuori dalla lista dei convocati in Coppa Italia contro il Genoa.

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FORMELLO

FORMELLO – Patric è out, Marusic-Gila al centro, Casale recupera. Tornano Luis e Zaccagni

FORMELLO – Patric salta anche la rifinitura, a meno di forzature dell’ultima ora domani a Verona sarà emergenza totale in difesa. Al netto del recupero di Casale: ha smaltito clinicamente la lesione, manca da tre un mese, questa mattina si è allenato in gruppo ma ad affiancare Gila sembra in pole Marusic. Anche oggi il montenegrino è stato testato in mezzo: liberà una maglia ad Hysaj sulle fasce.

A centrocampo, va segnalato il ritorno in gruppo di Luis Alberto che ha gestito un fastidio all’inguine. Lo spagnolo è candidato a riprendersi la zona sinistra della mediana, con Rovella sempre in vantaggio in regia su Cataldi. Non è ancora un’opzione Vecino: la linea dura del club si estende anche al campionato.

Attacco privo di Isaksen (lesione) e con un Anderson voglioso di tornare protagonista: si giocano una maglia Pedro e Zaccagni recuperato. L’ex Hellas ha lavorato in gruppo sia ieri che oggi, lo spagnolo ha giocato come non mai nell’ultima settimana, questa volta dovrebbe partire dalla panchina.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel Lazzari Marusic Gila Hysaj; Guendouzi Rovella Luis Alberto; F. Anderson Immobile Zaccagni. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi e il possibile duo Gila-Marusic: “Lo spagnolo dovrebbe guidare il reparto. Perché non pescare dalla Primavera?” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM'”Lo spagnolo dovrebbe guidare il reparto. Perché non pescare dalla Primavera?”

“Lo spagnolo dovrebbe guidare il reparto. Perché non pescare dalla Primavera?”. Giancarlo Oddi a Radiosei: “Gila-Marusic? Dobbiamo vederli prima di farci un’idea chiara. E’ dura giocare con tanti assenti, questo è certo. Marusic come centrale, a livello fisico ci può stare. In questi casi però, è fondamentale trovare l’intesa e affinarla ed in pochi giorni è complicato. Io ho giocato anche da terzino, e quando giochi sulla fascia hai sempre la linea laterale come riferimento. Da centrale difendere è più complesso. Gila deve fare il Romagnoli della situazione, deve guidare lui la linea e fare un salto di qualità a livello di responsabilità. Marusic ha fatto qualsiasi ruolo alla Lazio. Certo, il fatto che non sia il migliore a tenere la linea neanche da terzino, un po’ mi preoccupa. Lui o Hysaj in emergenza? Io sceglierei l’albanese, ma mi piacerebbe vedere un giocatore della Primavera fare il grande salto. Sarebbe bello veder esordire Ruggeri ad esempio. La Primavera sta andando bene, perché non attingere?”.

“Il Verona ha alcuni giocatori di qualità, forse in classifica potevano avere qualche punto in più. Noi come squadra sicuramente più forti, ma ci sono tanti problemi di formazione. Ormai non esistono gare facili, lo abbiamo capito. Sarà una gara dura, la Salernitana insegna in tal senso, che non bisogna mai abbassare la guardia. Mi auguro che ci sia una prestazione da Lazio, non come le ultime. Mi aspetto una prestazione da squadra importante”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-07122023-e2cusda
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Patric-Vecino, giornata decisiva: “Visita e speranza per lo spagnolo, confronti a Formello per il centrocampista” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ci aspetta un’altra partita molto complicata contro un Verona che ha ritrovato delle certezze, in particolare dal punto di vista offensivo, in un ‘Bentegodi‘ annunciato pieno. Sarà importante avere a disposizione più giocatori possibile. Oggi si capirà qualcosa in più sulle condizione di Patric e sul fronte del provvedimento disciplinare di Vecino. Non è una situazione grave, ma scuse da parte del giocatore non ci sono state. Al momento regge la linea dura del club, mi dicono di confronti che potrebbero esserci oggi. Vediamo se qualcosa cambierà, dopo che anche ieri il ragazzo si è allenato a parte. Tra l’altro contro l’Hellas sarà anche una questione di centimetri. Loro hanno molti giocatori alti e forti di testa, da questo punto di vista sarebbe importante riaverlo in squadra.

Difesa in emergenza

Casale non è out, tornerà tra i convocati, ma non credo proprio potrà giocare dall’inizio. Su Patric delle speranze ci sono, è un problema muscolare da gestire, dovrebbe stare fermo 3-4 giorni, è una questione proprio al limite. Poco fa da Formello mi è stato detto che nel pomeriggio verrà visitato, dopodiché si prenderà una decisione. Non c’è lesione, bisogna capire quanto si può rischiare, che margini di rischio di ci sono. Una piccola forzatura già c’è stata con il Genoa, ma è normale che questo accada. Una porticina me la lascio aperta”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Con Sarri giocano sempre gli stessi e vengono spremuti. Serve maggiore turnover” (AUDIO)

Perso troppo terreno, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Una sconfitta a Verona sarebbe catastrofica dopo tre partite vinte anche se non giocate bene. Abbiamo perso troppo terreno per potercelo permettere. Non voglio nemmeno prendere in considerazione l’eventualità di un risultato diverso dalla vittoria.

Vecino è un giocatore che mi piace moltissimo e mi spiace molto della situazione. Ha fatto gol importanti e partite importanti, può coprire più ruoli e quindi spero rientri prestissimo.

Aver perso tre partite contro tre squadre che occupano la zona bassa della classifica sono molto pesanti. Avere il Verona prima dell’Inter può essere utile per fare bottino pieno al Bentegodi e affrontare l’Inter sapendo che anche un pareggio potrebbe andare bene. Quindi cominciamo a fare tre punti subito e poi vediamo.

Su Sarri penso che non si possa giocare sempre con gli stessi giocatori finché non arriva l’infortunio. Se si trova un assetto, Sarri non tocca più nulla e questo è un limite. Ad esempio Pellegrini che quando impiegato dà sempre segnali positivi, ma che poi sparisce e non viene più utilizzato.

Abbiamo lottato per avere una rosa ampia e ora che l’abbiamo, giocano sempre gli stessi. Facciamo girare di più i giocatori, ne beneficerebbe lo spogliatoio e lo stato fisico dei ragazzi”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Vecino ancora sospeso, servono le scuse. Sarri fa da mediatore, lo vuole a Verona

Come riporta La Repubblica, anche ieri Vecino si è allenato a parte. Ad ora il calciatore è fuori rosa per “motivi disciplinari”: il comunicato del centrocampista non è piaciuto alla società perché il calciatore non solo non si è scusato, ma ha anche negato di aver mancato di rispetto a qualcuno. Allo stesso tempo Sarri lo vuole sabato a Verona e spinge per la ricucitura. Ad ora prevale la linea dura: servono le scuse del calciatore per il reintegro. Ci saranno novità tra oggi e domani. Anche il resto della squadra spera che il caso si risolva presto perché a Verona ci sarà bisogno di tutti, vista anche la mole di assenti.

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RASSEGNA STAMPA

Difesa blindata ma in emergenza, Patric verso il forfait: a Verona Marusic da centrale. Casale per la panchina

Piove sul bagnato in casa Lazio. Nonostante la settimana che ha portato in dote tre vittorie in altrettante competizioni, Maurizio Sarri deve fare i conti con un’infermeria sempre più piena. Ai lungodegenti si sono aggiunti nell’ultima sfida di Coppa Italia anche Isaksen e Patric, alle prese con infortuni muscolari.Entrambi preoccupano in vista del prossimo impegno in casa dell’Hellas Verona. Se è vero che Zaccagni e Casale molto probabilmente rientreranno nella lista dei convocati, Sarri dovrà valutare attentamente le condizioni di Patric. Lo spagnolo è uscito alla fine della partita con il Genoa a causa di un problema muscolare e rimane in forte dubbio per la trasferta veneta. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

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STATISTICHE

Verona-Lazio, curiosità e statistiche

Il Verona è rimasto imbattuto…

Il Verona è rimasto imbattuto in quattro degli ultimi sei match di Serie A contro la Lazio (2V, 2N), dopo che aveva perso sei
dei sette precedenti nel torneo (1N).
● La Lazio ha segnato in tutte le ultime nove gare esterne in Serie A contro il Verona: l’ultimo clean sheet interno gialloblù contro
i bianconcelesti nella competizione risale al 22 ottobre 2000 (successo per 2-0 arrivato con un autogol di Favalli e con la
prima rete in Serie A di Adrian Mutu).
● La Lazio ha perso le ultime due sfide di Serie A contro avversarie in zona retrocessione a inizio giornata (contro il Genoa ad
agosto e contro la Salernitana a novembre) e più in generale non ha trovato il successo in quattro delle ultime sette gare
contro queste squadre (2N, 2P).
● Dopo una striscia di cinque sconfitte consecutive, il Verona ha pareggiato le due gare più recenti in Serie A: l’ultima volta che
ha registrato più pareggi di fila nella competizione è stata nel gennaio 2016 (tre).
● La Lazio ha perso ben quattro delle ultime cinque trasferte in Serie A (1V), incluse le due più recenti (contro Bologna e
Salernitana); i biancocelesti potrebbero registrare tre sconfitte fuori casa di fila in campionato per la prima volta dal periodo
tra aprile e maggio 2021 (quattro in quel caso).
● Il Verona ha subito ben 15 reti nelle ultime sette gare di campionato – una media di 2.1 a incontro – dopo che nelle prime sette
partite di questa Serie A aveva incassato appena sei gol (0.9 in media a partita).
● Da un lato, la Lazio è una delle due squadre a non aver ancora recuperato alcun punto da situazione di svantaggio in questa
Serie A (insieme al Genoa), dall’altro, il Verona è una delle due formazioni, con il Napoli, a non aver perso punti una volta sopra
nel punteggio (anche perché i gialloblù sono andati in vantaggio solo due volte nel torneo in corso, meno di ogni altra squadra).
● La Lazio ha tentato appena 14 tiri nel corso dei primi 15 minuti di gioco in questa Serie A, record negativo al pari del Genoa;
dall’altra parte, il Verona è la formazione che effettuato meno conclusioni nel corso dei primi tempi nel torneo in corso (60).
● Cyril Ngonge ha realizzato quattro gol in 13 match in questa Serie A, superando i tre centri in 14 match della scorsa stagione
di regular season nel torneo; l’ultimo giocatore straniero del Verona che ha segnato almeno cinque reti in un singolo massimo
campionato prima di compiere 24 anni è stato Nico López nel 2014/15 (torneo chiuso proprio con cinque gol).
● Ciro Immobile ha segnato 10 gol contro il Verona in Serie A: solo Gabriel Batistuta ha realizzato più reti contro i gialloblù (11)
nella storia della competizione.

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ARBITRI

Hellas-Lazio, fischia Ayroldi: i precedenti

Sarà l’arbitro Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta a dirigere la partita tra Hellas Verona e Lazio, in programma sabato 9 dicembre alle ore 15.00 presso lo Stadio Bentegodi e valida per la 15° giornata di Serie A.

Arbitro: Ayroldi

Assistenti: Rocca – Cipriani

IV Uomo: Tremolada

V.A.R.: Paterna

A.V.A.R.: Di Vuolo

I PRECEDENTI TRA AYROLDI E LA LAZIO – Sono quattro gli incroci totali tra Ayroldi e la Lazio con un bilancio sufficientemente positivo composto da due vittorie e altrettanti pareggi. L’ultimo incontro tra l’arbitro di Molfetta e i biancocelesti risale alla scorsa stagione e si trattava, scherzo del destino, proprio di un Hellas Verona-Lazio, terminato per 1-1.

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RASSEGNA STAMPA

Vecino ed il confronto acceso con Martusciello: la punizione finisce al Bentegodi?

Clima teso in casa Lazio per quanto riguarda il caso Vecino. C’è stato un confronto acceso domenica a Formello fra il centrocampista Martusciello: «Sono sempre stata una persona sincera, diretta, che dice quello che pensa, ma ho la coscienza pulita perché non ho mai mancato di rispetto a nessuno». La storia Instagram pubblicata ieri dall’uruguagio. Eppure i suoi toni e modi esagerati con il vice di Sarri non sono stati tollerati dalla società, che non ha digerito nemmeno questo sfogo. E infatti il ds Fabiani, d’accordo con Lotito, dopo averlo punito con l’esclusione per “motivi disciplinari” dagli ottavi di Coppa Italia contro il Genoa, potrebbe far proseguire il provvedimento: «Accetto la decisione e voglio tornare al più presto». In teoria, lunedì gli era stato comunicato il rientro sabato pomeriggio contro il Verona. Lo riporta Il Messaggero.