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SETTORE GIOVANILE

Primavera, Lazio ok a Formello: battuto il Verona

LAZIO (4-3-3): Magro; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Nazzaro, Napolitano; Sanà Fernandes, Gonzalez, Balde.

A disp.: Martinelli, Renzetti, Petta, Serra, Tredicine, Sulejmani, Marini, D’Alessandro, Capelli, Urbano, Zazza.

All.: Stefano Sanderra

HELLAS VERONA: Toniolo; Rigo, Dalla Riva, Nwanege, Calabrese, Patanè, Dentale, D’Agostino, Diao, Corradi, Cissè.

A disp.: Ravasio, Marchetti, Agbonifo, Szimionas, De Battisti, Doucourè, Valenti, Trevisan, Fagoni, Pavanati, Vermesan.

All.: Paolo Sammarco

Arbitro: Luca Cherchi (sez. Carbonia)

Assistenti: Fabio Catani – Markiyan Voytyuk

PRIMAVERA 1 TIM | II giornata

Sabato 2 settembre 2023, ore 14:30

C.S. La Borgesiana, Roma

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CALCIOMERCATO

Bonucci chiude Gila: c’è anche l’interesse del Verona

Investimento da sei milioni nell’estate scorsa per tre presenze in campionato, un maggior coinvolgimento in Europa ed un progetto di crescita che ora, con il possibile arrivo di Bonucci, potrebbe proseguire lontano da Roma. Per Mario Gila ci sono interessamenti anche dall’Italia, oltte che dalla Liga. Come riportato da Repubblica, la squadra più vicini ad assicurarsi il ragazzo in prestito è il Verona: gli ottimi rapporti tra le società potrebbero favorire l’affare. Da verificare la disponibilità del calciatore che poco tempo fa confessò di aver patito il poco utilizzo da parte di Sarri mella scorsa stagione.

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CALCIOMERCATO

Non solo l’occasione Zaha per l’attacco: contatti per Ngonge

Il mercato della Lazio entrerà presto nel vivo. Rispetto ai nomi che abbiamo fatto, aggiungiamo quello di Cyril Ngonge, attaccante belga classe 2000 del Verona. Arrivato a gennaio, è stato uno degli artefici della clamorosa rimonta salvezza dell’Hellas. Si era parlato del Bologna, ci sono un paio di club esteri, il papà ha parlato della Fiorentina. Ma Ngonge piace molto alla Lazio per le sue qualità tecniche ma anche perché può giocare sia da esterno offensivo che da puntuale. Valutazione di circa 10 milioni, pista da seguire: il Veronadeve chiudere una cessione importante entro fine giugno. Come fece lo scorso anno con Cancellieri, proprio con la Lazio. E tra i due club i rapporti sono ottimi, vedi operazione Zaccagni. Alfredopedulla.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Gli scenari per la Juventus restano pesanti. La gestione Lotito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Al di là di questa gaffe del Pm di Torino sull’anti-juventinità, l’aria intorno al club bianconero resta pesante. Ci sono delle intercettazioni dei vertici che è stata definita un’autoconfessione delle alterazioni dei bilanci. Secondo la Corte d’Appello della FIGC tutto questo è andato a violare l’art. 4 della lealtà sportiva, alterando l’equità delle competizioni. Ora vediamo come andrà il ricorso, ma la parte più grave è considerata quella delle manovre sugli stipendi. I 15 punti, pensando a questo, viene considerato solo un antipasto. Poi c’è un’altra corrente secondo la quale la Juventus ha buoni argomenti che permetterebbero alla difesa di cancellare almeno la prima penalità. la cosa che da fastidio al popolo juventino è il fatto che, per il momento, ad aver pagato è solo la propria squadra, ignorando il discorso del vero e proprio sistema che avrebbe messo in piedi la Juventus. Certo che questa è una pagina drammatica a livello di immagine per il calcio italiano. La speranza è che tutto questo possa essere uno strumento per darsi una regolata, per creare delle norme finalizzate ad un maggior controllo. Il comportamento della Lazio, non avendo le risorse degli altri, su questo fronte non è attaccabile. Se c’è u elogio da fare alla gestione Lotito è proprio quella sui conti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Serve equilibrio, Sarri sta diventando il capro espiatorio di tutto”. Poi su Immobile… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Da questa trasferta di Verona mi riporto un punto che non riesco a considerare guadagnato. E’ il momento di fare delle analisi più profonde dopo tre prestazioni in parte simili. Il filo comune è il calo vistoso che riguarda il momento, ma servono equilibrio e lucidità. Si continua a ripetere che Sarri non faccia i cambi, in pochi si chiedono chi dalla panchina avrebbe potuto cambiare la partita. Ho la sensazione che l’allenatore stia diventando il capro espiatorio di tutto: dal non utilizzo di Cancellieri e Romero, all’incapacità di porre rimedio ai difetti di sempre. Come se il suo lauto ingaggio dovesse essere garanzia di miracoli”.

Le scelte

“Credo che Lazzari non sia subentrato nella ripresa per motivi tattici, penso che Sarri non voleva perdere equilibrio in una zona di campo in cui era già in sofferenza. Il tecnico ha cercato di mettere in campo la formazione migliore, compresa la staffetta tra Immobile e Anderson. Sul capitano, sono modernamente preoccupato. E’ evidente che non sia in un buona condizione, così come è chiaro che il suo stato di forma influisca sui risultati della Lazio. Nel primo tempo ha avuto due occasioni che in altre condizioni capitalizza cambiandoti subito la partita”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Sarri come Inzaghi, difetti che vengono da lontano” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non ho visto molto contro il Verona. Ho visto Pedro che ha dimostrato di essere un campione, per il resto è la solita squadra che quando si alzano i ritmi va in difficoltà. E’ un difetto che viene da lontano che riguarda soprattutto il centrocampo. E’ una questione di caratteristiche, nel calcio non puoi avere solo tecnica o solo dinamismo. Questi siamo e questo tipo di situazioni soffriamo. La soluzione può essere quella di non avere il posto assicurato, di avere una grande squadra con maggiori ricambi. Buon per la Lazio che la Juventus sia stata penalizzata e che il Milan sta attraversando questo brutto momento. La Lazio ha pregi e difetti, ma non capisco alcune dichiarazioni di Sarri che continua a parlare di buone prestazioni. Lui è contento, il popolo laziale no. Non si può aspettare all’infinito il bel gioco, gli alti e bassi di oggi sono gli stessi della Lazio di Inzaghi. Cambia solo il modo di giocare ed il modulo”.

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STATISTICHE

Lazio, duri metà gara: 17 punti persi da vantaggio iniziale ed un terzo dei gol subiti nei primi 15′ della ripresa

Altro black-out, altri due punti persi nella corsa Champions: dopo un primo tempo giocato con applicazione e discreta qualità, la Lazio non capitalizza la prodezza di Pedro e si fa riprendere dall’Hellas su un calcio piazzato in apertura di ripresa. Ora sono addirittura 17 i punti persi da situazioni di vantaggio e salgono a sei le reti subite nei primi quarti d’ora della ripresa. Questione di tenuta mentale più che fisica; questione di energie e di soluzioni alternative dalla panchina, invece, il dato che riguarda l’incapacità di contro-replicare agli avversari. Quando la Lazio si fa riprendere, ad eccezione dei match con Bologna ed Inter in apertura di stagione, non segna mai.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La sblocca, viene ripresa e non riesce più a creare. E’ sempre la stessa Lazio. Nello spogliatoio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sapevamo che a Verona sarebbe stata una gara complicata, il problema era sbloccarla per poi andare in discesa con la qualità dei tuoi attaccanti. Invece siamo qui a ripetere sempre le stesse cose, il gol in un modo o nell’altro lo prendi e poi non fai abbastanza per vincerla. L’approccio continua ad essere clamoroso, la Lazio va sempre in vantaggio ma quando deve andare a riprendere la partita non riesce mai a creare abbastanza per riuscirci. E’ un paradosso perché la Lazio è impostata con tanti giocatori votati a costruire, piuttosto che a distruggere. La costante è che la Lazio crea poco, ieri 3 occasioni da gol contro le quattro del Verona. Se tu fai un bilancio, se proviamo ad essere lucidi, è addirittura un punto guadagnato. Nello spogliatoio c’è consapevolezza delle qualità e dei difetti. I limiti ci sono, c’è coscienza di questo anche all’interno della squadra, ma la classifica dimostra anche che ci sono tutte le possibilità fi giocarsi il quarto posto fino alla fine”.

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SERIE A

Hellas Verona-Lazio, formazioni ufficiali: fuori Felipe

Di seguito le formazioni ufficiali di Verona-Lazio, gara valevole per il 21esimo turno del campionato di Serie A:

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Hien, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Sulemana, Lazovic; Lasagna, Braaf; Djuric. All. Zaffaroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Patric, Gila, Pellegrini, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Romero, Cancellieri, Felipe Anderson. All.: Sarri.

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SERIE A

Pre-match Verona-Lazio, Cancellieri: “Partita difficile, siamo fiduciosi”

Nel prepartita di Verona-Lazio, ha parlato Cancellieri, uno degli ex di giornata. “Ci aspetta una partita complicata contro una squadra che è in ripresa dopo un inizio non semplice – ha detto a Lazio Style Channel -. Conosco bene l’Hellas Verona, è un gruppo unito: per questo sono sicuro che faranno una seconda parte di stagione molto importante.

La vittoria di oggi sarebbe fondamentale per mantenerci in piena zona Champions. Arriviamo qui con tanta fiducia e concentrazione perché è una sfida che abbiamo preparato bene”.