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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Non possiamo approcciare così male in un derby. Ora non buttiamo quanto fatto…”

Dopo la sconfitta nel derby, Mattia Zaccagni mastica amaro. “Il rammarico è per il primo tempo, abbiamo approcciato male la partita e in un derby non possiamo permettercelo – ha spiegato l’attaccante della Lazio ai microfoni di Dazn -. Ora dobbiamo rialzare la testa, ripartire subito dal secondo tempo dove abbiamo creato i presupposti per essere pericolosi”. “Ci spiace per tifosi che ci hanno sostenuto fino all’ultimo, ora non dobbiamo buttare quanto fatto finora”, ha aggiunto. “Come noi studiamo gli avversari, loro studiano noi – ha proseguito -. Dobbiamo fare meglio nelle letture preventive perché sono quelle che portano a decidere le partite”. “Quando inizi a vincere i duelli in mezzo al campo costruisci le azioni – ha concluso -. Anche il secondo gol è arrivato su una seconda palla che è rimasta lì, sono ripartiti e ci hanno fatto male”. 

CONFERENZA STAMPA:

Cosa è mancato secondo te?
“Abbiamo fatto un girone di andata positivo. Ottimo percorso di crescita. Quando arrivano partite difficili serve esperienza e quella manca un po’. Siamo una squadra molto giovane ma insieme stiamo cercando di crescere. Questo che è stato fatto è un ottimo lavoro”.

Quale insegnamento da questa sconfitta?
“Abbiamo preso il gol da due ripartenza. Ottimo secondo tempo. Mi dispiace per i nostri tifosi. Purtroppo stasera è andata così. Dobbiamo voltare pagina subito. Insegnamento? Ogni partita insegna qualcosa. Ci prendiamo la sconfitta e da qui ripartiremo”.

Pensate già a Como?
“Beh, noi indietro non guardiamo mai. Noi pensiamo sempre a preparare la prossima gara. Da domani prepareremo quella di venerdì”.

Da quali presupposti partite?
“L’importante rimane costruire. I presupposti ci sono stati. Grande secondo tempo ma stiamo parlando di una sconfitta di un derby, quindi niente”.

Come si riparte?
“Dobbiamo continuare a fare quello fatto per tutta la stagione analizzando gli errori fatti. Ripartiamo dal secondo tempo e pensiamo a quello che possiamo fare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Carichi ma a metà strada. Ora conta solo il derby, dobbiamo trasmettere ai nuovi…”

Il capitano, Mattia Zaccagni, ai microfoni di Lazio Style Channel:

E’ stato un anno positivo. Mi porto dietro tante soddisfazioni: dal gol con la Nazionale in estate, alla fascia da capitano e la maglia numero 10 della Lazio.

La mattina dopo la gara con l’Inter abbiamo parlato tra noi e il mister subito ci ha detto che in quel momento si sarebbe visto se siamo o meno una squadra, ma siamo stati uniti e si è notato sul campo.

Siamo a metà del nostro percorso, c’è tanto lavoro da fare, molte partite ci aspettano però noi siamo carichi, stiamo bene, stiamo vivendo un momento positivo e pensiamo alla gara di domenica.

Il girone di andata dello scorso anno è stato negativo, il ritorno no ma è stato valutato sulla base di quello che avevamo fatto prima.

La gara da cancellare del 2024 è quella con l’Inter. Mi ricordo quando sono tornato a casa dopo la partita, non riuscivo a dormire, non mi davo pace e da capitano è ancora più brutto. La sfida da rivivere invece direi con del’Italia.

In questo momento mi sento di dire che noi squadra siamo una cosa unica con i tifosi, si percepisce questa alchimia e ciò è bello perché ti aiuta anche in campo. Questo ti spinge a dare qualcosa in più. Non è facile creare questo legame, ci vuole del tempo.

Sono arrivati ragazzi talentuosi che stanno lavorando bene e si sono ambientati subito. Noi più’vecchi’ cerchiamo di aiutarli per raggiungere gli obiettivi. Grande lavoro del direttore e di Alberto (Bianchi ndr), si sono presi grandi responsabilità.

Il nuovo anno inizia con i botti. Sappiamo che partita è il derby, sappiamo anche che ci sono tanti ragazzi nuovi quindi dobbiamo trasmettere cos’è per noi e per il popolo biancoceleste questa sfida. Subito dopo l’Atalanta ci siamo messi con la testa alla gara di domenica.

Sentiamo la fiducia dei tifosi. Loro ce la danno perché é raro che sbagliamo l’atteggiamento e sono contenti di questo.

Noi l’obiettivo ce l’abbiamo in testa. In questo momento è il derby, l’unica cosa che conta. Vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi.

Auguro a tutti i tifosi buon anno e spero inizi con il botto.

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DICHIARAZIONI

Xmas Lazio, Zaccagni: “Rabbia e voglia di ripartire. Facile farlo quando va tutto bene” (VD)

Xmas Lazio, Mattia Zaccagni: “C’è rabbia e voglia di lasciarci l’Inter alle spalle. In campo ci andiamo noi, non il mister. La colpa è più nostra che sua, ci siamo disuniti dopo 35’ di alto livello contro una grande squadra. Ora vediamo se riusciamo a ripartire dopo questo passo falso, è facile farlo quando le cose vanno bene. I tifosi sono fantastici, quasi non credevo a quanto cantavano verso la fine della partita”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zacapitano: “Sacrificio, umiltà, unione e la carica dei tifosi. Non ci accontentiamo!”

Mattia Zaccagni, capitano della Lazio, commenta così ai microfoni di DAZN la vittoria di misura sul Napoli: “I tifosi ci hanno dato una carica assurda, facendo sentire il loro sostegno. Sacrificio, umiltà e unione. I ragazzi fuori lista hanno giocato in Coppa Italia e ci danno una grande mano in settimana, siamo molto contenti di quello che stiamo creando. Non ci accontentiamo, guardiamo partita dopo partita. Vogliamo restare aggrappati a quella sopra e toglierci delle soddisfazioni”.

Nel post partita di Napoli – Lazio, il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel. Queste le sue dichiarazioni:“Sono veramente felice e orgoglioso della prestazione della squadra. Non era un campo facile, abbiamo vinto con grande umiltà giocando anche un buon calcio. Giocare qui non è mai facile, in casa è diverso. Ieri i tifosi ci hanno caricato alla grande, poi eravamo motivati anche per Flavio e Francesco. È qualcosa di fantastico. A parole è difficile spiegare, ma quello che sentiamo dentro lo spogliatoio lo portiamo nelle partita e lo trasmettiamo ai tifosi, che ci ridanno tanto. Questa cosa deve continuare perché ci dà una carica immensa”.

“L’anno scorso ho fatto una scelta di vita legandomi a questo club perché sentivo un legame speciale, sia con la città che con il popolo biancoceleste. È un’alchimia rara da trovare, quando la trovi la devi sposare a pieno. Noi cerchiamo sempre di dare il massimo, il risultato è relativo, l’importante è comunque mettercela sempre tutta durante la gara. Non abbiamo mai sbagliato una gara a livello prestativo, forse a Udine, per il resto abbiamo sempre risposto presente. Il mister alla fine era al settimo cielo, ce lo meritiamo. Da domani pensiamo all’Ajax”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, resta spensierata. Fallo di Rovella? Così si ammazza il calcio. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Io non sono per la protesta, ma per la proposta; non vorrei però che all’esterno arrivasse un messaggio sbagliato visto che il tecnico giustamente non parla dell’arbitro e neanche la società lo sta facendo.

Io non sono per le polemiche, ma così non stiamo mandando messaggi potenti all’esterno. Noi ce lo raccontiamo da soli, tra noi, e non ci sarebbe da ridire solo su ieri ma ricordiamo anche Udine o Firenze.

Gli arbitri sono in grande difficoltà visto che il regolamento non si è mai uniformato e addirittura è subentrato il Var. Quello di Rovella non era fallo. Così si ammazza il calcio.

E’ anche vero però che qualcosa in questa gara l’abbiamo sbagliata: la prestazione nella sua globalità vede il 72% possesso palla della Lazio, con un dominio territoriale del 49%; ciò significa che nella metà campo avversaria dobbiamo essere più puliti. Parliamo di 20 tiri in porta contro la metà, 10 corner contro la metà ma il risultato dice 3-1 e contempla molti errori da parte nostra.

Gli errori di ieri sono le controindicazioni del gioco propositivo della Lazio. Costruire dal basso per creare di più, può portare questi rischi.

Non voglio togliere tutte le responsabilità a Rovella, ma anche Romagnoli poteva agevolare il passaggio. Ad ogni modo, non ricopriamo di responsabilità i calciatori al primo errore.

La spensieratezza deve continuare ad accompagnare la squadra, non inquiniamoci la testa pensando al risultato. Abbiamo parlato di maturità della squadra e ogni tre giorni in questo periodo c’è un esame. Continuiamo a giocare questo tipo di calcio, con questo atteggiamento; il tutto accompagnato dai tifosi che anche ieri hanno riempito la curva e anche i settori limitrofi. Non perdiamo l’entusiasmo, non poniamoci obiettivi.

In Coppa contro un avversario come il Napoli cerchiamo di fare la solita partita, cercando di essere più puliti dove conta. La proposta deve restare la stessa.

Zaccagni è un giocatore dal profilo internazionale, gli altri piano piano, con la testa giusta, hanno già dimostrato di poter fare prestazioni. Noi stiamo giocando a calcio, l’importante è non ingombrare la testa: proviamo tutte le giocate, poi sbagliamo e non importa, ma continuiamo a tentare.

Ne approfitto per dire che siamo vicini a Bove e alla sua famiglia. Ora le notizie sembrano confortanti, ma ieri ci ha fatto prendere uno spavento. Lui quando è diventato professionista ha anche aiutato la Boreale, è un ragazzo con valori“.

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DICHIARAZIONI RICONOSCIMENTI

Premio Beppe Viola, Zaccagni: “Lazio, mentalità, valori e Baroni. Classifica? Vogliamo giocarci le nostre carte” (VD)

A margine della premiazione presso il Salone d’Onore del CONI, Mattia Zaccagni ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: 

“Per me è un grande onore ricevere questo premio storico. Ringrazio tutti gli addetti ai lavori che mi hanno permesso di arrivare fino a qui, ringrazio anche la mia famiglia”.

La mentalità che vi ha trasmesso Baroni?

“Il mister lavora molto sulla nostra mentalità, cerca di spronarci per dare il massimo in ogni partita e penso che quest’anno si stia vedendo sia in campionato che in Europa. E penso che stiamo raccogliendo i frutti di questo lavoro”.

Essere il capitano di questa squadra?

“Sono onorato di essere il capitano di questa squadra. All’interno del gruppo ci sono dei valori, ci sono ragazzi molto giovani e talentosi, è compito nostro metterli sulla buona strada per rendere al meglio”.

Guardate la classifica?

“La classifica si guarda, non possiamo non dirlo. La guardiamo, ci fa piacere, ci stimola a fare meglio. Siamo tante squadre lì in alto, cercheremo di stare aggrappati alle prime per poi giocarci le nostre carte”.

Terzo gol consecutivo?

“Sto passando un buonissimo momento, sono contento. Il momento migliore lo sta passando il gruppo. Chi gioca gioca dà il suo contributo. Come ha detto ieri il mister, abbiamo 22 titolari. Quindi questa è una buona base per fare grandi cose”.

Sei sorpreso del rendimento di questa Lazio?

“Sorpreso no, perché vedo lavorare i ragazzi durante la settimana. Lavoriamo tanto e bene, il mister ci dà le indicazioni giuste. Il lavoro che stiamo facendo ripaga quello che facciamo in settimana”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è un Zaccagni totale: un 10 vero anche per Spalletti

La Lazio continua a volare e nel frattempo si gode un leader vero come Mattia Zaccagni. Il capitano biancoceleste ha dato il proprio contributo nel 3-0 rifilato al Bologna, che è valso la quinta vittoria in campionato nonché la settima in assoluto per i capitolini. Zaccagni infatti ha firmato il gol del momentaneo 2-0, testimoniando un salto di qualità notevole sotto la guida di Marco Baroni.

La combinazione tra numero dieci e fascia di capitano – si legge su La Gazzetta dello Sport – ha responsabilizzato ulteriormente il calciatore romagnolo. E Zaccagni ha risposto sul campo a suon di magie e gol, che adesso sei considerando Serie A ed Europa League. Non solo un apporto numerico anche tattico, dato che Mattia è un pilastro del gioco di Baroni. Il numero dieci infatti è un regista offensivo per il tecnico biancoceleste, che ha chiesto a Zaccagni di ampliare il proprio gioco.

E i risultati concreti si sono visti sia in campionato che in Europa League, dove la Lazio viaggia ad alta velocità. In Serie A infatti soltanto il Napoli (29) ha fatto meglio dei biancocelesti, a quota 28 con Inter, Atalanta e Fiorentina. La Lazio però è la regina di questa Europa League, dove dopo quattro giornate è ancora a punteggio pieno. Zaccagni però sogna anche il ritorno in Nazionale, visto che la convocazione dell’Italia manca dallo scorso settembre in Nations League.

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DICHIARAZIONI

Tris di fila per Zaccagni: “Bravi e pazienti, giovani e vecchi…”

Mattia Zaccagni – al terzo gol di fila per la seconda volta in carriera – ai microfoni di DAZN: “Siamo stati bravi, abbiamo avuto pazienza per tutti e 90 i minuti. Abbiamo fatto una grande partita, complimenti a tutti i ragazzi. Sono onorato e orgoglioso di essere cpiatano di questo gruppo. Mancano tante partite, ma chi gioca fa grandi prestazioni, dal più giovane al più vecchio”.

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STATISTICHE

Lazio-Bologna, Zaccagni cerca il (secondo) tris, Orsolini il pokerissimo

Lazio-Bologna, dati Opta

Mattia Zaccagni ha segnato negli ultimi due match di campionato e solo una volta in carriera ha trovato il gol in tre presenze di fila in Serie A: nel gennaio 2023 (contro Empoli, Sassuolo e Milan). L’unica doppietta del classe 1995 con la maglia della Lazio in Serie A è arrivata proprio contro il Bologna, il 12 febbraio 2022 all’Olimpico.

Riccardo Orsolini è il giocatore che ha segnato più volte la prima rete del match in questa stagione di Serie A: quattro delle sue cinque reti in questo campionato sono infatti arrivate sul punteggio di 0-0. Il classe 1997 potrebbe diventare solo il quarto giocatore del Bologna a segnare in cinque presenze di fila in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Marco Di Vaio (tra novembre e dicembre 2008), Julio Cruz (tra marzo e aprile 2002) e Roberto Baggio (tra aprile e maggio 1998).

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RICONOSCIMENTI

A Zaccagni e Pisilli il Premio Beppe Viola, lunedì la cerimonia. Le parole di Gravina

Da Mattia Zaccagni a Niccolò Pisilli, questi sono solo alcuni dei vincitori della 41esima edizione del Premio AiCS di Cultura Sportiva Beppe Viola, presentata oggi nella sede della Federcalcio alla presenza del n.1 della Figc, Gabriele Gravina. La cerimonia si terrà lunedì 25 novembre presso il Salone d’Onore del Coni e a presentare la kermesse sarà il vicedirettore di Rai Sport Marco Lollobrigida e la conduttrice de ‘La Domenica Sportiva’ Simona Rolandi. “E’ un premio importante – comincia Gravina -. Grazie per aver voluto condividere con noi un percorso sul quale investiamo energie e progetti, ovvero valorizzare il binomio tra sport e cultura. Quella ‘e la vogliamo trasformare da congiunzione a predicato verbale perché lo sport è cultura”. Dichiarazioni pronunciate davanti l’ex campione Bruno Giordano e all’ideatore del premio, Raffaele Minichino.

Conclude il presidente dell’AiCS Bruno Molea: “Lo sport diventa uno strumento per declinare le politiche sociali e guarda caso questa edizione è il 25 novembre. Ai nomi di grandi spessore che saranno premiati si associa infatti un messaggio preciso di contrasto contro la violenza di genere”. Oltre Pisilli e Zaccagni saranno premiati anche l’ex schermitrice, Elisa Di Francisca, la presidente della Federazione italiana danza sportiva, Laura Lunetta, la Fondazione Roma, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, l’arbitro Daniele Doveri, l’ex campione del mondo Giuseppe Bergomi e i giornalisti Maurizio Pizzuto e Alessandro Antinelli. Il Premio è promosso dall’ente di promozione sportiva AiCS, organizzato dall’associazione Beppe Viola – “patrona” anche dell’omonimo e noto torneo di calcio giovanile – e gode del patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio e della LND – Lega Nazionale Dilettanti. (ANSA).