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NAZIONALI

Italia, Mancini: “Sorpreso da Lazzari e Zaccagni. Stavano bene, poi ieri hanno detto che avevano problemi”

Roberto Mancini s’è dichiarato sorpreso per la decisione di Lazzari e Zaccagni di lasciare il ritiro della Nazionale. Queste le parole, in merito ai due calciatori biancocelesti, del commissario tecnico della Nazionale alla vigilia della sfida di Nations League contro la Germania: “Sono sorpreso che sono andati via Lazzari e Zaccagni, perché stavano bene, poi ieri hanno detto che avevano problemi e li abbiamo rimandati a casa”.

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SERIE A

Prematch Lazio-Hellas, Zaccagni: “Vogliamo chiudere al meglio la stagione”

Prima di Lazio-Verona, Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Per me quella di stasera è una partita importantissima: vogliamo chiudere la stagione al meglio. Stiamo terminando in crescendo, vogliamo continuare a farlo anche oggi.

Personalmente incontrare nuovamente il Verona sarà un’emozione particolare, lì ho trascorso otto stagioni. Siamo molti felici che questa sera ci saranno tantissimi tifosi sugli spalti. Vogliamo chiudere al meglio la stagione”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni-Nasti aspettano un maschietto, è festa all’Olimpico

Sarà un maschio, il primogenito di Mattia Zaccagni. Dopo la festa per scoprire il sesso, tenutasi allo stadio Olimpico ieri sera, ora, tramite un post su Instagram, l’attaccante biancoceleste ha ufficializzato ai suoi fans il sesso del nascituro. “It’s a Boy” la scritta che appare sul maxischermo dello stadio. Blu i coriandoli che hanno riempito il manto del prato.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Serena: “Il lavoro di Sarri si vede, Zaccagni? Diventerà punto fermo della Nazionale” (AUDIO)

Michele Serena a ‘NMM’

LA STAGIONE, LA MANO DI SARRI

“Senza quei mesi di apprendistato, la Lazio avrebbe qualche punto in più. Non si può avere tutto, ma Sarri lavora molto bene e il meglio di sé, lo mostrerà la prossima stagione. Arrivare in Europa resta un obiettivo concreto, per lui e per la società. Penso che la classifica rispecchi i valori delle squadre, punto più o punto meno, per valori le prime sei sono sistemate nel modo corretto, per ciò che in tanti mettevano in preventivo. Considerando il poco aiuto sul mercato a gennaio, il lavoro del mister è il valore aggiunto in questa stagione. La Lazio può migliorare nel lavoro di reparto, quello collettivo. Questo però è frutto delle ore di allenamento, utili per oliare i meccanismi e ordinare i movimenti. Calci piazzati? Io sono per la zona. Vantaggi? Ognuno è responsabile della sua zona di competenza, mentre a uomo, si rischia di incrociare un blocco o perdere un avversario per disattenzione. Ma non ce n’è una migliore rispetto all’altra, vanno solo applicate in base alle caratteristiche dei giocatori“.

ZACCAGNI

Mattia diventerà un punto fermo della Nazionale, anche perché adesso si rimescoleranno le carte. Sa saltare l’uomo, sa rientrare sul piede forte. Ha delle qualità indiscutibili, le ha fatte vedere e le mostrerà ancora“.

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SOCIAL

La dedica di Zaccagni e l’annuncio di Chiara Nasti: presto genitori

E’ arrivata l’ufficialità: Mattia Zaccagni e Chiara Nasti saranno presto genitori. L’annuncio è arrivato durante la partita di campionato tra Spezia e Lazio, con il giocatore biancoceleste che ha spazzato via ogni dubbio con la sua esultanza dopo la rete del momentaneo 2-2, con l’autogol di Provedel propiziato proprio dall’ex Verona. Zaccagni infatti si è messo il dito in bocca e ha mimato, con il pallone sotto la maglia, il ‘pancione’, confermando la gravidanza della sua compagna Chiara Nasti. Subito dopo il gol e l’esultanza, poi, è arrivato anche l’annuncio della diretta interessata, che ha convidiviso sui social una foto del calciatore della Lazio e il messaggio: “Siamo pieni di felicità e non vediamo l’ora di diventare genitori…ti aspettiamo amore della nostra vita. Ti amo papy“, ha scritto la Nasti. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

La Lazio deve ritrovare il suo ‘arciere’

La Lazio ha bisogno di ritrovare il vero Zaccagni. L’ex Hellas è stato un fattore fra dicembre e febbraio scorso: 4 gol, 4 assist e una partecipazione a 10 gol complessivi. Da Lazio-Venezia, ovvero da quell’ammonizione rimediata che non gli permise di giocare il derby, Zaccagni sembra essere appannato. Non manca di grinta, ma forse d’incisività, quella che aveva trovato con Sarri. Come sottolinea il Corriere dello Sport, in campo è uno dei giocatori che subisce più falli in tutta la Serie A: è ottavo nella speciale classifica delle ‘punizioni a favore’ rimediate. I falli subiti sono 56, nessuno in casa Lazio è finito più volte a terra. La Lazio spera che l’arciere metta nuove frecce nella faretra.

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FORMELLO

FORMELLO – Pedro unico assente: Zaccagni e Felipe difendono la titolarità

FORMELLO – Dopo una prima fase di riscaldamento e potenziamento muscolare, i biancocelesti hanno svolto un ampio lavoro di carattere tattico diviso per reparti al quale non ha partecipato Pedro.

Lo spagnolo è stato l’unico assente nella seconda seduta della settimana. Contro il Genoa per lui solo uno spezzone di gara con partecipazione attiva in occasione della quarta rete: ieri era regolarmente in campo alla ripresa con il gruppo dei calciatori che non sono stati impiegati a Marassi. Per il momento l’assenza di oggi non provoca allarmi: non è escluso si tratti di mera gestione con annessa lavoro personalizzato in palestra. Se le condizioni fisiche lo permetteranno, poi, si giocherà una maglia in attacco con Zaccagni e F. Anderson. Ora l’ex Chelsea è chiamato a ribaltare la gerarchia.

Pienamente recuperati invece Luiz Felipe e Radu che anche ieri si sono allenati regolarmente. Il brasiliano, in particolare, spera di riprendersi la maglia da titolare contro il Torino. Non una certezza, visto il buon momento psico-fisico di Patric. Continuerà nel pomeriggio di domani la preparazione della Lazio al prossimo match di campionato.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Sassuolo, Zaccagni: “Loro temibili, con Sarri sono migliorato tanto”

Mattia Zaccagni, nel match program della S.S. Lazio, ha presentato la gara contro il Sassuolo valida per il trentunesimo turno della Serie A: “Andremo ad affrontare una squadra forte e ben organizzata, che ottiene risultati importanti da anni: i neroverdi sono diventati un club temuto da tutti ormai”.


DERBY


Averlo saltato è stata una grande delusione, mi è dispiaciuto molto non aver potuto aiutare i miei compagni in una partita cosi sentita. Per quanto riguarda la Nazionale, con il debutto contro la Turchia ho coronato il sogno di ogni bambino e sono estremamente felice per questo”.


IL PERCORSO


“Sassuolo mi porta bene, è vero: quest’anno ho già realizzato 3 gol contro gli emiliani e spero di ripetermi anche stavolta. Con Sarri sono migliorato tanto, soprattutto a livello di continuità di prestazione ed anche in zona gol. Sono però consapevole di poter fare ancora di più. A livello di squadra invece abbiamo il dovere di provare a regalarci un grande finale di campionato e ce la metteremo tutta”

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APPROFONDIMENTI

Zaccagni sogna l’esordio con l’Italia: la giusta spinta per chiudere la stagione da protagonista

La Lazio ha ricominciato a lavorare a Formello col Sassuolo nel mirino. Troppo importante non mollare in questo momento in cui è ancora tutto aperto per la corsa all’Europa. Sarri sperava di ritrovare i nazionali col sorriso, ma non sarà così. Il Comandante dovrà impegnarsi a lavorare anche sulla testa dei propri giocatori oltre che sulla tattica. Tattica che prima di domani non potrà essere protagonista considerato il gruppo ridotto a disposizione in questo momento del tecnico. Quest’ultimo stasera con l’Italia si godrà due biancocelesti in una sfida valida neanche per la gloria contro la Turchia. Uno è Acerbi, indiziato principale per giocare al centro della retroguardia al fianco di Chiellini. L’altro è Zaccagni che però rispetto al compagno di squadra dovrebbe partire dalla panchina. Prima Mancini sembra intenzionato a puntare su Raspadori sulla corsia sinistra di un attacco completato da Scamacca Zaniolo. Con ogni probabilità la chance per l’esterno della Lazio arriverà nella seconda frazione, anche perché lo Politano è rientrato a Napoli togliendo un’alternativa in attacco.

Non sarà quindi una serata futile per tutti. L’apatica amichevole tra le sconfitte nella semifinale playoff per Qatar 2022 potrebbe rivelarsi un ricordo importante per Zaccagni. Il classe 95 l’ha inseguita tanto la maglia azzurra e ora è a un passo dall’indossarla ufficialmente. La prima convocazione per l’esterno arrivò nel novembre 2020 quando vestiva la maglia dell’Hellas Verona. Una grande gioia strozzata però sul nascere da un fastidio muscolare all’adduttore. Passo falso inaspettato che non gli permise di imporsi sotto gli occhi di Mancini perdendo il treno azzurro. Da lì Mattia non si è dato per vinto e dopo tanti sforzi conditi da momenti esaltanti in Veneto e dal trasferimento alla Lazio, alla fine ha ritrovato l’Italia. La seconda convocazione è arrivata lo scorso gennaio per lo stage a Coverciano ed è stata confermata per gli spareggi per Qatar 2022. Questi ultimi non sono andati certamente come sperato, ma il match di Konya contro la Turchia potrebbe rimanere impresso per sempre nella mente di Zaccagni.

Un esordio con la Nazionale che Sarri spera possa essere un’altra spinta per chiudere una stagione che lo ha visto protagonista da dicembre in poi. Tra un dribbling e una sterzata pian piano Zac ha accantonato i problemi fisici diventando un titolare della Lazio del Comandante: «È un ragazzo che ascolta, ha tante qualità e si adatta bene. Ha un grande potenziale che secondo me non ha ancora espresso». Questo l’attestato di stima del tecnico dopo la doppietta rifilata al Bologna all’Olimpico e confermato dai fatti. Da inizio dicembre Zaccagni ha iniziato dalla panchina solamente due partite su 18 disputate e il motivo sono i risultati: 5 gol segnati e 4 assist forniti (uno dei due con la Samp la Lega non lo ha contato). Il classe 95 si è preso la scena diventando determinante in ogni fase di gioco. È l’unico che salta sistematicamente l’uomo creando superiorità e senza di lui la Lazio ha trovato grandi difficoltà col Porto e soprattutto al derby. Scontata la squalifica, Sarri non vede l’ora di schierarlo di nuovo per ridare brillantezza alla fase offensiva biancoceleste. Il suo arco sarà l’arma in più per la corsa all’Europa, magari sfruttando l’entusiasmo dell’esordio in Nazionale. Ilmessaggero.it

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FORMELLO

Lazio, due giorni di riposo: con il Sassuolo Zaccagni per Pedro

Cancelli chiusi nel centro sportivo della Lazio dopo il derby perso. Maurizio Sarri ha concesso due giorni di riposo alla squadra in occasione della pausa per le nazionali. I biancocelesti torneranno in campo il prossimo 3 aprile, all’Olimpico, contro il Sassuolo. Non ci sarà di sicuro Pedro, che contro la Roma, da diffidato, ha rimediato un altro giallo e dunque scatterà un turno di stop. Rientrerà però, Mattia Zaccagni dopo la squalifica. In questi giorni da monitorare la situazione intorno a Stefan Radu, in infermeria da una ventina di giorni per un infortunio al tallone. Spera di rientrare per la volata finale.