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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Mancano soldi e struttura per trovarli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Differenze di aspettative e pretese dell’ambiente Lazio rispetto a quello della Roma? Chi è che prende in giro la piazza, l’informazione della Roma o quella della Lazio? Secondo me quella della Roma, visto che i commenti e gli approfondimenti sulla Lazio si basano addirittura su un blocco di mercato. Dopo sei partite di campionato, per fare un esempio, Pisilli è stato convocato in nazionale. Da quel momento ha giocato poco e male nella Roma. Eppure mi ricordo fosse stato subito apostrofato come il ‘Pupino’. Francamente mi sembra una narrazione eccessiva. E’ un tema interessante, ci sono troppi giovani giornalisti che sono passati dalla Curva Sud alle redazione dei giornali. La narrazione deve essere per forza positiva, perché la Roma fa vendere, la Lazio no. Parliamoci chiaramente, c’è una crisi dell’editoria, serve vendere e per farlo bisogna sparare dei nomi da dare in pasto. Il tifoso si illude e compra, mentre quello della Lazio neanche può affrontare il tema mercato.

Ora è giusto far capire anche ai giocatori l’importanza di assumersi delle responsabilità per la prossima stagione. Quando accadrà, però, che la società si assumerà la propria responsabilità senza scaricare colpe verso stampa, allenatore, tifosi. La situazione economica della Lazio è molto difficile. Il problema della Lazio, anche a gennaio e tra un anno, sarà il rapporto tra quello che costa e quello che produce. Le entrate non bastano. La soluzione sarebbe quella di fare un aumento di capitale che il club non farà. L’alternativa sarà cedere giocatori e continuare a tagliare i costi. Ripeto, questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Non solo questa società non ha i soldi per porre rimedio, ma non ha neanche la struttura per trovarli”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, l’agente di Gila: “Ha due anni di contratto…”. Anche un avvertimento sul futuro…

Diversi i club interessati a Mario Gila e l’agente dello spagnolo chiarisce la posizione del suo assistito.

Gila è ormai diventato uno dei punti fermi di questa Lazio e per Sarri infatti è uno degli imprescindibili da cui ripartire. Tuttavia il blocco del mercato mette la società biancoceleste nella condizione di dover ascoltare tutte le proposte che arrivano dalle parti di Formello. In più, tale blocco, ha impedito al club di offrire allo spagnolo l’adeguamento di contratto chiesto e questo potrebbe creare un po’ di malumore.

Alla luce di questo, il suo agente Alejandro Camano, uscendo dalla sede dell’Inter dove ha parlato di un altro suo assistito (Lautaro Martinez, ndr) ai cronisti presenti ha risposto anche alla domanda sul futuro di Gila: “Gioca nella Lazio, ha due anni di contratto e non è in uscita”.

Una buona notizia per oggi, ma anche un avvertimento per il futuro: laddove la Lazio non fosse in grado nei prossimi mesi di adeguare ed estendere l’attuale vincolo, rischierebbe di perdere potere contrattuale avvicinandosi pericolosamente alla scadenza. Con effetti negativi sul valore del cartellino in sede di trattative in uscita.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Sarri-Insigne, colloqui nel vuoto: i tempi per lo sblocco sono lunghi e l’esito incerto

I colloqui proseguono, anche se è altissimo il rischio che finiscano nel vuoto. Sarri fa l’allenatore-diesse e parla ancora con il pupillo Insigne, svincolatosi dopo un triennio a Toronto, perché ha ricevuto l’ok da Lotito. Lorenzo piace a Parma e Udinese, ed è stato sondato anche dalla Fiorentina, ma preferisce aspettare la Lazio. Addirittura il 34enne napoletano sarebbe disposto a ridurre le pretese iniziali d’ingaggio a 2,5 milioni pur di tornare a lavorare col maestro Mau. Così sembra tutto liscio, ma il tecnico (già arrabbiato dal primo giorno del suo sbarco a Formello per le omissioni sul mercato e le modalità della conferenza rinviata a fine ritiro) è inconsapevole di poter rimanere di nuovo di stucco, perché illuso che il club entro il prossimo weekend avrà riscontri sulla possibilità di tesserare un parametro zero subito dopo la sessione estiva del mercato. Non è così purtroppo, le chance sono pari a zero e ve lo abbiamo già spiegato. Con il nuovo regolamento (in vigore dal 1 luglio), il “costo del lavoro allargato” rimarrà l’unico parametro che andrà ripianato nella trimestrale del 30 settembre, ma il nuovo organismo di controllo dei conti (che si avvarrà comunque dei collaboratori della Covisoc) dovrà prima esaminarlo almeno dopo quella data (e in teoria dopo il 30 novembre) per decretare lo sblocco totale o parziale del mercato. Non solo. Ciò che in molti trascurano è infatti il rischio serio che, se il deficit non sarà stato ripianato del tutto ma risanato in parte, in inverno saranno comunque possibili solo acquisti a saldo zero: in quel caso, senza una cessione o un’uscita di un ingaggio dal bilancio, non sarebbe possibile far entrare in anticipo (novembre o dicembre) nemmeno uno svincolato.

IL TORMENTO ESTIVO
C’è la volontà di Insigne di attendere, ma sino a quando? «Bisogna sedersi a un tavolo e capire. La Lazio ha il blocco del mercato, una situazione complicata, ma vedremo. Per me tornare a lavorare con Sarri sarebbe un piacere e un onore, perché lo stimo come persona e come tecnico», aveva ammesso Lorenzo al Messaggero allo sbarco a Fiumicino già lunedì scorso. Mau lo vorrebbe perché ha bisogno di una mente fine in attacco. Il Comandante sa che il napoletano ha 34 anni, non predilige i giocatori avanti con l’età, ma cerca soluzioni in fondo al tunnel cieco in cui è sprofondato il mercato della Lazio. «Negli ultimi due-tre mesi ho visto mille partite, mille giocatori, e non possiamo prenderne nessuno», il tormento di Sarri, da quando lo scorso 25 giugno ha scoperto lo stop agli acquisti della Covisoc. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, da Simic a Karetsas: i nomi nella lista di Sarri rimandati a gennaio (sblocco permettendo)

[…] C’era l’ok di Mau ai due obiettivi che abbiamo sbirciato mercoledì, arenati dentro la talent room di Formello, in quel foglietto del club manager, Alberto Bianchi, con accanto il curriculum anagrafico, fisico e tecnico: Jan-Carlo Simic, jolly di difesa 20enne, serbo (con passaporto tedesco) ex Milan, ora all’Anderlecht, e Giovanni Fabbian, mezz’ala 22enne del Bologna, già richiesto dal tecnico nella sua prima avventura alla Lazio. Ma ci sono altri nomi fatti da Sarri, ormai rimandati a gennaio, sempre che siano ancora sul mercato: l’enfant prodige del Genk, il 17enne greco Konstantinos Karetsas per il centrocampo e il 19enne danese Adam Daghim del Salisburgo per l’attacco, di cui aveva parlato anche col ds dell’Atalanta D’amico. Non c’erano solo gli affermati Raspadori e Oyarzabal, se fosse partito Castellanos. Oggi l’unica flebile speranza è avere Insigne per trovare altri gol. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO RITIRO ESTIVO

Lazio, visite d’idoneità e di agenti a Formello: incontro con l’agente di Mandas. La situazione

FORMELLO – Precampionato iniziato per la Lazio con il centro sportivo di Formello tornato ad essere il centro pulsante delle vicende biancocelesti. In corso la prima giornata di visite mediche per l’organico che dal 14 luglio sarà a disposizione di Sarri. Non presenti gli esuberi Fares e Kamenovic, regolarmente prese Toma Basic. Il croato, a rischio taglio e per il quale il club è speranzoso di trovare una soluzione di mercato, questa mattina è sto il primo a presentarsi nel quartier generale.

Di seguito tutti gli altri, compreso Christos  Mandas (il secondo ad arrivare). Oltre al portiere greco, a Formello si è notata anche la presenza di Diego Tavano. Agente che cura gli interessi in Italia dell’estremo difensore. Ha incontrato e fatto il punto della situazione con il direttore sportivo Angelo Fabiani che ha ribadito la volontà – anche di Sarri – di trattenerlo. Almeno fino a gennaio sarà chiamato a giocarsi una maglia da titolare con Provedel. L’intenzione è quella di non rallentare un percorso di crescita e visibilità iniziato sul finire della scorsa stagione, quando Baroni gli ha consegnato la titolarità della porta. Sullo sfondo, le solite sirene dalla Premier che entourage e ragazzo non hanno mai perso di vista. In particolare quelle del Wolverhampton che continua a mantenere contatti con la nuova agenzia che cura i diritti del portiere.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Immobile è un nuovo giocatore del Bologna

Ciro Immobile è un nuovo giocatore del Bologna. A darne la notizia il club rossoblù attraverso un comunicato ufficiale. L’ex capitano della Lazio torna così in Serie A, campionato nel quale ha segnato 201 gol (ottavo marcatore all time), dopo appena un anno all’estero, nel quale ha vestito la maglia del Besiktas. Con la squadra di Istanbul ha segnato 19 gol in 41 partite ufficiali.

Il comunicato con il quale il Bologna ha annunciato l’ingaggio di Immobile: “Il Bologna FC 1909 comunica di avere acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Ciro Immobile. Classe 1990, fra i migliori attaccanti della propria generazione, Ciro raggiunge Bologna seguendo il solco dei grandi campioni che, da Baggio e Signori in poi, hanno deciso di vivere in rossoblù una seconda e trionfale giovinezza, come Gilardino, Di Vaio e in tempi più recenti Palacio“. Quindi, un’analisi sui suoi numeri: “201 gol in Serie A dal 2008 ad oggi, nessuno come lui, in generale è l’ottavo marcatore di tutti i tempi del nostro massimo campionato, del quale per ben 4 volte si è laureato capocannoniere, facendo segnare anche il record (36) di gol realizzati in una singola stagione, la 2019-20. Due anni prima è stato anche miglior marcatore dell’Europa League”. Mentre sulle caratteristiche tecniche: “Centravanti di piede destro capace di spaziare su tutto il fronte d’attacco, cresciuto nei settori giovanili del Sorrento prima e della Juventus poi, emerge nelle stagioni passate al Pescara e al Torino.  Della Lazio diventa poi icona e miglior marcatore di sempre, 169 gol in 270 partite, una media assolutamente fuori dal comune e che gli vale una Scarpa d’Oro in bacheca, il riconoscimento conferito al giocatore che, durante la stagione europea, ha ottenuto il miglior punteggio calcolato moltiplicando il numero di reti messe a segno in campionato per il coefficiente di difficoltà del campionato stesso”. Infine il palmares: “A livello collettivo, come squadra, Immobile conta un campionato di Serie B (stagione 2011/12) con il Pescara, una Supercoppa di Germania (nel 2014) con il Borussia Dortmund, una Coppa Italia (2018/19) e due Supercoppe italiane (nel 2017 e nel 2019) con la Lazio e una Supercoppa di Turchia (nel 2024) con il Beşiktaş, al termine di un’annata da 19 gol in 41 partite. Con 17 reti in 57 presenze azzurre è inoltre al 16° posto nella relativa classifica storica dei realizzatori della Nazionale.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Bordon al Sudtirol: la nota ufficiale del club

“La S.S. Lazio comunica la cessione temporanea di Filipe Bordon a favore del Südtirol, con diritto di opzione e contro-opzione”. Così il club biancoceleste rende noto il passaggio dell’ex Primavera biancoceleste al club di Bolzano.

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Lazio, via libera per Floriani alla Cremonese: i dettagli

Romano Floriani Mussolini sempre più verso la Cremonese. Per il terzino classe 2003 oggi la Lazio darà il via libera, mantenendo il controllo del cartellino. Per il giovane esterno, l’importante opportunità di ribadire in Serie A le sue qualità. Altri club di B avevano chiesto la disponibilità alla Lazio e all’entourage del ragazzo, ma la Cremonese è ormai al traguardo. Lo riporta il sito internet di Alfredo Pedullà

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UFFICIALE – Lazio, Milani e Crespi all’Avellino: formula e dettagli

“La S.S. Lazio comunica la cessione definitiva di Valerio Crespi e quella temporanea di Alessandro Milani, con opzione e contro-opzione, a favore di U.S. Avellino”. Così il club biancoceleste ufficializza attraverso una nota sul proprio sito internet il passaggio dell’attaccante e terzino sinistro in Irpinia, confermando di mantenere, laddove ci fosse la volontà nella prossima stagione ed in caso di riscatto dei campani, il futuro degli stessi.

LEGGI ANCHE: Lazio, passi in avanti per Floriani alla Cremonese: i dettagli

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Insigne allontana l’ipotesi Lazio: “Ha il mercato bloccato, io vorrei qualcosa subito…”

Intervistato da Kiss Kiss NapoliLorenzo Insigne ha parlato nuovamente dopo essere tornato in Italia al termine della sua avventura in Canada: “È stata un’esperienza unica, a livello familiare abbiamo vissuto la città a 360° e siamo stati benissimo. È mancata un po’ la fortuna a livello calcistico. Ora bisogna concentrarsi per tornare ai livelli di prima, ho una grandissima voglia di rimettermi in gioco e riconquistare la Nazionale. Ora mi sto godendo le vacanze con la famiglia, poi decidiamo per il futuro”.

Cosa le hanno lasciato gli anni in America?
“Tanto, perché la mia famiglia e io siamo stati benissimo. A livello calcistico non è andata come pensavo, ma sono stati tre anni fantastici che non dimenticheremo mai”.

Ci sono stati contatti con la Lazio?
“Ora è prematuro, perché come sanno tutti hanno il mercato bloccato. Io ho tanta voglia e vorrei qualcosa subito. Ho tanta voglia di mettermi in mostra, sto bene fisicamente e vorrei riconquistare la Nazionale. Ho chiamato Gattuso prima per fargli i complimenti e poi un giorno sì e l’altro no. Senza togliere niente a Spalletti, penso che il mister saprà toccare le corde giuste e tirare fuori dai giocatori tutto quello che hanno”.

Se la chiamasse il Napoli cosa farebbe?
“Verrei a piedi!”.

Cosa non rifarebbe?
“Essendo un po’ chiuso di carattere con le persone, ho un rimpianto di non avere avuto sempre un buon rapporto con i tifosi del Napoli. Ma il Napoli per me ha sempre un posto speciale nel mio cuore. Le partite che ricorderò sono l’esordio con il Parma e l’ultima al Maradona con il tributo ricevuto dal presidente De Laurentiis. Fare un giro di campo così è un motivo di orgoglio”.

Cosa consiglierebbe a Osimhen?
“Lui farà la scelta migliore per lui. Da quello che leggevo se avesse scelto per i soldi avrebbe già scelto l’Arabia. Non è quindi una questione di soldi. È fortissimo se restasse a Napoli per i napoletani sarebbe incredibile, ma è una scelta che deve fare lui. Gli auguro il meglio”