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Lazio, Vecino ai saluti: la chiamata per il rinnovo non arriva, Betis in pressing

Dalla Spagna confermano le indiscrezioni secondo cui il Betis Siviglia sarebbe in pressing su Vecino: l’allenatore dei biancoverdi Pellegrini sta cercando di convincerlo a firmare a parametro zero. L’uruguagio attende da fine stagione la chiamata della Lazio per il rinnovo del suo contratto, chiamata mai arrivata. L’arrivo in panchina di Sarri sembrerebbe comunque non cambiare le sorti del futuro del centrocampista, che con il toscano aveva avuto anche degli attriti, poi rientrati; la sua permanenza in biancoceleste è più in bilico che mai, con anche Como e Benfica alla finestra pronte ad ingaggiarlo.

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Lazio, a caccia di esterni offensivi: un altro nome arriva dalla Spagna

«Dalla Spagna: c’è Bryan Zaragoza, 23 anni, ala sinistra spagnola, di proprietà del Bayern Monaco, in prestito all’Osasuna. Trequartista e ala, gioca a destra e a sinistra». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Tavares solo Lazio Parisi resta in corsa”. Il classe 2001 è reduce da una stagione con la maglia dell’Osasuna, con cui ha messo a segno un gol e sei assist. Di piede destro, è stato spesso schierato come ala sinistra, ma può ricoprire anche il ruolo di trequartista e di ala destra.

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Portieri Lazio, cambiano gerarchie e strategie: Mandas via per finanziare il mercato?

La Lazio vanta due buoni portieri che nell’ultima stagione si sono alternati, fino ad invertire le gerarchie.

Provedel il titolare, Mandas il secondo che piano piano si è preso i pali. Il livello in porta in casa Lazio è davvero alto e ora con il ritorno di Sarri anche in questa zona di campo potrebbero cambiare le gerarchie.

Il tecnico toscano, evidenzia il Corriere della Sera, punta con decisione su Provedel, e probabilmente lo preferirà al greco per la capacità di far girare palla. La Lazio però non può permettersi di svalutare il proprio gioiello. Anzi: vendendolo già in questa sessione estiva si potrebbero ovviare due problemi. Il primo riguarda quello delle inevitabili polemiche che, specie in una stagione senza Europa, scaturirebbero tenendo uno dei due in panchina. Il secondo problema è relativo alla liquidità: la Lazio ha bisogno di cedere, di registrare plusvalenze, prima di acquistare. Se Sarri, dal punto di vista tecnico, dovesse effettivamente preferire Provedel, si potrebbe vendere Mandas in Inghilterra (piace a diversi club, su tutti il Wolverhampton) per circa 25-30 milioni, promuovere il 18enne Davide Renzetti (di cui si parla estremamente bene) come secondo portiere e finanziare così il mercato.

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Lazio, Tchaouna verso l’Olanda. Due giovani profili scandinavi per in lista…

Loum Tchaouna è pronto a lasciare la Lazio dopo un solo anno dal suo approdo mediante pagamento della clausola rescissoria dalla Salernitana. Il calciatore francese andrà al PSV, neo campione d’Olanda e in pressing da gennaio. Lo riporta Repubblica, che aggiunge due nomi presi in considerazione da Fabiani per sostituirlo. Si tratta di Sindre Walle Egeli del Nordsjaelland e Roony Bardghji, del Copenaghen. Egeli, norvegese del 2006, è valutato 15 milioni, mentre Bardghji (svedese 2005) è in scadenza ma su di lui vige l’interesse di altre squadre, per cui la Lazio vorrebbe anticipare la concorrenza e portarlo in Italia.

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‘NMM’ – Cardomercato: “Fabiani ha occhi anche su giovani nord europei. Sarri vorrebbe…” (AUDIO)

Cardomercato: la rubrica di Giulio Cardone in collegamento a ‘NMM’

“Oggi a Formello saranno affrontati i temi pratici del calciomercato. Sarri, Fabiani e più tardi anche Lotito, saranno seduti attorno ad un tavolo per discutere le strategie. Il tecnico rientrerà in Toscana in serata. Fabiani si sta muovendo molto, ha avuto contatti con procuratori e intermediari. Al netto degli esuberi, per quanto riguarda le cessioni attenzione a Rovella. Il centrocampista vuole rimanere, anche il procuratore Riso conosce benissimo la volontà del giocatore e della società stessa. Attenzione però all’Inter, visto che c’è la possibilità che Barella raggiunga Inzaghi in Arabia”.

“Si parlerà anche di una tournée all’estero ancora da definire. Tornando al mercato, è necessario che Sarri sappia su chi costruire la squadra. Lui gradirebbe il gruppo allestito già al 14 luglio, anche se sa benissimo che non è una cosa facile da ottenere. La Lazio si sta muovendo molto su giocatori del nord Europa: norvegesi, svedesi e non solo. Non parliamo di titolari, ma di giocatori da far crescere anche attraverso il lavoro di Sarri. Il tecnico credo abbia dei profili interessanti da suggerire alla Lazio, nell’ultimo anno ha passato molto tempo a studiare calciatori”.

Gila? Sapevo dell’interesse di Chelsea e PSG, Anche in Arabia piace, ma lui vorrebbe rimanere in Europa. Marusic anche ha lusinghe dall’Arabia, ma a Sarri piace e lo vorrebbe ancora in rosa. Per Guendouzi c’è un interesse da parte della Premier, così come per Castellanos. Il francese è però il pilastro per Sarri”.

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Il PSG non molla Gila, la Lazio sta già lavorando per il sostituto

Trattenere i big è la priorità, ma qualora arrivassero offerte importanti verrebbero senza dubbio prese in considerazioni.

La Lazio di Maurizio Sarri dovrebbe ripartire da Romagnoli, Gila, Guendouzi, Rovella, Zaccagni e Pedro ma in caso di proposte allettanti il club ed il tecnico farebbero delle valutazioni.

A tal proposito Mario Gila non è certo della sua permanenza a Formello, nonostante la stima e la fiducia che l’allenatore toscano ripone in lui. Diversi club infatti hanno messo gli occhi sullo spagnolo e, stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il Paris Saint Germain è pronto a fare sul serio. Oltre al Psg, anche Manchester City e Bayern hanno monitorato attentamente il difensore spagnolo.

Mentre inglesi e tedeschi non hanno mosso passi concreti, il PSG, si legge, si è messo in moto per arrivare al giocatore laziale. La trattativa è ancora alle battute iniziali, l’offerta che sarà recapitata alla Lazio si aggira sui 35 milioni di euro, una cifra che il club di Lotito ritiene però bassa, anche perché, in caso di cessione di Gila, dovrà versare al Real Madrid la metà di quanto incassato.

Nel frattempo la Lazio sta lavorando per non farsi trovare impreparata: per la sostituzione di Gila il nome in pole è quello del difensore del Verona Diego Coppola, che la Lazio ha peraltro messo nel mirino a prescindere dalla cessione di Gila. Ha una valutazione che si aggira sui 10milioni di euro, la società biancoceleste proverà ad inserire qualche contropartita tecnica, confidando anche nei buoni rapporti con il Verona.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, oggi Sarri, Lotito e Fabiani decino tutto. Inter su Rovella dopo aver ceduto Barella” (AUDIO)

GULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

E’ il giorno del ritorno a Formello di Maurizio Sarri. Arriverà verso l’ora di pranzo, è previsto l’incontro e la riunione con il direttore Fabiani e l’arrivo in corso d’opera anche del presidente Lotito. Stasera, poi, ripartirà per Castel Franco. Nei primi incontri tra la società ed il tecnico toscano, non si è entrati nello specifico su tutto. Sarà una giornata di programmazione e definizione dell’estate, dal ritiro al mercato. Si parlerà di tutto, da chi deve essere ceduto e chi deve restare. Per quanto riguarda il ritiro a Formello, a Sarri non dispiace questa idea. Anche perché loro non staranno nel caldo di Roma per tutta la preparazione, ci saranno delle amichevoli all’estero.

Credo che con Sarri, se crei un progetto adattato alle sue esigenze di calcio, con la sua motivazione rinnovata, la sua voglia di Lazio, ci si potrà divertire. In questo anno e mezzo, risolte le sue situazioni famigliari, si è rimesso molto con la testa sul calcio. Questo per dire che, anche nel caso in cui la Lazio dovesse cedere un giocatore importante come Gila, dal quale ricaveresti circa 30 milioni puliti, avresti la possibilità di affidarti a lui per non sbagliare le mosse per la sua sostituzione e per altri innesti.

Big sacrificabili? Quello che ha fatto Castellanos prima dell’infortunio di febbraio è evidente. Ha saltato undici partite, senza quello stop avrebbe fatto tranquillamente 20 gol in campionato. Ha tenuto in piedi l’attacco da solo, senza di lui Dia è scomparso.

L’ultimo da mandare via è Rovella. Sul fronte Inter sono molto preoccupato, anche perché Barella raggiungerà Inzaghi in Arabia. Fatto quello torneranno a rompere le scatole per il centrocampista della Lazio. Il secondo che non sacrificherei è Guendouzi.

Tavares? Non lo so se sarà ceduto, non so che offerte arriveranno, ma considerando i problemi muscolari e la scarsa adattabilità tattica per Sarri, una cessione ci può stare. In inverno la Lazio ha rifiutato 50 milioni di euro, non so da quale squadra era arrivata quell’offerta”.

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UFFICIALE – Lazio, riscattato Tavares dall’Arsenal: la nota del club

Il primo riscatto dell’estate biancoceleste è cosa fatta da giorni, ora è anche stato ufficializzato dalla società tramite una nota apparsa sul proprio sito internet: “La S.S. Lazio comunica di aver tesserato definitivamente il calciatore Nuno Albertino Varela Tavares, proveniente dall’Arsenal F.C. Il calciatore ha sottoscritto un contratto di lavoro fino al 30 giugno 2029″.

LEGGI ANCHE: Lazio, Tavares: “A Roma sto bene, sono stato il terzino con più assist. Europa? Un peccato…”

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Romagnoli-Lazio, le incognite sul futuro verranno chiarite entro giugno

La Lazio riparte da Sarri e tra i big che il tecnico vorrebbe trattenere c’è Romagnoli, che non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro.


Punto fermo della tifoseria e anche del tecnico toscano, Alessio Romagnoli è fondamentale per questa Lazio che deve ripartire. Tuttavia il futuro del difensore non sembrava essere nella Capitale, ma con l’arrivo di Sarri tutto può cambiare.

Il calciatore è in attesa di un adeguamento e Fabiani, riporta il Corriere dello Sport, aveva riallacciato i contatti con lo staff di Alessio; a breve ci sarà un altro incontro. Servirà per valutare l’offerta della Lazio: la società, si legge, potrebbe proporre un biennale per portare la scadenza dal 2027 al 2029. In questo modo si garantiscono due anni in più di contratto senza ritoccare la cifra. Entro giugno il caso può risolversi, l’idea è chiuderlo il prima possibile per aprire il ritiro di luglio senza contratti in sospeso. 

Romagnoli aspettava il ritocco “Champions” nel 2022, forte di una promessa strappata a Lotito. E’ rimasto a quel patto, a quella cifra, portava l’ingaggio oltre i 3 milioni. Servirà un punto d’incontro.

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Sarri-Castellanos, prove di intesa: solo il ritiro scioglierà i dubbi del tecnico

Torna Sarri e diversi calciatori sono da valutare: tra questi c’è anche Castellanos.

Il ritorno di Sarri ha portato entusiasmo e anche qualche incognita: oggi il tecnico sarà a Formello per programmare la nuova stagione e dal colloquio che avrà con la società si conoscerà anche il futuro di alcuni calciatori.

Tra i giocatori che potrebbero restare c’è Taty che però con il tecnico toscano non aveva fatto benissimo. Come riporta Il Messaggero, l’allenatore deve capire se puntare su di lui mentre l’attaccante ha richieste in Inghilterra.

Nelle 39 partite disputate agli ordini di Sarri nel 2023-24, si legge, l’argentino ha chiuso con 2 gol, 3 assist e 2 rigori procurati, uno nel derby di Coppa Italia su fallo di Huijsen, ora al Real Madrid. Niente a che vedere col bottino della stagione appena conclusa con 14 reti in tutte le competizioni, 5 assist e altrettanti rigori guadagnati. È stato il 2024-25 il vero anno da protagonista per Castellanos, che senza la concorrenza di Immobile e grazie al 4-2-3-1 è riuscito a esprimersi più liberamente al servizio della squadra, che senza lui ha sempre sofferto. Basti pensare che nel periodo in cui è rimasto ai box per gli infortuni muscolari ad adduttore e polpaccio tra il 15 febbraio e il 10 aprile, nessuno in attacco e sulla trequarti ha trovato la via del gol se non Pedro su rigore (2 marzo a con il Milan a San Siro).

Sarri è consapevole che nonostante la grande qualità Castellanos non sia il suo prototipo di attaccante: tutto rimandato all’inizio del ritiro, sempre che prima non ci siano novità dal mercato.