Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Partita sempre in controllo. Rammarico per non averla chiusa, ma preso gol casuale. Dispiace per i nostri tifosi” (AUDIO)

Le parole di Maurzio Sarri al fischio finale di Verona-Lazio, ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto una buona partita, dispiace per il risultato, una partita in mano dall’inizio alla fine, non abbiamo preso neanche un tiro in porta, il gol era palese che Ngonge volesse crossare, rimane il rammarico di non averla chiusa per tante situazioni e ripartenze che non abbiamo sfruttato, quello può essere la nostra responsabilità. La gestione del vantaggio? Oggi no, era serena la gestione del vantaggio, ci manca la facilità di andare in gol come gli anni scorsi. Zaccagni? Segnali positivo ne ho visti tanti, rimane questa grossa delusione per il risultato ma ho visto una squadra propositiva che non concedeva niente con un bell’atteggiamento. La prestazione è stata di buon livello, ci dispiace per il pubblico, eravamo seguiti da tantissimi tifosi laziali che si sono fatti sentire durante tutta la partita. Noi navighiamo a vista, pensiamo solo a mercoledì, faccio fatica a sapere chi abbiamo nella prossima in campionato. La Salernitana e il Lecce non c’entrano nulla, abbiamo preso gol da un giocatore che voleva crossare e la palla è andata dentro, è stata un gol causale, subito da una squadra che non ha concesso niente”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Verona-Lazio-1-1-MAURIZIO-SARRI-POSTPARTITA-DAZN-09122023-e2d1kf8/a-aangp4i
Categorie
DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Sarri pre-match: “Vogliamo risalire, queste sono gare che spesso abbiamo sbagliato. Vecino? Tutto chiarito”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “Abbiamo raccolto punti anche in campionato, vincendo tre partite in una settimana in tre competizione diverse. Vogliamo risalire anche in campionato, queste per noi son partite che ci danno indicazioni e che negli anni abbiamo sbagliato spesso. Stiamo segnando poco e anche nell’ultima abbiamo fatto pochi gol, su sette occasioni ne abbiamo messa dentro una, è chiaro che dobbiamo migliorare. Vecino? Il chiarimento è insito nel reintegro, la società è diventata molto severa e senza chiarimento non sarebbe tornato in rosa. Con chi si è chiarito? Sia con me che con la società”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Gila pre-match: “Serve gara perfetta. Sento la fiducia dei compagni, in trasferta ci manca…”

Mario Gila ai microfoni del canale ufficiale prima del fischio d’inizio: “Oggi servirà la partita perfetta. Il Verona è una squadra che ha ritrovato buon ritmo, ha fatto punti importanti e quindi saranno motivati. Noi dobbiamo fare quello che sappiamo, essere aggressivi nella nostra area e anche in quella del Verona, dobbiamo mettere in campo quello su cui abbiamo lavorato in settimana, solo così potremo portare i tre punti a casa”.

“Le gare in trasferta sono sempre complesse, non c’è la tifoseria dell’Olimpico ma noi siamo una squadra che lavora sugli obiettivi e, che sia in casa o in trasferta, dobbiamo fare la nostra gara e il nostro gioco. Lavorando come sappiamo troveremo anche la continuità in trasferta. Mi sento molto bene, fisicamente e in campo, anche i compagni mi hanno dato molta fiducia. Stiamo ritrovando ritmo e questo è positivo per noi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Solidità ritrovata, ma dobbiamo chiudere le partite”. Poi su Rovella, Taty e gli infortuni… (AUDIO)

“Bisogna chiudere la partita”

Maurizio Sarri in conferenza stampa al termine del match:

“Abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita. Buona partita a livello tattico, come era stato con il Cagliari. Stasera circolazione palla più veloce, quindi partita più viva rispetto a Cagliari. Oggi siamo stati più brillanti a livello di palleggio. L’aspetto positivo è la solidità ritrovata, l’aspetto negativo è che non chiudi le partite”.

Sta tornando la solidità in difesa?

“La linea si sta muvoendo bene, mi sembra ben supportata da un centrcoampo che è cresciuto molto a livello di interdizioni. Squadra in  netta crescita. Dobbiamo ritrovare la fase offensiva che ci sta mancando. La percentuale fra la realizzazione e l’occasione non è più quella dello scorso anno. Il palleggio che ha fatto la squadra a tratti questa sera mi è piaciuto, ed è roba seria. Il terreno di gioco è ingiocabile, è un mare mosso. I responsabili a Zaccagni hanno detto che il terreno è ingiocabile. Abbiamo perso qualche palla di troppo, scattata in particolare dal terreno di gioco. Ma a me la prestazione è piaciuta”.

Tantissime motivazioni. Lazzari e Pellegrini faccio fatica a metterli insieme. Lazzari negli ultimi due mesi è stato baciato da Dio. Non è una coppia di terzini che si sposa bene, poi sono due buoni giocatori”.

Situazione infortunati?

“Isaksen è uscito per un risentimento. Patric indurimento al polpaccio. La prima impressione dei medici è che non siano lesioni, dovrebbero essere recuperabili velocemente. Gli altri sono in recupero: Zaccagni ha fatto parte dell’allenamento con noi sta mattina. Dovrebbe essere recuperabile per uno spezzone di patrita. Casale domani dovrebbe essere in gruppo, Romagnoli no. Luis Alberto gli esami hanno escluso lesioni”.

Cosa è successo con Vecino? C’è margine di recupero?

“Vecino è un normale episodio da spogliatoio, neanche clamoroso. La società ha preso una decisione e io ero d’accordo. Non so se è qualcosa per rimarginare, credo ci sia la possibilità. Ma la società l’ho vista molto decisa”.

Come mai tanti lanci lunghi?

“Effetto terreno Olimpico. Io gli dico sempre di giocare dalle rimesse dal fondo. Poi a volte i ragazzi rientrano e mi dicono che è ingiocabile. L’anno scorso il terreno era buono in questo periodo”.

Rovella che margini di miglioramento ha? Panchina iconica alla Lazio?

“Quando vinci i derby, è più importante delle vittorie delle partite in Champions. Rovella può crescere molto, va troppo spesso a prendere la palla chiuso, quindi è costretto a giocarla dietro e in orizzontale. Deve verticalizzare di più, deve imparare ad aprirsi. Il problema del palleggio con il Cagliari è la poca verticalizzazione”.

Castellanos a che punto è?

“Lui soffre il fatto di non segnare. Ci ho parlato ieri, mi ha detto che non sta facendo gol e questo è il motivo di un suo ingresso in campo nervoso”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Coppa-Italia-Lazio-Genoa-1-0-Sarri-conferenza-post-partita-05122023-e2csafr
Categorie
DICHIARAZIONI

Total Guendo: “Felice per il gol, devo migliorare e farne di più”

Il primo timbro in maglia biancoceleste di Mateo Guendouzi vala alla Lazio il biglietto per i quarti di finale di Coppa Italia. Il match-winner è intervenuto al termine della gara ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Contento per il gol, so che posso fare più gol ma la mia speranza è che con il lavoro possa farne di più per aiutare i miei compagni. Devo cercare di essere più presente e preciso negli ultimi 25 metri e migliorare l’ultimo passaggio. La Coppa Italia? Ovviamente, è una competizione che ci interessa, così come ogni competizione. Ho molta fiducia nella squadra, le gare saranno tante e non sarà facile, ma con questo spirito si può andare lontano”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Tre vittorie in una settimana e parlano di crisi. Guendouzi ama le sfide. Vecino? Decisione concordata con il club…” (AUDIO)

Nel post partita di LazioGenoa il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset: “Col Cagliari abbiamo fatto una buona partita, non abbiamo solo chiuso la partita come oggi. Il Cagliari aveva perso solo a Torino, ma la gente vede solo la classifica. Da quando sono a Roma siamo sempre in crisi, ma abbiamo vinto tre partite questa settimana. Guendouzi è un ragazzo di grande energia e personalità, gli piacciono le sfide e si butta nella partita. A me aveva già impressionato in Premier.

Caso Vecino? Non c’è niente da chiarire, è una vicenda di spogliatoio. La società in accordo con me ha deciso così, poi ne riparleremo. Sulla linea oggi siamo stati bravi con l’assenza di Casale e Romagnoli, Marusic ha anche giocato per la prima volta come difensore centrale. Sono contento dell’atteggiamento della squadra. Su Felipe penso che non sia mai stato costante, lo scorso anno ha avuto un lungo periodo positivo. Ora siamo nel momento dell’atroce: bisogna aspettare. Dipende dal contratto? Lui è sensibile ma non penso che sia sensibile a questi aspetti materiali, non lo so. Conoscendolo ti direi di no”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Coppa-Italia-Lazio-Genoa-1-0-Sarri-post-partita-Mediaset-05122023-e2cs95p/a-aan02el
Categorie
DICHIARAZIONI

Pellegrini: “Tutti devono farsi trovare pronti, contento della prestazione. Roma ai quarti? Sarebbe ancora più importante” (AUDIO)

Luca Pellegrini ai microfoni di Mediaset al termine del match: “Sono contento perché era importantissimo passare il turno e dare continuità ai risultato. Non era facile, in campionato il Genoa ci aveva rotto le scatole, adesso ci siamo presi una piccola rivincita, va bene così. Tutti devono farsi trovare pronti e stare sul pezzo, scendere in campo oggi era difficile perché quattordici partite seduto si fanno sentire ed è normale che uno come me ci tenga a essere a disposizione della squadra. Sono contento della prestazione. Quarti con la Roma? Un quarto di finale è già importante, il fatto che possa essere un derby lo rende ancora più stimolante”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Coppa-Italia-Lazio-Genoa-1-0-Pellegrini-post-partita-Mediaset-05122023-e2cs7i7/a-aamvu2f
Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Genoa, Pellegrini pre-match: “Possiamo arrivare fino in fondo. Importante partire titolare”

Luca Pellegrini ai microfoni di Lazio Style prima del fischio d’inizio: “La Coppa Italia è una competizione in cui ci sono tanti scontri diretti. Possiamo arrivare fino in fondo, è giusto che come Lazio cerchiamo di arrivare fino in fondo. Erano 14 gare che non giocavo dall’inizio, a prescindere dal fatto che si tratta della Coppa Italia – poteva essere anche campionato – sarebbe stato importante per me. Ogni partita è cruciale per noi considerato l’inizio, tutte le sfide saranno importantissime per arrivare dove vogliamo arrivare”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Marusic: “Vogliamo la Coppa Italia, Genoa ostico e derby una motivazione in più. I fischi? Nulla da dire ai tifosi”

Alla vigilia degli ottavi di finale di Coppa Italia parla Adam Marusic ai microfoni di Sport Mediaset:

“La Coppa Italia l’abbiamo già vinto una volta da quando sono qui, la vogliamo vincere di nuovo. Dobbiamo dare tutto per passare questo turno. Sarà una partita molto difficile contro il Genoa, abbiamo già giocato e perso contro di loro in casa. Loro giocano un bel calcio, sarà dura. Noi tutti sappiamo che possiamo dare di più, dobbiamo giocare meglio. Era importante vincere contro il Cagliari, ora dobbiamo dare tutto ed essere concentrati dal primo minuto.

“Abbiamo ancora la giusta umiltà, ognuno di noi deve dare sempre il massimo ogni partita. Dobbiamo trovare la giusta continuità. Credo che giocando ogni 3/4 giorni devi sempre trovare una motivazione e un energia fisica e mentale in più. Ma oggi il calcio è così, dobbiamo dare sempre tutto e solo così possiamo fare risultati. I fischi? Noi abbiamo dato tutto, anche per chiudere la partita. Anche il Cagliari però aspettava gli ultimi minuti per pareggiare. Il pubblico ha fischiato, ma noi abbiamo fatto di tutto per vincere. Dopo il Genoa possiamo festeggiare tutti insieme. Se i tifosi pensano che devono fischiare, noi non possiamo dire nulla”.

Derby ai quarti? Sicuramente ci dà una spinta in più. È una partita molto particolare, la conosciamo. È importante per i tifosi, per noi e per la società. Vogliamo passare questo turno e giocare il derby. Non segno da tanto, ma preferisco vincere. Non è importante chi segna, ma se posso fare gol è una cosa bellissima”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Casarin su Mourinho: “Teatrino di provincia, parole da stroncare. Poi ha sempre rigori ed espulsioni a favore”

Tutti quelli che seguono un po’ gli arbitri sanno che Marcenaro è il futuro dell’arbitraggio italiano, è uno estremamente pacato, non è emotivo. Evidentemente Mourinho non lo conosce”. Lo dice Paolo Casarin, ex n.1 degli arbitri e top anche a livello internazionale, e attuale opinionista di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio Rai 1.”Ieri ha arbitrato bene una partita – dice ancora Casarin su Marcenaro -, senza strafare, e la Roma ha vinto con quello che sappiamo, con un rigore e un’espulsione assolutamente certi. Ma ciò succede in gran parte delle partite”.

Poi, quando gli chiedono delle dichiarazioni di José Mourinho alla vigilia di Sassuolo-Roma, Casarin diventa un ‘fiume in piena’. “Quando io vedo un grande allenatore come Mourinho – dice Casarin – che prima della partita dice tutte quelle cose, allora vuol dire che c’è qualcosa che non funziona. Questa libertà di criticare prima tirando fuori cose di scarso contenuto non deve essere consentita, questa roba deve essere stroncata, non si può fare”. “E a me queste panchine sembrano un teatrino di provincia – continua l’ex arbitro -, la Roma poi ne ha avuti quattro o cinque diversi (si riferisce ad espulsioni ndr). Questa gente non deve più stare in panchina, e poi a cosa servono 70 persone in totale fra le due panchine?”. “Ho 65 anni di arbitraggio – dice ancora Casarin – e ho visto di tutto, però mi dispiace. Io so che gli arbitri vogliono parlare con allenatori e capitani facendo queste riunioni a Coverciano o altrove. Quindi da una parte c’è la volontà di andare incontro e dall’altra un attacco frontale di questa maniera. Ma loro vanno alle riunioni? Ascoltano quali sono le nuove regole tipo il fatto di ridurre ‘disperatamente’ i falli, che peraltro io non condivido: le partite hanno i falli che hanno”. Secondo Casarin, “un grande allenatore non fa mai questa roba, non ci sono balle che racconta tipo quella della lingua (il riferimento è ancora a Mourinho, che ieri si è espresso in portoghese ndr), e non si va a dire al pubblico ‘calma”. “Vi ricordo – conclude – che ai Mondiali di Italia ’90 tutti dovevano stare seduti, e Beckenbauer che aveva problemi alla schiena dovette ottenere un permesso speciale per stare in piedi”-