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Pedro: “Lottato fino alla fine, vittoria importante. Mascherina? Devo abituarmi”

Pedro Rodriguez a Lazio Style Channel

“La mascherina è ovviamente un po’ stretta, devo abituarmi ma in campo mi sono trovato bene e con una buona visuale. È normale che possa dare un leggero fastidio, ma è comunque comoda e mi permette di essere tranquillo in campo. Tutte le partite sono difficili, sapevamo che sarebbe stato difficile sbloccare il risultato. Abbiamo giocato bene e alla fine abbiamo trovato un gol molto importante di Luis Alberto. Abbiamo trovato tre punti importanti per rimanere attaccati alla zona Champions League. Contro il Napoli sarà una partita bellissima, sia noi che loro stiamo facendo bene. Sarà una gara molto difficile, ma noi andremo lì per giocare una buona partita e ottenere punti. Dopo la Conference League è normale essere un po’ stanchi, ma la squadra ha comunque lottato fino alla fine conquistando una bella vittoria di fronte al nostro pubblico. Abbiamo creato molte occasioni senza però riuscire ad andare in gol. Questo poteva crearci dei rischi, ma abbiamo lottato fino alla fine ottenendo una vittoria molta importante”.

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Lazio-Samp, Sarri: “Gara rischiosa”

Maurizio Sarri nel pre partita a SkySport

“E’ un tipo di gara che abbiamo sbagliato spesso, soprattutto nella scorsa stagione ma è accaduto una volta anche quest’anno. Sappiamo di correre rischi in questa situazione, ne teniamo conto. Come dico sempre, è importante che i ragazzi facciano bene quotidianamente in allenamento e poi le prestazioni in partita arrivano di conseguenza. Un commento sui singoli? Devo pensare alla sfida di stasera, non posso guardare più avanti”.

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Lazio-Samp, Milinkovic: “Vietato ripetere la gara d’andata. Un gol? Preferisco…”

Sergej Milinkovic ai microfoni di Lazio Style Channel

“Sto meglio rispetto ai giorni scorsi, finalmente sono tornato dopo un po’ di giorni con il mal di pancia. Dobbiamo entrare in campo concentrati per evitare di ripetere il quarto d’ora finale di Marassi che ci è costato due punti contro di loro all’andata. Un gol come regalo di compleanno? Preferisco i tre punti; se segno sono contento ma per andare in rete c’è tempo, l’importante è vincere questa sera”.

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Lazio, Pedro in maschera. Cribari: “La protezione…”

E’ uno dei top Lazio, forse il vero numero uno, per trofei conquistati, Pedro è finalmente a disposizione di Maurizio Sarri per Lazio – Sampdoria. Lo spagnolo, dopo aver subito a Salerno una frattura scomposta delle ossa nasali ed essere stato sottoposto a un’operazione di riduzione, scenderà in campo con una doppia mascherina protettiva. Una protesi che permetterà all’esterno spagnolo di giocare con la garanzia di evitare ulteriori traumi. Lo sa bene chi già in passato nella Lazio ha giocato usando un tutore simile. Emilson Cribari, che nell’agosto del 2007 in seguito alla frattura scomposta di mascella, zigomo e pavimento orbitale e con 18 viti e 3 placche, dimostrò grande attaccamento ai colori biancocelesti giocando a Bucarest nel preliminare di ritorno di Champions League. Il brasiliano ha detto la sua sulla protezione: “Avevo difficoltà nei colpi di testa, ogni volta che colpivo si muoveva”. Secondo Cribari a soffrire è soprattutto la visione periferica, con la sola prospettiva frontale a non risentirne. Dal punto di vista psicologico invece il difensore si sentiva protetto e la concentrazione era sicuramente più alta. In sintesi per l’ex Lazio è tutta una questione mentale e l’utilizzo in allenamento aiuta ad abituarsi.

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Lazio, Provedel predestinato: “Yashin come vicino di casa”

Il portiere della Lazio Ivan Provedel ha rilasciato una intervista al magazine ufficiale del club biancoceleste e ha svelato un curioso retroscena riguardante la sua famiglia: “Sì, confermo: a Mosca i miei nonni vivevano nella stessa via del leggendario portiere Yashin. Si conoscevano bene, mia nonna quando ero piccolo mi raccontava che li vicino abitava un grande portiere. Ho capito solamente anni dopo la sua grandezza”, ha detto Provedel che prosegue. “Ho giocato come attaccante fino a 15 anni, avevo anche una discreta media realizzativa. Il gol segnato contro l’Ascoli però c’entra poco con il mio passato: stavamo perdendo, così sono andato a saltare su un angolo a favore ed è andata bene”.p

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Patric e la Samp: “Gara insidiosa, ma quello non è il mio unico gol in A. Ora mi sento laziale!”

Patric al match-program di Lazio-Sampdoria: “Nonostante la classifica attuale della Sampdoria, non sarà un match dall’esito scontato. Con i blucerchiati il mio unico gol in A? No, continuo a considerare mio anche il gol contro la Juventus nel 22 dello scorso campionato (autogol di Alex Sandro, ndr). Raggiungere 175 presenze con questa maglia è un onore, ormai mi sento un vero laziale al 100%. Per questo non mi fermo e intanto punto quota 200: voglio collezionare tante altre partite con la Lazio”.

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Sorteggio, il commento di Tare: “AZ forte, ha giocatori di qualità. L’obiettivo…”

Il DS Tare commenta il sorteggio degli ottavi di Conference, ai microfoni di Lazio Style 

L’AZ Alkmaar è una squadra forte, che sta disputando una buona stagione anche in Eredivisie, propone un calcio qualitativo con elementi in grado di riuscire a mettere in difficoltà qualsiasi avversario. L’obiettivo resta quello di proseguire nel cammino e superare anche gli ottavi di finale“.

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Targa Lenzini, Onorato (Assessore sport) conferma denuncia Digos: “Ho coinvolto Lazio e Roma per inziative congiunte”

“Ho presentato denuncia alla Digos contro ignoti per l’ennesimo danneggiamento della targa del Parco Lenzini, segnalando la rivendicazione sui social dell’atto vandalico da parte di un soggetto non ancora identificato”. È quanto dichiara l’assessore capitolino allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda, Alessandro Onorato.

“È il secondo danneggiamento – aggiunge l’assessore Onorato – in meno di 36 ore nel parco di via Vezio Crisafulli, che solo due giorni fa con il sindaco Gualtieri abbiamo intitolato al presidente dello scudetto della Lazio del ’74. Un’azione vigliacca, oltre che insensata. Il tifo vero si fonda su onore, ideali e amore per il calcio che nulla hanno a che fare con questa violenza. La storia calcistica delle squadre romane è un patrimonio che appartiene a tutta la città, che abbiamo il dovere di valorizzare e di tramandare. Ho contattato la AS Roma e la SS Lazio affinché scendano in campo insieme all’amministrazione con iniziative per i giovani e nei quartieri. Per valorizzare il tifo sano e per testimoniare grande unità contro ogni forma di violenza, di prevaricazione, di offese a simboli che appartengono alle squadre e alla città”.

Alessio Buzzanca

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Sarri: “Campo vergognoso, UEFA senza rispetto. Lazio con dedizione ed applicazione. Rosa? Dipende dalle assenze” (AUDIO)

Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di Skyport

La partita era ingiocabile quindi siamo stati bravi a trovarci dentro uno sport simile al calcio che non era calcio. Il campo era vergognoso, quando si parla di Uefa sento sempre parlare di rispetto ma loro non hanno rispetto dei giocatori e del gioco del calcio. La nota di merito ai miei per l’applicazione e la dedizione, siamo stati molto bravi perché si poteva andare in grandissima difficoltà, Dispiace non averla vinta perché le occasioni le abbiamo avute.

Stasera qualcuno dei ragazzi più giovani ha fatto bene, come Gila. Se possiamo competere su due fronti? E’ da vedere dobbiamo essere fortunati a livello di assenze. Questa sera avevamo troppi assenti ma chi ha giocato ha dato quella che doveva dare. Vecino regista? Sapendo come giocavano loro e vedendo il campo è stata una logica conseguenza, c’era bisogno di un giocatore fisico”.

L’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Il campo di oggi era poco rispettoso verso i calciatori, era forse per uno sport simile al calcio. Sapevamo che su questo terreno di gioco sarebbe stato difficile uscire con il nostro palleggio, così abbiamo deciso di cambiare stile di gioco. Casale e Gila hanno fatto una grande partita, ho preferito mettere Casale sul centro-sinistra perché aveva più minuti alle spalle.

Siamo soddisfatti della qualificazione perché in queste gare è l’unico obiettivo. Ci dispiace però non aver vinto la partita. Adesso c’è la Sampdoria, da domani vedremo le condizioni di chi non è venuto oggi in Romania per capire se saranno recuperabili o meno”.

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Cancellieri si affida a Sarri: “Normale che giochi poco, ho sprecato le prime occasioni…” (AUDIO)

In zona mista nel post partita di Cluj-Lazio, è intervenuto Matteo Cancellieri, subentrato a Luka Romero al 60′:

“Ho avuto tante occasioni all’inizio che non sono riuscito a sfruttare in modo adeguato. Ci sta fare panchina, davanti ho giocatori fortissimi e fa parte del percorso. Per noi questa competizione è importantissima, portare a casa un trofeo europeo sarebbe un sogno, in particolare per noi che siamo appena arrivati. In generale vincere un trofeo è un sogno. Gioco poco? Non la vedo così. Ho grandissima fiducia nel mister e nei miei compagni, grande stima di tutti quanti. Giocare di meno fa parte del percorso. Sono giovane, un 2002, sto provando a confrontarmi con gente che ha più esperienza di me, che ha tante più partite di me, quindi va bene così. 

Per un attaccante fare gol è importantissimo, ma non guardo solo a quello, viene prima l’interesse della squadra. Poi il gol è una gioia personale, a maggior ragione se porta alla vittoria. Lo sto cercando per dedicarlo a un mio compagno che non c’è più. Immobile è un giocatore che ha fatto la storia della Lazio, è un giocatore fenomenale che ha fatto tantissimi gol, nel suo ruolo è il migliore, quindi prendo spunto anche da lui, ma sento vicini tutti. Penso di avere la fiducia di tutti i compagni, mi sento sereno.

Il ruolo lo decide il mister, io sto provando a farne uno che non è il mio naturale. Lo sto imparando, davanti ho un giocatore fenomenale e sto rubando molto con gli occhi. Comunque in qualunque ruolo venga messo, per me ogni partita è fondamentale, per emergere e dare un aiuto alla squadra.“