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DICHIARAZIONI SETTORE GIOVANILE

Lazio, Bianchessi saluta. Lettera d’addio ai suoi ragazzi: “Orgoglioso di voi, lascio per…”

Di seguito la lettera scritta da Mauro Bianchessi, al passo d’addio dopo sei anni a Roma

“Cari ragazzi e ragazze,
Vi comunico con piacere, ma anche con una buona dose di tristezza, che dal 1° maggio, avendo raggiunto il periodo pensionabile, lascio la Lazio per avvicinarmi a casa, dalla mia famiglia che in questo momento ha bisogno della mia presenza anche fisica. Sarò comunque con Voi fino alla fine della stagione. Abbiamo iniziato insieme quasi 6 anni fa quando eravate piccoli, sposando una mia idea di lavoro, un progetto ambizioso, e oggi tutti assieme abbiamo portato il nostro settore giovanile ai primi posti d’Italia partendo praticamente dal fondo. Abbiamo sofferto e gioito assieme superando le difficoltà che di volta in volta il destino ci faceva incontrare, dal periodo buio del Covid, dove ci allenavamo in DAD, ma sempre assieme, sempre convinti che niente e nessuno ci avrebbe potuto togliere i nostri sogni, i nostri obbiettivi.
Oggi avete la possibilità di coronare il vostro, anzi, il nostro sogno che è quello di arrivare a giocare ad alto livello. State scrivendo la storia del settore giovanile della Lazio, con la mentalità vincente di chi ne ha viste e superate tante di avversità, di sfide, ma sempre con correttezza, con stile e con il merito.
La primavera, finalmente, oggi è composta quasi dalla totalità di giocatori prodotti dal nostro settore giovanile, provenienti dal nostro lavoro, con la nostra mentalità e, direi, si vedono anche i risultati. Tutte le under maschili e femminili sono nei primi posti dei campionati nazionali, vedo con ammiraziobe l’increfubulr numero di ragazzi convocati in Nazionale, convinto che altri ne arriveranno. Come posso non essere orgoglioso di Voi? Non potendo di persona salutarvi singolarmente, voglio abbracciarvi almeno virtualmente, ringraziandovi per la dedizione al lavoro e per l’affetto che mi avete dato.
Ora avanti tutta per completare il percorso. Sarò al vostro fianco fino al termine della stagione. Vi voglio bene.
Il vostro direttore Mauro Bianchessi.”

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DICHIARAZIONI

Spalletti: “Sarri Masaniello calcistico, applaudivo il suo Napoli. Scudetto? Vogliono farci rilassare, ma…”

Luciano Spalletti presenta il match contro i biancocelesti in conferenza stampa

“E’ vero che ci portiamo dietro una cultura di lavoro che hanno iniziato anche gli altri, un modo di stare in campo che erano caratteristiche di giocatori che hanno preceduto questi. Io vedo che Sarri ha delle cose che sono simili, piace a entrambi andare in tuta. E poi questa idea di voler fare la partita, di voler comandare il gioco attraverso anche il possesso palla, che vedo è stato tema di dibattito”.

“Il possesso palla dà la possibilità di decidere dove andare a giocare la partita, poi è chiaro che bisogna saper alternare ritmi e dimensioni del possesso palla. C’è anche il gioco verticale, bisogna saper alternare. Sarri è stato un Masaniello dal punto di vista calcistico, capopopolo di una rivolta di un modo di vedere il calcio. Io quando ero a casa sceglievo sempre di vedere il Napoli e lo applaudivo. Questo fatto qui per me è la bellezza del calcio e non mi importa se è meglio, è peggio. Io ho preso quello che pensavo dovesse esser preso, sui campi di Castel Volturno ancora ci sono le linee di passaggio del calcio di Sarri e quando la palla finisce su quelle linee va ancora più veloce”.

“L’attesa per la festa? E’ fondamentale che non vadano ad aspettarci all’arrivo, ma che scendano in campo con noi ad ogni partita. Non date retta a chi vuole farci togliere le mani dal volante, farcele alzare in segno di vittoria quando abbiamo tante curve da affrontare!“.

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Casale, l’ag: “Diventerà il più forte dei prossimi 10 anni…”

L’agente di Nicolò Casale, Mario Giuffredi, ha parlato del suo assistito ai microfoni di Tuttomercatoweb: “Sarà il difensore più forte dei prossimi 10 anni in Italia. Diventerà anche una colonna della nostra Nazionale. E’ un giocatore fantastico che ha ancora degli ampi margini di miglioramento. Per qualità può diventare un big”.

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Scalata Gila, l’agente: “Tare mi ha confermato…”

Mario Gila sta conquistando lentamente il suo spazio nella Lazio. Il giovane difensore spagnolo ha accumulato finora 5 presenze in Europa League e 2 presenze nel doppio confronto con il Cluj in Conference League, In Serie A, però, ha solo 86 minuti spalmati su 4 presenze. Nonostante il poco impiego l’agente del giocatore, Alejandro Camano, ha confermato l’ottimo rapporto con il club biancoceleste. A TvPlay il procuratore ha parlato del futuro di Gila.

“Gila è un calciatore con un futuro incredibile e io sono molto soddisfatto che la Lazio, un club molto importante, abbia guardato a un giocatore così giovane. L’averlo preso è già un risultato molto importante per il calciatore e per me. Ho parlato molte volte con Tare e mi ha confermato la fiducia nel futuro di Gila. Oggi giocare in una squadra così importante non è facile, ma non abbiamo fretta. Il calco italiano per un difensore centrale è molto molto importante. Mario è uscito dal Real Madrid per andare in una squadra che gli dà la possibilità di essere un calciatore importante”.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Pedro: “Futuro? Parlo con il Tenerife, ma la Lazio vuole tenermi”

L’attaccante della Lazio Pedro ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente spagnola Cadena Ser. Tema il suo futuro ed il vincolo contrattuale in scadenza nel prossimo giugno: “Sto parlando con il Tenerife e i colloqui andranno in scena anche in futuro. La Lazio vuole rinnovarmi il contratto e tutti sanno che per me è difficile approdare in Spagna al termine della stagione”.

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Lazio, Casale: “Miracolo o no, la Champions è un obiettivo”

La Lazio torna nelle scuole, l’iniziativa che vede la società biancoceleste in visita agli istituti scolastici per promuovere la cultura sportiva. In mattinata Nicolò Casale, insieme all’aquila Olympia e alla calciatrice della Lazio Women, Letizia Musolino, si sono presentati alla scuola media Giampaolo Borghi, via Giampaolo Borghi 6. Il difensore biancoceleste, ai cronisti presenti, ha parlato dell’evento e non solo“Ci tenevo a venire qua perché è bello essere d’esempio per questi bambini. Ho iniziato alla loro età a giocare in un settore giovanile importante e da lì ho capito cosa volevo fare da grande. È stato bello perché amo i bambini e mi piace stare in mezzo a loro, oltre a cercare di fargli capire che si può arrivare in alto. Loro guardano noi come esempio, sicuramente mi avranno ascoltato e spero che apprenderanno qualcosina”.

Verso il Napoli

Casale, squalificato, non ci sarà nella gara del Maradona in programma venerdì: “Ci tenevo particolarmente perché non ho mai affrontato Osimhen. Lo vedo sempre in tv e dico ‘cavolo, ha troppe qualità, è veloce, forte di testa’. Mi sarebbe piaciuto affrontarlo e mi dispiace, però erano 6/7 partite che ero diffidato ed era una situazione in cui non potevo farci nulla. Rivedendo l’azione era molto rischiosa. Mi dispiace, ma sono sicuro che chi ci sarà farà bene. Le indicazioni di Sarri? Non ne abbiamo parlato. Ieri abbiamo fatto scarico. Ci ha detto solo di fare quello che sappiamo. Di fare il nostro gioco e di cercare di mettere in difficoltà. Sicuramente ci farà guardare qualche video per vedere i loro pochissimi punti deboli”.

Capitolo Champions, poi la Nazionale

“Il quarto posto un miracolo? Preferiamo parlarne nello spogliatoio di questa cosa. La Champions è l’obiettivo, non lo possiamo negare. C’è molta pressione esterna su questa cosa e noi cerchiamo di tenerla all’interno dello spogliatoio senza ribadirlo fuori. Per noi giocatori è un obiettivo. L’Italia? Ringrazio Sarri per le belle parole. Stiamo facendo bene, subiamo pochi gol non solo grazie ai difensori, ma al lavoro di fase difensiva che fa tutta la squadra partendo dagli attaccanti. Con la Samp Immobile ha fatto un recupero sulla trequarti nostra. È la dimostrazione che è stato fatto uno step successivo mentale su questo aspetto. Essendo un bel blocco italiano è una soddisfazione essere lì davanti con 6/7 titolari italiani. C’è poco da dire, poi sarà Mancini a fare le convocazioni”.

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Luis Alberto: “Ho cambiato il mio gioco, la squadra c’è e abbiamo un atteggiamento diverso” (AUDIO)

Luis Alberto al termine del match ai microfoni di SkySport

“Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Loro sono una squadra fisica, mettono in campo tanta intensità. Non meritano di stare lì. Non siamo stati al livello delle ultime prestazioni, dovevamo dare qualcosa di più e poi serviva la fortuna di fare questo gol.
Da quando siamo tornati a dicembre abbiamo un altro atteggiamento. Anche se perdiamo o non vinciamo la squadra c’è. E poi neanche la miglior squadra vince sempre. Oggi era importante vincere e anche se non abbiamo giocato benissimo abbiamo vinto. Prima questo ci mancava, se non giocavamo bene avevamo difficoltà. Un nuovo Luis Alberto? Ho sempre giocato tanto, in questo momento sto bene fisicamente e si vede. Questo piace al mister e al grupoo ed è per questo che mi fanno giocare, se no stavo in panchina. Ho cambiato il mio modo di giocare, sono meno libero, gioco per far girare la squarda, devo aver più equilibro e aiutare anche in fase difensiva. E’ quello che mi chiedono e devo fare così”.

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Sarri: “Tanti calciatori non al meglio, difficoltà prevedibili. Luis Alberto? Ha cambiato approccio, è feroce in allenamento…” (AUDIO)

Maurizio Sarri nel post partita ai microfoni di DAZN

“Avevamo tanti calciatori non al meglio fisicamente, che abbiamo dovuto recuperare con un po’ di anticipo. Era prevedibile che ci potesse mancare qualcosa da questo punto di vista, ma la squadra è stata tosta. Sono sempre partite difficili, guardando la classifica non ci rendiamo conto ma l’80% dei punti della Samp è stata fatta in trasferta. Nelle ultime partite nessuno l’ha messa sotto, quindi mi aspettavo una partita complicata. Luis Alberto ha fatto fatica all’inizio ad accettare ciò che gli chiedevo, poi a un certo punto ho visto un cambio di approccio feroce in allenamento che l’ha portato a fare una serie di grandi prestazioni. Oggi Luis Alberto è un calciatore importantissimo. Tatticamente è anche molto intelligente, quando gli chiedo una cosa capisce molto velocemente anche se in un certo periodo faceva finta di non capire. Casale? Parliamone poco sennò me lo convocano in Nazionale (ride, ndr). Lui ha bisogno ancora di lavorare, ma ha grandi qualità e sta vivendo una crescita esponenziale. Napoli? Forse questo ha più fisicità e una rosa più profonda rispetto al mio”.

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Ora il Napoli, Sarri: “Fa impressione, premio al coraggio di Giuntoli”

Intervenuto a DAZN, l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato anche del suo Napoli in vista del big match di questo venerdì: “Fa impressione per quanto è forte. Questo è il premio alla politica di un coraggio avuto da Giuntoli in estate”.

C’è qualche punto di contatto fra il Napoli di oggi e il suo?
“Forse questo Napoli ha più fisicità e una rosa più profonda rispetto al mio”.

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Marusic: “Felice del salvataggio e dei tre punti. Napoli? La migliore d’Europa” (AUDIO)

Adam Marusic ai microfoni di LazioStyle

È molto importante aver vinto questa partita in casa contro una formazione da non sottovalutare. Abbiamo giocato bene creando occasioni e trovando il gol grazie al tiro nel finale di Luis Alberto. È molto importante aver conquistato i tre punti. Sono felice di aver salvato un gol nel primo tempo, peccato aver sbagliato sciupato un’occasione nella ripresa. L’importante comunque era vincere, ora guardiamo avanti alla partita di venerdì. Non sarà semplice, il Napoli al momento gioca il calcio più bello d’Europa. Andremo lì con tante motivazioni e faremo di tutto per raccogliere punti. Mi sentivo bene stasera, forse chi ha giocato giovedì erano un po’ più stanchi. È fisiologico. In classifica siamo tutti vicini, noi dobbiamo pensare solo a noi perché mancano molte partite. Alla fine faremo i calcoli”.