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Cataldi nel match program: “Salernitana squadra in fiducia. Mi manca il gol”

Ecco le parole di Cataldi intervistato nel match program della partita contro gli Ippocampi:

Arriva la Salernitana, una squadra diversa da quella affrontata lo scorso anno: che partita ti aspetti?

“È una squadra in fiducia, che ha mantenuto lo stesso allenatore inserendo giocatori importanti. Per questo mi aspetto una partita molto complicata”.

C’è un aspetto o un singolo da temere in particolare della squadra di Nicola?

“Come collettivo danno il meglio di loro, è una squadra difficile da affrontare anche sui cross e sulle seconde palle. Hanno due bravi esterni come Candreva e Mazzocchi che fanno la differenza, sarà difficile batterli”.

Ti aspettavi di assimilare i concetti da play di Sarri in meno di un anno e mezzo?

“Il mister e lo staff mi aiutano ogni giorno a migliorare, c’è un confronto continuo sulle situazioni che capitano in ogni partita, che diventa quindi un’opportunità per crescere. Stiamo facendo un ottimo lavoro e vogliamo ancora fare meglio”.

Hai preso ispirazione da qualche play delle sue squadre passate?

“All’inizio, quando ho saputo che sarebbe arrivato alla Lazio, ho studiato qualche partita delle sue squadre passate. Poi però mi sono accorto che il calcio è cambiato, è andato avanti, il suo Napoli ad esempio era differente dal calcio di oggi. Anni fa poche squadre uscivano dal basso, mentre adesso lo fanno praticamente tutte e c’è la moda dell’uomo contro uomo”.

La tua ultima rete in Serie A risale a settembre 2021 (Cagliari, ndr): senti di avere nelle corde qualche gol in più?

“Sicuramente sì, il gol un po’ mi manca. Un centrocampista che segna ha sicuramente un tassello in più nel suo repertorio. Anche se è una cosa importante però, non guardo tanto ai traguardi personali ma a fare bene e portare a casa i risultati per la squadra”.

Alessio Buzzanca

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Sarri: “Nessun contraccolpo e divertenti, ora tutto con il Feyenoord. Cancellieri? Meglio esterno” (AUDIO)

Al termine del match vinto contro il Midtjylland, è intervenuto ai microfoni di Sky il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri. Ecco le sue parole: La partita ce la siamo complicata col primo gol per un nostro errore. Si poteva risolvere e chiudere molto prima, ma la produzione offensiva è stata buona. Cancellieri è giovane, ha fatto bene stasera anche se meglio da esterno che da centravanti, ma è la normalità. Ha fatto una buona partita, così come Marcos Antonio, anche se è stato coinvolto nel loro gol. Lì c’è stato un concorso di colpe, anche del terreno. Poi ho visto che Marcos ha gestito tantissimi palloni, ha grande qualità di palleggio. Entrambi hanno fatto buone partite, ma sono soddisfatto della squadra in generale. Vecino è un giocatore totale, ha tutto: è pericoloso, aiuta in difesa. Sono molto soddisfatto di lui ed ero contento già all’idea che potesse arrivare. Mi diverto a guardare la Lazio giocare? Se mi diverto io in allenamento loro lo trasferiscono in partita. E’ una squadra disponibile, mi dà gusto in allenamento. Abbiamo qualità tecniche di discreto livello, in certe situazioni quando le tiriamo fuori sono anche divertenti da vedere. Milinkovic il migliore in Italia? Non gli va detto, io non gli faccio mai troppi complimenti perché può fare molto di più e ne sono veramente convinto. E’ un grandissimo giocatore e può diventare ancora di più.”


Nel post gara di Lazio-Midtjylland, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Lazio Style:

“Era importante vincere, anche se il girone si deciderà alla fine dell’ultima partita. Ci sarà ancora da lottare. Ora pensiamo subito alla Salernitana.

Abbiamo subito un gol per un nostro errore, anche se va detto che è dura palleggiare con la palla a terra. In ogni caso, non c’è stato il contraccolpo, l’unico rammarico è che la partita potevamo chiuderla prima.

Sette partite in ventuno giorni sono pericolose per tutti, sia dal punto fisico che mentale. Per questo motivo bisogna fare qualche ragionamento sul minutaggio dei calciatori, anche se a me è un qualcosa che non piace. Purtroppo, con questo calendario non si può fare diversamente.

Cancellieri ha giocato una buona gara, meglio da attaccante esterno che centrale, ma questo è normale attualmente. Ha giocato bene anche Marcos Antonio, ha avuto personalità e una buona qualità nel palleggio. Luka Romero è entrato molto determinato, è bello vedere un giovane così. Deve crescere su alcune situazioni, ma è un calciatore giovane che va capito”.

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Mondiali Qatar: la coerenza di Infantino

Il problema dei diritti civili, delle libertà e soprattutto della sicurezza dei lavoratori impiegati nella costruzione degli impianti (6.500 morti secondo il Guardian), non deve aver scosso più di tanto il presidente della Fifa Infantino che difende la scelta di far disputare i prossimi mondiali nell’emirato e dichiara: “Il Qatar ha attuato veri cambiamenti per migliorare le condizioni dei lavoratori migranti e la Coppa del Mondo è un’opportunità per il Qatar e tutto il Golfo Persico di mostrarsi in modo diverso e liberarsi dei pregiudizi che purtroppo esistono ancora oggi. Questi cambiamenti sono avvenuti negli ultimi anni, mentre in altri Paesi – anche europei – ci sono voluti decenni”.

Alessio Buzzanca

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Romero, ingresso show: “Voglio giocare di più e restare alla Lazio” (AUDIO)

Lazio, le parole di Luka Romero nel post partita di Europa League in zona mista.

Ecco le sue dichiarazioni: “Sono molto contento per aver giocato un po’ di più e per la vittoria perché era necessaria per andare avanti. Adesso pensiamo al campionato. Sono molto felice dei tifosi della Lazio perché mi supportano sempre. Adesso spero di giocare un po’ di più. Sarri? Il mister è molto importante perché in allenamento mi dice sempre qualcosa che mi manca. Sto lavorando bene con lui e quando entro in campo si vede. Cosa ho detto a Pedro quando non mi ha passato la palla negli ultimi minuti? Ma niente (ride, ndr). Sono cose che succedono. Ha fatto la giocata e non mi ha visto. Sono felice per lui perché mi aiuta molto e in tutto. Testa al derby?No. Lavoriamo partita dopo partita e non pensiamo al derby. Se mi aspettavo di giocare di più? Tutti i giocatori vogliono giocare, anche i giovani. Ho molta fame e quando entro in campo voglio fare il meglio possibile. Cosa mi ha detto Sarri quando sono entrato? Niente…solo di fare lavoro difensivo e di fare le cose che so fare. Se resto alla Lazio? Si. Voglio restare qua, mi piace l’ambiente e i miei compagni mi aiutano molto. Sono felice e spero di giocare un po’ di più. Io come falso nueve? Si, dove mi mette il mister faccio il meglio possibile. L’assenza di Immobile? Ciro è molto importante per la squadra, ma abbiamo tanti giocatori che possono fare la punta molto bene. Chi mi dà più consigli? Tutti e li ringrazio per questo”.

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Pedro d’Europa: “Coinvolti, convinti e concentrati. Ora la finale di Rotterdam” (AUDIO)

“Sapevamo l’importanza di questa partita. Abbiamo reagito bene dopo il gol preso, è una vittoria importante”. Parla così Pedro, attaccante della Lazio, a Sky Sport dopo la vittoria per 2-1 in Europa League contro Midtjylland: “Abbiamo una rosa più forte dell’anno scorso, qualsiasi giocatore che entra in campo fa bene per la squadra. Oggi sono io, domani sarà un altro. L’importante è che tutti siano coinvolti, uniti e concentrati. Siamo sulla strada giusta. Sarri? Ora abbiamo trovato anche la solidità in difesa quindi è soddisfatto. La prossima gara del girone sarà una finale per noi, sappiamo l’importanza di arrivare primi. Ora riposiamo, prepariamo la Salernitana e poi testa alla prossima”.

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Umiltà Sergej: “Testa bassa e pedalare. Come De Bruyne? Lui numero uno”

“Vittoria per dare la svolta nel girone? Sapevamo che sarebbe stata difficile, ci mancava però una vittoria così e dare continuità alle partite che stavamo facendo”. Parla così Sergej Milinkovic-Savic, a Sky Sport dopo la vittoria per 2-1 in Europa League contro Midtjylland: “Come ha detto il mister però, testa bassa e pedalare, non basta vincere una partita. I miei numeri tra i centrocampisti sono secondi solo a De Bruyne? Lui è il numero 1, l’ho sempre detto, io cerco di migliorare e fare il mio”.

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Zaccagni on fire: “Queste sono le gare che devo fare. Sarri mi ha migliorato” (AUDIO)

“Sono queste le partite che devo fare, trovare questa continuità è importante. Ci possiamo togliere diverse soddisfazioni”. Parla così Mattia Zaccagni, attaccante della Lazio, a Sky Sport dopo la vittoria per 2-1 in Europa League contro Midtjylland: “Siamo andati in svantaggio, pur restando sempre padroni della partita. Dopo il pareggio la strada è stata più in discesa. L’importante erano i 3 punti e li abbiamo conquistati. Sarri mi ha migliorato tanto, sotto molti aspetti come ad esempio attaccare meglio la porta. Felipe Anderson? Può giocare in tutte e 3 le posizioni d’attacco. Se continua a giocare così è tanta roba…”.

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Lazio-Midtjylland, Cancellieri: “Vogliamo riscattare l’andata, i tifosi fondamentali”

Matteo Cancellieri ai microfoni di LazioStyle:

“Vogliamo riscattare la sconfitta dell’andata, sarà una motivazione in più. Teniamo tanto a questa competizione e vogliamo dimostrarlo.

Voglio aiutare la squadra ed essere sempre presente in ogni fase, in settimana lavoriamo bene. Il sostegno dei tifosi è fondamentale, ci dà una carica in più che ci trascina in ogni partita”.

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Lazio-Midtjylland, Tare: “Cancellieri scelta condivisa da Sarri”

Igli Tare nel pre match, ai microfoni di SkySport: “Sport e Salute si è messo subito a disposizione dopo l’Udinese, è stato fatto un lavoro produttivo, il campo è già migliorato. Ci siamo scambiati delle idee, penso che da qui in avanti la situazione sarà sempre meglio. Cancellieri? Senza Immobile, in qualsiasi momento l’assenza è pesante, i suoi numeri non sono umani. La scelta è condivisa con il mister, abbiamo pensato che la miglior scelta fosse un esterno capace di giocare come falso nueve. Lo abbiamo studiato ad Auronzo e ci ha convinto per tanti motivi. Sapevamo che non era un attaccante pronto, quindi ha bisogno di lavorare e di fiducia, a fine anno avremo un giocatore pronto per la squadra. Sapevamo che quel ruolo lo possono fare anche Pedro e Felipe Anderson. Isaksen è forte, lo conoscevo già da prima è molto promettente, Stasera affrontiamo una squadra pericolosissima e lo ha dimostrato anche all’andata. Con il loro pressing creano difficoltà, i loro giocatori saltano l’uomo con facilità. In Europa siamo dietro, eravamo i protagonisti ma tutte le squadre sono di valore. La vittoria sarebbe un passo in avanti, vincere ci permetterebbe di pensare serenamente al Fayenoord”.

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Lazio-Midtjylland, Capellas: “Non firmo per il pareggio, proveremo a vincere”

Userai tutte le riserve?

“Userò i giocatori che sono in forma per vincere, così come farà Sarri. Come preparerà la partita? Quella partita ormai appartiene al passato, nuova gara, nuovo contesto. Facciamo l’analisi della partita, vediamo se ci sono momenti in cui abbiamo fatto bene. Nonostante abbiamo vinto 5-1, dovremo stare attenti”.

La partita dell’andata è stata la migliore, quella notte magica ha fatto la differenza per le gare seguenti?

“La squadra che vince continua a vincere. Ma l’impatto può esserci anche sulla squadra che ha perso”. 

Giocherete per il pareggio?

“No, si può perdere con questa strategia, è troppo rischioso. Proveremo a vincere la partita. Giochiamo contro una grande squadra con grandi giocatori. Prevedo intensità, entrambe giocano per vincere. Tutto è molto aperto nel gruppo e credo che ci saranno delle sorprese. La squadra più concentrata avrà più possibilità di passare il turno”.

Infortunati?

“Oliver l’unico infortunato. Reazione dopo la prima partita in Danimarca? È stata sicuramente molto importante per il club, ma come allenatore appartiene al passato. Ci sono state reazioni in Spagna, ci sono Patric e Pedro, i media spagnoli sono stati molto attenti. Ci siamo divertiti, adesso dobbiamo pensare al futuro, alla partita di domani”.

Lazio senza Immobile?

“Sì, Immobile è un giocatore molto importante per loro. Adesso c’è Felipe Anderson, attaccheranno in maniera diversa,. Pedro anche può fare la differenza. Se mi accontento del pareggio? Dipende, adesso non posso rispondere a questa domanda”. 

Se mi aspetto una Lazio diversa?

“Ogni partita è diversa, sarà una partita con approccio diverso. Abbiamo giocato in casa, ora in trasferta, Ci saranno emozioni differenti. Dobbiamo essere molto veloci a leggere la trama”.