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FORMELLO – Baroni nella sua Firenze con la Lazio quasi al completo: tre ballottaggi aperti…

FORMELLO Baroni nella sua Firenze con quasi tutta l’organico a disposizione. Contrattempi, permettendo, dovrà fare a meno solo di Castellanos che oggi si è allenato in modo differenziato, confermando di aver scongiurato la lesione muscolare. Il suo rientro in gruppo è previsto per lunedì, quando si valuterà l’opportunità di portarlo in Germania per l’esordio in Europa League con la Dinamo Kiev. Per il resto tutti in gruppo: il grande dubbio riguarda la sostituzione dell’argentino con Castrovilli e Noslin opzioni principali. Più staccati Dele-Bashiru e Pedro.

Le riflessioni sono ampie, non solo tattiche: Castrovilli, poi, non potrà essere utilizzato ad Amburgo e questo potrebbe portare il tecnico toscano a gestire Dia e Noslin – uniche punte rimaste in assenza del Taty – , utilizzando l’olandese in corso d’opera. Ballottaggio aperto anche sulla destra di difesa e trequarti: Isaksen e Tchaouna si giocano una maglia (ma occhio anche allo stesso Noslin), così come Lazzari e Marusic nel ruolo di terzino destro. La presenza su quel lato di Gosens e Biraghi è un fattore: questa volta potrebbe spuntarla il montenegrino.

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Lazio-Hellas, Baroni: “Non sono ammesse battute d’arresto. Provedel il titolare, Castrovilli deve ritrovarsi, Dele mediano…”. Poi sui tifosi (AUDIO)

Alle ore 15.30 il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani allo stadio Olimpico contro il Verona.

Come sta la squadra dopo le nazionali?
“La squadra ha lavorato bene, hanno lavorato i ragazzi che sono rimasti e abbiamo messo del lavoro importante. Abbiamo reintegrato piano piano i nazionali, anche se qualcuno ha viaggiato molto è sempre gratificante andare in nazionale. Credo che l’entusiasmo di aver partecipato con la nazionale questo dà la possibilità di essere pronti come gli altri. La squadra si è ricompattata negli ultimi giorni ma ha fatto un buon lavoro”. 

Che emozioni ha ad affrontare e ritrovare il Verona?
“Arriva un Verona in salute con grande condizione fisica e che ha ottenuto risultati importanti con grandi prestazioni. Sappiamo delle difficoltà della partita, ma la squadra è preparata. Conosco i ragazzi, per noi sarà una gara difficile. Parto dal presupposto che quando sai di aver dato tutto, forse anche qualcosa in più, ti rimane la bellezza dell’esperienza vissuta, ma nel calcio bisogna voltare pagina e dovremo fare una partita di altissimo livello”. 

Cosa serve per battere il Verona?
“La squadra deve fare la miglior partita possibile ed è quello che mi aspetto. Abbiamo avuto una settimana e mezzo di lavoro e mi aspetto una prestazione di altissimo livello, dando continuità al secondo tempo contro il Milan. Dobbiamo ripartire da lì, per fare quello che vogliamo non ci devono essere battute d’arresto a livello di prestazione. Per far questo occorre la miglior partita possibile”. 

C’è un duello Provedel-Mandas?
“Non so chi ha tirato fuori questo tema, ma è un non problema. Abbiamo due portieri forti, Provedel è il titolare e gode della fiducia mia e di tutta la squadra. È un professionista di altissimo livello e non ci sono problemi. La fortuna è quella di avere un altro ragazzo giovane e molto bravo come Mandas che ha davanti il futuro, ma io amo sempre specialmente in quel ruolo non mettere in discussione le gerarchie”. 

Sta migliorando la squadra a livello di equilibri?
“Mi fa piacere che vengano notate alcune situazioni, ma io vi ho sempre detto che parto dal gol. Questa squadra deve fare gol e deve trovare produzione offensiva, stiamo lavorando sugli equilibri e sono convinto che non sia un problema di quanti giocatori offensivi abbiamo in campo. L’importante è correre e sacrificarsi, preferisco avere sempre un giocatore offensivo in più in campo”. 

Ci può spiegare l’esclusione di Castrovilli dall’Europa? Dele Bashiru può fare il mediano?
“La scelta di Castrovilli l’ho presa condividendola con il ragazzo. Gaetano è un talento, uno dei giocatori italiani più bravi ma è reduce da un lungo infortunio e ha giocato solo cinque gare lo scorso anno. Abbiamo intrapreso un percorso con lui, lui sta bene e questo è importante. Abbiamo deciso di togliere cinque gare perché poi da gennaio si può riaprire la lista. Questo girone d’andata per lui serve per ritrovare fisicamente e tecnicamente il suo livello massimale. Dele deve diventare un mediano, ha le qualità per diventare un giocatore che può vantare sia la parte fisica, fondamentale in un calcio di movimento come quello di oggi, sia la parte tecnica. Può fare questo ruolo, arretrando ha la possibilità di avere questa esuberanza fisica in fase di possesso e possiamo trovare le condizioni per attaccare e sfruttare le sue caratteristiche con la sua corsa in verticale. I mediani bloccati non mi piacciono, ci stiamo lavorando per cucirgli addosso questo ruolo”. 

Come si spiega queste difficoltà nell’avvio di gara?
“Questa è una cosa che mi fa in*****re e la squadra lo sa. La squadra deve stare attenta ogni minuto, ogni situazione da fermo o palla fuori è potenzialmente pericolosa, faremo di tutto che non avvenga ancora questa circostanza. Col Milan la squadra è partita benissimo fino a quella palla inattiva dove per la prima volta il Milan ha superato la metà campo. Non dobbiamo più avere questi cali”.

Come gestirà Castrovilli in fase offensiva? Continuerà con il duo Dia-Castellanos?
“Sicuramente in una di queste gare Gaetano va in campo, dopo la gara di domani abbiamo tre trasferte e giocheranno tutti. Per me i cinque cambi sono fondamentali e voglio che incidano per fare la differenza. Devono fare bene e chi entra dopo paradossalmente è più importante di chi parte. Va cambiato il meccanismo di titolari e riserve”. 

Che ruolo ha Noslin in questa Lazio?
“A me non piacciono giocatori statici, mi piacciono giocatori che possono svariare e Noslin lo scorso anno ha fatto gol in tutte le posizioni. È chiaro che deve giocare con spensieratezza, ho rivisto la partita col Milan e si sono viste le pressioni su alcuni ragazzi. Dobbiamo crescere tutti insieme, Noslin può giocare in tutti e tre i ruoli dell’attacco e anche sotto la punta, poi durante la settimana i giocatori li muovo perché devono capire come muoversi nelle varie zone del campo”. 

Ha lavorato sulla gestione della partita che è mancata nella sfida col Milan?
“La squadra ha creato tanto anche dopo il 2-2, non riesco a dare il messaggio alla squadra di abbassarsi e gestire. Questa mentalità va rotta, se sono sotto attacco, se sono in vantaggio difendo. No, la squadra deve andar forte e avere ritmo indipendentemente dal risultato. Questo ti porta ad avere una mentalità che non cambia in base al risultato. Loro hanno avuto questa fiammata con una giocata difficile da arginare, sono stati bravi loro e queste cose ci stanno”. 

Come sta Gila? Quando potrà tornare in campo Gigot?
“Gigot è leggermente indietro fisicamente perché lavorava a parte all’Olympique. Non è un problema di condizione, ha personalità ed esperienza e questo non rappresenta un problema. Gila sta benissimo, non bene, devo fare delle riflessioni perché è un giocatore fondamentale per noi e devo valutare come sta dopo questo doppio infortunio. Sta bene ed è pronto”. 

Come ha ritrovato Castellanos dopo la nazionale?
“Contento, era molto felice. È chiaro che il primo giorno dopo il viaggio non ha lavorato, ma per me è una certezza perché ha energia e voglia. In campo si spende e non si risparmia, è un giocatore che voglio in campo tutte le partite”. 

Tavares in vista delle prossime gare può essere gestito?
“È fondamentale avere un terzino di piede sinistro, deve spingere e arrivare in fondo. Gli esterni alti possono giocare a piede invertito, i terzini invece no. Abbiamo recuperato Luca e mi aspetto una crescita importante, deve essere più convinto e più presente nelle partite. Nuno va in campo perché sta bene, ma sapere che ci sono due sinistri su quella corsia durante tutta la stagione è importante”. 

Guendouzi può crescere anche in zona gol?
“Guendo è un mediano nato, viene a giocare palla nella metà campo e vuole toccare tanti palloni. Stessa cosa Rovella, che sta facendo bene come Vecino. Voglio sfruttare le caratteristiche dei giocatori e andare incontro a loro, non fermarmi su una convinzione tattica”. 

Un’ultima postilla sui tifosi.
“Volevo mandare un sentito ringraziamento ai tifosi per aver sottoscritto l’abbonamento. Alla squadra dico sempre di dare tutto in campo, mi piace il concetto delle tasche vuote. Se diamo tutto in campo, si riesce a trasportare tutta la gente per spingere ancor di più la squadra. È un ringraziamento che arriva da parte mia, da parte di tutto lo staff e dalla squadra”.

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FORMELLO – Tutti disponibili per Lazio-Hellas: Gila scalpita, Isaksen spera

A Formello Baroni ritrova tutti i suoi, esclusi ovviamente quelli fuori dalla lista Serie A. Rientrati tutti i Nazionali, oggi primo giorno di lavoro anche per il Taty Castellanos, dopo l’emozione per l’esordio con l’Albiceleste. Il lavoro oggi è spezzato in due sedute, ma l’idea del tecnico è quella di proseguire sulla strada tracciata contro il Milan. Sarà quindi il 4-4-2 il dispositivo tattico, con tutte le appendici del caso, frutto delle caratteristiche dei giocatori.

In difesa, davanti a Provedel, Marusic è favorito su Lazzari (a destra). Tavares sul lato opposto, mentre Gila è in vantaggio su Patric per una maglia da titolare accanto ad Alessio Romagnoli. Rovella e Guendouzi quasi sicuri del posto. Vecino insidia, ma dovrebbe entrare a gara in corso. Zaccagni, capitano, partirà a sinistra. Il vero ballottaggio riguarda la fascia opposta. Ad oggi Isaksen sembra avere qualche chance in più di scendere in campo dal 1′ a discapito di Noslin e Tchaouna. Occhio, perché l’olandese può diventare anche un jolly come seconda punta, sempre a gara in corso. Dia e Castellanos partono favoriti per comporre il tandem offensivo.

Probabile formazione, 4-4-2: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Isaksen, Guendouzi, Rovella, Zaccagni; Dia, Castellanos.

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FORMELLO – Lazio, ecco (quasi) tutti i nazionali: Gila sfida Patric, dubbi a destra

Qui Formello, a tre giorni da Lazio-Hellas Verona. La doppia seduta prevista per oggi è stata spostata a domani, stamattina è andata in scena l’unica seduta di lavoro della giornata. Buone notizie per Baroni, che ha potuto lavorare con gran parte dei giocatori che hanno preso parte agli impegni con le proprie nazionali. Assenti solo Castellanos, Hysaj e Dele-Basiru. Per loro tre, il rientro è previsto per la prima seduta di domani. Zaccagni ha svolto lavoro differenziato: è stato impiegato solo per pochi minuti nella gara dell’Italia contro Israele. In campo Marusic (il più utilizzato), Guendouzi, Isaksen e Mandas.

Prove tattiche che sono l’antipasto per il lavoro di domani, suddiviso in due sedute. Gila regolarmente in campo, ormai l’infortunio (il secondo della sua tormentata estate) è alle spalle. Sfida spagnola con Patric per una maglia da titolare al fianco di Romagnoli. A centrocampo pochi dubbi, così come in attacco. In entrambi i reparti dovrebbero essere replicate le scelte fatte contro il Milan. L’unico dubbio è a destra, dove Isaksen insidia Noslin e Tchaouna. Marusic in ballottaggio con Lazzari.

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La Lazio riparte verso l’Hellas: ripresa a Formello, ecco i primi nazionali

I tre giorni di pausa sono finiti: è ora di tornare a Formello. Gli allenamenti riprendono in preparazione della partita contro il Verona, con la Lazio che si ritroverà in campo alle 11. Baroni aspetta il rientro dei giocatori impegnati con le nazionali per proseguire il campionato, cercando di mantenere le buone impressioni lasciate nel pareggio contro il Milan.

Marusic, Guendouzi, Isaksen e Zaccagni sono stati i primi a rientrare a Roma e si uniranno subito al gruppo. Gli altri seguiranno a breve (giovedì è prevista una doppia seduta). Questa settimana sarà incentrata principalmente su prove tattiche, e il tecnico esaminerà attentamente la condizione fisica di tutti i suoi giocatori. Le scelte definitive per la partita all’Olimpico cominceranno a prendere forma tra venerdì e sabato, come riporta Il Corriere dello Sport. 

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Lazio, Gigot e Dia si presentano: ecco quando

“Domani, mercoledì 11 settembre 2024, alle ore 14:00, presso la sala stampa dell`S.S. Lazio Training Center di Formello si terrà la conferenza stampa di presentazione dei nuovi biancocelesti Boulaye Dia e Samuel Gigot”. Lo ha comunicato il club biancoceleste sul proprio sito ufficiale.

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Lazio, oggi ripresa a Formello: Baroni rinuncia anche a Guendouzi

Dopo i due giorni di riposo concessi da Marco Baroni, si torna a lavorare a Formello. La squadra riprenderà ad allenarsi presso il centro sportivo quest’oggi alle 18, per iniziare a preparare con largo anticipo la sfida contro l’Hellas Verona.

Il tecnico toscano dovrà rinunciare ai nazionali Mandas, Marusic, Dele-Bashiru, Hysaj, Zaccagni, Isaksen e Castellanos ai quali, nelle giornata di ieri, si è aggiunto anche Guendouzi: convocato per sostituire l’infortunato Tchouaméni.

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Lazio, Tavares scalpita: l’esordio è pronto

Dopo due partite seduto in panchina, nella sfida contro il Milan può arrivare finalmente l’ora di Nuno Tavares. Il terzino portoghese, arrivato in estate dall’Arsenal, è stato gestito al meglio in queste settimane da Marco Baroni dopo l’infortunio accusato nell’amichevole contro il Trapani ad Auronzo di Cadore. Tavares è arrivato per dare spinta a sinistra e nella sfida contro l’Udinese si è vista chiaramente l’enorme difficoltà di produrre situazioni pericolose su quella corsia. Adattare Marusic è una soluzione d’emergenza che toglie spinta e costruzione di gioco sulla sinistra, ecco perché in questi giorni Baroni ha valutato attentamente le condizioni di Tavares. Il portoghese fin dal primo allenamento settimanale ha lavorato nel reparto difensivo con Patric e Romagnoli, di fatto gli unici centrali a disposizione dell’ex tecnico del Verona visto l’addio di Casale e l’infortunio di Gila. 

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FORMELLO – Marusic ok, Baroni con i centrali contati per il Milan

Questa mattina intorno alle 11 la squadra si è ritrovata al centro sportivo di Formello per proseguire la preparazione in vista del match di sabato con il Milan. Rispetto alla seduta pomeridiana di ieri, Baroni recupera un elemento: si tratta di Marusic, che era rimasto a riposo durante la partitella a campo ridotto salvo poi essere a pieno regime questa mattina. Le defezioni riguardano sempre la difesa: ancora i box Casale dopo il fastidio muscolare di Udine e Mario Gila che farà ritorno dopo la sosta per le nazionali. Contro il Milan saranno Patric e Romagnoli ha fare coppia in difesa.

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Lazio, Noslin chiude la tre giorni di visite e test

Terzo e ultimo giorno di visite per la Lazio, che si divide anche oggi tra Formello, dove Baroni ha già iniziato a lavorare, e l’Isokinetic, dove vengono direzionati gli ultimi arrivi per i test medici. Test che con Tijani Noslin (oggi presentazione ufficiale) sono ufficialmente finiti: da ora in avanti spazio solo alla preparazione della stagione, già iniziata a Formello. Non è sfuggita però l’assenza di Ciro Immobile, al centro di una complessa trattativa con il Besiktas: per lui niente visite mediche.

Immobile-Besiktas, deadline Auronzo. Braccio di ferro Ciro-Lotito: “Liberami”