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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, a Lecce per ritrovare gioco e fiducia. Attenzione ai diffidati…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE….’

«Si sta ancora parlando troppo di questa sconfitta, che è stata dolorosissima, ma credo sia giusto guardare avanti. La Lazio deve resettare e ritrovare gioco e fiducia. Contro il Lecce non sarà facile, i pugliesi hanno sempre creato tanti problemi ai biancocelesti, ma i giocatori devono capire che se dovessero giocare come hanno fatto prima della sfida contro l’Inter possono vincere. I giallorossi poi hanno moltissime assenze. Sarà un match delicato, anche per il Lecce, che ha vinto contro il Monza ma vorrà sfruttare il fattore campo. I cartellini gialli sventolano parecchio e ci sono Gila e Isaksen a rischio diffida. Vorrei poi parlare della Coppa Italia, che ha una formula che favorisce le grandi e i diritti televisivi, perchè giocare anche le gare secche degli ottavi di finale in casa della più forte non aiuta. I risultati sono tutti scontati».

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, a Lecce con i big. Lazzari o Marusic? Ecco chi metterei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

A Lecce ci sarà bisogno di vedere in campo i big perché si deve riprendere il percorso interrotto per 45′. C’è anche bisogno di dimostrare che quello di lunedì è stato un incidente di percorso. Serve continuità durante i 90′.

Se dovessero mancare sia Guendouzi che Vecino la scelta viene da se, non ci sono alternative: vedremo Rovella con Dele-Bashiru che comunque ha fatto bene lì in mezzo.

Il Lecce è cambiato con Giampaolo. Prima creava poco e niente, ora cercano sempre di andare in avanti.

Bisogna fare la Lazio. Magari si vincerà anche in maniera sporca ma se giocano da Lazio la partita può essere indirizzata a nostro favore. In questo calcio non puoi mai giocare all’80%; chiaramente c’è differenza tra le due rose, la Lazio tecnicamente più forte ma deve dimostrarlo.

Lazzari o Marusic? In questo tipo di partita metterei il primo, perché ha gamba ed è una sfida che va dominata.

Fazzini o Casadei? Mi piacciono entrambi ma hanno caratteristiche diverse. Se proprio devo scegliere, direi Casadei“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Castellanos indispensabile per questa Lazio, ecco perché…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Mentre prepari il tuo percorso, il tuo cammino, puoi prendere una ‘storta’: questo è accaduto alla Lazio contro l’Inter. Vivere queste gare ad alto livello non è facile per tutti, la squadra va allenata. In più alla Lazio serve continuità e lucidità nei momenti difficili della sfida, ma ci si piò lavorare. Ora basta parlarne, servirà concentrazione su questi aspetti.

Lunedì abbiamo anche capito meglio l’importanza di Castellanos. In sua assenza eravamo leggeri davanti. Lui porta scompiglio, fa salire, tiene palla, rincorre l’avversario: ha tante qualità che a questa squadra servono.

In più abbiamo anche perso Gila al 30′. Tuttavia, quando stacchi l’interruttore, recuperarla contro l’Inter è decisamente difficile, indipendentemente da chi c’è in campo.

Sabato servirà di dimostrare che l’errore è stato compreso e archiviato. Si deve andare a Lecce per giocare come se fosse una finale e vedrete che la mentalità sarà questa. La Lazio ha qualcosa in più se avrà la testa giusta.

Io Pedro, soprattutto in questo stato di grazia, lo farei giocare sempre, ma lo preferisco sulle corsie esterne. Ha qualità, fa movimento“.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Quel rigore non mi è piaciuto, ma è una bastonata senza reazione. Ora voglio vedere se la Lazio…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non mi aspettavo una sconfitta così importante ieri con l’Inter. Prima o poi doveva accadere ed è successo contro la candidata al titolo. Non sarebbe forse cambiato nulla, ma sinceramente non mi è piaciuto il calcio di rigore concesso alla squadra di Inzaghi. Magari per il regolamento attuale quel tocco con la mano va punito con il rigore, ma è una giocata che penalizza il difensore che salta per prendere il pallone.

Non mi so spiegare perché la Lazio sia uscita così dalla partita. Non c’è stata reazione, non c’è stata prestazione dopo il loro primo gol. Era tutto troppo bello, questa è una bastonata che deve farci pensare. Ora voglio vedere se ci sarà subito un ritorno alle precedenti prestazioni”.

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‘NMM’ – De Cosmi: “Con l’Inter Lazio fragile, ma Baroni sempre protettivo. Vuole dare spessore al gruppo” (AUDIO)

ROBERTO DE COSMI in collegamento a ‘NMM’

“Baroni sta dimostrando giorno dopo giorno che tipo di rapporto ha creato con il gruppo. Le parole di ieri, il confronto finale, le scuse ai tifosi, sono tutti rinforzi ulteriori. Lui è sempre lucido nelle analisi, ma anche schietto e sincero. Il prendersi le responsabilità dopo la gara di ieri con l’Inter è un modo per dare ulteriore spessore al gruppo. La Lazio ha approcciato bene, ha letto bene nella prima parte contro un Inter scaltra e furba. Contro squadre che hanno maggiore spessore l’episodio può cambiare la partita. Lì il tecnico ha notato fragilità, sempre con enfasi e trasporto, ma con poco equilibrio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, brutta figura che ci riporta con i piedi a terra. Scelte Baroni? Un centrocampista in più…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con l’Inter è stata una brutta botta, non ci sta perdere in questo modo. E’ una sconfitta che va analizzata, sapendo anche che ci sono delle attenuanti riguardanti le assenze pesanti che contro una squadra del genere non puoi permetterti. Probabilmente un centrocampista in più come Dele-Bashiru poteva essere utile. Mi ha lasciato molto perplesso il rigore concesso all’Inter, molto discutibile al netto del braccio di Gigot alto. Dopo ci sono stati una serie di errori individuali e collettivi che hanno portato la Lazio a fare una brutta figura. Ieri la Lazio si è disunita, in alcuni casi è anche un bene limitare i danni. La cosa importante, ora, è mettersela alle spalle e ripartire a Lecce. Questa sconfitta c’ha riportato un po’ con i piedi per terra”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio ha perso la testa, ora esame di maturità. Nessun alibi da parte di Baroni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La squadra collettivamente ha perso la testa dopo l’episodio arbitrale del rigore. Ho parlato con il mister e mi ha detto che questa poteva essere una motivazione, ma ha anche detto che non ci si può disunire così, non voleva dare alibi. Anche noi come ambiente dobbiamo passare l’esame di maturità, per passare oltre a questo risultato. Ormai siamo dipendenti da Gila, ci permette di andare in pressione con la sua velocità. Ha avuto dei giramenti di testa, credo sia stata una congestione intestinale e non era assolutamente in grado di giocare. Gigot ha preso un calcio da Lautaro, che è da espulsione non so come si faccia a non espellere, e aveva dolore alla testa».

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‘SVB’ – Rambaudi: “Che questa sconfitta serva da lezione. Ora…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Il timore era relativo alla reazione a certi eventi; queste partite devi anche essere pronto a disputarle. Ci sta un incidente di percorso. Queste sfide ti devono far crescere. Come ha detto il mister, la squadra si è disunita.

Perdere Gila, che interpreta bene quel calcio lì, complica sicuramente le cose. Ora però non bisogna piangersi addosso. Lo 0-6 è pesante, ma hai perso, punto, si deve guardare avanti e pensare a quello che può dare questa partita. Sicuramente il tecnico saprà gestire questo momento e anche i calciatori dovranno essere bravi. La reazione ci sarà subito, vedrete.

Quella di Castellanos è un’assenza pesante, è importante per la Lazio; fa un lavoro che si sente. Ieri è mancato questo riferimento davanti, oltre a Dia“.

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‘NMM’ – Liverani: “Mihajlovic uomo eccezionale. Tavares e Dimarco i migliori. E sulla formazione della Lazio…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Due anni fa ci lasciava Mihajlovic. Il campione lo hanno visto tutti, ma lui era anche una persona rispettosa, a prescindere da chi avesse davanti. Eccezionale, serio, preciso; ti aiutava in tutto e per tutto. Dopo averci giocato quasi tre anni alla Lazio, l’ho rincontrato da allenatore quando lui era a Bologna e io a Lecce. Per me è stata una sofferenza vederlo così sofferente; vedere un guerriero combattere contro qualcosa che non dipendeva da lui mi ha fatto effetto. Mi è dispiaciuto molto, soprattutto per la persona che era. Mando un abbraccio alla famiglia.

Sinisa calciatore? Piede esagerato, di qualità e forza. Lui anche dalla distanza mandava la palla precisa. Difficilmente ho visto un difensore così determinante in una gara con una giocata diretta. Quando c’era una punizione diceva: ‘Potete anche iniziare ad abbracciarvi’ (sorride ndr).

L’Inter, a differenza dello scorso anno, concede qualcosa in più e sicuramente in questo momento a loro manca un po’ Lautaro. Per il resto è una squadra che quando accelera riesce a giocare in ripartenza, ha velocità e qualità.

La Lazio non deve snaturarsi, poi sta all’intelligenza dei calciatori gestire. L’Inter forse è più preparata in questo.

Formazione Lazio? In questo momento non so se Dele-Bashiru va tenuto fuori ma Baroni ha una visione totale e conosce cose che noi non sappiamo. Mi intriga Pedro dietro alla punta, quando parte da esterno è più imprevedibile ma il tecnico l’avrà studiata tatticamente per creare difficoltà a Calhanoglu. Comunque andarsela a giocare con 4 calciatori offensivi rispecchia il solito messaggio che dà l’allenatore biancoceleste.

I due terzini saranno l’ago della bilancia della Lazio, avranno tanto campo. Tavares e Dimarco sono i migliori nel loro ruolo attualmente, vista anche la stagione che sta facendo Theo“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, ecco che gara devi fare contro l’Inter…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ un campionato equilibrato, bello; si gioca a calcio, mi piace. La gara di stasera sarà importante per vedere l’atteggiamento: è una partita sentita, con pressioni, che si vedrà in chiaro. E’ un test per vedere la crescita di questi primi mesi. E’ un esame per tutti. I giocatori possono inconsciamente avere un po’ di paura. Fino ad ora non hanno mai dato l’idea di avere paura, quindi non temo questo, ma resta un impegno utile per la crescita.

Con Noslin e Pedro sei meno sbilanciato del solito. Parliamo poi di un calciatore che in queste gare così importanti può giocare anche al buio: Pedro è un esempio.

A livello tattico incontri una squadra che gioca un buon calcio e ha qualità. Devi togliere tempo e spazio e Calhanoglu e Pedro ha la rapidità e il passo per fare questo.

Romagnoli verso la panchina? Noi ci fidiamo di Baroni, perché non sta sbagliando niente da Firenze in poi. Lui vede i calciatori tutti i giorni, quindi sa chi sta meglio, chi è reattivo. Mi fido della scelta. Poi c’è uno che è quasi imprescindibile, che è Gila.

Bisogna fare la nostra partita, veloce. Quando si ripartirà servirà farlo in maniera ancora più rapida per non dargli modo di rientrare e loro sono bravi a ricompattarsi subito. Per me sarà una partita bellissima“.