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‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Non d’accordo con chi disprezza la stagione della Lazio. Il problema è Anderson, perché…” (AUDIO)

Non la vedo così nera, FABRIZIO FERRARI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Io non la vedo così nera per la Lazio. In questo momento è in lotta per un posto in Champions e nel girone ha ottime chance di passaggio del turno. Cosa che non era certo richiesta. L’obiettivo è di fare come ha fatto l’Atalanta, cioè una serie di piazzamenti importanti in campionato. Poi se si fa di più, ancora meglio.

Se la Lazio sta andando male, cosa dovrebbero dire quelli del Napoli che vengono da uno scudetto vinto in carrozza?

Diciamo che in attacco la Lazio ha più di qualche problema, ma quello principale è la resa di Felipe Anderson che non è all’altezza dello scorso anno.

Non dimentichiamoci che la scorsa stagione il brasiliano giocava sia da ala che da centravanti con numeri di assist e gol importanti. Quest’anno non solo non rende, ma sia Immobile che Castellanos numericamente non stanno garantendo grande apporto. L’argentino mi sembra un ottimo giocatore, ma non un grande realizzatore.

Per quanto riguarda la Nazionale, Spalletti è un grande allenatore. Ha fatto bene praticamente in tutte le squadre che ha allenato. O vincendo o facendo record di punti. Tra l’altro è uno che valorizza molto i giocatori”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Possibile risalita grazie al calendario, ma ora Sarri deve trovare la soluzione ai problemi offensivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il tema di oggi in casa Lazio credo possa essere l’analisi del calendario con la possibile risalita a patto che si riesca a fare gol. La Lazio deve ritrovare quella continuità nel creare palle gol vere, deve trovare delle soluzioni per tornare ad essere pericolosa. A livello di intensità e di pressing alto, il primo tempo di Bologna, per esempio, è stato emblematico. Le palle gol create, in quella circostanza, non sono state coerenti con quello sforzo profuso. La difesa sta dando dei segnali importanti e positivi, il trend è cambiato. Ora si deve tornare alla produzione offensiva della scorsa stagione. Sarri, sono certo, da oggi lavorerà molto da questo punto di vista, anche perché i nazionali che mancheranno sono solo quattro. Lavorerà su Anderson, Immobile, Castellanos. Non è nelle caratteristiche di Felipe andare senza palla nello spazio, alla Callejon per intenderci, ma sono convinto che il tecnico ci lavorerà molto”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Troppo entusiasmo per il pareggio nel derby. Alla Lazio manca il vero Felipe Anderson” (AUDIO)

Penso che ciò che manchi… ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Continuo a pensare che ciò che manchi di più alla Lazio sia il Felipe Anderson degli anni passati. Anche perché quando si è acceso, ha regalato assist e gol. Ovvio che manchi anche Zaccagni, ma Felipe quando è in palla è devastante.

La diatriba tra De Laurentiis e Lotito è solo una questione politica. Si lanciano frecciate perché il presidente del Napoli è molto vicino a Gravina, mentre quello della Lazio, no. Ma ripeto, è solo questione politica e non personale.

E’ molto difficile dare una valutazione al cammino fatto sin qui dalla Lazio. In Champions il cammino è ottimo, in campionato zoppica. Per ora do il 6 che è frutto della media del 7 in Coppa e il 5 in Serie A.

C’è da dire che in campionato siamo a 4 punti dal quarto posto e il calendario non ci ha di certo favorito.

Sto sentendo troppo entusiasmo per lo 0-0 in questo derby. Se c’era una squadra che poteva vincerlo e non meritava di perderlo era la Lazio. E invece a un certo punto ho visto la paura di perderlo che era totalmente insensata. La Lazio nel secondo tempo non ha fatto altro che correre e cercare di non prenderle. La stessa cosa ha fatto la Roma, ma la Lazio aveva più mezzi per vincere la partita e si è accontentata”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino e Marusic dovrebbero farcela per Salerno. Zaccagni rientra col Celtic” (AUDIO)

Mazzarri a Napoli? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il Napoli sta cambiando allenatore e in questo momento ci sono molte chance che il nuovo tecnico possa essere Mazzarri. Nome abbastanza a sorpresa.

Kamada tornerà a Roma il mercoledì precedente la partita con la Salernitana e non credo ci siano problemi non solo per la sua convocazione, ma anche per partire titolare con Rovella e Guendouzi a completare il centrocampo.

Zaccagni tornerà a correre la prossima settimana, ma non sarà disponibile per l’Arechi. Su punta a recuperarlo per il match contro il Celtic del martedìsuccessivo a Roma.

Vecino e Marusic mi danno garanzie sul fatto che dovrebbero essere disponibili già a Salerno. Ovviamente è ancora presto per avere certezze, ma c’è ottimismo.

Spalletti ha motivato la mancata convocazione di Immobile dicendo che vede meglio Kean (che non segna da marzo), Raspadori (che la scorsa volta ha fatto malissimo) e Scamacca. Scusate se sono un po’ ironico, ma prima gli viene data la fascia da capitano con tanto di discorso motivazionale davanti agli altri giocatori, poi Cio segna un gol importante alla prima partita utile. Dopodiché viene lasciato in panchina e poi non convocato. Onestamente queste cose non le capisco”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Immobile non convocato da Spalletti? Anche noi abbiamo detto che non fosse al top…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Immobile non concocato da Spalletti? Non è un ruffiano”

“E’ da molto tempo che a Napoli ci sono titubanze su Rudi Garcia. Il resto l’hanno fatta i risultati ed il poco gioco. Ora stanno vedendo svanire le cose belle della sorsa stagione, con De Laurentiis che ha temporeggiato fino all’ammissione dell’errore. Si parlava da tempo di Tudor, mi lascia perplesso che sta arrivando un tecnico che andrebbe a rivoluzionare tutto il modo di giocare impostato a Napoli da Benitez e Sarri. Il croato fa difesa a tre, in questo caso dovrebbero essere i giocatori ad andare incontro al nuovo tecnico. In ballo c’è anche Mazzarri che tempo fa si è proposto con un’intervista in cui faceva sapere di essersi aperto ad un tipo di calcio diverso, stile Spalletti. Fabio Cannavaro, invece, non è mai entrato in lizza. Lo so per certo da alcuni ragazzi che lavorano con lui. Anche i calciatori in questa situazione c’hanno messo del loro. Sono la controfigura della scorsa stagione, con il cambio di allenatore non avrebbero più alibi. Visto l’organico, credo possa bastare per rilanciare la stagione, basta un po’ di entusiasmo.

Pensando alla gara di Salerno, per chi deve salvarsi è un momento particolare. Anche loro ci proveranno fino in fondo. Sono una buona squadra dal centrocampo in su, ci sono giocatori come Dia e Candreva hanno qualità importanti. Hanno problemi dietro, ma malgrado l’ultimo posto in classifica credono alla salvezza.

La Lazio deve mantenere le sue certezze difensive ritrovate, migliorando però in attacco e la fase offensiva in generale. Non puoi lasciare tutto il peso del gol ad Immobile o agli esterni offensivi. Servono soluzioni, maggiori inserimenti, anche da parte dei terzini. Va velocizzato il gioco, bisogna tentare qualcosa in più dal punto di vista individuale, nei dribbling. In avanti la Lazio è sterile, 13 gol dopo 12 giornate sono pochi per qualsiasi squadra, figuriamoci per la Lazio.

Immobile non convocato in Nazionale? Se Spalletti ha fatto questa scelta è perché ci crede, non mi sento di criticarlo adesso. Avrebbe potuto sceglierlo visto che si gioca all’Olimpico per avere più sostegno. Ma anche noi fino a pochi giorni fa abbiamo detto che Ciro non fosse al massimo della condizione. Le prossime due gare saranno determinanti per evitare un altro flop, ora dobbiamo pensare alla nazionale. Spalletti non è un ruffiano, in questo momento non lo vede sereno e ha fatto altre scelte“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lukaku e Dybala cancellati, ma deluso dalla mancata vittoria. Mi piace Sarri ai derby” (AUDIO)

Derby un po’ mediocre, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“E’ stato un derby un po’ mediocre dal punto di vista del gioco. Il rimpianto è che la Lazio ha arginato la coppia Lukaku-Dybala, ma non è riuscita a fare un golletto. Sono un po’ deluso da questo perché la Roma dietro non è imperforabile e di occasioni ne abbiamo avute. Quando fermi quei due giocatori, mi aspetto un altro risultato.

La classifica non è il massimo e secondo me non rispecchia il valore della squadra. Ci mancano i punti contro Genoa, Lecce e Bologna. Almeno tre in più avrebbero dato un’altra prospettiva.

Mi piace come Sarri affronti i derby. Un solo derby perso, tre vittorie e un pareggio e soprattutto mai una partita sbagliata tranne quel 3 a 0 quando il giorno dopo stava per dimettersi.

La scelta di Cataldi è stata fatta proprio in ottica derby. Un po’ la sua giovane età e un po’ la sua irruenza, Rovella non deve essere sembrato il giocatore giusto per questa partita.

Vecino ha sentito un dolore calciando da fuori. Bisogna vedere se è solo una contrattura o se si tratta di stiramento, In questo caso è improbabile possa essere a disposizione contro la Salernitana”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Solo un episodio poteva cambiare il derby. Meglio la Lazio nel complesso” (VD)

Paura di perdere il derby, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non capisco quando si dice che le squadre hanno avuto paura di perdere, perché non capisco cosa sia la paura di perdere. Se vedo l’avversario che si mette dietro, mi dovrebbe venire più voglia di attaccare, segnare e vincere il derby. Penso che sia una convinzione più dei tifosi che dei calciatori.

Ieri solo un episodio poteva cambiare la gara. Lazio e Roma sono due squadre in questo momento ferite, anche perché non immaginavano di trovarsi così in classifica. Sono squadre che fanno fatica a fare gioco ed è evidente.

La Lazio ha avuto qualche problema all’inizio soprattutto sulla fascia sinistra, dove Spinazzola ha fatto un po’ quello che ha voluto. Poi gli hanno preso le misure, Marusic è entrato in partita e le cose sono andate meglio. Fortunatamente il gol della Roma è stato annullato per fuorigioco.

La proposta della Lazio quest’anno è più o meno uguale a quella dello scorso anno. Purtroppo è lo stato di forma dei giocatori che impedisce di raggiungere una buona continuità. Se Zaccagni, Immobile, Anderson non rendono, è ovvio che incontri problemi.

Purtroppo la fase difensiva della Lazio fino a oggi non è stata un granché. Lo scorso anno potevi fare anche un solo gol e non ti segnavano mai. Quest’anno per vincere ne devi fare almeno due, altrimenti è dura”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Al derby vorrei il Sarri difensivo visto col Feyenoord. Farei giocare Pellegrini” (AUDIO)

Martedì serata bellissima, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Martedì ero allo stadio ed è stata una serata bellissima. Lo stadio era magnifico e il tifo è stato incessante. Sono praticamente stato in piedi tutta la partita. Ho letto le parole dei giocatori della Lazio e mi sono sembrati concentrati, motivati, decisi. Tutte cose positive in vista del derby.

Per quanto riguarda il derby, mi piacerebbe vedere Vecino centrale, perché ha esperienza, cattiveria. Senza nulla togliere a Rovella che è un ottimo calciatore, ma il centrocampo con Guendouzi, Vecino e Luis Alberto mi sembra adatto al match. In difesa sembra tutto scontato, ma io farei un pensierino all’impiego di Pellegrini a sinistra. E’ romano, è laziale e un match come questo sa giocarlo.

A me è piaciuta molto la Lazio difensiva del secondo tempo contro il Feyenoord. Preferisco il Sarri meno sbarazzino e offensivo visto contro gli olandesi.

La Roma è forte e ha in avanti due fuoriclasse che sanno risolvere le partite da soli. Dybala lo scorso anno li ha portati in finale di Europa League quasi da solo e Lukaku sappiamo tutti che è pericolosissimo.

Non voglio nemmeno sentire quelli che dicono che possa andar bene anche un pareggio al derby. Non esiste un derby in cui possa andare bene un pareggio prima di giocarlo. Li voglio sempre vincere”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zaccagni e Alberto in forse fino alla fine. Pedro e Vecino titolari?” (AUDIO)

Bollettino medico pre derby, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il bollettino medico della Lazio è molto semplice: Zaccagni e Luis Alberto saranno in dubbio fino alla fine: all’ora di pranzo di domenica si deciderà il loro impiego. O – se le cose dovessero andare particolarmente bene – già sabato si potrebbe sapere qualcosa di più.

La cosa importante è che Zaccagni abbia avuto solo una distorsione e che non ci sia interessamento dei legamenti. Meno in dubbio è Luis Alberto che ha un problema di minore entità.

Marusic domani dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo. Se il provino andrà bene sarà recuperato. Se la caviglia farà male, non verrà rischiato.

La coppia di centrali sarà senza dubbio Romagnoli-Patric perché Casale non può essere impiegato dal primo minuto.

So che Sarri sta pensando a Pedro titolare viste comunque le condizioni di Zaccagni che – anche se sarà disponibile – non sarà certo al 100%.

Vecino è difficile pensare che possa non partire titolare in partite come questa, ma sono decisioni ancora non prese. Vedremo se sarà confermato il centrocampo solito o se ci saranno cambiamenti.

La Lazio dovrà trovare il modo migliore di tagliare i rifornimenti a Lukaku e Dybala, perché in attacco indubbiamente loro sono fortissimi. Sarri è molto bravo a preparare la fase difensiva e quindi troverà sicuramente il modo migliore di prepararla.

L’ottimo secondo tempo difensivo fatto contro il Feyenoord ha sicuramente fatto riflettere Mourinho”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Felice per la vittoria e per Ciro. Provedel pazzesco. Bisognava fare un altro gol” (AUDIO)

Molto felice per Ciro, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sono molto felice per la vittoria e per il gol di Immobile. Menzione d’onore a Provedel che con quella parata su Gimenez dimostra di essere un portiere eccellente e in grande crescita. Potrebbe essere la parata di svolta del girone e se la sommiamo al gol contro l’Atletico, ci rendiamo conto di quanto sia stato decisivo.

A me il Feyenoord ha impressionato: ritmo alto, fisicità, palleggio, tecnica. Veramente una squadra importante. Rispetto alla finalista di Conference, questa è tutta un’altra squadra. Molto più forte e più consapevole. Averla battuta è molto importante.

Il gol di Ciro ha lasciato tutti in agitazione perché si temeva potesse essere annullato per offside. L’assistente però mi ha tranquillizzato al momento, perché è andato subito verso il centrocampo e fino a quel momento non aveva sbagliato nulla. Diciamo che nell’immediato non ce lo siamo goduto fino in fondo quel gol. Poi ovviamente c’è stata la grande gioia. Bravissimo anche Felipe Anderson a dare quella palla col contagiri.

L’unico rammarico che ho per la partita di ieri è che la Lazio segna poco e lo ha detto anche Sarri. Con tutti gli spazi che ha lasciato il Feyenoord nel finale di partita e i presupposti costruiti, non siamo riusciti a fargli un altro golletto.

Ieri tra l’altro ho visto anche la Primavera in Youth league che secondo me ha giocato benissimo. Sul 1-2 per il Feyenoord, la Lazio ha attaccato furiosamente sfiorando più volte il gol e reclamando un rigore clamoroso. Ma anche nelle altre partite del girone è stata fantastica”.

Alessio Buzzanca