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‘NMM’ – Giordano: “Senza Tare torna la normalità nel rapporto con il tecnico. Due attaccanti forti in più necessario” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Senza Tare…”

Senza Tare finisce anche il dibattito sulla incompatibilità con il tecnico. Da questo punto di vista si tornerà alla normalità, all’interno di una struttura ci deve essere positività, se non si procede nella stessa direzione diventa complicato. Le responsabilità di Sarri non cambieranno, tutto passa dal raggiungimento dei risultati. Il prossimo anno, con investimenti più mirati e con più risorse economiche, abbiamo tutti la speranza che si possa fare qualcosa di meglio. Il secondo posto di oggi deve anche essere un avvertimento. Questo è stato un campionato anomalo con il Mondiale e con la flessione di alcune grandi squadre. La Lazio è stata bravissima ad approfittarne, ma se non migliori tanto sul mercato nella prossima stagione sarà complicato mantenere questo livello. I grandi giocatori e gli allenatori importanti vogliono sempre aggiungere grandi giocatori. Le gelosie non esistono, deve esistere soltanto il bene della Lazio che passa dall’aggiungere altri grandi giocatori. Sapere già ai nastri di partenza che una squadra non è abbastanza attrezzate per essere competitiva per più competizioni può creare del malumore all’interno del gruppo.

La priorità per Sarri è rinforzare l’attacco con due nuovi innesti? E’ normale che Sarri voglia sei titolari. Devi avere frecce nell’arco, aggiungere un paio di giocatori dello stesso livello di quelli che già ci sono sarebbe tanta roba. Del vice-Immobile abbiamo sempre detto ed a questo si è aggiunta la necessità di un esterno che possa farti essere più completo visto che i giovani non hanno reso. Inoltre, Pedro con un anno in più potrebbe anche rendere meno”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Audero piace. La Lazio monitora anche Berardi. Fazzini si può fare” (AUDIO)

Audero piace. Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“A gennaio dissi che Audero era nei radar della Lazio, ma non si fece a tempo. Adesso sembra che stiano tornando sotto. A Empoli c’è stato un atteggiamento fantastico della squadra: partita giocata al massimo, con grande concentrazione e determinazione. Probabilmente la vittoria dell’Inter ha fatto bene ai giocatori che hanno voluto a tutti i costi il secondo posto.

Anche Sarri è entrato negli spogliatoi per congratularsi coi giocatori, cosa che non ha mai fatto in due anni. Ovviamente non erano solo i complimenti per la partita di Empoli, ma per la stagione.

Per quanto riguarda il mercato ci sono molti movimenti e voci. Ad esempio su Berardi ci sarebbe il Milan, anche se la dirigenza non è convinta perché i 29 anni del giocatore lasciano qualche perplessità.

Se non dovesse andare a buon fine questa trattativa, la Lazio monitora perché il giocatore piace. Su questi nomi stanno lavorando Lotito, Fabiani e Calveri, su indicazione di Sarri e Picchioni.

Fazzini potrebbe rientrare nella trattativa con Akpa Akpro: Corsi vorrebbe tenere lui e Baldanzi un altro anno, ma credo che alla fine questa possa essere una pista assolutamente praticabile proprio nell’ottica dello scambio.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Milik nome in lista, ma non il più quotato. Sarri ne vuole quattro prima del ritiro”. Poi sulle nuove figure…(AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Milik, tra i nomi consegnati da Sarri a Lotito, è tra quelli più quotati, ma ce ne sono anche altri. Prima di stabilire questo, deve andare in scena un vertice risolutivo tra il tecnico ed il presidente per risolvere altre questioni più generali. Accadrà dopo il match con l’Empoli. Dovranno essere prese delle decisioni, fatti degli annunci e poi si entrerà nel vivo del mercato. Non si tratta solo della questione del direttore sportivo e del futuro di Tare, ma di tutta una serie di questioni organizzative di cui già si è parlato. Sarri vuole creare una struttura interna con un serie di figure da inserire e definire prima che inizi la nuova stagione sportiva. Immagino che ci sarà il salto di Fabiani come Ds, penso che venga inserita una nuova figura nello comparto scouting che è un uomo di Sarri e poi bisogna capire cosa accadrà per il ruolo di Club Manager. Sul ritorno di Peruzzi non ho certezze, vedremo. Per quanto riguarda il mercato, Sarri vorrebbe almeno quattro calciatori nuovi entro il ritiro che dovrebbe essere dall’11 al 28″.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il mercato della Lazio è iniziato. Milik? Biancocelesti ci sono a prescindere dalla Juve”(AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in studio a ‘NMM’!

La programmazione del mercato a Formello è partita, al di là degli annunci ufficiali. L’operatività è iniziata, il mercato anche. Giovedì scorso c’è stato il primo vero incontro tra Sarri, il suo collaboratore Picchioni e Lotito. C’è una squadra di mercato alla quale fanno parte anche Fabiani ed il segretario Armando Calveri che ha iniziato a lavorare. Certo, non ci sono state comunicazioni ufficiali, ma quella non è una novità.

Contesto il luogo comune che nella Lazio non cambia mai nulla. La Lazio è cresciuta nel tempo, due anni fa ha preso un tecnico vincente con uno stipendio importante, quattro milioni di euro. Non è il Lotito del 2004, non credo sia giusto metterla così. Poi è chiaro che si parla anche di metodi e di tempistiche che devono e possono essere migliorate. Al 1 giugno 2023 il Napoli ancora non ha scelto il tecnico che prenderà il posto di Luciano Spalletti, per fare un esempio. La squadra partirà per il ritiro ad Auronzo di Cadore l’11 Luglio, parliamo di un mese e mezzo che nel calcio è una vita.

Ogni tanto fermiamoci anche per fare un punto della situazione. La Lazio è tornata in Champions, può arrivare seconda, ha vinto due derby, ha undici punti in più della Roma che ha perso una finale europea ai calci di rigore, nuovamente. Non mi sembra che la fotografia del momento sia così brutta.

Milik? Giocava con Sarri nel Napoli, prima del suo infortunio era lui il titolare in attacco. Sarebbe un colpaccio, bisogna capire se entro il 30 giugno, la Juventus lo riscatterà per 7 milioni. Secondo me la Lazio è sul giocatore a prescindere da questo, poi è chiaro che se dovesse tornare in Francia sarebbe più facile. Ma non è detto che la storia finisse nel caso in cui venisse riscattato dai bianconeri”

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Siviglia-Roma stimolo per chiedere di più a Lotito. Lazio in ritardo su tutto” (AUDIO)

Siviglia-Roma e altro… Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Riguardo Siviglia-Roma penso che nel calcio ci sia sempre una componente legata alla storia del club e quando incontri squadre come il Siviglia che ne aveva vinte sei di Europa League, devi avere molto rispetto.

Era una gara da cui si partiva 50-50 perché Mourinho ha una sua carriera importante. Vero è che andare in finale è una cosa bellissima, ma le finali vanno vinte e solo se le vinci hai dei ricordi.

Se avesse vinto la Roma forse sarebbe stato uno stimolo in più per pretendere da Lotito un mercato di livello, ma in realtà questa cosa la dovremmo chiedere comunque.

Dopo 19 anni di Lotito non mi aspetto cambiamenti di strategia di mercato: siamo al primo giugno e non abbiamo un direttore sportivo, siamo in ritardo su cessioni e acquisti… insomma non sono convinto cambi nulla anche con Sarri in sella.

Io capisco che ci siano segnali di crescita, ma oggi primo giugno non vedo programmi, non vedo un nuovo direttore sportivo se non cose sotto traccia e per addetti ai lavori. Oggi avremmo dovuto già avere un progetto preciso e non campato in aria. Lotito sta più in Parlamento che a Formello e anche questo pesa. Io mi aspetto dunque molto da Sarri in questo senso, che deve parlare in maniera chiara e non accettare compromessi come ha fatto lo scorso anno, salvo poi lasciarli marcire in panchina”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Priorità attacco, la lista di Sarri già nelle mani di Lotito. Ci sono anche Fazzini e Guarino” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”

“Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il rapporto fra Sarri e Corsi è ottimo, quindi credo che se il tecnico dovesse muoversi per Fazzini e Guarino, ad esempio, ci sarebbe la possibilità di chiudere. Si è andato oltre la solita chiacchierata, al tecnico piacciono molto questi due profili. La priorità resta l’attacco. Cancellieri potrebbe andare a farsi le ossa altrove e c’è ancora da definire la situazione di Pedro. Per il centravanti invece, i ragionamenti sono in corso. Se prendere il giovane di prospettiva o fare un investimento diverso. Lotito ha già la lista di Sarri, comunque. Discorso simile per quanto riguarda l’esterno”.

“Non c’è dubbio che buona parte dei ricavi vada investita nel reparto offensivo, poi c’è la situazione Milinkovic ovviamente. Non sarà facile trovare il profilo giusto. La lista di Sarri è composta da una serie di nomi già usciti. Milik, Simeone, Pinamonti; Berardi, Houdson-Odoi. Tre nomi importanti per il dopo Milinkovic (il sogno è Frattesi, Loftus Cheek vicino al Milan) e Zielinski. Fazzini come giovane mezz’ala da inserire. Torreira, Rovella e Ricci nel ruolo di regista. Audero come secondo. Pellegrini? Se la Juventus si avvicina a 6-7 milioni si può fare, poi vediamo cosa pensa lui, visto che ha giocato poco. Dovrà nel caso parlare con Sarri”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inzaghi vuole Marusic e arriverà un’offerta. Milinkovic partirà: molto corteggiato in Italia e all’estero” (AUDIO)

Simone Inzaghi vuole… Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia è che Simone Inzaghi ha chiesto Marusic alla dirigenza dell’Inter. L’idea è di tenerlo con Dumfries o vendere l’olandese e far fare a Marusic il titolare.

Marusic scade nel 2026 e quindi l’Inter se davvero lo volesse dovrebbe fare una trattativa con la Lazio. Sarri lo considera il migliore laterale destro in Italia e questa stagione è andato alla grande. La Lazio chiederà almeno 20 milioni.

Eravamo tutti convinti che Simone Inzaghi chiedesse Lazzari, ma in realtà l’Inter punta il titolare e non la riserva.

L’Inter intanto si è mossa sul calciatore sondando la disponibilità: ingaggio, richiesta. etc… poi si andrà avanti col contatto tra club.

C’è anche il discorso Loftus-Cheek che sembrerebbe ormai vicino al Milan. Lui sarebbe il sostituto type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale di Milinkovic, ma ormai la vedo durissima tentare di soffiarlo ai rossoneri.

Riguardo Milinkovic, anche la piazza ha capito in maniera matura e consapevole che il giocatore andrà via. Lo striscione all’Olimpico di domenica scorsa era emblematico.

Non è vero che non ci siano offerte per Sergej: in Italia ad esempio ci sono Milan, Inter e Juventus. Non escluderei il Napoli. Anche se il Milan è la più fredda. C’è una pista inglese, una pista francese… siamo solo all’inizio del mercato e non possiamo pensare che si chiusa in due minuti. Basterà trovare l’offerta giusta e salutarsi. Il rinnovo non è una strada praticabile”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Fabiani in pole per il post Tare. Situazioni Milinkovic e Alberto fluide: Sarri prenderebbe Frattesi” (AUDIO)

Lotito ha promesso che entro il 20 giugno… Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“E’ vero, Lotito ha promesso a Sarri che entro il 20 giugno arriveranno i primi colpi di mercato. Fondamentalmente era un modo per tranquillizzare Sarri che è piuttosto in ansia per la prossima stagione.

Oltre ai giocatori veri che ha chiesto in conferenza stampa, c’è anche il problema dei tempi: Milinkovic, Pedro e Luis Alberto e altro, sono tutte cose che dovranno essere risolte sicuramente entro inizio luglio. In ritiro si andrà verosimilmente l’11.

Lotito ha detto a Sarri che Tare andrà via, ma il Presidente non l’ha comunicato al diretto interessato. La scusa è non creare confusione prima di fine campionato, ma in realtà quello è il suo modus operandi per cui spera che Tare vada via da solo senza arrivare a scadenza.

In realtà già lo scorso anno Lotito aveva preso in mano molte operazioni di mercato assieme a Fabiani come ad esempio quelle di Romagnoli e Casale. Si tratta solo di dare continuità a questo sviluppo. Probabilmente Lotito ha già in testa il nome del nuovo Ds, ma ancora non vuole svelarlo.

Credo che lo staff tecnico rimarrà lo stesso, con Picchioni a capo dello scouting. Giuntoli è stato contattato per fare il direttore sportivo, ma ha ormai fatto tutto con la Juventus e andrà lì. Lotito si sta muovendo in gran segreto su questa scelta, ma vedo in primo piano Fabiani.

Arrivare secondi non cambia molto per quanto riguarda il lato economico, ma cambia molto a livello del prestigio, della storia e anche a coronamento di una stagione di A fantastica.

Per quanto riguarda Milinkovic, la cifra richiesta è di 40mln di euro, anche se è una situazione in divenire e Lotito potrebbe accettare anche di meno. Dipende da quanto Sarri lo presserà.

Per Luis Alberto non è previsto alcun rinnovo, Sarri lo stima molto, ma non si possono dimenticare alcuni comportamenti.

Sarri se potesse scegliere di mandar via Milinkovic e Luis Alberto e prendere Frattesi, lo farebbe subito. Ma è la società che deve decidere”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano e l’attacco: “L’ideale sarebbe Simeone” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Giordano e l’attacco. “Tra i nomi che si stanno facendo per rinforzare il prossimo attacco della Lazio, sceglierei Simeone. Credo sarebbe l’ideale per le caratteristiche che ha e per il modo di giocare della Lazio. Riempie l’area, ma sa anche diversificare partendo dall’esterno. Sarebbe un acquisto molto importante e ha l’età ideale per la maturazione di una attaccante. Mi è sempre piaciuto, ha fatto bene anche in Champions. Milik è un attaccante che a Sarri piace molto, l’ha avuto anche a Napoli, ma non è il goleador che può sopperire alla mancanza di Immobile. Fa giocare la squadra, ma dal punto di vista realizzativo preferisco Simeone. Bisogna vedere che scelte farà il Napoli e che futuro ci sarà per Osimhen. Se dovesse essere ceduto, potrebbe trovare più spazio in azzurro.

Giordano e l’attacco

Ognuno ha le sue idee, se Sarri ha intenzione di giocare in modo più tecnico e con maggior palleggio, è chiaro che deve rivolgere l’attenzione su un certo tipo di attaccante che abbia altre caratteristiche rispetto a chi attacca la profondità. Prima di tutto bisogna decidere in che modo avrà intenzione di giocare Sarri, il resto e le scelte di mercato saranno una conseguenza. E’ pagato per prendersi le sue responsabilità come tutti gli allenatori ed è giusto che porti avanti le proprie idee.

Pensando alla prossima stagione, l’obiettivo è mantenere questo livello ed aumentare possibilmente il punteggio. Le altre big non staranno a guardare, lo scopo è quello di mantenere sempre uno status da Champions. Poi magari ti capita la stagione perfetta, stile Napoli, e puoi ambire a qualcosa di importante”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Spero in un cammino migliore nelle Coppe. Società, avanzano Fabiani e Calveri” (AUDIO)

Media spettatori e Champions, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La media spettatori si è alzata è c’è stato un miglioramento netto nelle presenze. La partecipazione alla Champions sicuramente porterà molto beneficio sia alle casse che al prestigio del club. Anche solo pensare alle avversarie è un altro passo.

Pensate anche al tipo di incasso dal botteghino una partita determinante di Champions rispetto a una di Europa League contro un avversario non di blasone. La media spettatori sarebbe decisamente più alta.

Ricordo la cifra che perse la Lazio quando partecipò alla Champions con gli stadi chiusi causa Covid. Una cosa astronomica e ancora sono dispiaciuto quando ci penso.

Alla Lazio per la prossima stagione chiedo un percorso europeo diverso. Mi aspetto partite all’altezza e vedere la Fiorentina in finale di Conference contro il West Ham mi fa male. La Lazio anche con questo organico avrebbe potuto fare meglio nelle coppe che per me sono andate piuttosto male.

Per quanto riguarda i quadri societari e i movimenti dentro la Lazio, l’ipotesi di Calveri direttore sportivo e Fabiani direttore generale è tangibile. Al di là delle qualifiche comunque, il gruppo di lavoro sarà Picchioni-Calveri-Fabiani-Sarri con Lotito a sovrintendere. Per me e da quello che so, non ci sarà l’inserimento di una figura esterna come DS. Il ruolo di Sarri sarà davvero alla Ferguson, ma con Fabiani, Calveri e Picchioni ad aiutarlo. Certo, a livello internazionale servirà anche qualcuno che possa coadiuvarli, ma vedremo”.

Alessio Buzzanca