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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il calcio è cambiato, nel frattempo la Lazio è ferma e il gap con le altre aumenta” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra indice di liquidità e mancanza di liquidità il mercato è bloccato. Consideriamo poi che l’unico che può garantire una certa somma con la sue eventuale uscita è Rovella.

Il calcio è cambiato negli ultimi anni, sono arrivate proprietà molto più potenti. La Lazio è ferma e il gap è aumentato, viene da due settimi posti ed è fuori dall’Europa. La Lazio è ferma e le altre si staccano. Da anni la Lazio non ha più un giovane che esce dal settore giovanile.

Il Napoli negli ultimi anni ha vinto due scudetti, la Fiorentina ha fatto due finali di Conference, il Bologna ha vinto: la Lazio è rimasta ferma”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Lazio bloccata, difficile parlare di Oyarzabal. Sarri e Fabiani hanno condiviso che…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus continua a pensare ad Osimhen per rinforzare l’attacco. Sarà il tormentone dell’estate, una trattativa tra Napoli e Juventus non si preannuncia facile, ma è l’obiettivo dichiarato dei bianconeri.

Per quanto riguarda la Lazio, non so cosa dire su Oyarzabal. Sono cose che vengono scritte da colleghi, ma pensare al centravanti della Spagna mi sembra complicato visto budget ed indice di liquidità che bloccano il club. Certamente, lo spagnolo come Raspadori, sono attaccanti che rappresentano le caratteristiche della punta che vorrebbe Sarri.

L’Inter, per ora, smentisce anche l’ipotesi di pagare la clausola per Rovella, figuriamoci uno scambio con Frattesi. E’ presto, sono tutte cose che nel corso dell’estate potrebbero cambiare, ma ora non ci sono i presupposti. Emerson Palmieri con Sarri sarebbe titolare a fronte di una cessione di Tavares.

Nell’incontro di ieri tra tecnico e Fabiani è venuto fuori il fatto che Sarri è d’accordo con questa politica di mantenere i giocatori anche di contorno. Lui ha la necessità di valutarli e studiarli in ritiro, Tavares come altri giocatori. Isaksen, Noslin, Tchaouna, Dele-Bashiru, tutti giocatori per i quali si vuole capire se possono far parte del proprio calcio. Se arrivasse un’offerta di 15 milioni di euro a titolo definitivo per Tchaouna è chiaro che partirebbe. Fino a quel momento, però, questa è la valutazione condivisa.

Gli acquisti sono il sale ed il pepe del mercato, è questo quello che interessa. Quando dobbiamo raccontare le cessioni il rilievo è diverso. Per un cronista, però, è molto importante dire la verità piuttosto che creare empatie finte con il pubblico. Ho maturato, anch’io, dei dubbi su mosse e strategie. Oggi la situazione è bloccata e va raccontato. Dopo la metà di luglio, sono certo che cose accadranno. Ora si vive di scenari ipotetici, il divertimento è un’altra cosa”.

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Sarri operazione di facciata. Lazio senza progetto e non considerata” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Sarri ha detto che la sua non è stata una scelta furba ma sentimentale. Proviamo anche a credere a quanto detto, per carità, ma a me resta il dubbio che sia stata una scelta anche dettata dalle poche proposte che gli sono arrivate. Dalle parole di Sarri e da quelle di Fabiani non ho raccolto nulla di importante. Resta una squadra che partirà con molti punti interrogativi. E’ il minimo pensare di non smantellare, ma un progetto al momento non lo vedo. Noto che la Lazio non è considerata a livello mediatico, nella Gazzetta dello Sport questa mattina non si parlava di Lazio neanche in una sola pagina interna. In tutti gli articoli ci sono situazioni di mercato molto interessanti, ma senza menzione della Lazio. A parte la questione di Rovella, anche se ho molti dubbi sul fatto che l’Inter possa pagare quella clausola così pensate. Così come ho dei dubbi sul fatto che Frattesi possa avere la volotà di giocare nella Lazio. Rappresenta uno dei punti di chiave per Inter e Nazionale, verrebbe qui per fare cosa? Sarri per quanto mi riguarda è un’operazione di facciata“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Mille contraddizioni in casa-Lazio. Centrocampo? Ecco cosa serve…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le dichiarazioni di Sarri di ieri erano già circolate in occasione del clinic: in linea di massima ha ribadito i concetti già espressi, su tutti quello dell’amore per il calcio e in particolare per l’ambiente Lazio.

Poi c’è l’altro lato della medaglia, quello che deve far riflettere i tifosi della Lazio, legato alle dichiarazioni di Fabiani.

Mettendo Rovella e Guendouzi con Caltaldi e Belahyane non hai il centrocampista che ti garantisce 6-7 gol; poi né Cataldi né Belahyane mi convincono dietro. La soluzione migliore sarebbe trovare un grande centrocampista alla Lucas Leiva o cercare un profilo stile-Frattesi da mettere con Guendouzi o Rovella. Servono i gol alla Lazio.

Mi sembra ci siano mille contraddizioni in questo momento in casa Lazio: Cataldi un anno fa non si è capito perché doveva andare via, ora è tutto passato? Ieri Fabiani ha ribadito che ‘abbiamo iniziato un percorso’, ha parlato del ‘progetto triennale’ che però era cominciato anche con Baroni lo scorso anno e poi è stato mandato via. Si ribatte sul concetto del ‘progetto giovani’, poi invece commentiamo i rinnovi di Pedro e Vecino, in più non c’è traccia della Primavera. Ha anche fatto i complimenti a Tudor, dicendo che lo ha consigliato: ma allora perché non lo ha tenuto dopo che è arrivato in Europa?”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Clausola di 50 milioni per Rovella? Difficile, ma possibile. Poi dipenderebbe dalla volontà del giocatore…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri Fabiani ha ribadito quello che tutti i giorni diciamo, vogliono trattenere i giocatori più importanti. Ha ribadito il timore che qualcuno possa esercitare la clausola attraverso la quale Rovella potrebbe andare via. La situazione Inter è aperta, anche le parole del direttore sportivo sottintendono che la possibilità c’è. Va detto che tutto dipende da Calhanoglu che ha deciso di tornare in Turchia al Galatasaray e dalla difficoltà di esercitare la clausola di 50 milioni di euro in un’unica soluzione. Ovviamente se l’Inter decidesse di pagare la clausola e Rovella non volesse andare, l’affare non si farebbe. E’ diventato laziale, intende rimanere, ma parliamo dell’Inter. Lui viene da Segrate, da una famiglia interista, non credo che se ci fosse questo assalto farebbe una scelta che vada oltre dal tempo. Vediamo le intenzioni del club nerazzurro prima di tutto.

Scambio con Frattesi? Sono due situazioni diverse. La Lazio pretende 50 milioni della clausola, poi con quei soldi, visto l’apprezzamento di Sarri, si potrebbe fare un tentativo per la mezzala dell’Inter. La società milanese, va detto, è assolutamente intenzionata a trattenerlo. Impossibile pensare di tenere Rovella e prendere anche Frattesi. La Lazio cercherà di incassare dalle cessioni, ma non avrà un tesoretto tale da permettergli una cosa simile. La soluzione ideale sarebbe quella di sbloccare l’indice di liquidità con risorse della proprietà per poi fare player-trading per aggiungere soldi al budget”.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, serve un goleador. Felice per il rinnovo di Pedro” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Che Tavares sia bravo non c’è dubbio, è vero che in zona difensiva ha qualche problema. Mi piace molto. I giocatori che servono alla Lazio sono già nella lista del club e di Sarri, credo che in attacco la squadra abbia bisogno di un goleador. Non è facile, quelli importanti costano e la Lazio non è una società che spende molto. Lo fa nel modo giusto, vediamo cosa sarà fatto. Anche in difesa ed a centrocampo servono elementi utili per dare il cambio ai titolari. Rinnovo Pedro? Sono contento, sono convinto potrà ripetersi anche se gli anni passano per tutti. Ha dato belle soddisfazioni, mi sembra giusto tenerlo per un’altra stagione”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri già sa che si arrabbierà sul mercato? Non la migliore delle premesse…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La dichiarazione d’amore da parte di Sarri verso la Lazio era scontata, è stata fatta in modo sincero e credo che la sua scelta sia stata dettata proprio da un gesto d’amore. La questione mezzala è già uno snodo interessante, certo non è una bella premessa per un rapporto che riparte dire che già è pronto ad arrabbiarsi sul mercato. Le disponibilità economiche non sono eccelse, le richieste di Sarri ci sono, bisogna capire quale sarà la sintesi tra le due cose. Importante anche quello che ha detto sulla difesa e sul centrocampo. Bisognerà vedere se anche sui nomi la Lazio saprà accontentarlo. Il tema è quanto chiederà giocatori raggiungibili per le risorse del club. Magari lui proporrà dei nomi che per la Lazio non sono raggiungibili.

Ieri Sarri ha detto che a centrocampo la Lazio è corta e, visto che in realtà a livello numerico ce ne sono sette, viene da pensare che qualcuno a lui non piace”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Gila sul mercato solo per 50 milioni. Se resta è necessario anche il rinnovo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stiamo cercando di verificare questa presunta offerta arrivata dalla Premier per Mario Gila di 35 milioni più 5 di bonus. La Lazio chiede sempre molto alte per i propri giocatori, dietro una scelta presunta di Sarri si nasconde anche questo aspetto. In questo caso il club credo che chieda 50 milioni di euro, considerato il 50% che andrebbe al Real Madrid. Uno dei primi discorsi che il tecnico ha fatto alla Lazio ha riguardato la conferma della coppia Gila-Romagnoli. Sul veto di Sarri non ci sono dubbi, lo spagnolo con Provedel, Romagnoli, Zaccagni, Guendouzi e Rovella, è uno dei calciatori dai quali chiede di ripartire. Poi ci sono i vari Tavares, Castellanos ed Isaksen sui quali si può discutere. Un eventuale rifiuto alla proposta inglese per Gila, aprirebbe uno scenario anche relativo al rinnovo del contratto. I tentativi che fino ad oggi sono stati fatti dalla Lazio con gli agenti sono caduti nel vuoto. Davano un po’ per scontato l’addio alla Lazio in questa estate, ora la società dovrebbe assolutamente cercare di iniziare una trattativa per il rinnovo con adeguamento. Deve esserci anche l’interesse a farlo da parte del difensore.

Lucca? E’ uno degli uomini di mercato di questa estate, credo che alla fine andrà via dall’Udinese. Lo vuole il Napoli, è interessata anche la Roma. Sarri preferisce una prima punta con caratteristiche diverse, con maggiore qualità tecnica e meno stazza, l’identikit di Raspadori è indicativo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, tutti i nodi vengono al pettine. Il calcio è cambiato ma Lotito…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quest’anno tantissime squadre hanno deciso di cambiare allenatore, soprattutto quelle di vertice: questo fa strano. Qualche avvertimento c’era stato, considerando che Milan, Inter, Juventus e Roma hanno anche cambiato il tecnico durante la stagione.

La continuità di Conte più le promesse del mercato, sono i presupposti per credere che il Napoli possa fare il bis-scudetto.

Confermare Pedro e Vecino, professionisti esemplari che hanno dato e probabilmente daranno ancora tanto alla Lazio, ‘stupisce’ perché la società aveva parlato di una squadra giovane invece sta avvenendo il contrario: i nodi vengono al pettini, servono i soldi per aprire un capitolo con i giovani di un certo livello.

La Lazio non può acquistare ad alte cifre ma non può neanche vendere alle sue condizioni. Quest’anno poi si cominciano a pagare le rate di Rovella e Pellegrini.

Sarri è stato scelto perché serviva il nome di prestigio, amato da buona parte della piazza, per prendere tempo.

Anche il Pisa ha maggiore disponibilità economica della Lazio. Il calcio è cambiato, il presidente Lotito è rimasto agli anni ’80”.

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Lazio, si parla solo di confermare la squadra. La situazione è grave, Sarri rischia molto…” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ero molto perplesso dal ritorno di Sarri, secondo me rischia molto in questa situazione. Spero abbia ricevuto tutte le garanzie utili, ma si parla solo di riconfermare in blocco la squadra dello scorso anno. Spero che Sarri faccia il miracolo, ma sono perplesso. Certamente manca una mezzala titolare per completare la mediana. Sarri è un grande conoscitore di calcio, un galantuomo, un tecnico legato all’ambiente Lazio. In tal senso una garanzia per i tifosi, ma non si può assistere ad un mercato di scommesse come quello dello scorso anno. Spero che la Lazio possa fare qualcosa, ma se non sei in grado di prendere neanche giocatori interessanti come Fazzini e Fabbian è grave. Cosa dobbiamo pensare in questa situazione?”.