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AVVERSARIO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Qui Napoli, Giordano: “Conte sta domando anche il suo umore. Non si è mai visto che la prima in classifica…”

ANTONIO GIORDANO (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il Napoli in classifica sta bene anche dopo i due pareggi con Roma ed Udinese. Come stato generale e se vai a leggere tra le righe ti accorgi che mancano giocatori come Kvara e Neres, oltre che Spinazzola ed Oliveira. Dal punto di vista tecnico e fisico la squadra ci rimette e sta prendendo corpo il passaggio alla difesa a tre. Non è definitiva la decisione, mi aspetto ancora possa si possa inventare qualcosa per mantenere il 4-3-3. Conte da primo in classifica deve governare e domare anche l’umore. Non può essere lui ad esplodere, coinvolgendo poi l’ambiente. La situazione la sta gestendo bene.

In caso di linea a tre mi immagino più Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus con Di Lorenzo a tutta fascia. Chiaro che l’emergenza c’è, non si è mai visto che una squadra prima in classifica ceda un giocatore così forte a gennaio. Hai tolto molto alla squadra, poi il resto lo ha fatto il destino con l’infortunio del sostituto”.

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‘NMM’ – Oddi: “Pedro come Altafini, punto sulla sua capacità di fare la differenza subentrando…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Il giocatore che potrebbe fare male al Napoli è Pedro, magari subentrando in corsa. In questo momento può fare gol a chiunque, sta bene, è reattivo, cambia le partite. Mi ricorda Altafini e la sua capacità di sistemare la pratica subentrando. Può diventare per Baroni quel tipo di arma tecnica per le gare della Lazio. Il tecnico biancoceleste sta dimostrando di sfruttare al meglio tutte le proprie risorse. Tutti in corsa, tutti coinvolti, questo è il suo punto di forza nei confronti del gruppo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, posta in palio più alta per il Napoli. Arbitri, il problema è il protocollo VAR” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Ieri c’era la possibilità di mettere punti in classifica per il ranking, alla luce delle due sconfitte rimediate la Spagna alla lunga potrebbe sfangarla. Il rigore dato all’Atalanta non si può dare in era VAR, non si tratta di aver sbagliato la valutazione, ma di aver inventato il fallo. Hien sfiora con la mano il volto dell’attaccante del Bruges, il tocco c’è e il VAR non può intervenire per protocollo.

Nuno Tavares? Dovesse partire il primo nome che mi viene in mente è Gallo del Lecce, che è un buon profilo, ma ce ne sono tanti altri.

Lazio-Napoli? La posta in palio più alta è per i partenopei, ma entrambe le squadre si giocano tanto. Conte ha tanti infortuni e non vince da due partite, avrà fuori anche Olivera e quindi potrebbe cambiare modulo, un grande rischio. Il Napoli avrà tante incognite. La Lazio ha meno insicurezze e viene da una bella partita, può approfittare del momento psicologico».

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli la parola chiave è leggerezza. Dia verso il pieno recupero. Per il quarto posto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

I risultati di ieri di Atalanta e Milan non sono una buona notizia per il discorso quinto posto Champions. Si mette male, credo che in questa stagione ne andranno solo quattro di italiane nella massima competizione. In relazione a Lazio-Napoli, vediamo se oggi Dia si allenerà con il resto del gruppo, cosa che penso possa accadere. In questo caso sarebbe il candidato principale a scendere in campo dall’inizio contro la squadra di Conte.

La gara di sabato vale tanto, la parola chiave credo sia leggerezza. Se la Lazio ritrovasse quella gioia di giocare, come dice Baroni, credo che ci si possa aspettare una grande prestazione anche contro il Napoli. Dovrà essere bravo Romagnoli ad arginare Lukaku. Già in passato è stato bravo a farlo. Anguissa e McTominay, paradossalmente, sono i giocatori più pericolosi con i loro inserimenti in area. Dovranno fare un grande lavoro preventivo Guendouzi e Rovella. Serve una grande gara corale.

Caos arbitri? Gasperini ha detto una cosa che spesso ricordiamo, cioè che si è perso lo spirito del gioco. E’ questo il punto, non è possibile dare un calcio di rigore come quello di ieri per la manata di Hien.

La possibilità che Tavares in estate possa andar via a fronte di una grande offerta c’è. Poi è complicato dire chi potrebbe essere preso per sostituirlo. Renato Veiga, ora alla Juventus, era una bella idea”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non devi guardare né Juve né Milan. Dia col Napoli? Ecco cosa farei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Corsa al quarto posto? Non guardo le altre ma penso al mio percorso. Vedere le avversarie mi fa perdere energie. La Lazio deve continuare su questa strada, sta facendo un grande cammino. Se proseguiamo così arriverebbe un risultato importantissimo. La Lazio deve restare lì il più possibile, poi magari applausi alle altre se fanno meglio. Non guardo il Milan o la Juve, sono le altre che devo guardare me. I calcoli li fa chi è indietro perché la classifica non dipende da loro.

Non c’è bisogno di rischiare Dia sabato, Baroni può contare su Pedro o Dele-Bashiru, a seconda della gara che vuole fare.

Vincere col Napoli ti darebbe tanto ma questo gruppo ha già fatto vedere che vuole migliorare e arrivare. Ci sono stati passi falsi ma la squadra ha dimostrato sempre di voler reagire. Gara importante.

Per Baroni sono importanti tutti, non solo gli 11 titolari. Non è un modus operandi che può essere adattato a tutti i tecnici, perché ognuno ha i suoi principi. Ogni allenatore deve fare ciò che crede, perché solo così trasfeisce tutto ai suoi giocatori“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il Napoli senza Neres perde profondità. Attenzione a…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Lazio-Napoli? La perdita di Neres è importante, assieme a Politano sono i giocatori che accendono la manovra offensiva, crossando per Lukaku e per gli inserimenti di Anguissa e McTominay, senza di lui perderanno anche profondità. Credo che giocherà Raspadori, che non darà profondità. L’alternativa potrebbe essere Ngonge che però preferisce l’altra fascia o Mazzocchi, che però viene da due prestazioni negative. Mancano anche i due terzini sinistri, sulla fascia dovrebbe giocare Juan Jesus. Il Napoli è una squadra che se riesce a fare gol poi si chiude, è la miglior difesa del campionato. La Lazio è carente nel gioco aereo e il terzo tempo di giocatori come McTominay potrebbe creare pericoli. Bisognerebbe giocare a uomo e non a zona.

Pedro è un campione e non si discute, ma sabato servono giocatori di maggior peso specifico. Ecco perché giocherei con Dele-Bashiru se Dia non dovesse farcela».

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Dia può recuperare. Con il Napoli è richiesta grande maturità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Patric e Vecino puntano il ritorno con il Venezia, con lo spagnolo che potrebbe tornare a lavorare in gruppo già in questi giorni. Penso che Dia, alla fine, potrà essere disponibile. Molto passa dalla sessione di questa mattina, ma l’attaccante senegalese è l’unico dubbio. Non ha svolto accertamenti strumentali, questo conferma l’ottimismo delle ultime ore. Penso possa rendersi disponibile con il Napoli, in caso contrario credo che Baroni intenda sfruttare la grande condizione di Pedro. Lo spagnolo avanti a Dele-Bashiru nel caso in cui Dia non giocasse, dunque. Sarebbe molto importante ricordarlo anche per mantenere un livello importante in termini di fisicità e gioco aereo, aspetti in cui il Napoli è forte. E’, inoltre, bravo a cucire il gioco sulla trequarti di campo. In quella zona, poi, c’è Lobotka, e nel match di andata Dia è stato molto bravo a schermarlo.

L’assenza di Neres è pesante. E’ il contropiedista migliore che ha a disposizione Conte. Conte è uno che studia benissimo le partite, avrà analizzato il derby e Lazio-Fiorentina. Gare che la squadra di Baroni ha perso contro squadre che hanno aspettato e fatto male in ripartenza. Ai biancocelesti è richiesta grande maturità e lettura tattica della gara”.

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‘SVB’ – Oddi: “Col Napoli attenzione ai calci piazzati. E su Pedro…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Siamo un po’ la bestia nera del Napoli quest’anno. Neres comunque è forte, quindi la sua assenza è importante.

Dia? Noi siamo una squadra più che offensiva, indipendentemente dalle scelte di Baroni. Il modulo tattico biancocleste è sempre votato all’attacco, compreso il difensore centrale si muove in avanti. Col Napoli servirà attenzione, anche su questo aspetto.

Il Napoli ha giocatori fisicamente messi bene e sui calci da fermo fanno male. Loro fanno girare tanto palla mentre noi andiamo dritti all’obiettivo. Potremmo rischiare qualcosa quando loro si preparano ad aspettarci, ma noi potremmo invece essere pericolosi se perdono palla a centrocampo.

Gara difficile per entrambe le squadre. A noi manca qualche punto in classifica perché abbiamo preso troppi gol ma questo ci può stare, è il rischio che si corre giocando così all’attacco.

Pedro lo terrei in panchina, fare una partita intera è complicato. Farlo entrare quando gli altri sono affaticati potrebbe invece giovare alla squadra. Ma questo poi lo capisce solo Barini. Pedro crea problemi e con mezza occasione fa gol. 

Quarto posto? La Fiorentina mi ha sorpreso più di tutti. Il Milan sicuramente si riprenderà i punti che ha lasciato fino ad ora, ha preso giocatori importanti”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Napoli serve la gara perfetta. Pedro o Dele dal 1′? Ecco chi metterei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Al Var io metterei un ex calciatore, che ha letture diverse.

Lazio-Napoli? La Lazio adesso ha qualche vantaggio, ma affronta sempre una squadra forte, la prima in classifica, che resta pericolosa anche senza Neres.

Dalla loro i biancocelesti hanno il fatto che sono la ‘bestia nera’ del Napoli, poi giocano in casa. Ci sono tanti punti a favore della squadra di Baroni ma va preparata bene la sfida, con l’atteggiamento giusto. Loro hanno tanti punti interrogativi. La Lazio deve affrontare il Napoli giocando il suo calcio, senza cambiare spirito. Poi si può vincere o perdere, ma basta non avere nulla da rimproverarsi. Alla Lazio serve la partita perfetta per avere la meglio, ma può farla come all’andata.

Ovviamente sarà una gara difficile, il Napoli si chiude bene, è organizzato e davanti sa come colpire. In più McTominay e Anguissa sanno riempire bene l’area.

Pedro o Dele-Bashiru dal 1′ al posto di Dia? Metterei Dele“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Orrori arbitrali e troppi rigorini. Lazio-Napoli? Ecco perchè sceglierei Dele…”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Le Coppe hanno salvato i processi agli arbitri. Ieri sera c’è stata l’Inter, oggi la Champions League. Il processo che viene fatto agli arbitri non viene sbattuto in prima pagina. Ieri abbiamo assistito a degli orrori arbitrali. I discorsi sono tutti ancora aperti, per Scudetto, Europa e salvezza.

Arbitri? Nel fallo di mano di Gatti il VAR e l’AVAR erano in disaccordo, in quel caso andava richiamato l’arbitro. Si parla molto dei rigorini, Rocchi aveva detto basta, ma spesso vengono assegnati. In Venezia-Roma il rigore su Angelino è stato fischiato sul campo, il VAR non è potuto intervenire. Il rigore dato alla Fiorentina ieri è la stessa dinamica di quello non dato per il fallo di mano a Mancini.

Lazio-Napoli? Tutto il weekend è importantissimo in chiave Scudetto, la sfida dell’Olimpico si interseca con Juve-Inter. La stessa Atalanta potrebbe guadagnare punti. Per la Lazio è una partita importante, il Napoli viene da due partite in cui ha evidenziato un calo. Se Dia non dovesse farcela schiererei Dele-Bashiru, perché i partenopei giocano sia utilizzando Lukaku come boa, sia fraseggiando e portando tre uomini al centro, con McTominay e Anguissa, quindi Gila e Romagnoli potrebbero andare in difficoltà. Con il nigeriano avremmo più fisicità. Pedro è il giocatore che subentra meglio dalla panchina, quindi lo utilizzerei così».