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Lazio, la strategia per blindare Sardo: serve un nuovo incontro per l’accordo

Blindare Jacopo Sardo è una delle missioni estive della Lazio. Il club biancoceleste, grazie alla nuova norma statale, entro il 14 luglio 2024 ha la possibilità di confermare il centrocampista per un altro anno. Sarà decisivo il prossimo colloquio tra le parti. La società biancoceleste, oltre all’estensione unilaterale, ha intenzione di blindare il calciatore con un contratto da professionista (triennale). Manca al momento l’accordo sulle cifre, come riportato da Il Corriere dello Sport.

Dall’estero ci sono diverse squadre interessate, come il City Group, il Celtic e il Saarbrucken. Lotito per questo potrebbe tutelarsi con un contratto propedeutico a una cessione, che garantirebbe al club una percentuale sulla futura rivendita del 20 o 30%. Al vaglio c’è anche l’ipotesi di una recompra o di un prestito con diritto di riscatto e controriscatto. In Italia alla porta per Sardo ci sono la Fiorentina, il Lecce, l’Empoli e il Milan, oltre al Cesena, al Catanzaro e al Sudtirol.

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Lazio, per Dele-Bashiru questione di ore

Il terzo colpo, poi spazio solo per un sogno (Greenwood). La Lazio è pronta a inserire l’ultimo pezzo nel puzzle di un inizio mercato più movimentato del solito. In attesa che il campo confermi o meno il peso specifico dei sostituti di Felipe Anderson, Luis Alberto e Kamada, i biancocelesti si confermano tra le squadre di Serie A più attive in entrata. 

È questione di ore infatti la chiusura per Fisayo Dele-Bashiru, la terza operazione dopo Tchaouna («Pronto a difendere i miei nuovi colori», le sue prime parole) e Noslin. La fumata bianca sta tardando solo per questioni burocratiche che tra l’altro non riguardano la Lazio, bensì gli agenti del calciatore e l’Hatayspor. Nessun incontro ieri a Formello, dove c’era ancora ottimismo per una chiusura della questione in tempi brevi (già oggi). Il Messaggero

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Lazio, Greenwood sogno a fuoco lento: il Manchester vuole cederlo prima del ritiro

Il sogno è Greenwood. Appena l’inglese è rientrato dal prestito al Getafe, dove si è rilanciato, il presidente s’è fatto vivo con lo United. Poi s’è fatto avanti presentando un’offerta da 20 milioni che include il 50% dell’eventuale rivendita da riconoscere al Manchester. E’ l’unico modo per avvicinarsi alla richiesta di 30 milioni di sterline avanzata dagli inglesi, al cambio circa 35 milioni di euro. Su Greenwood c’è la Juve da tempo, in corsa vengono dati anche Atletico Madrid, Benfica e Marsiglia. Praticamente impossibile concorrere eppure Lotito non ha mollato la presa. Aspetta le mosse dello United e dei club che si sono messi in fila, nessuno finora ha fatto centro. Lotito spera che gli assalti restino astratti o che lo United abbassi il prezzo. Se non lo farà sarà costretto a rilanciare la proposta. Non si darà per vinto facilmente. Molto dipende dagli inglesi, ieri da Manchester è rimbalzato un rumors che li vuole intenzionati a risolvere le cessioni di Greenwood e Sancho in tempi brevi. Lunedì scatterà il raduno, nello stesso giorno si ritroverà anche la Lazio di Baroni. I tempi sono stretti per immaginare una svolta così veloce, ma questa settimana era stata annunciata come indicativa. Era previsto un nuovo contatto. Se il Manchester ha fretta potrebbe aprire ad uno sconto. Corriere dello Sport

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Lazio, ora il p(r)ezzo più importante: Greenwood resta il preferito

La Lazio ha già messo a segno 3 acquisti (a breve anche Dele-Bashiru), il mercato è praticamente fatto. Manca però il pezzo più importante, il trequartista. L’obiettivo numero 1 è sempre Mason Greenwood del Manchester United. La Lazio ha offerto 20 milioni più il 50% sulla futura rivendita, il club inglese vuole 35 milioni e nessuna percentuale. La distanza tra le parti è enorme, ma Lotito è convinto di poterla colmare, nonostante pure la concorrenza del Marsiglia. L’alternativa rimane Lazar Samardzic, che l’Udinese valuta 25 milioni e per il quale la Lazio è arrivata a 15. La trattativa, dice la Gazzetta dello sport, potrebbe prendere quota se si arenasse quella per Greenwood.

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Lazio, Lotito non molla Greenwood: nuovo contatto con il Manchester

Mason Greenwood è il desiderio di mercato più grande di Lotito. Dopo gli acquisti di Tchaouna e Noslin (ufficiale ieri), in piena constestazione cerca il colpo autoriale, ad effetto, lui che s’era lanciato sull’inglese a settembre, quando era fuori dal Manchester United e non lo cercava nessuno. Dopo l’esplosione al Getafe, Lotito è stato tra i primi a muoversi per riallacciare i contatti e provare chiudere l’operazione saltata a chiusura del mercato 2023. Ha subito l’avanzata della Juve, non ha mollato. Lotito sta insistendo, è rimasto in scia ai bianconeri e prova a soffiargli il colpo. L’offerta di 20 milioni più percentuale di rivendita del 50% non era bastata al presidente per convincere lo United, è rimasta sul tavolo e potrebbe essere migliorata.

Lazio-Greenwoow: nuovi contatti e tutte le cifre

Nei prossimi due giorni sono previsti nuovi contatti con gli inglesi, fermi sulla richiesta di 30 milioni di sterline, circa 35 milioni di euro, per vendere Greenwood a titolo definitivo. La data del 30 giugno è scollinata, l’improvvisa austerity contro le spese pazze che ha colpito il calcio inglese obbligava a cessioni entro la chiusura della stagione scorsa. Siamo all’1 luglio e il Manchester ora non ha fretta di vendere. S’è detto che Greenwood è destinato a partire sicuramente, le notizie che arrivano dall’Inghilterra non sono così perentorie. Lo United aveva messo alla porta l’inglese, sospendendolo, dopo il caso giudiziario scoppiato nel gennaio 2022, fu arrestato con l’accusa di stupro, aggressione e minacce nei confronti della fidanzata. Il 2 febbraio 2023 caddero le imputazioni “a causa del ritiro di testimoni chiave e di nuove prove che fanno venire meno qualsiasi prospettiva di condanna”. Il Manchester decise di cederlo in prestito: «Tutte le parti riconoscono che sarebbe difficile per lui ricominciare la carriera al Manchester United. È stato quindi concordato che sarebbe più appropriato riprendere lontano dall’Old Trafford». Da qui l’arrivo sfiorato alla Lazio e il passaggio al Getafe. Greenwood in Spagna ha segnato 8 gol e ha servito 6 assist in 33 partite di Liga. 

Greenwood, occhio alla concorrenza 

Lotito non si è arreso e ci crede più di tutti. Crede di riuscire a convincere di nuovo Greenwood, che aveva dato il via al trasferimento a settembre, oggi è attirato dalla Juve e dall’Atletico Madrid. La Lazio era pronta a dargli una chance che nessuno concedeva, lo ricorderà? L’ultimo ad inserirsi è stato l’Olympique Marsiglia di De Zerbi, ci sono interessamenti dalla Bundesliga. Lotito crede anche di riuscire a battagliare con la Juve ed è convinto che il Manchester possa mollare la presa sul prezzo. Per chiudere Greenwood alla Lazio serve che la Juve, che s’era detta disposta a spendere 40 milioni per l’inglese, cambi obiettivo. E il Manchester deve concedere uno sconto accettando al contempo di cedere il giocatore con una forte percentuale di rivendita. Greenwood nel 2022 era considerato una stella in prospettiva futura, potenzialmente una delle più lucenti del calcio inglese. Oggi ha 22 anni e tanta voglia di trovare una squadra per il futuro, non di passaggio. Lotito gli offre un posto d’onore nella Lazio che proverà a rifiorire e che ha un bisogno disperato di eroi. Ne ha bisogno anche Lotito. 

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Gravina, la prima mossa dopo il flop Italia: Marotta, Giuntoli, Marino e Sartori nel pool dei saggi

La prima mossa di Gabriele Gravina per rilanciare il calcio italiano dopo il flop all’Europeo in Germania riguarderà la nascita di una ‘Commissione di saggi’, di ‘guide’ d’esperienza con cui confrontarsi costantemente. “La prima cosa che farò è individuare 5-6 figure di grande esperienza che lavorano nei club di A così da aprire un tavolo di confronto relativo alla valorizzazione dei giovani”, ha detto ieri in conferenza stampa.

Qual è l’obiettivo
Si tratta di una Commissione di lavoro che nasce per favorire il rapporto tra Club e Nazionali con l’obiettivo di avere un canale istituzionale sempre aperto attraverso cui fare costantemente presenti i problemi del nostro calcio. Alla FIGC interessa che le società si concentrino di più sulla valorizzazione dei giovani italiani così da allargare la platea dei calciatori convocabili. “Siamo in un panorama – ha detto ieri – che prevede poco più di 100 selezionabili per la Nazionale. Era così con Mancini ed è così adesso”.

Per adesso ne faranno parte quattro dirigenti
Questa commissione di lavoro, almeno inizialmente, sarà composta da quattro dirigenti: si tratta di Giuseppe Marotta (Inter), Cristiano Giuntoli (Juventus), Umberto Marino (Atalanta) e Giovanni Sartori (Bologna), Ma l’obiettivo è quello di allargare ulteriormente questa platea. “Sono dirigenti che avete visto anche qui”, ha detto ieri in conferenza stampa. Il pensiero è andato subito a Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter che ha stazionato spesso e volentieri a ‘Casa Azzurri’ a Iserlohn e ha viaggiato con la squadra sia per la partita di Lipsia contro la Croazia che per quella di Berlino contro la Svizzera.

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Lazio, Munoz Lopez ha firmato: sarà ad Auronzo di Cadore

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, negli scorsi giorni il classe 2005 Cristobal Munoz Lopez ha raggiunto la Capitale, si è sottoposto alle visite mediche di rito e ha firmato il suo primo contratto con i biancocelesti, un triennale fino al 2027, prima di darsi appuntamento con la società per il ritiro di Auronzo di Cadore.

L’11 luglio l’ormai ex Barcellona partirà alla volta delle Tre Cime di Lavaredo, durante la preparazione atletica si impegnerà per mettersi in mostra agli occhi di Baroni e il suo staff e magari strappare una conferma che gli eviti un anno da spola con la Primavera di Sanderra. Muñoz è l’ultimo di una lunga sfilza di calciatori che sono arrivati in questi anni da due della cantere più importanti del mondo. Dal Real Madrid di recente la Lazio ha acquistato Gila, con il Barcellona la tradizione è ancora più importante. Keita, Patric, Tounkara e Raul Moro sono gli ultimi arrivati dopo aver indossato la maglia blaugrana.

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Lazio, operazione riscatto per Immobile: Giordano e Chinaglia gli obiettivi

È iniziata la rincorsa al mito per Ciro Immobile. Il capitano della Lazio vuole lasciarsi alle spalle la stagione passata e ripartire con determinazione, convincendo prima di tutto Baroni. Nonostante sia in vacanza, Immobile ha già iniziato la preparazione seguendo un programma di allenamenti personalizzati e intensi. Durante il ritiro ad Auronzo di Cadore, emergeranno le linee guida e le gerarchie che il tecnico seguirà durante l’anno. Si riparte da zero, ma i numeri non mentono.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, i numeri di Immobile lo spingono a superare i leggendari giocatori del passato. In otto anni, ha raggiunto il primato in tutte le classifiche, tranne in due: è a un gol da Chinaglia nelle competizioni internazionali (escluse quelle riconosciute dalla UEFA, dove è già in testa) e a sei gol da Giordano nelle competizioni nazionali. La Coppa Italia è l’unica competizione in cui non è mai stato capocannoniere. Nella storia del club, Immobile è in cima per numero di gol totali (207), reti in Serie A (169) e gol su rigore (60). Ora punta a entrare nella top-five per presenze, attualmente fermo a 340, con Lulic al 5° posto a 371. Corriere dello Sport

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Noslin, Lotito e Setti chiudono: dettagli e cifre. Cabal slegato

Noslin alla Lazio, ci siamo. Dopo l’acquisto di Tchaouna dalla Salernitana, i biancocelesti sono pronti a piazzare il secondo colpo di questa sessione di calciomercato assicurandosi le prestazioni della scoperta del Verona, una delle rivelazioni assolute dell’ultimo campionato nonostante il suo approdo in Italia soltanto a gennaio.

Le cifre: si parla secondo il Corriere dello Sport di circa 15 milioni di euro più bonus per l’acquisto a titolo definitivo ed a meno di imprevisti dovrebbe farsi tutto entro le prossime 72 ore, con la giornata di oggi che può essere determinante per il suo arrivo. L’accelerazione c’è stata mercoledì pomeriggio con una intesa ora vicina, ma non ancora totalmente raggiunta.

Oggi Lotito Setti si incontreranno a Milano per l’assemblea di Lega e serve un ultimo passo per arrivare alla fumata bianca. Come si diceva, si deve fare tutto in 72 ore, per motivi di bilancio: la Lazio vuole chiudere entro il 30 giugno. Al momento l’operazione è slegata da Cabal, che piace anche all’Atalanta, per il quale non c’è fretta, con la Lazio che dopo aver pensato di prelevare entrambi insieme, ora sta provando a proporre un prestito con diritto di riscatto, ma il Verona chiede l’obbligo a 6 milioni, anche sapendo di dover riconoscere il 20% all’Atletico Nacional.

Secondo ‘Il Messaggero’, Noslin dovrebbe firmare fino al 2029 con un ingaggio da 2 milioni di euro a stagione. La base fissa dell’accordo con l’Hellas rimane sui 15-16 milioni di euro, con il 10-20% sulla futura rivendita in favore del Verona

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Lazio-Flaminio, Lotito dopo la richiesta al Comune: “Un inizio per far capire come intendiamo superare i vincoli”

Faremo questo incontro per far vedere il progetto al Comune. Non è ancora la presentazione ufficiale né un tavolo tecnico, ma un inizio per far capire come intendiamo ristrutturare lo stadio Flaminio, superare certi vincoli e non solo“. Così il presidente della Lazio Claudio Lotito a Il Messaggero dopo la pec inviata al Campidoglio per richiedere formalmente un incontro all’Amministrazione comunale alla presenza dello staff dei tecnici responsabili della realizzazione del piano biancoceleste. Una richiesta di collaborazione ufficiale per avere maggiori garanzie al fine di poter perfezionare il progetto eludendo il più possibile i vincoli e le problematiche che lo stesso dovrà affrontare durante l’iter burocratico.