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Lotito d’Auronzo: “Una grande Lazio e Milinkovic non è in vendita… ma gli abbonamenti?”. Enrico diventa Dg

Ecco Lotito in ritiro. Ieri pomeriggio la passerella all’allenamento, poi il discorso al gruppo: «Abbiamo costruito una grande Lazio, ora tocca a voi fare il resto». Mai il presidente (dopodomani festeggerà 18 anni dal suo sbarco nel 2004) aveva speso così tanto, oltre 50 milioni, i tifosi lo ringraziano: «Ma voi gli abbonamenti quando li fate? La Roma sta a 36mila, noi a 8500 – ripete mentre firma autografi allo Zandegiacomo – e Milinkovic non è in vendita sul mercato». C’è piuttosto il secondo portiere in arrivo. Terracciano e Silvestri rimangono sul taccuino, ma Sarri insiste per Provedel, che per fortuna è complice della Lazio: ieri non è sceso fra i pali con lo Spezia nel test contro il Bochum perché non riesce ad essere più concentrato. È in pressing sui liguri per “liberarlo” ai 4,5 milioni offerti dal club capitolino, con cui il 28enne ha già un accordo per 5 anni a circa un milione di euro. Sarri vorrebbe pure Ilic a centrocampo, Lotito ribadisce solo in caso d’addio a Luis Alberto. C’è stato un contatto con Vecino, senza cessioni sarebbe l’unico colpo low cost.

ROCCHI VERSO L’ADDIO

Escluso dal patron l’acquisto dell’ex Emanuele Valeri (Cremonese) come terzino sinistro. Poco importa abbia messo il like suo figlio Enrico. A proposito, ecco il nuovo ruolo: sarà il direttore generale dell’intero settore giovanile, lavorerà con Fabiani e Bianchessi nella Women e nella Primavera a Formello. La scelta di Sandurra come nuovo tecnico spinge Tommaso Rocchi lontano dalla Lazio. Il ds Tare invece sembra intenzionato a rispettare il suo contratto in scadenza fra un anno, nonostante Lotito lo abbia marginato ad occuparsi solo delle uscite al momento: Muriqi al Maiorca (smentito l’accordo a 7,5 milioni) è l’occasione per il primo riscatto. Sondaggio della Samp per Escalante, un altro esubero rientrato. Il Messaggero

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Serve un terzino sinistro, Sarri sogna ancora Emerson

Serve un terzino sinistro: il giocatore azzurro in pole, l’alternativa è il laterale della Cremonese. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Lazio valuta il prossimo acquisto di mercato che possa rivestire il ruolo di terzino sinistro. Tra i giocatori presi in considerazione, c’è Emerson Palmieri, gradito a Sarri, avendolo conosciuto bene nella stagione 2018-19 nel periodo in cui allenava il Chelsea. Tuttavia, per mandare in porto l’ottavo acquisto biancoceleste è necessaria la cessione di un giocatore, che ricopre attualmente lo stesso ruolo nella Lazio; tra Marusic e Hysaj, l’indiziato principale – che potrebbe essere in uscita – è proprio il giocatore albanese. Non si tratta di un’operazione semplice, perché (al momento) non esistono ipotesi concrete. A ciò si aggiunge il costo di Emerson, il cui ingaggio va oltre i parametri del club. Proprio per questo motivo si sta facendo largo una candidatura alternativa, quella di Emanuele Valeri, un possibile investimento per il futuro, con due esperienze da titolare in Serie B. Nella scorsa stagione, il laterale ha conquistato la promozione in A con la Cremonese. Per il giocatore ventitreenne, la Lazio sarebbe un ritorno a casa: tifoso laziale, aveva iniziato la carriera nel settore giovanile biancoceleste, arrivando fino alla categoria Esordienti, prima di intraprendere altre avventure. Ha costi molto più contenuti rispetto a Emerson ma, dai primi contatti, per ora solo informali, emerge che si tratta di un’operazione con delle criticità difficili da superare. Intanto, oggi ad Auronzo di Cadore ci sarà la terza amichevole, gara in cui i biancocelesti affronteranno la Triestina e i tifosi avranno modo di assistere al debutto di Alessio Romagnoli. Sarà anche l’occasione di verificare le sue condizioni fisiche, per le quali c’è un po’ di apprensione dopo la rivelazione fatta venerdì dal compagno di squadra Patric: «Ha la pubalgia». Dalla società fanno sapere che si tratta di un problema ormai superato, ma il verdetto finale lo darà come sempre il campo.

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Romagnoli, è il giorno del debutto? Con la Triestina potrebbe giocare

Si aspetta Alessio Romagnoli. Non più la firma bensì la sua presenza in campo. L’ex capitano del Milan potrebbe debuttare con la maglia della Lazio nella terza amichevole del ritiro di Auronzo di Cadore, quella contro la Triestina. Dovrebbe giocare, starà a Sarri decidere se dall’inizio o subentrando a gara in corso. I fastidi causati dalla pubalgia non dovrebbero escluderlo dalla partita. Giovedì, a sorpresa, aveva rinunciato alla gara con gli sloveni del Dekani: Casale e Patric coppia titolare, Gila e Acerbi dall’intervallo. Riflessioni dello staff: meglio tenerlo a riposo per gestire i dolori che si è portato avanti nel corso dell’ultima stagione. Deve sfruttare la preparazione per arrivare al meglio all’inizio della stagione.

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Provedel insiste e vuole solo la Lazio. I biancocelesti sperano nella chiusura imminente

Ivan Provedel vuole trasferirsi alla Lazio per fare il salto di qualità. Ha fatto presente la propria preferenza allo Spezia. Nel pomeriggio di sabato non era in campo per l’amichevole che la sua squadra ha giocato contro il Bochum, è in ballo il trasferimento in biancoceleste. A Formello sperano di chiudere a breve, anche entro oggi. Tuttavia, non sono arrivate conferme. Dalla sua, Lotito, considerando anche la scadenza di contratto del portiere nel 2023, non si spinge oltre i 3 milioni. Lo Spezia ne chiede 5/6 poiché deve riconoscere il 50% dell’eventuale vendita all’Empoli. È stallo sul prezzo.

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Che fine hanno fatto i cartonati? I tifosi hanno pagato per averli ma non li hanno mai ricevuti

A caccia di risposte. I tifosi della Lazio aspettano un chiarimento da parte della società. Durante il lockdown del 2020 il club biancoceleste lanciò l’iniziativa “Tu Non Sarai Mai Sola”, sviluppata a sostegno della Croce Rossa Italiana, per non lasciare vuoto l’Olimpico. Molti tifosi (fra i quali diversi vip come Anna Falchi) hanno creato le proprie sagome usate per riempire lo stadio. Si trattava di cartonati (che costavano 39,90 euro l’uno) a grandezza naturale che il club aveva promesso di consegnare al termine del campionato 2019-20 a chi avesse aderito all’iniziativa. Sulla sagoma, inoltre, ci sarebbe dovuto essere l’autografo di Lulic (che però se ne è andato). Passati due anni i tifosi non hanno ancora ricevuto i cartonati, motivo per il quale nelle ultime ore molte persone si stanno attivando sui social per avere spiegazioni. Sono mail di protesta, in attesa di risposte. Dopo due anni di attesa.

Il Giornale

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Provedel non si sblocca, ma Sarri vuole solo lui

L’operazione Provedel sembrava avviatissima ma ora è bloccata. Lo Spezia deve sostituirlo e manca ancora l’accordo economico per la cessione. Ci sarebbe stato un sondaggio con la Fiorentina per Terracciano, ma si sarebbe trattato di una semplice telefonata. Sarri vuole solo Provedel e il portiere dello Spezia ha già raggiunto un accordo con Lotito. Pronto un contratto da 1,2 milioni di euro per cinque anni. Ivan chiuderebbe la prima fase del mercato. La seconda dipenderebbe dalle cessioni che consentirebbero a Lotito di reinvestire su un terzino sinistro. Sarri reclama un mancino. Il sogno sarebbe Emerson Palmieri, rientrato al Chelsea dopo l’esperienza in Ligue 1 al Lione, scadenza 2024. Si parla molto di Emanuele Valeri, 23 anni, scuola Lazio, terzino sinistro della Cremonese, in scadenza di contratto nel 2023. Un completamento sarebbe possibile soltanto se la Lazio lavorasse bene in uscita e venisse ceduto Hysaj, preso l’estate scorsa e con un ingaggio pesante sino al 2025. Corriere dello Sport

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Cancellieri promosso prima punta di movimento: mercato chiuso in avanti

Sarri ha promosso Matteo Cancellieri. L’ex Verona, è stato eletto vice Immobile. Punta centrale di movimento. Cancellieri ha un tiro spaventoso. Precisione e potenza, piede caldissimo. Non usa quasi mai il destro, ma il sinistro canta. Durante il lavoro quotidiano, Sarri lo ha impiegato e allenato soltanto da punta centrale. Matteo ha dimostrato di poterci stare più di Pedro e Felipe Anderson, utilizzati nella passata stagione come alternative a Ciro. Sa proteggere il pallone con le spalle alla porta e riesce a giocare di sponda. Può essere l’attaccante di movimento che cercava Sarri, non troppo innamorato del centravanti classico. Una punta da 4-3-3. Ovviamente serviranno altre prove. Luka Romero è in crescita. Contratto in scadenza a novembre, quando compirà 18 anni. Dovrebbe restare come quarto esterno d’attacco dietro a Pedro, Zaccagni e Felipe AndersonRaul Moro andrà a giocare in prestito. Lo ha richiesto il Como ma i suoi agenti cercano anche in Spagna. Raffica di acquisti, cessioni immutate. Corriere dello Sport

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Sarri vuole un altro centrocampista: Ilic solo per Luis, rispunta Vecino

In realtà, Sarri continua a invocare Ivan Ilic, ma Lotito risponde no senza la cessione di Luis Alberto. Zielinski sarebbe il colpo ad effetto in caso di addio di Milinkovic all’estero. 

TARE A ROMA

È stato speso tanto, dunque al momento si va al risparmio. L’allenatore vuole un’altra pedina a centrocampo, può tornare di moda lo “svincolato” Vecino: c’è stato un nuovo contatto, dopo la chiusura di fine maggio. Anche in porta Lotito guarda al prezzo del “secondo”: lo Spezia pretende almeno 6 milioni per Provedel, la Fiorentina 4 per Terracciano. Ne costa appena 2 Silvestri dell’Udinese e, al fotofinish, non è affatto escluso il duplice sorpasso. Sarri lo reputa un buon portiere, ma non ha le caratteristiche che chiede, come d’altronde Luis Maximiano. Nella sua gestione, vorrebbe far crescere col suo staff gli estremi difensori, come non succede ormai da tempo (vedi Strakosha) alla Lazio. Silvestri era stato proposto nei due giorni di blitz in ritiro da Tare, che è già tornato nella capitale e risalirà solo lunedì ad Auronzo. Questo weekend il ds sarà impegnato nelle uscite al telefono: Muriqi-Maiorca, l’affare va chiuso a 9 milioni ad ogni costo. Il Messaggero

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Attacco Lazio: le certezze Ciro e Pedro, la speranza Cancellieri e la crescita di Romero

Vola questa Lazio. Rimette le ali e risale ad alta quota del gol (sinora 26 in tutto) sulle Tre Cime di Lavaredo. Immobile segna, ma deve ancora tornare al meglio, nonostante un altro splendido centro di tacco nell’ultimo allenamento mattutino. Invece Felipe Anderson (ieri cena libera alla Rotonda coi nuovi Maximiano e Marcos Antonio) e Pedro sono già al top, i capocannonieri di questa prima fase del ritiro, aspettando la terza uscita contro la Triestina di domani pomeriggio alle 18, sotto lo sguardo di Lotito. Il brasiliano, fresco neosposino, si era scatenato con un poker nella prima amichevole (21-0) contro l’Auronzo. Giovedì è rimasto a secco, ma ha scartavetrato la fascia destra e sfornato – insieme a Lazzari – un cross dietro l’altro. Falso nove o esterno, ormai sa far tutto. Funambolo, ora è pure cattivo e smaliziato. Pedro invece è il solito, un trottolino indemoniato: due reti al debutto, altrettante contro il Dekani, di testa e dal dischetto. A 34 anni ha fatto un patto col diavolo, questo terribile “vecchietto”: rimane un esempio per tutto il gruppo e un beniamino per i tifosi, che lo acclamano sugli spalti dello Zandegiacomo.


LA CRESCITA DI UN TALENTO


Eccoli, in teoria, i titolari del 4-3-3 della prima gara ufficiale contro il Bologna, esordio di campionato all’Olimpico del prossimo 14 agosto. Zaccagni però non si è affatto arreso, anche se Sarri pretende da lui più incisività e meno fumo. Non può bastargli certo qualche dribbling o un rigore conquistato (e trasformato) a regalargli il posto. Invoca spazio, la pulce atomica Luka Romero. Caschetto castano e sguardo vispo, il 17enne argentino sta rubando a tutti l’occhio per i numeri che mostra sul terreno: guizzi, serpentine, tiri all’incrocio. A dispetto di quel fisico così mingherlino, Romero è intelligente, sgusciante ed esplosivo. Stavolta Sarri non potrà tenerlo fermo in panchina così tanto. Il suo talento va sfruttato, senza bruciarlo.


IL CENTRAVANTI PROMESSO


Gioventù in rampa di lancio. Sarri è sicuro che non si scotterà nemmeno il 20enne Cancellieri nel nuovo vestito. A Verona stava maturando da esterno, adesso fa le prove da vice-Immobile in attacco. Nel primo test la doppietta, due pali in rovesciata, un autentico spettacolo. Eppure c’è già chi storce il naso perché, non appena si è alzato il livello col Dakani, Matteo si è bloccato. In realtà, Sarri non è affatto preoccupato perché l’ex Verona si muove bene, può essere da centravanti il suo futuro. Certo, lo testimonia la carta privata siglata con Lotito, il tecnico avrebbe voluto un’altra pedina più esperta al centro dell’attacco (Mertens o Caputo), ma le grandi spese sostenute lo inducono ad accontentarsi del mercato già compiuto a metà luglio. Allora bisogna sempre augurare lunga vita a Immobile, che ha scongiurato l’intervento al malleolo e ieri sera ha cenato con mamma Michela e papà Antonio. Ciro crede in Cancellieri come suo alter ego, ma Matteo andrà aspettato, ci vorrà tempo: intanto paga il pranzo a tutto il gruppo, che ieri si è riunito con i fisioterapisti (senza Sarri e lo staff tecnico) all’agriturismo Malga Maraia ad Auronzo. La cena ufficiale è stata rimandata a domani sera, sia perché giovedì è cambiato il programma degli allenamenti all’ultimo, sia per aspettare Lotito. Il presidente farà un punto con Sarri, che vuole capire quale sarà la dead line sulle cessioni di Milinkovic e Luis Alberto. La Lazio ha rimesso le ali, sta costruendo un sogno Champions, non si può precipitare nell’incubo ad agosto. Il Messaggero

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Zacc per la consacrazione: c’è aria di rinnovo

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, c’è aria di rinnovo per Zaccagni. Lotito ha intenzione di blindarlo dopo averlo acquistato a titolo definitivo dal Verona. E’ stata un’idea di Sarri dopo esser sfumato l’affare Kostic e per il mister non si discute. All’inizio dell’estate si pensava che Zaccagni potesse essere sacrificato in caso di offerta pesante, ma il mister lo ha confermato e Lotito ha già progettato il rinnovo del suo contratto, in scadenza nel 2025, ovviamente con ritocco dell’ingaggio.