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SERIE A

Lazio, Belahyane avanza: bocciato da regista ma ha stupito Sarri da mezzala

Il marocchino si è messo in mostra ieri: Sarri non lo vede da regista ma può lavorare sul calciatore.

Ha fatto il suo ingresso al minuto 78 di Lazio-Hellas Verona e 5′ dopo ha fornito l’assist a Dia per il definitovo 4-0: Reda Belahyane ha trovato spazio con Sarri e ora conta di conquistare la fiducia del tecnico.

Poco impiegato lo scorso anno, il centrocampista ha rallentato il lavoro estivo a causa di un acciacco fisico ma ora è a completa disposizione e ieri Sarri ha deciso di farlo entrare al posto di Dele-Bashiru. Il marocchino si è fatto trovare pronto e a proposito di ciò che può dare il calciatore, il tecnico toscano in conferenza stampa è stato chiaro: “Mi aspettavo un giocatore più lento invece ha discrete accelerazioni soprattutto sui 20 metri. Al momento è troppo confusionario per fare il centrocampista centrale. Mi ha sorpreso perché a livello di inserimento non è male“. 

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SERIE A

Lista Serie A, Gigot escluso: il punto sugli esuberi

Sarri domani consegnerà la lista definitiva per la Serie A: i possibili tagli del tecnico.

Il tecnico toscano si prepara ad escludere dalla lista di Serie A della Lazio due calciatori che ha avuto modo, più o meno, di conoscere in questi mesi. Il primo che quasi certamente non verrà inserito è Gigot e il secondo taglio è destinato ad essere Basic.

A tal proposito lo stesso Sarri ha dato indicazioni in conferenza stampa: “Tagli? Uno è un lungodegente e dovrebbe essere Gigot, non abbiamo certezze sul suo recupero. E l’altro decideremo domani (oggi, ndr) ma sarà variabile avendo due slot da qui a dicembre. Faremo una scelta ma non è detto che sia definitiva, dipende molto da come si evolveranno le cose”.

A proposito di Noslin ha poi aggiunto: “Noi abbiamo una spada di Damocle sulla testa perché se Dia partirà come presumo per la Coppa d’Africa avere Noslin in rosa sarebbe determinante”.

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SERIE A

Reazione e tabù Olimpico sfatato: poker Lazio all’Hellas. Super Taty, poi Zac, Guendo e Dia (AUDIO GOL)

Termina 4-0 la gara dell’Olimpico: alla Lazio bastano i gol in avvio di Guendouzi e Zaccagni più la rete, sempre nel primo tempo, di Castellanos per archiviare la pratica contro l’Hellas Verona. All’81’ in gol anche Dia.

PRIMO TEMPO

Sarri parte con soli due cambi rispetto alla formazione scesa in campo domenica scorsa in casa del Como: Rovella si riprende il suo posto, così come Marusic. Quindi nell’11 titolare Provedel, il montenegrino a destra, Gila e Provstgaard al centro con Tavares a sinistra; in mezzo al campo Guenoduzi, Rovella e Dele-Bashiru e davanti Cancellieri, Castellanos e Zaccagni.

Alla Lazio bastano pochi minuti per reagire a quanto accaduto al Sinigaglia: Castellanos che riceve la palla, la protegge, se confeziona un assist perfetto a Guendouzi dopo 3 minuti; al 10′ sempre Taty serve anche Zaccagni per il raddoppio. Sul finie del primo tempo stavolta l’argentino sale in cattedra e cala il tris.

SECONDO TEMPO

Dopo l’intervallo nessun cambio per Sarri e la Lazio riparte con lo stesso spartito della prima frazione di gioco. Dopo 10′ dall’inizio della ripresa Cancellieri spreca , servito da Rovella. Al 62′ Guendouzi va nuovamente in gol ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 66′ i primi cambi: fuori Zaccagni e Tavares, in campo Pedro e Pellegrini. Al 77′ out Castellanos e Dele-Bashiru, spazio a Dia e Belahyane. E al senegalese bastano 5′ minuti per calare il poker: servito da Belahyane, Dia sigla il definitivo 4-0. Nel finale Hysaj subentra a Marusic (85′) e la fascia di capitano passa sul braccio di Pedro. Serviva una reazione post-Como e la reazione c’è stata: ora la sosta della Nazionali che permetterà a Sarri di “perfezionare” la sua Lazio, puntando anche sui recuperi di Vecino, Isaksen e Patric.

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SERIE A

Lazio-Hellas, formazioni ufficiali: Marusic supera Lazzari, torna Rovella. Confermato il tridente


Lazio-Verona, le scelte di Sarri e Zanetti

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Hysaj, Pellegrini, Cataldi, Belahyane, Basic, Noslin, Pedro, Dia. All.: Sarri.

Verona, 3-5-2: Montipò; Nunez, Nelsson, Ebosse; Fallou, Serdar, Bernede, Harroui, Bradaric; Giovane, Sarr. All.: Zanetti.

Arbitro: Valerio Crezzini (Sez. AIA di Siena)
Assistenti: Alessandro Costanzo (Sez. AIA di Orvieto), Dario Garzelli (Sez. AIA di Livorno)
IV uomo: Andrea Colombo (Sez. AIA di Como)
VAR: Ivano Pezzuto (Sez. AIA di Lecce)
AVAR: Fabio Maresca (Sez. AIA di Napoli)

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SERIE A

Lazio-Hellas, i convocati di Sarri: Vecino ancora out

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa della Lazio contro l`Hellas Verona (ore 20:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Lista Serie A, Sarri studia i tagli: i possibili esclusi della Lazio

A breve andrà consegnata la lista definitiva, intanto a Como Sarri aveva escluso Gigot ed Isaksen.

Appena si concluderà la sessione estiva di mercato, i club di Serie A saranno chiamati a consegnare la lista dei calciatori che prenderanno parte al campionato. La Lazio ha due tagli da fare. Al momento le liste possono essere modificate di gara in gara e contro il Como domenica scorsa gli esclusi sono stati Gigot e Isaksen; il primo è in uscita e spera di trovare presto una squadra, mentre il danese sta ritrovando la condizione fisica ottimale dopo essere stato fermo a lungo a causa della mononucleosi. Sarri anche per la sfida casalinga di domenica con il Verona potrebbe optare per la medesima scelta, poi al rientro dalla sosta per la Nazionale deciderà la lista definitiva.

Oltre a Gigot, che non rientra nei piani del club, in ballottaggio per l’esclusione dalla lista ci sono Basic e Hysaj; anche Patric al momento è alle prese con il recupero post intervento, ma lo spagnolo gode della fiducia del tecnico e in più diventa necessario avere un altro centrale di difesa vista la probabile partenza di Gigot. Hysaj è considerato un fedelissimo di Sarri, ma Basic potrebbe far comodo in caso di convocazione di Belahyane e Dele-Bashiru per la Coppa d’Africa. Al momento quindi l’allenatore laziale sta ponderando le scelte da fare.

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APPROFONDIMENTI SERIE A

Lazio, l’esordio a Como è una mattanza. Ed una prima risposta a chi racconta favole ai tifosi…

Non poter far mercato un vantaggio certo, ma se sei già forte. Non se hai già limiti evidenti di qualità, non se sei reduce da due settimi posti. La prima risposta vera del campo è glaciale nel suo significato; profonda nella differenza tra una piccola che a suon di investimenti e talento lavora per diventare grande ed una ex grande che nel tempo per i paletti del proprio club sembra sempre più una provinciale con pochissimi slanci di tecnica e carisma. E pensare che un anno fa a Como la Lazio fece manita. In pochi mesi è cambiato il mondo, logico e non troppo sorprendente perché nella vita e nel calcio c’è chi ha visione, ambizione e mezzi per crescere ed alzare il livello e chi che per proprie responsabilità, inadempienze e mancanza di risorse ha dovuto arrestare il proprio sviluppo. Dalla cinquina ad una mattanza, l’esordio sul lago di Como è stato un monologo comasco. Una lezione di intensità, coraggio, qualità. Quella di Nico Paz che ha squarciato una partita comunque dominata dall’inizio alla fine dai padroni di casa con due perle superiori. Assist in apertura secondo tempo con balletto annesso su Tavares ed un mancino da predestinato su punizione. Colpi, genio, visione, risolutezza, tutto quello che manca tremendamente a Sarri. La Lazio non propone, non pressa, non palleggia, riparte con pochi uomini perché difende bassa. Fa solo fase di non possesso, copertura delle linee di passaggio e la speranza di affondi a sorpresa. Contropiedi, si diceva una volta. Ma anche per quelli serve delicatezza nell’ultimo passaggio. Serve imprevedibilità e quelle giocate che a sprazzi arrivano solo dalla sinistra. Tavares finché c’è tenuta, Zaccagni a piccole dosi. Non certo da Dele-Bashiru, quasi un ectoplasma, ovviamente non da una mediana di corsa e confusione tecnica. Lo si nota nella proposta, ma anche quando c’è da costruire dal basso sotto la pressione avversaria. 

Alla fine per il Como, oltre alle tante occasioni costruite, il 69% di possesso, 19 tiri verso la porta contro 6, di cui uno solo in porta (a parte la rete annullata al Taty per una spalla in fuorigioco), quello sporco di Guendouzi al 35’. Ma soprattutto l’evidenza di una superiorità cristallina, per fluidità, coralità, mentalità, coraggio e cifra tecnica. Non solo Paz, gente come Da Cunha, Perrone, Jesus, per non parlare degli assenti Diao e Addai, nella Capitale non sarebbero comprimari. Ma punti forza. Ha vinto la squadra più forte, nessuna sorpresa. E questa è la cosa che fa più male. Crediamo anche a coloro che hanno trascorso una delle estati più indecorose della storia recente a raccontare che la stessa poteva trasformarsi in un vantaggio, un’occasione da cogliere. Gli stessi che adesso sposteranno il mirino su Sarri. Questo non è fare il bene della Lazio, guardare in faccia la realtà e non scadere nella mera propaganda di corte potrebbe essere un inizio. DB Radiosei

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Como-Lazio 2-0, il tabellino: gol annullato a Taty

COMO-LAZIO 2-0

Marcatori: 47Douvikas, 73 Paz

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt (70Smolcic), Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone (78 Caqueret); Vojvoda, Paz (78Sergi Roberto), Rodriguez (90+2Kuhn); Douvikas (70 Morata). 

A disp.: Lopes Menke, Vigorito, Goldaniga, Sergi Roberto, Gabrielloni, Fellipe Jack, Alberto Moreno, Baturina, Cutrone, Monzon.

All.: Cesc Fabregas

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (60Marusic), Gila, Provstgaard, Tavares (66 Pellegrini); Guendouzi, Cataldi (66Rovella), Dele-Bashiru (75 Dia); Cancellieri (60` Pedro), Castellanos, Zaccagni.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Belahyane, Hysaj, Basic.

All.: Maurizio Sarri

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Como-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri parte con Lazzari e Cataldi

Le formazioni ufficiali di Como-Lazio

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Ramon, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri

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Como-Lazio, i convocati di Sarri: neo papà Rovella c’è

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Como (ore 18:30).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni.