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SERIE A

Genoa-Lazio 0-1 (66′ Luis Alberto)

Genoa-Lazio, anticipo del trentaduesimo turno della Serie A 2023/24. A Marassi i ragazzi di Tudor cercano punti preziosi per rianimare improvvisamente il campionato. La caccia è al sesto posto, all’Europa League che potrebbe cambiare gli scenari di mercato. Il tecnico croato per la prima volta può scegliere gli stessi 11 per due turni di fila e così, riecco la stessa Lazio vista contro la Salernitana. Confermato anche Luis Alberto, insieme a Felipe dietro Castellanos.

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Spence, Frendrup, Strootman, Gudmundsson, Martin; Ekuban, Retegui. A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen, Sabelli, Cittadini, Ankeye, Papadopoulos, Badelj, Pittino, Haps. All.: Gilardino.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Kamada, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Romagnoli, Cataldi, Coulibaly, Pellegrini, Di Tommaso, Pedro, Rovella, Gonzalez. All.: Tudor. 

PRIMO TEMPO

5′ prima chance per il Genoa: Ekuban supera Gila e scarica il sinistro sull’esterno della porta. 15′ giallo per Casale, atterrato Retegui. 26′ Felipe da fuori, palla al lato. Più volte la Lazio ha cercato la conclusione dal limite, senza inquadrare la porta. 34′ problemi alla gamba sinistra per Lazzari, entra Hysaj. Nel finale succede di tutto: Castellanos grazia Martinez dopo uno svarione difensivo del Grifone e poi Ekuban fa lo stesso con Mandas, in campo aperto e senza esplorare l’opzione Gudmundsson solissimo. Si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con Romagnoli al posto di Casale (ammonito). 53′ primo squillo del secondo tempo di Luis Alberto, deviazione di Martinez in corner. Il canovaccio non cambia. Soliti problemi della Lazio ad essere pericolosa negli ultimi 30 metri. Genoa ordinato e compatto, costruisce la sua partita sulle sponde di Retegui e nell’attaccare gli spazi dietro il centrocampo della Lazio. 60′ sbaglia anche Felipe su un errore della difesa del Genoa. Piattone deviato. 66′ Lazio avanti: Kamada si propone in profondità, palla indietro con velo di Vecino e stoccata di Luis Alberto che segna e indica lo stemma della Lazio sulla maglia. 67′ Pedro e Cataldi prendono il posto di Castellanos e Felipe. 85′ Fuori Luis Alberto, dentro Rovella. 86′ ammonito Cataldi per proteste.

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SERIE A

Genoa-Lazio, formazioni ufficiali: Tudor non cambia, Luis senza fascia

Formazioni ufficiali Genoa-Lazio

GENOA (3-4-1-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Spence, Frendrup, Strootman, Martin; Gudmundsson; Ekuban, Retegui.

A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen, Sabelli, Cittadini, Ankeye, Papadopoulos, Badelj, Pittino, Haps. All.: Alberto Gilardino

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Kamada, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos.

A disp.: Sepe, Renzetti, Pellegrini, Pedro, Romagnoli, Isaksen, Hysaj, Cataldi, Rovella. All.: Igor Tudor

Arbitro: Ermanno Feliciani (sez. Teramo)

Assistenti: Zingarelli – Scarpa

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: La Penna

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SERIE A

Genoa-Lazio, i convocati di Tudor: out Provedel, Zaccagni, Guendouzi e Immobile, torna Romagnoli

Il tecnico biancoceleste Igor Tudor ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Genoa (ore 18:30) allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.

Portieri: Mandas, Renzetti, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;
Centrocampisti: Cataldi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Isaksen, Pedro.

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SERIE A

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Genoa-Lazio, le probabili formazioni del trentatreesimo turno della Serie A 2023/24. Al Luigi Ferraris la Lazio di Tudor cerca punti preziosi per continuare a coltivare le speranze Europa League. I biancocelesti, reduci dal successo interno contro la Salernitana, si presentano nel capoluogo ligure con una lista assenti che va assottigliandosi. Rientrano infatti Immobile, Romagnoli e Marusic. L’ultimo sembra essere l’unico in predicato di scendere in campo a Genova.

Per la prima volta nella gestione Tudor, sono molto alte le probabilità di rivedere lo stesso 11 da una gara all’altra. Quindi, Mandas fra i pali (Provedel ancora out); Patric, Casale e Gila in difesa. Marusic e Lazzari (che dovrebbe giocare a sinistra) e la coppia Kamada-Vecino in mezzo al campo. Guendouzi più fuori che dentro, visto l’affaticamento al polpaccio. Il grande rebus è sulla trequarti, dando per scontato Castellanos. Potrebbero essere proprio Felipe Anderson e Luis Alberto a scortarlo. Proprio loro che – in modi ben diversi – hanno chiuso il loro ciclo in biancoceleste. Isaksen scalpita, ma dovrebbe essere la prima alternativa dalla panchina. Zaccagni spera di farcela per la Juventus martedì.

Sponda rossoblù, Gilardino non vive una vigilia con dubbi lancinanti. Quello più realistico, riguarda il centrale di parte. Vogliacco verso una maglia in luogo dell’acciaccato Bani, con De Winter che slitterebbe sul centro destra. Gudmundsson resta l’ago della bilancia, fra le linee, per una sorta di 3-4-1-2. L’ex Badelj davanti alla difesa, Retegui a guidare l’attacco scortato da Ekuban.

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Kamada, Vecino, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos.

Genoa, 3-5-2: Martinez; De Winter, Vogliacco, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Gudmundsson, Martin; Ekuban, Retegui.

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SERIE A

La Lazio riparte nella contestazione: poker alla Salernitana, Felipe ne fa 2

La Lazio riparte nella contestazione, i biancocelesti tornano a vincere. Bastano pochi affondi per avere la meglio sul fanalino di coda Salernitana, che si arrende al poker della Lazio. Doppietta di Felipe Anderson, il centro di Vecino e il guizzo finale di Isaksen. L’Olimpico protagonista: la delusione e la rabbia dei tifosi si manifesta nello striscione: “Non siete degni di vestire la Nostra maglia” che resta steso per tutto il primo tempo. Silenzio e fischi per le marcature, così come al rientro negli spogliatoi dopo il primo tempo. Sul campo, la Lazio non ha neanche bisogno di mettere le marce alte per portare a casa la posta piena. Felipe trova subito il gol e si ripete, per la prima doppietta stagionale. In mezzo pochi brividi e ritmi bassi, specialmente nella ripresa, una volta indirizzato il risultato. Nella ripresa poi si rivede Rovella dopo due mesi di assenza, anche Lazzari oggi gioca la prima partita (largo a sinistra) con il nuovo tecnico. 49 punti, superato momentaneamente il Napoli che dovrà giocare contro il Frosinone. -1 dall’Atalanta che avrà l’Hellas in casa e la gara da recuperare contro la Fiorentina.

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SERIE A

LIVE – Lazio-Salernitana 4-1 (7′, 34′ F. Anderson, 14′ Vecino, 87′ Isaksen; 16′ Tchaouna)

Segui il live di Lazio-Salernitana su Radiosei

Lazio-Salernitana, anticipo della trentaduesima giornata di Serie A. All’Olimpico arriva il fanalino di coda della massima serie. La Salernitana di Colantuono vuole chiudere con dignità la stagione e sperare in un’improbabile salvezza. La Lazio di Tudor – al quarto match sulla panchina biancoceleste – coltiva le ultime speranze di un piazzamento europeo. Il tecnico croato deve fare i conti con tante assenze, sei in totale. Provedel, Immobile, ZaccagniGuendouziRomagnoli Pellegrini non saranno della partita. Tornano Manuel Lazzari e Nicolò Rovella. Nelle scelte iniziali, confermato Kamada (in mediana) con Vecino. Prima per Lazzari con Tudor, dietro, difesa obbligata.

PRIMO TEMPO

7′ la Lazio passa al primo tiro in porta. Felipe Anderson taglia in area e scarica il sinistro sul lato corto della porta. Sette minuti dopo, 14′, raddoppio di Vecino che raccoglie un pallone vagante dopo un tocco di mano di Gyomber e trova la rete in girata. Due minuti dopo, 16′, Tchaouna accorcia di testa. Dopo un inizio arrembante, la Lazio cala d’intensità. La Salernitana prende campo e costruisce un paio di presupposti pericolosi. Al 34′ la Lazio cala il tris con Felipe Anderson, che fa doppietta ben imbeccato da Luis Alberto. Tocco sotto che supera Costil. Problemi per Patric prima dell’intervallo, ma stringe i denti.

SECONDO TEMPO

Al 57′ primo cambio per Tudor. Problemi fisici per Marusic, dentro Hysaj. al 59′ Luis Alberto impegna Costil con un destro a giro, primo squillo della ripresa. A 15 minuti dal termine, la gara è calata visibilmente d’intesnità. Tudor prepara i cambi. A 10 minuti dalla fine si rivede Rovella dopo due mesi di assenza. Dentro anche Cataldi e Pedro per Vecino, Castellanos e Luis Alberto. L’ultimo cambio è Isaksen per Gila ed è proprio il danese a trovare il poker. Destro secco all’angolino che batte Costil.

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SERIE A

Lazio-Salernitana, formazioni ufficiali: torna Lazzari, Kamada-Vecino in mediana. C’è anche Luis Alberto

Lazio-Salernitana, formazioni ufficiali

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Kamada, Vecino, Lazzari; Luis Alberto, Felipe Anderson; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Milani, Cataldi, A.Anderson, Rovella, Pedro, Isaksen, Saná Fernandes, Gonzalez. All.: Tudor. 

Salernitana, 4-2-3-1: Costil; Boateng, Zanoli, Pirola, Bradaric; Maggiore, Coulibaly; Tchaouna, Candreva, Gyomber; Ikwuemesi. A disp.: Ochoa, Allocca, Pasalidis, Sambia, Martegani, Nwankwo, Gomis, Weissmann, Fazio, Pellegrino, Pierozzi, Manolas, Vignato, Legowski. All.: Colantuono

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SERIE A

Lazio-Salernitana, probabili formazioni

Lazio-Salernitana, le probabili formazioni dell’anticipo della trentaduesima giornata di Serie A. Dopo la sconfitta nel derby, Igor Tudor ha avuto una settimana difficile, soprattutto per le tante assenze. Rientrati Lazzari e Rovella, si sono fermati Guendouzi, Immobile e Romagnoli. Per tutti niente di grave, ma gli verrà risparmiata la gara di venerdì sera. Ancora out Zaccagni e Provedel. Tudor ha gli uomini contati dietro, visto il forfait di Romagnoli. A centrocampo, ormai come al solito, i dubbi più importanti. In settimana sono stati provati sia Rovella che Vecino sulla trequarti e questo crea dei ballottaggi. La scelta più logica, stando alle tre partite giocate, è quella che porta dritto a Felipe Anderson-Luis Alberto ma occhio alle sorprese. Marusic verrà confermato a destra con Lazzari pronto a debuttare nella gestione Tudor sulla sinistra (out anche Pellegrini).

Lazio-Salernitana, probabili formazioni

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Kamada, Lazzari: Felipe Anderson Luis Alberto; Castellanos. All.: Tudor

SALERNITANA (4-2-3-1): Costil; Pierozzi, Manolas, Pirola, Bradaric; Maggiore, Coulibaly; Tchaouna, Candreva, Gomis; Ikwuemesi. All.: Colantuono

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SERIE A

Mancini decide il derby: sipario sulla stagione

La Lazio torna a perdere un derby dopo due anni. Decide Gianluca Mancini, allo scadere del primo tempo, sfruttando una dormita di Romagnoli. Tredicesima sconfitta stagionale per i biancocelesti, che partono bene, con un primo tempo aggressivo, ma conferma la totale sterilità offensiva. Il gol del difensore è una mazzata, certo, ma ancora una volta termina il match con un solo tiro in porta (innocuo, oltretutto). Più cinica e cattiva la Roma, che – trovato il gol – non corre rischi anche a costo di rinunciare ad azzannare la partita. Stagione finita, quella della Lazio. Ora le ultime 7 per cercare di creare le basi per il nuovo corso di Igor Tudor. Il tecnico oggi ha provato a cambiare la Lazio all’intervallo, con un triplo cambio che non produce effetti. In tre partite su tre, la Lazio gioca un tempo e nel secondo crolla, al netto del gol di Marusic. Tre partite, ed è solo quello del montenegrino il gol segnato. 

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SERIE A

Roma-Lazio 1-0 (41’ Mancini)

Roma-Lazio, trentunesima giornata di Serie A, derby della capitale. Due allenatori subentrati e a caccia dell’Europa. I biancocelesti di Igor Tudor – alla sua seconda panchina in campionato – e con la terza formazione diversa considerando anche il match di Coppa Italia contro la Juventus. Confermato Guendouzi con Vecino in mediana, mentre Kamada toglie il posto a Luis Alberto. Felipe largo a sinistra, Isaksen a duettare col giapponese dietro a Ciro Immobile. Patric parte dalla panchina, c’è Casale.

PRIMO TEMPO

7′ prima occasione per la Lazio, con Isaksen che imbecca Immobile. Destro masticato, sull’esterno della porta. 18’ di Vecino il secondo tentativo, deviato in corner. È una gara aperta, due squadre che si assumono rischi e i ribaltamenti di fronte non mancano. 20’ giallo per Vecino. Al 41’ Mancini si libera di Romagnoli e colpisce di testa indisturbato, portando in vantaggio i giallorossi.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con il triplo cambio di Tudor: Patric, Castellanos e Pedro per Romagnoli, Immobile e Isaksen. La solfa non cambia: la Lazio fatica terribilmente a tirare in porta. Anche oggi, il dato è magro: una sola conclusione a rete al termine della partita. Tudor prova nel finale a scatenare qualcosa anche a costo di generare un pizzico di confusione, ma il finale non lo premia. La Roma torna a vincere un derby dopo due anni.