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SERIE A

Roma-Lazio, formazioni ufficiali: Kamada-Isaksen dietro Immobile, c’è Vecino. De Rossi sceglie Angelino

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. A disp.: Rui Patricio, Boer, Huijsen, Karsdorp, Smalling, Kristensen, Spinazzola, Bove, Aouar, Renato Sanches, Baldanzi, Zalewski, Abraham. All.: De Rossi.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Casale, Romagnoli, Gila; Marusic, Guendouzi, Vecino, Felipe Anderson; Isaksen, Kamada; Immobile. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Patric, Pellegrini, Cataldi, Rovella, Luis Alberto, Pedro, Castellanos. All.: Tudor. 

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SERIE A

Roma-Lazio, probabili formazioni: Immobile in vantaggio su Castellanos

Roma-Lazio, probabili formazioni

Roma-Lazio, trentunesima di Serie A, derby della capitale. Primo confronto fra De Rossi e Tudor, i due subentrati sulle rispettive panchine. Per il tecnico croato l’assenza di Mattia Zaccagni ha scatenato un rebus e i ballottaggi in mezzo al campo non mancano. Dietro, davanti a Mandas, ci saranno Patric, Romagnoli e Gila (cui sarà affidato Dybala, verosimilmente). Nella linea a 4 di centrocampo Marusic partirà a destra, con Guendouzi e Vecino favoriti per formare il tandem. Felipe Anderson largo a sinistra, anche se ‘a tutta fascia’ è un termine che cozza clamorosamente con l’interpretazione tattica della partita, che spesso vede la Lazio difendere a 4. I tre davanti, sono il busillis finale. Immobile ha superato Castellanos, dietro, Kamada ha grandi possibilità di strappare una maglia da titolare. A rimetterci dovrebbe essere Luis Alberto, perchè l’altra maglia dovrebbe parlare danese.

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Casale Romagnoli, Gila; Marusic, Guendouzi, Vecino, Felipe Anderson; Isaksen, Kamada; Immobile.

Roma, 4-3-3: Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy.

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SERIE A

Marusic abbatte il muro bianconero: l’era Tudor inizia con tre punti e segnali convincenti

Tudor inizia col botto. La Lazio supera la Juventus al 93′, allo Stadio Olimpico, grazie all’incornata di Adam Marusic. Segnali incoraggianti già nel primo tempo, dove la squadra di Tudor inizia forte e da l’idea di esser scesa in campo col piglio giusto. Aggressiva, compatta e con qualche rimpianto per due occasioni sprecate da Castellanos. La Juventus dal suo canto, cerca di limitare i danni e di chiudere ogni spazio. C’è bisogno anche di Mandas allo scadere, con una parata complicata sul tiro di Chiesa. Nella ripresa, i ritmi calano e le occasioni sono rare. C’è bisogno di un finale da brividi: di un cross perfetto di Guendouzi e dell’intuito di un ottimo Marusic, che incorna e consegna i primi tre punti a Tudor.

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SERIE A

Lazio-Juventus 1-0 (93′ Marusic): Tudor inizia col botto

Lazio-Juventus è l’anticipo della trentesima giornata di Serie A. Esordio per Igor Tudor sulla panchina biancoceleste, proprio contro la sua ex squadra. Due settimane scarse per preparare il match dell’Olimpico per il tecnico croato, che cambia subito la sua Lazio. Si parte dal 3-4-2-1: Immobile e Guendouzi fuori per scelta tecnica, mentre Luis Alberto – non al meglio – cede il passo a Pedro. Allegri con Kean prima punta (Milik e Vlahovic out) e Chiesa a supporto. De Sciglio a destra, con Cambiaso a sinistra. Forfait della vigilia: Kostic.

PRIMO TEMPO

Prime fasi abbastanza confuse. E’ Zaccagni a giocare ‘a tutta fascia’, con Felipe e Pedro alle spalle del Taty. La Lazio marca a uomo, poca costruzione dal basso e lanci oltre la mediana. Primo brivido al 9′ con Bremer che sfiora il vantaggio di testa. Al 17′ Taty prova a spaventare la Juve: destro di poco al lato. Al 20′ Castellanos replica: grande occasione, ma non riesce a incrociare la porta con il destro in area. Al 25′ primo tentativo in porta della Lazio con Felipe che impegna Szczęsny. La partita la fa la squadra di Tudor. Aggressiva e attenta, poche corse in campo aperto concesse ai bianconeri. Manca sempre l’ultimo passo, quel gol che finora non riesce a trovare nonostante 6 occasioni pulite create. 40′ Mandas, grande parata su Chiesa. Primo intervento del greco.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con due cambi per Allgeri: dentro Mckennie e Iling per Miretti e De Sciglio. Inizia meglio la Juventus, Tudor corre ai ripari al 56′ quando entrano Immobile e Isaksen per Castellanos e Pedro. Ritmi meno forsennati, la Juventus (che inserisce anche Weah e Yildiz) ora ha più soluzioni offensive. Casale e Marusic firmano le fiammate della Lazio fino al 73′, senza successo. 80′ Tudor cambia gli interni: fuori Kamada e Cataldi dentro Guendouzi e Vecino. 83′ tocca a Luis Alberto, che rileva Zaccagni (alle prese coi crampi). Felipe Anderson slitta a sinistra. 87′ Luis Alberto sfiora il vantaggio con un destro dal limite deviato. 3′ di recupero al 90′. 93′ Lazio in vantaggio! Marusic incorna allo scadere su cross di Guendouzi e decide la partita.

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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: 3-4-2-1, out Guendo e Luis. Tudor parte con Pedro, Kamada e Taty

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Casale, Romagnoli, Gila; Felipe Anderson, Cataldi, Kamada, Marusic; Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Patric, Ruggeri, Guendouzi, Coulibaly, Vecino, Luis Alberto, Immobile, Saná Fernandes, Isaksen, Diego Gonzalez. All.: Tudor.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Rugani; De Sciglio, Miretti, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Kean, Chiesa. A disp.: Perin, Pinsoglio, Gatti, Yildiz, McKennie, Iling-Jr, Weah, Djalo, Sekulov, Nicolussi Caviglia, Nonge Boende. All.: Allegri. 

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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Tudor: Lazzari out, Luis Alberto in

Lazio: i convocati di Tudor contro la Juventus

“Patric, Vecino, Kamada, Felipe Anderson, Guendouzi, Pedro, Luis Alberto, Romagnoli, Casale, Immobile, Isaksen, Castellanos, Zaccagni, Hysaj, Cataldi, Sepe, Gila, Mandas, Renzetti, Marusic”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Ecco le probabili scelte di Tudor ed Allegri per Lazio-Juventus di domani all’Olimpico (ore 18,00)

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Gila, Romagnoli, Casale; Felipe Anderson, Guendouzi, Cataldi (Vecino), Marusic; Luis Alberto, Zaccagni; Immobile. All.: Tudor.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Kean. All.: Allegri.

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SERIE A

UFFICIALE – Derby spostato a sabato 6. Definite anche 32° e 33° giornata

Derby, nuova data. Tramite un comunicato ufficiale, la Lega Serie A ha comunicato la data del prossimo derby di campionato. Roma-Lazio non si giocherà domenica 7 alle 18.00, bensì sabato 6, sempre alle 18.00. Una decisione che farà discutere, visto che i biancocelesti saranno impegnati nell’andata delle semifinali di Coppa Italia martedì 2 marzo alle 21.00. Una settimana di passione, la prima per Igor Tudor sulla panchina della Lazio. Doppio appuntamento con la Juventus (campionato e Coppa Italia) e il Derby della capitale.

La trentaduesima giornata, ovvero Lazio-Salernitana, sarà giocata venerdì 12 aprile alle 20.45. La 33° giornata, Genoa-Lazio, venerdì 19 aprile h 18.30.

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Castellanos trascina la Lazio allo Stirpe: rimonta e prima doppietta per l’argentino

Quasi un Deja Vù: la Lazio ribalta il Frosinone grazie a Castellanos e Zaccagni, tornando al successo in Serie A. La vittoria mancava dalla trasferta di Torino, poi, 3 KO di fila. Dopo un inizio di partita inconsistente, il pareggio di Zaccagni accende la Lazio. Nella ripresa è l’argentino che, appena rilevato Immobile, mette la freccia. Il tris su un facile tap-in e poi, la possibilità di farne almeno un altro paio. Cheddira accorcia, ma la Lazio controlla senza troppe difficoltà fino al termine del match. Rimontate le posizioni a Monza e Torino, Tudor potrà iniziare il suo lavoro con qualche sorriso in più a Formello.

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Frosinone-Lazio 2-3 (12′ Lirola, 69 Cheddira; 38′ Zaccagni, 56′, 62′ Castellanos)

Frosinone-Lazio è l’anticipo del sabato sera del ventinovesimo turno della Serie A. Di fronte i giallazzurri di Di Francesco a caccia di punti per uscire dalla zona retrocessione e la Lazio di Martusicello. Il tecnico, storico vice di Sarri, dimesso in settimana, guiderà per la prima e unica volta i biancocelesti da allenatore in prima. Clima surreale quello in cui è stata preparata la gara a Formello, con Tudor pronto a insediarsi lunedì e una serie di bordate da parte del presidente Lotito nelle ultime 48 ore. Fischio d’inizio alle 20.45 allo stadio Stirpe di Frosinone.

PRIMO TEMPO

Martusciello deve rinunciare a Gila (affaticamento muscolare) e ripropone Casale in coppia con Romagnoli. Immobile guida l’attacco, Guendouzi torna dalla squalifica. Pellegrini preferito a Hysaj a sinistra. Al 5′ Mazzitelli scalda i guantoni di Mandas. 12′ vantaggio Frosinone con Lirola: cross di Zortea e stacco di testa vincente in piena area di rigore. Al 25′ per la prima volta la Lazio si affaccia nell’area di rigore dei padroni di casa, senza successo. 33′ giallo per Pellegrini, salterà la Juventus. 38′ Zaccagni pareggia i conti alla prima occasione: cross di Guendouzi e deviazione sul primo palo vincente. Immobile ha l’occasione al 43′ di raddoppiare, ma Turati protegge bene il suo palo. Il Frosinone accusa il colpo.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione si apre con Lazzari al posto di Pellegrini. 55′ Vecino e Castellanos sostituiscono Cataldi e Immobile. 56′ E subito Castellanos, come nella gara di andata, trova il gol di testa per il sorpasso biancoceleste. 60′ ancora Castellanos che gira di destro, pronta riposta di Turati. 62′ Terzo pallone toccato: doppietta per Taty. Tap-in dopo un palo, la Lazio cerca di prendere il largo, ma al 69′ Cheddira accorcia sottomisura da corner, su dormita della difesa. 90′ Turati si supera su Luis Alberto e nega il poker. Isaksen sostituisce Felipe Anderson. 85′ Kamada per Zaccagni. 88′ Mandas salva su Valeri subentrato. 89′ Sul ribaltamento Lazzari non chiude la partita strozzando il destro. 90′ Ammonito Castellanos.