Categorie
TIFOSI

La memoria della Lazio: dieci anni fa ci lasciava Aldo Donati

La sua voce e le sue note risuonano ogni volta che la Lazio scende in campo. Dieci anni fa, il 24 agosto 2014, a soli 66 anni ci lasciava Aldo Donati. Autore dell’inno “”So’ già du’ ore”, Donati ha scritto tanti brani indimentabili dedicati all’Aquila di Piazza della Libertà.

Donati da autore e cantante si fa notare a inizio anni Settanta con la Schola Canthorum, da lì in poi il successo arriva, anche se dalla seconda fila. Ci piace ricordare la collaborazione con la più grande di sempre, Mina, oltre al brano portato al successo da Gianni Morandi, ‘Canzoni stonate’. Al figlio Alain e alla compagna di una vita, nonché splendida collega, Velia, un abbraccio da tutta Radiosei.

Categorie
TIFOSI

Udinese-Lazio, settore ospiti verso il sold out: il dato

Udinese-Lazio, settore ospiti verso il sold out. Secondo appuntamento con la Serie A 2024/25. Al Blue Energy Stadium saranno presenti oltre 1300 tifosi laziali. La partita si giocherà sabato 24 agosto alle 18.30, ci sono ancora circa 200 tagliandi disponibili che dovrebbero essere polverizzati nelle prossime ore. Prima trasferta biancoceleste, subito una risposta forte da parte dei tifosi della Lazio.

Categorie
TIFOSI

Lazio, tifosi oltre il mercato: raggiunta quota 22mila abbonamenti

La campagna abbonamenti, nonostante la partenza a rilento, sta andando a gonfie vele. Vedendo come era iniziata probabilmente non ci si sarebbe aspettato di veder toccare quasi quota 22mila il 26 luglio, con ancora 15 giorni di vendita libera. Come spiega il Corriere dello Sport, tifosi della Lazio non si stanno facendo influenzare dalle cessioni dei big e dai nomi, poco noti, dei loro sostituti e hanno risposto presente anche quest’anno. 

Il primo settore andato esaurito è naturalmente la Curva Nord, che nonostante le proteste importanti che vanno avanti ininterrottamente da più di un mese, non ha la minima intenzione di privarsi dello stadio e della lazialità da tramandare di generazione in generazione. Da poco è andata sold-out anche la Tevere Parterre Laterale, mentre negli altri settori ci sono ancora diversi posti disponibili.

Categorie
TIFOSI

Lazio, abbonamenti: oltre 20mila al primo step

“Infine non si ferma la corsa agli abbonamenti: superata quota 20mila dopo le prime ore di vendita libera”. Questo si apprende dall’edizione odierna de“Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Tavares brusco stop, Gila rivede la luce. Superata quota ventimila abbonamenti”.

Finita la fase di prelazione per i vecchi abbonati, nella giornata di ieri è scattata la vendita libera (fase che durerà fino al 10 agosto). Al momento le tessere staccate sono 20mila, un buon traguardo se rapportato al contesto di scetticismo che si respira in casa Lazio. La scorsa stagione si superò quota 30mila, record della gestione Lotito.

Categorie
TIFOSI

Lazio, abbonamenti a rilento. Il 10 agosto test col Lipsia

La Lazio l’8 luglio si ritroverà a Formello per le visite di idoneità, in attesa di partire per il ritiro di Auronzo di Cadore l’11 luglio dove ritroverà i suoi tifosi. Nell’ambito della preparazione, come riporta Il Corriere dello Sport, il Lipsia sul proprio sito ha ufficializzato l’amichevole con la Lazio.

Il test si terrà il 10 agosto alla Red Bull Arena alle ore 18 (cancelli aperti dalle 16). I tagliandi avranno un costo a partire da 15 euro, per i bambini basteranno 5 euro. I titoli di ingresso sono disponibili nell’app RBL ticket fino al 31 luglio (quando saranno disponibili nell’app, tutti gli acquirenti riceveranno una e-mail). Ogni persona può comprare fino a un massimo di 10 biglietti. 

Intanto la campagna abbonamenti dei tifosi della Lazio non decolla. Al momento i tesserati sono quasi 3.000, di cui 700 solo ieri. La vendita aperta a tutti partirà il 22 luglio e terminerà il 10 agosto. Fino al 17 luglio sarà possibile effettuare i rinnovi degli abbonamenti con prelazione sul proprio posto. Per i nuovi abbonati, in questa fase, si potrà scegliere solo tra i posti non occupati nella stagione 2023-2024.  

Categorie
TIFOSI

‘One faith, one passion’: la Lazio lancia la campagna abbonamenti 2024/25

Come preannunciato da Radiosei durante SVB, la Lazio ha lanciato la campagna abbonamenti per la stagione 2024/25. Sono previste due modalità di acquisto: la Classic che comprende 19 partite casalinghe più l’ottavo di finale di Coppa Italia e la Global che a questo pacchetto aggiunge le 4 partite della fase a girone della Europa League.

La Campagna Abbonamenti 2024/25 inizierà lunedì 1° luglio alle ore 16:00 e terminerà sabato 10 agosto alle 19:00.

Dal 1 al 17 luglio sarà possibile, per i vecchi abbonati con il titolo caricato sulla MILLENOVECENTO o sulla EAGLE CARD, rinnovare il proprio abbonamento esercitando il diritto di prelazione sul proprio posto. Nei giorni 19 e 20 luglio sarà possibile sottoscrivere il rinnovo su uno dei posti rimasti liberi dalla prelazione.

Nella seconda fase, dal 22 luglio al 10 agosto, potranno essere sottoscritti gli abbonamenti in vendita libera.

Tabella prezzi abbonamento CLASSIC a 20 gare

SETTORIINTERODONNE  U16/INVALIDI 100%OVER 65AQUILOTTO
CURVA NORD295€250€220€80€
DISTINTI NE/NO295€250€220€80€
*CURVA MAESTRELLI/ DISTINTO SE280€238€209€80€
TEVERE PARTERRE LATERALE499€450€400€80€
TEVERE PARTERRE CENTRALE615€550€480€80€
TEVERE LATERALE640€560€505€560€80€
TEVERE TOP795€670€605€670€80€
MONTE MARIO LATERALE750€620€580€620€80€
MONTE MARIO TOP920€760€690€760€80€
ONORE LATERALE DX2700€1200€500€

Tabella prezzi abbonamento GLOBAL a 24 gare

SETTORIINTERODONNEU16/INVALIDI 100%OVER 65AQUILOTTO
CURVA NORD335€290€250€90€
DISTINTI NE/NO335€290€250€90€
*CURVA MAESTRELLI/DISTINTO SE320€278€240€90€
TEVERE PARTERRE LATERALE595€535€470€90€
TEVERE PARTERRE CENTRALE710€650€575€90€
TEVERE LATERALE740€670€580€670€90€
TEVERE TOP915€770€700€770€90€
MONTE MARIO LATERALE890€750€720€750€90€
MONTE MARIO TOP1080€890€820€890€90€
ONORE LATERALE DX3050€1350€550€

Alessio Buzzanca

Categorie
TIFOSI

Lazio, contestazione a Lotito: rese note motivazioni e linee guida. Il comunicato della Curva Nord

Tramite il proprio profilo social, la tifoseria organizzata della Lazio, ha reso note linee guida, contenuti e motivazioni della contestazione al presidente biancoceleste Claudio Lotito.

Riportiamo il comunicato di seguito:

“Alla Lazio contano solo due cose: Claudio Lotito e Claudio Lotito”. Il sig. Claudio Lotito ha personalizzato la gestione della S.S. Lazio facendone un’azienda a sua immagine e somiglianza, un “oggetto” utile a soddisfare le sue esigenze personali sia a livello economico che in termini di immagine. Le sue dichiarazioni sono il frutto di uno spiccato senso di megalomania che sfocia in bieco personalismo con il fine di annullare 124 anni di storia, di passione, di lazialità. Da qui vogliamo spiegare e motivare quelle che sono le nostre decisioni per proseguire la protesta che venerdì 14 giugno ha visto scendere in piazza più di 15.000 persone.

NON LASCEREMO LO STADIO VUOTO

Lasciare lo stadio vuoto è proprio quel che il sig. Lotito si auspica, annullare la voce del dissenso è la sua aspirazione, non avere nessuno che lo contrasti è ciò che vuole. Leggendo il bilancio della S.S. Lazio del 2023, anno in cui abbiamo raggiunto il secondo posto in classifica con un girone di ritorno da record, vediamo che i ricavi da gare sono pari a 13milioni di euro, circa il 10% degli introiti annuali che, purtroppo, non sarebbero azzerati completamente visto che ci sarebbero certamente molti tifosi, noi per primi, che non sono disposti ad abbandonare il proprio posto allo stadio.

Per rimpiazzare questo incasso basta la semplice vendita di un giocatore ed i ricavi sarebbero gli stessi (quota di vendita + risparmio cartellino e tasse connesse). Noi saremo presenti ognuno ai nostri posti per non lasciargli spazi di manovra!! Abbandonare lo stadio permetterebbe al sig. Lotito di strumentalizzare la contestazione additando i Laziali di farne una questione di attaccamento, come già fatto in passato, mentre 40.000 persone che ogni domenica manifestano il proprio dissenso non sono strumentalizzabili, non c’è margine di manovra per la sua immaginazione.

Lo stadio va vissuto per tramandare amore e lazialita’ ai bambini, coltivare la passione nelle nuove generazioni e continuare a dare il punto di riferimento di sempre a chi e’ sempre stato al fianco della Lazio. Come spiegato nella slide precedente, non essendoci un danno economico nel non andare allo stadio, faremmo del male solo a noi stessi.

NON COMPRARE MATERIALE UFFICIALE DELLA S.S. LAZIO

Non acquistare materiale ufficiale pone la società attuale nella condizione di non incassare introiti puliti e di non rientrare delle spese gestionali di negozi e materiale, oltre che creare rapporti tesi con le partnership. Questo tipo di protesta non allontana i Laziali dalla Lazio e dalla squadra, colpendo unicamente il bilancio. Un’azione che non ha ripercussioni se non sugli interessi del sig.Lotito. Partendo dal presupposto che negli ultimi anni, eccezion fatta per qualche maglia che ne replicava altre, il merchandising della S.S. Lazio è stato veramente penoso, non da ultima la linea in collaborazione con una marca di costumi, affidarsi a personale che non ha nulla di laziale vuol dire proprio questo e cioè produrre materiale inadatto allo stile Lazio.

Il sig. Lotito si affidi a professionisti che conoscono il nostro mondo e non a semplici impiegati che per ben figurare copiano quel che hanno fatto i tifosi organizzati negli anni addietro.

NON ABBONARSI E DISDIRE DAZN E SKY

70 milioni di euro, questo l’introito proveniente dai diritti tv e la cifra appena incassata dalla S.S. Lazio. Non abbonarsi porta ad un appeal diverso da parte degli sponsor e di chi vende la pubblicità. La Lazio la si deve vivere da vicino, consigliamo a tutti i tifosi che sono impossibilitati a venire allo stadio o in trasferta a vedere la partita tutti insieme per dare meno dispositivi connessi, usando ristoranti, pub oppure in sede.

MARKETING

Troviamo surreale ed inaccettabile che una città come la nostra, tra le più turistiche ed importanti del mondo, non abbia negozi ufficiali S.S. Lazio nelle vie commerciali più conosciute del centro. Oltre ad essere un disservizio per i tifosi Laziali locali, non avere negozi in vista reca un grandissimo danno d’immagine alla Lazio. Proporremo iniziative per tutelare l’immagine della nostra Lazio visto che il sig. Lotito ha scelto di non darle alcuna importanza.

SETTORE GIOVANILE

La Lazio non ha più campi sul territorio romano, tutte le società di calcio di Roma sono affiliate con la roma o con altre società di calcio extra territoriali. I bambini crescono con altri stemmi sul petto invece che con quello della Lazio e questo ha un effetto negativo in termini di crescita del patrimonio futuro, per non parlare della mancanza di lazialita’ che poi ovviamente si ripercuote nella crescita dei bambini. Sta creando un gap in negativo che mai nessuno prima era riuscito a creare.

COSA CHIEDIAMO AL SIG. LOTITO

Dopo 20 anni di provincialismo chiediamo al sig. Lotito di mettere in vendita la S.S. Lazio, siamo stanchi di galleggiare nel limbo della mediocrità che vede ogni anno una filastrocca fatta di campagna acquisti last minute e di giocatori che devono sposare il “progetto Lazio”. Ci scusi sig. Lotito, quale sarebbe questo progetto? Non viene mai esplicitato, non ci sono obiettivi di crescita sportiva, di investimenti nella prima squadra, nel settore giovanile (l’ultimo giocatore fuoriuscito dal settore giovanile è Cataldi) non c’è null’altro oltre al solito refrain dei conti in ordine, dell’indice di liquidità, del risparmio compulsivo che finisce solo quando si deve ristrutturare Formello (chi esegue i lavori???), perché per costruire Formello i soldi si trovano, così da poterlo valutare (a sua detta) 250 milioni di euro. Nell’arco di tre mesi si sono dimessi due allenatori, DIMESSI, non esonerati, un record per una squadra di serie A. Prima è stato “fatto fuori” Sarri, al quale rimproveriamo solo di non essersi dimesso a campagna acquisti conclusa vista la sua insoddisfazione nel rapporto richiesta/giocatori ottenuti, da un complotto della squadra, poi Tudor che ha preteso un cambio in blocco della rosa con 8 cessioni ed 8 acquisti.nOggi tocca a Baroni, con il quale specifichiamo che non c’è nessun astio o problema, se non quello di un evidente ridimensionamento che nessun tifoso ha gradito”.

Categorie
TIFOSI

Flaminio, la manifestazione dei tifosi della Lazio: “Vogliamo rispetto e tornare a vincere” In 10.000 verso Ponte Milvio: “Niente contro Baroni; tutto contro Lotito” (FT)

Curva Nord, Stadio Flaminio. Migliaia di laziali presenti per iniziare il sit-in che poi sfocierà nella marcia fino a Ponte Milvio. I concetti, i significati profondi che hanno mosso i tifosi biancocelesti: “Chiediamo rispetto per i laziali. Vogliamo rispetto per i tifosi. Vogliamo uomini di rispetto dentro la società come lo siamo noi fuori. Siamo un popolo bellissimo, siamo bellissimi. Vedo un fiume di persone. Faremo altre iniziative. Se tre persone stanno a Formello e noi tutti siamo qui,  vuol dire che la Lazio sta qua. Nessuno pensa che si dimetterà domani. Ma vogliamo comunicare al club che i laziali sono qua a difesa di questa ultracentenaria storia”.

Ancora, dal palco: “Calleri ci chiamava delinquenti, ma non era cosi. Abbiamo portato la Lazio in Europa ed è merito nostro se quella Lazio arrivò in Europa. Poi Calleri fece una cosa buona diede il club a Cragnotti: l’imperatore. Con lui abbiamo spadroneggiato ovunque. Chi ci vuole togliere i sogni non riuscirà a fare questo. Noi vogliamo vincere. Vogliamo tornare a vincere”

Oltre 5.000 tifosi presenti. “Nel 2014 abbiamo affrontato la battaglia del libera la Lazio, dopo dieci anni trovarsi con le stesse problematiche è triste. Chiedevamo una crescita, anche di piccoli passi, ma che fosse continua”.

I tifosi aumentano; oltre 10.000 laziali verso Ponte Milvio. Spunta lo striscione: “Niente contro Baroni; tutto contro Lotito”.

Categorie
TIFOSI

Abbonamenti Lazio, dall’entusiasmo alla protesta: slitta la data d’inizio della campagna

L’anno scorso la campagna abbonamenti ebbe inizio il 19 giugno. Quest’anno però, come riporta il Corriere dello Sport, la data di inizio è destinata a slittare. Dopo il secondo posto conquistato insieme a Maurizio Sarri, il 19 giugno ebbe inizio la campagna abbonamenti. L’entusiasmo era così alto che si è raggiunta quota 30mila. Quest’anno però la situazione è opposta, dopo le dimissioni di Sarri prima e di Tudor poi si è creato un grande malcontento tra i tifosi. Un flop della campagna abbonamenti già annunciato, ma con la società che ha intenzione di far slittare la data di inizio per far calmare le acque in quel di Formello.

Categorie
TIFOSI

Lotito-Curva Nord: il botta e risposta sulla protesta

Scontro asprissimo e totale fra Claudio Lotito e la Curva Nord. La parte più calda del tifo biancoceleste ha infatti organizzato una protesta contro il presidente laziale chiamando a raccolta tutta la tifoseria. Il numero uno della Lazio ha replicato all’organizzazione della manifestazione scatenando la risposta della Nord che non si fa intimidire. 

Maurizio Sarri e Igor Tudor dimissionari in poco più di due mesi, un mercato senza grandi nomi in arrivo ma solo in partenza (Luis Alberto e Felipe Anderson) l’arrivo di Baroni praticamente fatto, una squadra arrivata settima dopo il secondo posto conquistato l’anno precedente. La Curva Nord si è stanca della gestione Lotito e chiede al numero uno della Lazio di abbandonare il timone della nave e di “liberare” la squadra. Un attacco durissimo degli ultras che temono il ridimensionato della squadra e che hanno annunciato “la più grande manifestazione di dissenso mai avvenuta nell’ambiente sportivo romano”. 

Claudio Lotito ha parlato al Messaggero e fra i tanti temi toccati c’è stato quello della contestazione. “Non c’è un comunicato ufficiale firmato, né sono state chieste le autorizzazioni alla questura. Attenzione a istigare l’odio. Io la Lazio non la vendo”. Queste le parole del presidente biancoceleste che ha sottolineato che dopo di lui la società passerà a suo figlio Enrico che adesso segue la Lazio Women. Lotito ha inoltre precisato quanto vale la Lazio per lui: “Di un’offerta araba da 600 milioni non c’è nulla di vero. E comunque per me questo club vale il doppio. Ci sono solo 250 milioni di patrimonio immobiliare, non ci penso proprio a vendere”.

La Curva Nord non arretra e anzi conferma la manifestazione di dissenso. “Apprendiamo da un’intervista rilasciata dal sig. Claudio Lotito che è a conoscenza del fatto che non ci sia autorizzazione per la manifestazione. I permessi sono stati richiesti e al momento in cui scriviamo non c’è nessun diniego da parte della Questura. Chi fomenta odio e divisioni tra i tifosi è solo una persona di cui ricordiamo bene le sue parole: “Farà litigare i tifosi tra loro scatenando una guerra tra poveri”. I tifosi laziali sono uniti nel nome della SS Lazio e nessuno potrà mai dividerli” – è il comunicato della Curva Nord.