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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La Lazio con la Samp avrà gioco facile sugli esterni. Cataldi? Al Picco non è stata colpa sua…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Domani per la Lazio con la Sampdoria sarà gioco facile sugli esterni. Pensando ai difetti della squadra di Giampaolo, credo che faranno una grande gara Anderson e Zaccagni. Non dico che sarà tutto facile, ma sono molto ottimista. Se fossi un tifoso della Sampdoria non sarei preoccupato per la retrocessione della mia squadra. Chiaro che il discorso non è chiuso, ma credo che possa per esempio battere o pareggiare con la Fiorentina alla penultima. Un pareggio a Roma la metterebbe al sicuro”

Cataldi

L’errore che ha permesso allo Spezia di fare la seconda rete è di concetto. Non penso sia del centrocampista, anzi non avrebbe dovuto ricevere il pallone da Patric. Quella è una giocata che Sarri vuole sempre per liberare un centrale ed andare in conduzione. Ma quando una giocata non si deve fare, serve l’interpretazione dei calciatori in campo”.

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TIFOSI

Lazio-Samp, l’Olimpico vicino a quota 30mila

L’Olimpico pronto a riempirsi di passione biancoceleste dopo le polemiche delle ultime settimane. La Lazio, per la partita di sabato sera contro la Sampdoria, ha abbassato i prezzi. E la Curva Nord, cuore caldo del tifo laziale, ha lanciato l’appello: “Tutti allo stadio”. Ogni parte in causa ha voglia di dare il proprio contributo in queste tre partite finali prima della conclusione del campionato. Il dato sui biglietti: ieri sera era stata quasi toccata quota 25mila, cioè altri 8mila circa in più rispetto al giorno precedente. Si va avanti con una media di circa 8mila tagliandi staccati al giorno. L’obiettivo è arrivare a quota 40mila per la partita contro la Samp, troppo importante in ottica Europa per assicurarsi altri punti fondamentali. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Sarri e le sue preferenze, Casale e Parisi ancora in cima alla lista

Il retore Lotito ha incontrato di nuovo Sarrimercoledì sera a Formello. Con le sue verbosissime storie tergiversa il più possibile sul rinnovoproposto a Mau a dicembre e mai ufficializzato (roba da tapiro). Il presidente va avanti aspettando la fine del campionato, nel giro di 20 giorni si saprà la verità su questo matrimonio. Con Mau, nell’ultimo faccia a faccia privato, Lotito avrebbe continuato a parlare solo di prospettive future, in termini pratici di mercato, così come accaduto negli incontri precedenti (in particolare in quello del 6 aprile scorso). A Formello è sempre difficile distinguere il vero falsificato dal falso autentico. Lotito, questo è certo, sa cosa vuole Sarri, lo sa da gennaio, e gli obiettivi preferiti per la difesa non sono cambiati: Casale del Verona e Parisi dell’Empoli. Un centrale e un terzino sinistro. In comune hanno la militanza nel club toscano, anche Casale ci ha giocato l’anno scorso. Sarri, la mania per i giocatori dell’Empoli, ce l’ha dai tempi di Napoli, quando chiese l’acquisto di HysajMario Rui Valdifiori. Su Casale c’è stato l’inserimento della Roma, può nascere il derby Mau-Mou. E’ gestito da Mario Giuffredi, segue anche Fabiano Parisi. E’ il procuratore di Hysaj, c’è un canale aperto per l’eventuale arrivo di altri suoi assistiti.

I costi di Casale e Parisi

Casale è valutato 12-15 milioni, sui 15 anche Parisi. Sarri è convinto di riuscire a valorizzarli e a moltiplicare il loro valore. Punterebbe su giocatori italiani, giovani. Casale ha 24 anni, Parisi 21. Quest’ultimo ha parlato nelle scorse ore, sa di essere nel mirino di tanti grossi club: «Sono concentrato sul presente. Essere accostato alle grandi squadre è stimolante e gratificante. Ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Voglio chiudere alla grande il campionato. Solo dopo ragionerò col mio procuratore Mario Giuffredi sul mio futuro. Prenderemo la decisione migliore per il mio percorso». Portiere e difensori sono le proprietà del mercato assieme all’acquisto di un nuovo regista. Per la porta è stato il presidente Corsi a rimettere in gioco Guglielmo Vicario, 25 anni, in prestito all’Empoli dal Cagliari, può essere riscattato dai toscani. E’ seguito anche dalla Fiorentina. La Lazio ha in pugno Sergio Rico del Psg, in prestito al Maiorca, può ripartire in prestito o essere ceduto a prezzi convenienti (scadenza 2024). Sarri punterebbe su Carnesecchi dell’Atalanta, in prestitro alla Cremonese, costa 15 milioni. In tanti, forse troppi, hanno questo prezzo. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, un finale in crescendo poi un futuro da scoprire

Qualche gioco di prestigio dei suoi servirebbe. Eccome. La Lazio ha bisogno del suo mago spagnolo in questa ultime tre gare della stagione, fondamentali per dare un aggettivo al campionato biancoceleste. Si passa dal fallimentare in caso di settimo e ottavo posto, a sufficiente se la banda di Sarri chiuderà quinta o sesta e quindi con l’ingresso diretto ai gironi di Europa League che valgono una quindicina di milioni di euro a bilancio. Luis Albertoviene da un periodo negativo, contro Torino e Milannon ha brillato tanto che Sarri è stato costretto a lasciarlo inizialmente in panchina. Quando è entrato, però, con la Lazio sotto, ha servito l’assist per la rete di Milinkovic e quello involontario ma decisivo per il gol vittoria di Acerbi. Segnali di ripresa che domani sera contro la Sampdoria dovranno essere confermati in una sfida fondamentale per centrare la qualificazione in Europa. Poi sarà solo mercato, la rifondazione del gruppo sarà totale e potrebbe riguardare anche il mago. Che non ha mai nascosto la volontà di tornare nella «sua» Siviglia ma il club di Monchi non è arrivato mai ad offrire i quaranta milioni di euro richiesti da Lotito.

La situazione è nota: il fantasista è legato al club biancoceleste fino al 2025 con un ricco contratto che, attraverso i bonus, sfiora i tre milioni di euro netti a stagione. Acquirenti potenziali pronti ad investire ma il presidente della Lazio deve abbassare il prezzo anche se il 20% per cento della rivendita andrà al Liverpool. Oltretutto il centrocampo di Sarri(sempre che il tecnico resti ma la sensazioni sono positive) già perderà sicuramente Leiva e forse Milinkovic, quindi, l’eventuale partenza di Luis Alberto costringerebbe il tecnico tocano a ripartire da zero anche in quel settore del campo (portiere e difesa saranno sicuramente rivoluzionati). È possibile che alla fine lo spagnolo che compirò 30 anni tra qualche mese decida di rimanere ancora nella Capitale diventando uno dei giocatori più longevi della rosa biancoceleste per la prossima stagione. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Dalla Germania, pista Grillistch per il centrocampo

Dopo le prove di collaborazione con Tare a marzo, Sarri è tornato all’oscuro di tutto: ha appreso dalla Bild che il 26enne Florian Grillistch dell’Hoffenheim, in scadenza a giugno, è in orbita per il centrocampo della Lazio. Maurizio ha indicato altri nomi, ma adesso è concentrato solo sul quinto posto. La squadra è quasi tutta al suo fianco, lo ha dimostrato a La Spezia con la vittoria sul gong. Tutti sono ancora infastiditi dal polverone alzato da Mourinho per il gol di Acerbi in fuorigioco. E ora a Formello temono ripercussioni, già con le designazioni di Massa al Var e Abisso. Sarri però è un portafortuna, non ha mai perso contro Giampaolo. E Milinkovic è ancora il suo più prezioso alleato: dopo aver raggiunto la doppia cifra di assist e gol (11 e 10), 4 negli ultimi 5 incontri, è a due passi dal proprio record. All’andata con la Samp in 67’ segnò e sfornò un passaggio decisivo. I prossimi possono valere l’Europa e 15-20 milioni a bilancio. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Di Carlo: “Per sostituire Milinkovic serve un giocatore di personalità. Non sono ammessi errori” (AUDIO)

Mimmo Di Carlo: “Il mercato dovrà migliorare la difesa”

“Lazio Samp sarà una partita molto tesa. La vittoria nel derby ha sicuramente dato morale alla Samp a cui secondo me manca un punto per essere sicura della salvezza. I blucerchiati dovranno fare meglio dello Spezia che comunque ha fatto una buona partita.

Sul fuorigioco di Acerbi con lo Spezia, non drammatizzerei. Gli errori ci sono ancora, a volte a favore e a volte contro.

La Lazio nell’ultimo periodo sembra che abbia giocatori più convinti, poi la quantità di gol presi, è francamente eccessiva. Non c’è dubbio che la cosa che Tare e Lotito dovranno migliorare attraverso il mercato è proprio la fase difensiva. Una cosa che non devono sbagliare è l’acquisto di giocatori di personalità: quando giochi all’Olimpico non conta solo se sei bravo, ma anche caratterialmente se hai personalità. Se devi sostituire Milinkovic, serve personalità oltre che qualità”.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – La Samp si avvicina, Sarri lavora sul problema delle palle inattive e prepara la “solita” Lazio. Pedro e Cabral out

FORMELLO – La Samp si avvicina, Sarri accelera e fa entrare nel vivo le prove tattiche. Ampia didattica, cura dei dettagli anche in relazione alle caratteristiche degli avversari, partitelle a campo ridotto ed il solito approfondimento sulle palle inattive. Quest’ultimo vero tallone d’Achille della stagione: “Ci lavoriamo molto – diceva il toscano dopo La Spezia – , continueremo a farlo, anche se spesso di tratta di errori individuali“. Questione di aggressività, attivazione, capacità di lettura: malgrado il difetto, difficile immaginare che non venga riproposta la stessa linea difensiva degli ultimi tempi. Acerbi, anche oggi in gruppo, dovrebbe essere affiancato da Patric. Il ballottaggio con Luiz Felipe è teorico, la scelta è stata fatta cinque gare fa. Lo spagnolo si avvia verso la sesta da titolare.

Ritorno Luis Alberto e regista

Con l’imprescindibile Milinkovic, a metà campo è “annunciato” il rientro di Luis Alberto tra i titolari. Sarri ha gradito molto l’impatto che ha avuto sulla gara del Picco, l’ha sempre avuto a disposizione in settimana e punterà nuovamente su di lui. Discorso più aperto in cabina di regia dove Leiva si dovrebbe far preferire su Cataldi: “Colpa mia, l’ho spremuto troppo nelle ultime settimane“, la spiegazione di Sarri alla panchina in Liguria. Il brasiliano sta bene, conta di riprendersi la sua maglia.

Attacco contato

In avanti, certo il forfait di Pedro. Anche oggi ha lavorato in palestra, sarà così per tutta la settimana, nella speranza che in quella che porterà alla trasferta di Torino possa superare il guaio muscolare al polpaccio. Non scontato il suo rientro con la Juve. Oggi Sarri ha fatto a meno anche di Cabral. In realtà non l’ha mai davvero considerato: in caso di necessità a subentrare in corso d’opera alle spalle di Immobile, Anderson e Zaccagni sarà uno tra Romero e Moro.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Silvia Salis: “Stagione complicata per la Samp, la salvezza un mezzo miracolo” (AUDIO)

Silvia Salis, Vice Presidente Vicario del CONI a ‘NMM’

LAZIO-SAMP

“In questo momento in casa Samp non c’è isteria, la vittoria nel derby ha un peso specifico notevole. Purtroppo non ci sono le stesse ambizioni della Lazio, ma con tutti i problemi avuti in questa stagione, rimanere in Serie A è qualcosa di miracoloso. Per il futuro, è vitale che i blucerchiati riescano a trovare un acquirente solido, purtroppo le vicissitudini attuali non rendono la cosa semplice. Ho grande stima per la dirigenza doriana, ci stanno mettendo anima e cuore per uscire da questo periodo difficile”.

PROFESSIONISMO SPORTIVO

Il professionismo sportivo è un argomento che va affrontato nella sua complessità. E’ lo stato a doverlo sostenere e il problema, non riguarda solo il calcio femminile. E’ chiaro che il pallavolista e la pallavolista, devono avere uguali diritti. I gruppi sportivi militari sono una risorsa, ma per nessun motivo altre sezioni dovrebbero avere meno diritti di altri. Le società non possono garantire le adeguate coperture, c’è bisogno di uno stanziamento costante di risorse per le atlete del nostro paese. Il fatto che il calcio femminile sia diventato professionistico è una grande notizia, ma c’è ancora tanta strada da fare. Dobbiamo farne un discorso di cultura sportiva”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Italiano e Sarri i migliori finora nella corsa Europea, Ancelotti? Di un altro pianeta…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

MAGIA REAL

Ancelotti è equilibrio puro. Anche ieri, nelle difficoltà, non ha mai perso la calma. Penso che al termine del match, altri allenatori avrebbero fatto capriole e gesti eclatanti. Lui invece rimane sempre calmo e sa trasmettere grande sicurezza alla sua squadra. Ho sempre creduto nel Real Madrid in questa campagna europea, il City ieri ha fatto troppo poco per portarsi a casa la finale. Adesso contro il Liverpool sono in crisi (ride, ndr.) perché sono le mie due squadre”.

IL RENDIMENTO DEI TECNICI

La Lazio deve fare 7 punti per entrare quasi matematicamente in Europa League. C’è lo scontro diretto con la Viola e l’attesa per la partita dell’Atalanta col Milan. Ovviamente non dimentichiamo che affronteremo la Juventus dopo la finale di Coppa Italia. Chi ha fatto meglio finora, fra Italiano, Sarri, Mourinho e Gasperini? La Fiorentina è cresciuta di più rispetto alla scorsa stagione, ma credo che sia Italiano che Sarri abbiano fatto bene, in questa rosa di nomi. Chiaro, non avere l’Europa può aver favorito la Viola, ma resta ina squadra forte, ampia e di qualità. Ha avuto una flessione nella fase finale. Anche Mourinho ha fatto bene, ha preso una Roma settima e ha migliorato la classifica. Sarri ha avuto un periodo di assestamento e ha lavorato con un gruppo che giocava in modo diverso. Tutti hanno incontrato delle difficoltà, ovviamente”.

OSPINA

“Voci da Napoli dicono che la Lazio sia sul giocatore. E’ a scadenza di contratto e per il gioco di Sarri sarebbe più che adatto. Ha piedi da centrocampista“.

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APPROFONDIMENTI

Nuove limitazioni FIFA sui prestiti: i dettagli

EMANATO IL PROVVEDIMENTO

Novità importanti in arrivo per i ‘prestiti’ di giocatori in tutta Europa. La FIFA ha imposto nuovi limiti, che consistono in massimo 8 giocatori presi e dati in prestito per la stagione 2022/23. 7 nella stagione 2023/24 e 6, invece, nella stagione 2024/25. Dal 1 luglio, il limite sarà applicato per tutti i giocatori tranne gli Under 21 cresciuti nei club (vivaio).

RISVOLTI

Una limitazione che renderà complicata la vita a molto club di Serie A che – probabilmente – per non tenere a libro paga giocatori inutilizzati, saranno costretti a venderli a prezzi stracciati o – a seconda dei casi – venirsi incontro con una rescissione. Nel caso della Lazio e solo nella stagione in corso, sono 10 i giocatori spediti in prestito (non Under 21). In ordine sparso: Muriqi; Fares; Vavro; Kiyine; Escalante; A. Anderson; Jony; Durmisi; Adekanye; D. Anderson. Il pericolo esuberi è dietro l’angolo e non solo, ovviamente, per il club romano.