Mario Sconcerti: “Assurdo che la Lazio Primavera sia da tempo in B”
“Il problema tra Lulic e Tare non può stare più di tanto sulle pagine dei giornali. Sono cose che capitano a tutti e sono cose di calcio.
La Lazio indubbiamente non si è mai evoluta come le altre squadre ed è ancora di proprietà di una famiglia e ha una catena di comando corta. Ma chi l’ha detto che questa sia una cosa sbagliata?
Lotito è un signore molto particolare che ha tenuto la Lazio dove – tranne Cragnotti – nessuno è riuscito a tenerla. A volte fa affari e a volte li perde. Non dimentichiamo che la Lazio è finita sopra la Roma e questo è stato “venduto” male. Non bisogna essere perennemente pessimisti, così come è sbagliato entusiasmarsi di poco.
Lotito indubbiamente non ha empatia con i laziali, ma anche i laziali non sono empatici con lui anche se secondo me qualcosa gli debbano. E’ vero che Lotito debba essere più generoso coi laziali, ma anche i laziali devono essere più generosi con Lotito.
Secondo me la direzione che ha preso il calcio porterà Lotito prima o poi a cedere la società a qualche fondo o investitore. La valutazione sarà più o meno quella della Roma (circa 300mln di euro n.d.r.) a cui aggiungere il valore dei diritti dello stadio da edificare (circa 150mln di euro n.d.r.).
La cosa che davvero mi sembra assurda della Lazio è che la Primavera sia ormai da anni stabilmente in serie B e che il settore giovanile sia malridotto.
Per quanto riguarda il mercato, la Lazio deve essere ricostruita a partire dalla difesa. Ma sono fiducioso”.
Alessio Buzzanca